Sport e Marzialistica
Monaci shaolini, dall’incontro con papa Francesco e la caduta in disgrazia del bonzo manager
Renovatio 21 pubblica questo articolo su gentile concessione di AsiaNews. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
I social network cinesi discutono sull’inchiesta per corruzione e scandali sessuali aperta contro l’abate Shi, l’uomo che ha trasformato in un impero economico il tempio famoso per il Kung Fu. Queste accuse erano emerse già in passato senza però scalfirne il potere. Per questo alcuni commentatori hanno osservato che i suoi guai sono cominciati una volta tornato in Cina dopo la visita in Vaticano, di cui Pechino non ha mai dato notizia. L’ipotesi che si sia spinto troppo oltre, con un’iniziativa non concordata con il Partito.
Shi Yongxin, l’abate del Tempio Shaolin famoso per il Kung Fu, è sotto indagine da parte delle autorità cinesi. Secondo un comunicato del tempio, è accusato di appropriazione indebita, relazioni improprie con donne e di aver avuto figli illegittimi. L’Associazione Buddista Cinese ufficiale ha dichiarato che l’ordinazione monastica di Shi Yongxin è stata revocata.
Secondo il sito cinese Caixin, Shi è stato prelevato a mezzanotte il 25 luglio. Lo stesso giornale ha riferito che, dopo una visita all’estero durante la Festa di Primavera (il capodanno lunare cinese, caduto quest’anno in febbraio, ndr), gli è stato proibito di lasciare la Cina. Dopo tale visita, è stato convocato dalle autorità, ma poteva ancora viaggiare all’interno del Paese.
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Il rapporto di Caixin non specifica né la destinazione né il contenuto della visita all’estero. Ma è noto che a febbraio, Shi ha guidato una delegazione del Tempio Shaolin in Vaticano che incontrò il 1 febbraio papa Francesco. Quella visita non venne menzionata dalle autorità cinesi e i media statali non ne diedero alcuna notizia.
La stessa Santa Sede mantenne un profilo basso sulla visita, data la natura non ufficiale dell’incontro. Ma sui social network cinesi alcuni analisti ipotizzano che questa sia la vera causa dei problemi per Shi.
Commenti online ricordano che non esistono relazioni diplomatiche formali tra la Cina e il Vaticano; per questo suggeriscono che Shi potrebbe aver aggirato l’autorizzazione delle autorità, giocando d’azzardo per accrescere il proprio prestigio come leader religioso, cosa non tollerata da Pechino. Altri commentatori ritengono che la visita sia stata un errore politico, dovuto a un errato calcolo del clima: in un contesto in cui le autorità cinesi spingono per la sinicizzazione e il controllo ideologico, ogni passo oltre i limiti è visto come una sfida al Partito Comunista, anche se non verrà mai menzionato ufficialmente.
Non stupisce comunque che la motivazione ufficiale di cui si parla sia l’appropriazione dei profitti generati dal Tempio Shaolin. Shi è diventato monaco qui nel 1981, all’età di 16 anni, ed è abate dal 1999. Sotto la sua guida, il tempio con 1500 anni di storia si è trasformato in un marchio globale che ogni anno attira migliaia di seguaci buddhisti e appassionati di Kung Fu da tutto il mondo. Shi ha costruito un impero economico, guadagnandosi il soprannome di «monaco CEO».
Ma oltre al successo commerciale, Shi ha alle spalle anche una carriera politica. È stato vicepresidente dell’Associazione Buddhista Cinese e membro della Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese. Per oltre un decennio, è stato anche rappresentante al Congresso Nazionale del Popolo. Ha sostenuto le direttive delle autorità sulla sinicizzazione del buddhismo.
Nel 2018, il Tempio Shaolin è stato il primo ad issare la bandiera nazionale cinese, gesto che ha generato ampi dibattiti sul web cinese.
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In Cina, le organizzazioni religiose ufficiali sono sotto la guida del Dipartimento del Fronte Unito del Partito Comunista Cinese. Gli analisti affermano che Shi non è solo un leader religioso, ma anche un funzionario statale per via del suo coinvolgimento politico. Non è ancora chiaro, dunque, se la visita in Vaticano sia stata approvata dalle autorità: le foto mostrano un colloquio privato tra Shi e papa Francesco, senza la presenza di funzionari cinesi.
Il Tempio Shaolin ha guadagnato popolarità nella cultura pop grazie a un film interpretato da Jet Li. Tuttavia, la sua commercializzazione è stata fortemente criticata. I media cinesi hanno stimato che, in passato, le entrate turistiche del tempio rappresentassero quasi un terzo del bilancio annuale della città di Dengfeng, dove si trova il tempio. Il tempio è stato criticato per l’alto prezzo dei biglietti, la vendita di incenso e prodotti buddhisti. Si vociferava persino un piano per quotarlo in borsa. Nel 2015, i progetti di costruzione di un hotel, una scuola di Kung Fu e un campo da golf suscitarono forti polemiche.
L’impero del Tempio Shaolin si è espanso anche all’estero. Attualmente, truppe di monaci viaggiano per il mondo per esibirsi in spettacoli di arti marziali. Il tempio ha anche fondato filiali in vari Paesi. Con questa espansione le voci su Shi circolavano da tempo. Già nel 2015, un suo discepolo lo aveva accusato di corruzione e di avere due figli illegittimi. Ma allora – a differenza di oggi – un’indagine delle autorità concluse che mancavano prove.
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Immagine screenshot da TikTok
Essere genitori
Botte da orbi tra adulti alla partita dei «pulcini». Drammatico quanto naturale?
Two coaches were suspended indefinitely after getting into an altercation during a youth football game in Pittsburgh, Pennsylvania, on Saturday. pic.twitter.com/GIqQRt9HXh
— CBS News (@CBSNews) September 1, 2026
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Sport e Marzialistica
Lotta a cavallo e caccia con l’aquila: ecco i Giochi Mondiali dei nomadi
Sono in corso presso il lago Issyk-Kul, in Kirghizistan, i Giochi Mondiali dei Nomadi, arrivati alla loro VI edizione.
Atleti di 90 Paesi si sfidano in 43 discipline nate dalle usanze nomadi, dalla caccia con l’aquila alla lotta a cavallo e al tiro con l’arco, fino al tiro alla fune e ai giochi intellettuali della tradizione.
I cavalli sono al centro di molte prove; le competizioni si chiuderanno il 6 settembre.
Nell’«er enish» («lotta a cavallo») due lottatori a cavallo cercano – come in una sorta di judo equestre – di sbalzarsi a vicenda dalla sella, mentre nel «tyiyn enmei» («raccolta di monete») i cavalieri, al galoppo, devono piegarsi quasi a terra per raccogliere un oggetto, e chissà a cosa serve questa abilità.
Another gold for Kyrgyzstan in Er Enish (horseback wrestling) at the World Nomad Games! 🇰🇬🥇 pic.twitter.com/WO5uglfgtX
— Samat (@samat_awa) September 3, 2026
Ancient traditions come alive at World Nomad Games (VIDEOS)
Thousands of participants have gathered in Kyrgyzstan for competitions ranging from horseback wrestling to eagle huntinghttps://t.co/W1egFQKD64 (FULL)
Horsemen, wrestlers, and archers are testing their strength and… pic.twitter.com/FZnlXiRr2H— rbg4lif 🟥⬛🟩 (@rbg4lif) September 4, 2026
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Havvi quindi il «kok-boru» («lupo grigio»), forse lo spettacolo più noto: due squadre a cavallo si contendono la carcassa di una capra e tentano di portarla nella porta avversaria: tipo un polo ma nella versione più barbara possibile – un polo debritishizzato, in fondo non può non piacerci, come del resto bisogna apprezzare le botte da orbi del calcio fiorentino, infinitamente migliore della versione filtrata dagli inglesi che ce l’hanno rigurgitata addosso come football.
Highlights from Day 1 of the VI World Nomad Games.
The Kyrgyz Kök Börü team defeated Team USA in a very intense game.
🇺🇸 Lad Howell won the hearts of the Kyrgyz crowd with his true warrior spirit. pic.twitter.com/FzwAmJQjJ3
— Samat (@samat_awa) September 2, 2026
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Evvi poi la caccia tradizionale, la quale è rappresentata dal «salbuurun», con aquile reali, altri rapaci e cani da caccia. Il programma comprende anche tiro con l’arco da cavallo (la nobile disciplina che in Giappone si chiama yabusame), corse di cavalli e numerose forme di lotta tradizionale.
Horseback archers showcase Kyrgyz nomad traditions at World Nomad Games pic.twitter.com/4GJJMvAcjS
— Bizna Kenya (@biznakenya) September 4, 2026
Team GB’s female riders took on horseback archery at the World Nomad Games in Kyrchyn Gorge, firing from the saddle against a dramatic mountain backdrop https://t.co/ad3MEBkNH6 @StephenMBland pic.twitter.com/JwpFF2Fi7r
— The Times of Central Asia (@thetimesoca) September 3, 2026
People coming to the World Nomad Games also get to try traditional Turkic sports themselves.
Like this one.
Two people, one wooden board, one stick. Basically, whoever can’t pull the other guy over loses. pic.twitter.com/cCVvPBNYQl
— Daily Turkic (@DailyTurkic) September 2, 2026
Iran’s four-member tug-of-war team finished runner-up at the Nomad Games in Kyrgyzstan. pic.twitter.com/eAe83P3qhV
— Alireza Akbari (@itsalireza_akb) September 3, 2026
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I Giochi vanno oltre lo sport. Yurte, costumi tradizionali, artigianato, musica e cibo hanno trasformato i luoghi in una vetrina della cultura nomade, cioè cultura della steppa e del Centrasia, dove le ex repubbliche sovietiche respirano ancora ampli influssi dell’impero mongolo del Genghis Khane.
L’evento nasce dagli sforzi compiuti in Kirghizistan negli anni Duemila per salvare i giochi tradizionali le cui regole rischiavano di scomparire con la scomparsa delle generazioni più anziane. L’iniziativa è stata poi riconosciuta dall’UNESCO come buona pratica per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (o ICH, Intangible cultural heritage).
Dopo il debutto in Kirghizistan nel 2014, i Giochi Mondiali dei Nomadi sono approdati in Turchia e in Kazakistan, prima di tornare quest’anno nel Paese d’origine. Quella che era un’iniziativa regionale per tenere vive le antiche tradizioni è diventata una celebrazione internazionale della cultura nomade.
Una parola a parte andrebbe spesa per la cerimonia di apertura dei Giochi, specie dopo lo spettacolo devastante di fondamentalismo massonico-esoterico preparato a Parigi per le Olimpiadi 2024.
Ebbene, i kirghisi, che sono tipo sei milioni (meno della Lombardia), hanno prodotto una vera e propria festa per gli occhi. Come ha notato un osservatore su X guardando queste immagini , i «Giochi Nomadi sono quello che le Olimpiadi credono di essere».
🇰🇬 Kyrgyzstan, I owe you an apology, I was not familiar with your game. The Kyrgyz put on an impressive Olympics-level ceremony for the opening of the 2026 World Nomad Games. Beautiful display of traditional Central Asian culture with modern elements and 100s of horses. Central… https://t.co/kaetmsYRvP pic.twitter.com/Z8M2clYR5P
— Alexander Lacherbauer (@lacherbauer) September 1, 2026
World Nomad Games is what the Olympics thinks it is. pic.twitter.com/xCZMuIdC0r
— Daily Turkic (@DailyTurkic) September 2, 2026
Incredible scenes at Bishkek Arena during the opening ceremony of the 6th World Nomad Games on Kyrgyz Republic Independence Day, with SCO heads of state in attendance—including Xi Jinping, Vladimir Putin, Narendra Modi, Masoud Pezeshkian, and host President Sadyr Japarov.
The… pic.twitter.com/NhJyYeM4qP
— 🅰pocalypsis 🅰pocalypseos 🇷🇺 🇨🇳 🅉 (@apocalypseos) August 31, 2026
This is how Kyrgyzstan opened the World Nomad Games 2026 yesterday.
Pure Creativity 💫 #NomadGames #Kyrgyzstan pic.twitter.com/fJHrd87uIo
— PIN-UP Bet Nigeria 🇳🇬 (@Pinup_NG) September 2, 2026
E l’Italia, con tutti i campi nomadi, avrà mandato una delegazione? O i nomadi nostrani non fanno sport?
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Immagine screenshot da Twitter
Spirito
Pugile attribuisce alla Santa Trinità la sua spettacolare vittoria al campionato dei pesi massimi
🚨 Filip Hrgovic vs Moses Itauma HIGHLIGHTS Sign up to DAZN and rewatch the #DAZNMosesHrgovic card here: https://t.co/ofo4XE7sGH pic.twitter.com/f2YhiZRiS6
— Boxing News (@BoxingNewsED) August 29, 2026
🇺🇸🥊 𝗙𝗟𝗔𝗦𝗛 𝗜𝗡𝗙𝗢 — « Ce n’était pas moi. C’était Jésus-Christ en moi », a déclaré le boxeur croate Filip Hrgović après être devenu champion du monde poids lourds IBF, devenant ainsi le premier champion du monde poids lourds de l’histoire de la Croatie.
(Source : DAZN) pic.twitter.com/uwRyG3GrTW — L’Écho Chrétien (@lechochretien) August 31, 2026
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«Il rapporto con Dio è la cosa più importante nella vita. I soldi e la gloria sono vuoti, tanto moriremo tutti» ha dichiarato lo Hrgovic. Sposato in chiesa a Sesvete, considera l’esito del match secondario rispetto alla volontà di Dio e alla salvezza dell’anima.
L’incontro ha rappresentato la prima sconfitta da professionista per Itauma e il 22° per Hrgovic. Il suo prossimo avversario dovrebbe essere il pugile cubano Frank Sanchez.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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