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Salute

Fascicolo Sanitario Elettronico: avete fino a domenica per difendere i vostri dati sanitari (o almeno, una parte)

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Avete circa tre giorni per mettere al riparo i vostri dati sanitari dal grande database della sanità pubblica.

 

Da domenica 30 giugno infatti non sarà più possibile rifiutare la condivisione dei vostri dati sanitari sulle piattaforme digitali. Si tratta, per essere precisi, solo di una parte della vostra storia medica, quella che va dal 2012 al 2020. Dopodiché, tutto finirà in quello che si chiama Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), con lo scopo di agire una super-integrazione dei dati sanitari di tutti i cittadini italiani provenienti da tutte le Regioni entro il 2026.

 

C’è da rimanere sconvolti di come questa storia, a suo modo enorme (e non solo per chi, come Renovatio 21, si occupa di bioetica, biopolitica, etc.) non sia stata minimamente discussa pubblicamente, né dai giornali, né dalle TV, né dai politici, dagli amministratori, etc. Il cittadino italiano si avvia a questo cambio, che sancisce un ulteriore colpo assestato alla sua privacy già disintegrata da COVID e greenpass, senza sapere nulla. Vorremmo dire: déja vu, anche per il silenzio-assenso sulla donazione degli organi (cioè, sulla predazione di parti del corpo, previo squartamento a cuor battente) fu così, magari con qualche piccola eco di protesta in più – all’epoca forse esisteva ancora qualche sperduta voce cattolica che gridava nel deserto…

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Alla base di questa novità c’è in realtà un decreto del fatale 2020 (DL 34/20), che stabiliva che il FSE doveva essere alimentato in maniera automatica, «in maniera continuativa e tempestiva, dai soggetti e dagli esercenti le professioni sanitarie che prendono in cura l’assistito». Il che vuol dire, ogni referto, verbale di pronto soccorso, profilo sanitario, lettera di dimissione, cartella clinica, vaccinazione, lettere di invito alle visite e, in più, anche la parte privata: le prescrizioni specialistiche finiscono nel calderone.

 

C’è di che rimanere sbalorditi: tanti discorsi per la privacy, e poi si viola in questo modo il privato dell’individuo?

 

Lo stesso Garante per la Privacy in un parere del 2022 dichiarava che il FSE apriva a rischi di «accessi abusivi e illeciti» nonché di «perdita e distruzione dei dati per finalità non compatibili». Dal linguaggio, non riusciamo a capire se si stia parlando di qualcuno che ruba i dati per ricattarvi o per utilizzarli a vostro danno: forse è solo la nostra immaginazione, ma è una possibilità, specie in un’era che va ad aprirsi, cioè quella delle «armi biologiche di precisione», le «bioarmi custom», cioè di virus artificiali in grado di colpire una sola persona, una sola famiglia, un solo gruppo etnico. Come? Fantascienza, dite?

 

C’è di che rimanere ancora più sbalorditi: tanti discorsi la cybersecurity, e poi si va a costruire un unico nodo nel quale gli hacker possono penetrare e impossessarsi dei dati dell’intera nazione?

 

Citiamo il Corriere, che ha intervistato un esperto di sicurezza informatica, il quale ha spiegato che i dati «se confluiscono nel fascicolo possono essere usati per finalità non sanitarie, cosa che invece avviene per legge con i dati post-2020». I rischi, dice l’informatico «non sono pochi, Avere un database unico che raccoglie dati quasi irrilevanti ai fini di cura perché oramai vecchi, ma che possono finire nelle mani di persone sbagliate è un dettaglio da non trascurare. Ci si espone da hackeraggi, fuga di dati e abusi informatici».

 

Il solo quotidiano è occuparsi della questione è stato, ancora una volta, La Verità, che ricorda come solo ieri la newsletter dell’Authority del Garante avvertiva che ben 18 regioni e due province a statuto speciale sono sotto procedimento «per le numeroso violazioni nell’attuazione del Fascicolo Sanitario». Il Garante comunica la gravità della situazione specificando di aver condiviso l’allarme con la presidenza del Consiglio poiché «è urgente intervenire per tutelare i diritti di tutti gli assistiti coinvolti nel trattamento del FSE».

 

Va riconosciuto che il giornale diretto da Maurizio Belpietro si era occupato del tema ancora giorni fa, in solitaria. Nel numero di oggi è possibile leggere un bouquet di affermazioni degli altri giornali, per i quali chi si oppone al FSE è un no-vax, un complottista, etc. «La crociata no-vax contro la banca dati sanitaria» titola il giornale agnelliano La Stampa.

 

La Repubblica scrive che «dopo i no-vax e i no green pass arrivano i no-Fascicolo Sanitario Elettronico, più o meno le stesse persone, a occhio meno numerose». L’ulteriore giornale agnello-elkaniano irride «le opposizioni registrate sul sito del ministero ieri [cioè due giorni fa, ndr]» che «erano 90.640, delle quali 6.371 riguardano minorenni. Se si considera che il Fascicolo interessa tutti i cittadini italiani, siamo intorno allo 0,15% degli abitanti».

 

Sono, crediamo, gli stessi giornali che ogni tanto riportano dei colpi hacker ai vari sistemi sanitari regionali: per esempio, ricordate la Regione Lazio, nel 2020? Noi lo ricordiamo. E gli ospedali colpiti dai grandi gruppi di hacker con i ransomware? Pure. E le farmacie americane paralizzate dal ciberattacco a inizio 2024? Renovatio 21 aveva parlato anche di questo.

 

In pratica, se non consegnate la totalità dei vostri dati medici, andate insultati. E, attenzione, il governo Meloni vuole che segnaliate il vostro dissenso entro domenica, senza possibilità successiva di opt-out.

 

Questa è biosorveglianza, questo è biototalitarismo. Non che facciano molto per allontanare il sapore di distopia: una delle scuse che accampano è quella della ricerca, il che significa far finire i vostri dati intimi nel frullatore dell’Intelligenza Artificiale – cioè armarla anche la conoscenza intima, biologica, della vostra condizione organica. Per chi vede nell’Intelligenza Artificiale un possibile nemico dell’umanità – e a farlo non sono solo gli antivaccinari cospirazionisti, ma perfino gli stessi suoi creatori – è un colpo mica male.

 

Eccoci, dunque, portati per legge a divenire cibo per la bestia, carburante per l’ascesa dell’apocalittica macchina pensante.

 

Non che prima fosse diverso. Nel 2017 passò la legge per cui diveniva possibile usare i dati personali degli italiani per ricerca scientifica. Il che vuol dire: dati sanitari alle multinazionali, pronte a darli in pasto ad algoritmi per ricerverne profitto.

 

Circa una diecina di anni fa ci fu il caso della Sardegna, dove un ente no profit aveva raccolto dati genetici di migliaia di abitanti per ricerche sulla longevità. Si parlò quindi di un furto alla banca genetica. La società senza fine di lucro finì poi in mani private, e alcuni dissero che la legge italiana non si esprime con chiarezza riguardo alla validità di un consenso dato in passato dai donatori.

 

Poi c’è il caso di una famosa multinazionale, desiderosa di testare la sua IA, a cui un precedente governo avrebbe trasferito ulteriori dati medici della popolazione. Tutto legale, con queste leggi. Rassegnatevi, il vostro corpo non vi appartiene: il biennio pandemico ce lo ha illustrato in modo lucidissimo.

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Il Garante della Privacy, ad ogni modo, ha dichiarato che l’utente ha il diritto di chiedere l’oscuramento di tutti i dati sanitari contenuti nel FSE che ritiene opportuno, rendendoli consultabili solo da chi li ha generati oltre che dalla persona stessa.

 

Chi desidera rifiutare, come previsto da un decreto del ministero dell’Economia dello scorso 11 aprile, può farlo solo online, all’interno del portale del sistema tessera sanitaria. Seguendo una semplice ricerca su Google per «fascicolo sanitario», si può giungere al sito della Sanità italiana, dove vi è un riquadro «come opporsi al pregresso» che porta ad un altro link, sistemats.it. Qui bisognerà accedere con la SPID, oppure la CIE (carta di identità elettronica) o con la carta nazionale dei servizi, ossia la tessera sanitaria emessa dopo il 2011. Se non si hanno strumenti di identificazione sanitaria, si deve accedere all’area libera del sistema tessera sanitaria con il tesserino della salute o il codice STP (Straniero Temporaneamente Presente).

 

Chi non segnalerà la propria opposizione ritroverà automaticamente i dati della propria storia sanitaria 2012-2020 nel FSE.

 

Non pensate, tuttavia, che quei dati spariranno: in caso di accesso al pronto soccorso, il personale potrebbe avere accesso a tutti i dati del paziente. L’emergenza prevale sulla privacy: un’altra grande lezione biopolitica dell’era COVID.

 

Non solo: di fatto i vostri dati biomedici dal 2020 in poi finiscono, come per decreto del governo Conte, direttamente nell’FSE.

 

Non solo: due anni fa il governo Draghi passò in totale assenza di discussione pubblica il decreto con cui si adottava la cosiddetta «interoperabilità dei silos», ossia la possibilità per 400 enti o amministrazioni di scambiarsi i dati dei cittadini, inclusi quelli medici. Nella lista degli enti, riporta La Verità, «si va dall’Agenzia delle Entrate alle ASL, ma anche al traforo del Monte Bianco o al gestore delle acque di Verona. Qualcuno ha mai spiegato il perché di tale lista? La risposta è, pure stavolta, no».

 

In realtà, una risposta vorremmo provare a darla noi: perché è la totalità dei dati che permette il controllo capillare dell’esistenza dell’individuo nell’era della sorveglianza ultra-totalitaria: dati medici, economici, logistici, telefonici… come state, quanto guadagnate e spendete, dove siete, dove andate, con chi vi vedete, cosa dite, cosa pensate…

 

Nel Nuovo Ordine – dove, come insegna Davos, la convergenza di Stato e multinazionali è consumato una volta per tutte – il controllo di ogni aspetto della vostra vita, e persino la sua precognizione, sono un elemento irrinunciabile. I vostri dati sanitari non fanno differenza, sono una tessera – intina e fondamentale, certo – del puzzle della vostra sottomissione.

 

Quindi, vi tocca anche questo scherzetto della vostra Sanità pubblica, quella che dicono essere la migliore del mondo. Lo Stato moderno è sempre più tecnocratico, quindi, nell’era dell’informatica, è datacentrico. I dati, è spesso ripetuto, sono il petrolio del XXI secolo.

 

I vostri dati personali, quindi, sono il sangue del sistema economico e politico in caricamento nell’ora presente. Un sistema dove non siete soggetti, ma oggetti. Non siete individui, ma prodotti.

 

In pratica, lo Stato della vostra schiavitù, fondata anche sulle informazioni strappate al vostro corpo, alla vostra storia, alla vostra intimità.

 

Ma tranquilli, non la chiamano schiavitù: la chiamano piattaforma. Finiremo, comunque, schiacciati sotto di essa.

 

Roberto Dal Bosco

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Salute

I malori della 48ª settimana 2025

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Da

Torrebelvicino, provincia di Vicenza: «Malore all’uscita dal bar, cade dalle scale e muore». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.   Ferrara: «Muore sul marciapiede a 27 anni, il malore fatale dopo un controllo: aperta un’inchiesta». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Locorotondo, provincia di Bari: «35enne muore per un malore in contrada Achino». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.   Blevio, provincia di Como: «Malore fatale mentre corre: runner trovato senza vita a Girola». Lo riporta QuiComo.   Livorno: «Livorno, malore fatale per strada: muore a 66 anni – Addio all’imprenditore». Lo riporta Il Tirreno.   Livorno: «Donna morta nell’incendio in casa dopo un malore, aveva la pentola sul fuoco: cadavere trovato in bagno». Lo riporta Virgilio.   Pievepelago, provincia di Modena: «Malore improvviso in casa, addio al dottore». Lo riporta Il Resto del Carlino.

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Foligno, provincia di Perugia: «Barbiere 48enne stroncato da malore all’interno del negozio». Lo riporta Umbria 24.   Silea, provincia di Treviso: «Un malore e la caduta nel fosso, si ipotizza la morte per assideramento». Lo riporta TrevisoToday.   Cabiate, provincia di Como: «Malore al volante, va fuori strada. Donna di 72 anni muore in ospedale». Lo riporta La Provincia di Como.   Bagnolo Piemonte, provincia di Cuneo: «Malore in pieno centro, perde la vita un cinquantenne di Envie». Lo riporta L’Eco del Chisone.   Torrebelvicino, provincia di Vicenza: «Torrebelvicino | Colto da malore cade all’uscita del bar: morto dopo il ricovero in ospedale». Lo riporta Antenna Tre.   Casal di Principe, provincia di Caserta: «Alfonso trovato senza vita in casa: stroncato da un malore a 46 anni». Lo riporta CasertaNews.   Lanciano, provincia di Chieti: «Malore in casa: muore giovane mamma a Lanciano». Lo riporta ChietiToday.   San Damiano di Todi, provincia di Perugia: «Malore fatale durante la battuta di caccia: muore 78enne di Massa Martana». Lo riporta UmbriaON.   Porto Recanati, provincia di Macerata: «Malore in casa, morto Gianluca Romagnoli: ispettore e per decenni colonna della squadra mobile di Macerata. Domani l’ultimo saluto». Lo riporta il Corriere Adriatico.   Feltre, provincia di Belluno: «Un malore dopo il risveglio e la morte improvvisa: addio alla colonna del volontariato». Lo riporta Il Dolomiti.   Bologna: «Tragedia in tangenziale. Prima l’incidente di notte. E poi il malore fatale». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Jalmicco, provincia di Udine: «Un malore improvviso si porta via il “Capitano” amato da tutti». Lo riporta UdineToday.   Sassano, provincia di Salerno: «Malore durante la Santa Messa: muore geometra in pensione». Lo riporta Il Mattino.   Macerata: «Malore fatale a 54 anni. Non risponde all’amico, trovato morto in casa». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Porto Recanati, provincia di Macerata: «Malore fatale: era il “generale” della Squadra Mobile». Lo riporta il Corriere Adriatico.   Cava de’ Tirreni, provincia di Salerno: «Donna trovata senza vita, ipotesi malore fulminante. Aperto fascicolo, disposta autopsia». Lo riporta il Corriere Salerno.   Milano: «Precipita dalla scala dopo un malore: grave operaio di 58 anni». Lo riporta MilanoToday.   Busca, provincia di Cuneo: «Malore in casa a 61 anni: addio a allevatore e commerciante di bestiame di Busca». Lo riporta La Stampa.   Castellucchio, provincia di Mantova: «Mantova, morta all’improvviso a vent’anni pallavolista. Da bambina aveva avuto il trapianto di cuore». Lo riporta il Corriere Milano.   Palermo: «Morto il podista : aveva avuto un malore durante la maratona». Lo riporta TP24.   Pieve Torina, provincia di Macerata: «Trovato morto nella Sae, malore fatale per un 59enne». Lo riporta Virgilio.   Prato: «Muore stroncato da un malore il presidente dell’Aci». Lo riporta ReportPistoia.   Castrocielo, provincia di Frosinone: «Addio ala “stella” di Castrocielo: la cantante lirica si spegne dopo il malore durante un concerto». Lo riporta FrosinoneToday.   Palermo: «Un uomo di 58 anni stroncato da malore in strada». Lo riporta QdS.   Osoppo, provincia di Udine: «Malore improvviso sul lavoro, ex calciatore stroncato a soli 36 anni». Lo riporta Il Gazzettino.   Tavernerio, provincia di Como: «Un malore e una scivolata: doppio intervento sui monti». Lo riporta La Provincia di Como.   Terni, provincia di Terni: «Terni, colpito da malore al volante: ex carabiniere muore in viale Brin». Lo riporta UmbriaON.

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Collesalvetti, provincia di Livorno: «Collesalvetti, malore fatale a pochi passi da casa: muore 66enne imprenditore». Lo riporta LivornoToday.   Alessandria: «Colpito da un malore improvviso, muore in strada». Lo riporta Alessandria Oggi.   Padova, provincia di Padova: «Malore fatale per una 24enne in piazzetta Gasparotto, inutili i soccorsi». Lo riporta TgPadova.   Pontida, provincia di Bergamo: «Malore dopo il litigio col fratello: morto in ospedale Marco Motta, colpito da aneurisma». Lo riporta Il Giorno.   Villa Sesso, provincia di Reggio Emilia: «Schianto a Villa Sesso: malore alla guida, morta donna di 63 anni E’ spirata dopo qualche ora al Santa Maria Nuova». Lo riporta Reggio Report.   Ortona, provincia di Chieti: «Malore alla guida, si schianta con l’auto: muore a 79 anni». Lo riporta Il Messaggero.   Usmate Velate, provincia di Monza e della Brianza: «Malore fatale in strada per un 77enne: oggi i funerali». Lo riporta Prima Monza.   Torino, città metropolitana di Torino: «Muore all’improvviso il barista: il dolore dei clienti davanti alla serranda abbassata». Lo riporta TorinoToday.   Milano, città metropolitana di Milano: «Colpito da un malore improvviso, muore in strada a Milano». Lo riporta MilanoToday.   Terni, provincia di Terni: «77enne colto da malore alla guida si schianta contro un palo e muore durante il trasporto in ospedale». Lo riporta Umbria Tag24.   Torino: «Schianto in corso Marconi a Torino: donna muore dopo un malore alla guida». Lo riporta il Giornale La Voce.   Bagheria, città metropolitana di Palermo: «Malore improvviso mentre va a fare la spesa, muore in auto». Lo riporta Diretta Sicilia.   Lanciano, provincia di Chieti: «Malore in casa: muore giovane mamma a Lanciano». Lo riporta ChietiToday.   Apice, provincia di Benevento: «Tragedia ai mercatini di Natale di Apice: colpito da malore, muore 55enne». Lo riporta Il Sannio Quotidiano.   Bagnolo Piemonte, provincia di Cuneo: «Malore fatale in centro a Bagnolo Piemonte: muore uomo di 54 anni». Lo riporta Targatocn.   Scicli, libero consorzio comunale di Ragusa: «Si accascia a terra dentro un supermercato: muore colpito da improvviso malore un uomo di 59 anni». Lo riporta Virgilio.

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Termoli, provincia di Campobasso: «Malore alla guida, 41enne urta un camion e finisce contro il guardrail». Lo riporta isNews.   Landriano, provincia di Pavia: «Addio all’ex sindaco Servida morto a 73 anni stroncato da un malore». Lo riporta La Provincia Pavese.   Teano, provincia di Caserta: «Camilla se ne va a 30 anni dopo malore fatale: comunità in lacrime». Lo riporta Edizione Caserta.   Sanremo, provincia di Imperia: «Un 43enne morto in casa per un probabile malore a Sanremo». Lo riporta Prima la Riviera.   Cosenza, provincia di Cosenza: «Cosenza, muore al volante per un malore: traffico in tilt su via degli Stadi». Lo riporta Telemia.   Torre del Lago, provincia di Lucca: «Volontari della Misericordia picchiati dai parenti di una donna morta per un malore». Lo riporta La Nazione.   Comignago, provincia di Novara: «Malore mentre manovra una gru: operaio soccorso dai Vigili del Fuoco». Lo riporta La Voce di Novara e Laghi.   Roma: «Dramma sfiorato all’Olimpico: tifoso colpito da un malore. Le sue condizioni». Lo riporta Forza Roma.   Roma : «Malore della conducente di un’auto medica: schianto contro semaforo». Lo riporta la Repubblica.   Parma, provincia di Parma: «Malore al volante in via Paradigna: code per oltre un’ora lungo la strada». Lo riporta la Gazzetta di Parma.   Sanremo, provincia di Imperia: «Sanremo, scontro in rotatoria dopo un malore: coinvolti anche uno scooter e un’altra auto». Lo riporta Virgilio.   Ancona: «Donna accusa un malore e perde i sensi davanti all’ingresso dell’ospedale: figlio dà l’allarme». Lo riporta YouTVrs.   Termoli, provincia di Campobasso: «incidente sulla tangenziale dopo malore. Donna trasportata in ospedale». Lo riporta Il Giornale del Molise.   Catania: «E’ alla guida e accusa un malore, la polizia lo salva a Catania». Lo riporta Virgilio.   San Damiano di Todi, provincia di Perugia: «Cacciatore di Massa Martana muore per un malore durante la battuta di caccia». Lo riporta Umbria Domani.   Ancona, provincia di Ancona: «Ancona, si reca all’ospedale ma accusa un malore in strada: soccorsa dalla Croce Gialla». Lo riporta CentroPagina.   Castelvetrano, provincia di Trapani: «accusa malore al volante e danneggia auto in sosta». Lo riporta Castelvetranoselinunte.   Castelleone, provincia di Cremona: «Malore alla guida: auto nel fosso sulla provinciale 89». Lo riporta La Provincia di Cremona.   Sant’Ambrogio di Torino, città metropolitana di Torino: «ha un malore al funerale: uomo ricoverato in ospedale». Lo riporta ValsusaOggi.   Lecco: «Malore al Seminario di Lecco: 44enne finisce in ospedale». Lo riporta LeccoToday.   Catania, città metropolitana di Catania: «Accusa malore durante la guida, salvato da due poliziotti». Lo riporta GrandangoloAgrigento.   St. Moritz, Svizzera: «Incidente sciistico a St. Moritz: giovane si schianta contro un albero dopo un malore, elitrasportato in gravi condizioni». Lo riporta SondrioToday.   San Damiano di Todi, provincia di Perugia: «78enne cacciatore di Massa muore per un malore». Lo riporta Tam Tam.   Palermo: «Turista colta da malore durante la crociera a Palermo, soccorsa dal 118». Lo riporta il Giornale di Sicilia.   Favignana, provincia di Trapani: «Malore per due persone a Favignana: soccorse nella notte dalla Guardia Costiera». Lo riporta TP24.   Gemonio, provincia di Varese: «Malore a Gemonio, donna trasportata con l’elisoccorso». Lo riporta VareseNews.   Latina, provincia di Latina: «Salvato dalla Polizia Stradale dopo un malore alla guida». Lo riporta Cronaca Oggi Quotidiano.   Alessandria, provincia di Alessandria: «Ritrovata donna dispersa, era stata colta da un malore». Lo riporta Alessandria Oggi.   Sesto San Giovanni, città metropolitana di Milano: «Malore durante il lavoro a Sesto San Giovanni: 45enne in codice rosso». Lo riporta Sesto Notizie.   Castelfranco Veneto, provincia di Treviso: «Malore al golf club Ca’ Amata, 70enne si accascia a terra sul campo da gioco. Gestori eroi lo salvano con il defibrillatore guidati dai sanitari al telefono». Lo riporta Il Gazzettino.

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Reggio nell’Emilia: «Il sindaco Massari soccorre un anziano colto da malore durante le celebrazioni della Virgo Fidelis». Lo riporta Stampa Reggiana.   Roma, città metropolitana di Roma: «Malore della conducente di un’auto medica: schianto contro semaforo». Lo riporta la Repubblica.   Comignago, provincia di Novara: «Intervento dei vigili del fuoco per soccorrere una persona colta da malore». Lo riporta Buongiorno Novara.   Milano, città metropolitana di Milano: «Colpito da un malore mentre lavora, precipita al suolo: gravissimo». Lo riporta MilanoToday.   Trieste: «Uomo colto da malore in via Diaz dopo aver assunto cocaina». Lo riporta Trieste news.   Mongrando, provincia di Biella: «Accusa un malore in casa, i soccorsi si precipitano a Mongrando». Lo riporta NewsBiella.   Lodi, provincia di Lodi: «Lodi: malore su un’impalcatura, 59enne soccorso dai vigili del fuoco». Lo riporta Il Cittadino di Lodi.   Alba, provincia di Cuneo: «Incidente in corso Langhe ad Alba coinvolge sei vetture, probabile malore di un conducente». Lo riporta la Gazzetta d’Alba.   Rieti, provincia di Rieti: «Rieti, finge un malore per procurarsi la droga: arrestato dai carabinieri». Lo riporta Il Messaggero.   Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta: «Detenuto chiama 118 dopo malore poi scompare». Lo riporta Edizione Caserta.   Borgo Virgilio, provincia di Mantova: «Entra all’anagrafe di Mantova travestito da sua madre morta per la pensione, viene scoperto e ha un malore». Lo riporta Virgilio.   Bologna: «Malore sugli spalti, finale di Coppa Davis interrotta: la reazione di Munar è vergognosa». Lo riporta TuttoSport.

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Salute

Il malori della 47ª settimana 2025

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Da

Borgo Valbelluna, provincia di Belluno: «Muore a 2 anni tra le braccia del papà dopo che l’ospedale l’aveva rimandata a casa: disposta l’autopsia sul corpo della piccola». Lo riporta Il Dolomiti

 

Adelaide, Australia: «Morta per un malore improvviso la medaglia d’oro paralimpica: aveva 28 anni». Lo riporta Il Mattino.

 

Inveruno, provincia di Milano: «“Ho un terribile mal di testa”. Prof di sostegno di Inveruno stroncato da un malore a 30 anni». Lo riporta Il Giorno.

 

Campobasso: «Stroncato da un malore a 41 anni». Lo riporta Primo Piano.

 

Bassano del Grappa, provincia di Vicenza: «Malore alla guida, perde il controllo della Jeep e si schianta contro la recinzione di un vivaio, 42enne muore sul colpo nel cuore della notte». Lo riporta Il Gazzettino.

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Caltanissetta: «Malore alla guida, 42enne muore dopo lo schianto sulla SS640». Lo riporta Teleradio Futura Nissa.

 

Cesena, provincia di Forlì-Cesena: «Accusa un malore mentre è al volante: muore a 45 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Pordenone: «Morto a 46 anni stroncato da un malore. L’architetto si è sentito male a casa». Lo riporta PordenoneToday.

 

Sarmede, provincia di Treviso: «Malore fatale a 48 anni: morto il titolare della birreria Re Madruc». Lo riporta TrevisoToday.

 

Caianello, provincia di Caserta: «Malore nell’auto vicino allo stadio, muore 48enne». Lo riporta CasertaNews.

 

Villa del Conte, provincia di Padova: «S’accascia e muore a 48 anni. Inutili i soccorsi». Lo riporta La Voce di Rovigo.

 

Treviso: «Morto improvvisamente a 49 anni il segretario del sindacato dei medici di famiglia». Lo riporta La Tribuna di Treviso.

 

Capalbio, provincia di Grosseto: «Muore a 50 anni per un malore». Lo riporta MaremmaOggi.

 

Napoli: «Svolta dopo l’autopsia: sarebbe morta per cause naturali la 51enne trovata priva di vita nella sua abitazione». Lo riporta NapoliToday.

 

Livorno: «Muore improvvisamente a 51 anni dopo un improvviso malore». Lo riporta Vtrend.

 

Serravalle Sesia, provincia di Vercelli: «Dramma a Serravalle: uomo muore improvvisamente a 58 anni». Lo riporta Notizia Oggi.

 

Oderzo, provincia di Treviso: «Colto da infarto, addio: aveva 59 anni, era in pensione da poco. Lascia la figlia e i fratelli». Lo riporta Oggi Treviso.

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Bertinoro, provincia di Forlì-Cesena: «Ciclista pedalava in gruppo in collina, colpito da un malore che lo ha ucciso in pochi istanti». Lo riporta ForlìToday.

 

Cervignano del Friuli, ente di decentramento regionale di Udine: «Impiegato di 61 anni dell’Inps di Venezia, si prendeva cura di alcune colonie di feline e aveva 20 gatti in casa, è morto nel giorno in cui doveva comprare casa a causa di un malore improvviso e fulmineo». Lo riporta Corriere del Veneto.

 

Portogruaro, città metropolitana di Venezia: «Va dai servizi sociali per chiedere aiuto, il 62enne ha un malore e muore nel corridoio del municipio». Lo riporta Il Gazzettino.

 

San Biagio di Callalta, provincia di Treviso: «Malore mentre guida il camion: accosta e muore a 62 anni. L’infarto l’ha colto appena fuori dai cancelli della ditta per cui lavorava». Lo riporta TrevisoToday.

 

Palermo: «Dolore tra i colleghi per la morte improvvisa dell’avvocato. Il professionista, 56 anni, si è sentito male mentre era in bici». Lo riporta BlogSicilia.it.

 

Palermo: «Colto da malore alla maratona di Palermo, podista muore in ospedale. L’uomo di 63 anni era stato colto da un arresto cardiaco». Lo riporta Grandangolo Agrigento.

 

Badia Polesine, provincia di Rovigo: «Trovato morto in casa, a stroncarlo sarebbe stato un malore: aveva 63 anni. L’allarme lanciato dagli amici». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Asti: «Si alza, va in bagno e lo trovano senza vita: morto sul posto di lavoro». Lo riporta TorinoToday.

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Porto Viro, provincia di Rovigo: «Stroncato da un malore nella notte, l’autista di pullman 64enne era amatissimo». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Sant’Agnello, città metropolitana di Napoli: «Malore improvviso, uomo si accascia e muore nel centro di Sant’Agnello. Inutili i soccorsi per il 65enne». Lo riporta Il Mattino.

 

Bologna: «Uomo di 66 anni trovato morto in auto: indagini in corso». Lo riporta BolognaToday.

 

Castellammare di Stabia, città metropolitana di Napoli: «Castellammare, cade e muore sul colpo: non vedente vittima di un malore». Lo riporta Il Mattino.

 

Bione, provincia di Brescia: «Malore improvviso nei boschi: muore durante una passeggiata». Lo riporta BresciaToday.

 

L’Aquila: «Dramma all’Istituto alberghiero. Un impiegato amministrativo è stato improvvisamente colto da un malore mentre era al lavoro: inutili i soccorsi». Lo riporta Il Capoluogo d’Abruzzo.

 

Lentate sul Seveso, provincia di Monza e della Brianza: «Malore fatale in ufficio, l’alpino aveva 67 anni. Inutili i soccorsi». Lo riporta Prima Monza.

 

Novara: «Morto improvvisamente il volontario della Protezione civile 67enne, si è sentito male mentre stava partecipando alla colletta del Banco Alimentare». Lo riporta NovaraToday.

 

Tagliacozzo, provincia di L’Aquila: «Ex guardia del Parco muore a 68 anni durante trasporto in riabilitazione. La sua storia clinica, iniziata con un malore nella casa di famiglia». Lo riporta ReteAbruzzo.

 

Ascoli Piceno: «Si sente male e muore improvvisamente. La dottoressa continuerà a donare vita con i suoi organi». Lo riporta La Nuova Riviera.

 

Ascoli Piceno: «Tragico frontale sulla Salaria, ipotesi malore fatale: gravissimo il fratello, operato a Torrette». Lo riporta Corriere Adriatico.

 

Namibia: «Stroncato da un malore durante la vacanza in Africa, a perdere la vita lo storico bagnino». Lo riporta RiminiToday.

 

Ostuni, provincia di Brindisi: «Colto da malore alla guida, esce dall’auto e si accascia: morto nel traffico». Lo riporta Corriere Adriatico.

 

Creazzo, provincia di Vicenza: «Malore in auto nella disperata corsa in ospedale: 74enne muore sotto gli occhi della moglie». Lo riporta Il Gazzettino.

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Roveredo di Varmo, ente di decentramento regionale di Udine: «Imprenditore ucciso da un malore qualche ora dopo la risonanza magnetica per un intervento programmato». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Amalfi, provincia di Salerno: «Paura ad Amalfi: neonata di 11 mesi perde improvvisamente conoscenza. Rianimata e trasferita al Santobono». Lo riporta Il Quotidiano della Costiera.

 

Ponzone di Valdilana, provincia di Biella: «Malore in campo a Ponzone: ragazzo di 17 anni va in arresto cardiaco durante l’allenamento». Lo riporta La Stampa.

 

Africo, città metropolitana di Reggio Calabria: «Malore in campo per un giovane atleta: è salvo grazie alla prontezza di mister e medico». Lo riporta ReggioToday.

 

Goito, provincia di Mantova: «Malore in un’azienda agricola di Goito, grave un 22enne». Lo riporta Gazzetta di Mantova.

 

Torino: «Inalpi Arena, la finale si ferma di nuovo: tifoso colto da malore. È il quarto episodio dall’inizio del torneo: cresce la preoccupazione». Lo riporta La Voce del Canavese.

 

Venaria Reale, città metropolitana di Torino: «Un malore alla guida scatena il caos a Venaria: auto danneggiate e traffico paralizzato». Lo riporta La Voce del Canavese.

 

Comiso, libero consorzio comunale di Ragusa: «Comiso-Pedalino, l’autista ha un malore e il veicolo si ribalta». Lo riporta Giornale Ibleo.

 

Perugia: «Malore alla guida, con il camion sfonda la recinzione di un’azienda. Grave un camionista di 65 anni, ferito un automobilista». Lo riporta PerugiaToday.

 

Perugia: «Malore mentre va a caccia: soccorso e portato in ospedale». Lo riporta Umbria24.

 

Roma: «Sviene ancora al Grande Fratello: è il terzo malore in pochi giorni». Lo riporta Fanpage.it.

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Montorso Vicentino, provincia di Vicenza: «Malore sul posto di lavoro, operaio portato in ospedale in codice rosso». Lo riporta VicenzaToday.

 

Molfetta, provincia di Bari: «Nichi Vendola in ospedale per malore, accertamenti al cuore: fermo due giorni». Lo riporta La Repubblica.

 

Parma: «Ha un malore dopo lo scontro con un’altra auto: ricoverato in ospedale». Lo riporta ParmaToday.

 

Chiesa in Valmalenco, provincia di Sondrio: «Accusa un malore in baita: soccorsi in azione per una 75enne». Lo riporta SondrioToday.

 

Lecco: «Malore in piazza Affari: clochard trasportato in ospedale». Lo riporta LeccoToday.

 

Morrovalle, provincia di Macerata: «Si accascia sul tavolo, arriva l’ambulanza: malore alla stazione di servizio». Lo riporta Cronache maceratesi.

 

Anzio, città metropolitana di Roma: «Malore sulla nave, uomo elitrasportato in ospedale». Lo riporta RomaToday.

 

Reggio Calabria: «Si sente male durante una cerimonia, studente soccorso e salvato da una professoressa». Lo riporta ReggioToday.

 

Legnano, città metropolitana di Milano: «Malore nella notte sulla Saronnese a Legnano: soccorso un 61enne». Lo riporta Legnano News.

 

Castelfiorentino, città metropolitana di Firenze: «Infarto mentre cammina: gravissimo uomo di 61 anni». Lo riporta Italia7.

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Farmaci

Il Viagra potrebbe invertire la sordità: studio

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Il Viagra potrebbe presto avere un utilizzo del tutto inaspettato: non solo per la «durezza» in camera da letto, ma anche per contrastare una forma ereditaria di sordità permanente.   Uno studio pubblicato su The Journal of Clinical Investigation ha individuato una rara mutazione nel gene CPD che provoca ipoacusia neurosensoriale, una perdita dell’udito dovuta alla morte delle cellule ciliate dell’orecchio interno.   Ricercatori dell’Università di Chicago, di Miami e di alcune istituzioni turche hanno scoperto che questa condizione può essere contrastata con due semplici trattamenti: un comune integratore di arginina e, sorprendentemente, il sildenafil, ovvero il principio attivo del Viagra.   Il gene CPD regola i livelli di arginina nelle cellule ciliate, essenziale per produrre ossido nitrico e trasmettere correttamente i segnali sonori. Quando il gene è mutato, si genera stress ossidativo che uccide queste cellule, portando alla sordità.

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Test su moscerini della frutta portatori della stessa mutazione hanno dimostrato che sia il sildenafil (che stimola la produzione di ossido nitrico) sia l’integrazione di arginina sono in grado di ripristinare, almeno parzialmente, la capacità uditiva.   «Questo studio è particolarmente entusiasmante perché abbiamo identificato una nuova causa genetica di sordità e, soprattutto, un bersaglio terapeutico in grado di attenuarla», ha commentato la coordinatrice Rong Grace Zhai, professoressa all’Università di Chicago. «Si tratta di un ottimo esempio di come farmaci già approvati dalla FDA possano essere riutilizzati per trattare malattie rare».   Se i risultati saranno confermati sull’uomo, il Viagra potrebbe diventare parte di una terapia rivoluzionaria per una forma di sordità finora considerata incurabile.   Il Viagra (sildenafil) fu scoperto per caso negli anni ’80 dai laboratori Pfizer a Sandwich, Inghilterra, durante trials clinici su un nuovo farmaco anti-angina chiamato UK-92,480.   I ricercatori notarono che il composto, un inibitore della PDE5, non migliorava significativamente l’angina, ma provocava erezioni frequenti e durature nei pazienti. Nel 1991-1993 studi specifici confermarono l’effetto sul tessuto erettile del pene, aprendo la strada alla riconversione del farmaco.   Il 27 marzo 1998 la FDA statunitense approvò il sildenafil come primo farmaco orale per la disfunzione erettile, commercializzato come Viagra Da farmaco cardiovascolare fallito a icona globale, il Viagra generò miliardi di dollari in pochi anni.   L’idea che circola a volte online secondo cui  il Viagra fosse stato sviluppato originariamente contro la caduta dei capelli) è una leggenda metropolitana, spesso confuso con la vera storia di un altro farmaco, il minoxidil, che negli anni Sessanta e Settanta era stato sviluppato dalla Upjohn come anti-ipertensivo orale, ma che fece notare in fase di test fenomeni di ipertricosi (crescita anomala di peluria) e che negli anni Ottanta fu riformulato in soluzione topica e approvato come primo farmaco contro l’alopecia androgenetica.

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Immagine di Kehkasha via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported
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