Suicidio
Giocatore di basket lettone si suicida a Mosca
Il cestista lettone Janis Timma si è suicidato a Mosca, hanno riferito martedì diversi organi di stampa. L’atleta aveva da poco divorziato dalla cantante e attrice ucraina Anna Sedokova.
«Il corpo di Janis Timma, 32 anni, è stato trovato all’ingresso di un edificio residenziale nel centro di Mosca. La causa preliminare della morte è il suicidio», hanno affermato le agenzie di stampa citando una fonte della polizia.
La Unione Lettone di Pallacanestro ha confermato la morte di Timma.
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Un telefono cellulare è stato trovato accanto al corpo di Timma, contenente quello che si ritiene essere il suo ultimo desiderio, ha detto la fonte all’agenzia di stampa TASS. Secondo la rete televisiva REN TV, il messaggio sullo schermo del telefono recitava «Chiama Anna» e mostrava un numero di telefono.
Secondo quanto riportato dai media, il giocatore sarebbe caduto da una grande altezza o sarebbe morto per asfissia.
Timma era stato un giocatore di lunga data nella nazionale lettone di basket e nella Baltic Basketball League. Ha giocato cinque stagioni in Eurolega, vestendo la maglia del club spagnolo Baskonia, dell’Olympiacos greco e dei club russi Khimki e UNICS.
Sedokova, 42 anni, è una cantante, attrice e personaggio televisivo nata in Ucraina che ha intrapreso una carriera di successo in Russia. È salita alla ribalta nel 2002 come membro di una pop girl band ucraina.
Timma e Sedokova si sono sposati nel 2020. Si dice che il matrimonio sia stato tumultuoso, con la coppia che si è lasciata e riconciliata più volte. Secondo i resoconti dei media, il matrimonio è fallito a causa di problemi finanziari e di lavoro che hanno costretto la coppia a vivere separata.
La cantante 42enne ha chiesto il divorzio a ottobre, spingendo Timma a volare a Mosca dagli Stati Uniti per cercare di salvare la loro relazione. La coppia ha divorziato ufficialmente il 9 dicembre. Non hanno avuto figli insieme.
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Sedokova ha festeggiato il suo 42° compleanno lunedì, un giorno prima della morte dell’ex marito. In un post su Instagram dopo la scomparsa di Timma, la cantante ha affermato che negli ultimi anni la sua vita è stata un «inferno».
Secondo il quotidiano russo Sport Express, Timma è stato precedentemente oggetto di molestie in Lettonia per aver praticato sport in Russia. Il Paese baltico ha vietato ai suoi atleti di firmare contratti con club russi nel 2022.
Il presidente della squadra di basket lettone Rigas Zelli, Edgars Buls, ha dichiarato in un’intervista a novembre che Timma gli aveva detto che non aveva intenzione di tornare mai più in Lettonia.
Dalle Olimpiadi in giù, le tensioni e le discriminazioni verso lo sport russo sono note.
Come riportato da Renovatio 21, nel 2021 una clinica finlandese aveva rifiutato di operare un giovane giocatore di Hockey russo.
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Immagine screenshot da YouTube
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Militaria
Epidemia di suicidi colpisce gli hacker militari USA
Il Comando cibernetico degli Stati Uniti sta analizzando un numero anomalo di suicidi tra i propri membri, concentrati in un arco di circa un mese durante l’estate.
La testata, citando messaggi interni delle forze armate, documenti ufficiali e colloqui con persone informate, ha riferito giovedì che almeno cinque individui impiegati nel comando o in stretto contatto con esso si sono tolti la vita tra l’inizio di giugno e i primi di luglio.
Questa sequenza di decessi ha spinto il Cyber Command a qualificare gli eventi come un cosiddetto «cluster di suicidi», espressione utilizzata dal Pentagono per indicare una serie di suicidi verificatisi a intervalli più stretti del consueto e tali da richiedere misure specifiche.
Gli operatori del comando hanno il compito di difendere le reti informatiche militari americane e, al tempo stesso, di penetrare nei sistemi digitali delle forze armate straniere per compromettere comunicazioni, difese aeree e altre capacità operative. Gran parte di queste attività si svolge all’interno di strutture ad altissima sicurezza e resta classificata.
Il costo psicologico di questo lavoro rappresenta da tempo una fonte di preoccupazione per i responsabili militari. Uno studio finanziato dall’esercito e richiamato da Bloomberg ha evidenziato che gli specialisti informatici soffrono spesso di insonnia, deficit di memoria, ruminazioni ossessive e patologie fisiche.
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Le criticità relative alla salute mentale degli hacker delle forze armate erano già emerse in sede congressuale. Una norma della legge sulla difesa del 2025 ha imposto al Cyber Command di mettere a disposizione esperti di salute mentale dedicati, compresi consulenti autorizzati a operare con personale che tratta materiali secretati.
I recenti decessi hanno riportato il tema all’attenzione del Congresso. Secondo Bloomberg, la Commissione per le Forze Armate del Senato sta valutando con il comando la possibilità di destinare risorse aggiuntive al supporto psicologico, mentre l’omologa commissione della Camera ha definito l’aumento dei suicidi una «questione critica».
Fonti di Bloomberg riferiscono che il carico di lavoro degli operatori è cresciuto in modo drastico a causa dei conflitti in corso all’estero, in particolare della guerra in Iran. I suicidi sono coincisi con una delle fasi più intense dello scontro.
È noto come il suicidio sia contagioso, tanto più che si può parlare di vere epidemie, che si propagano per imitazione o trasmissione sociale dei comportamenti suicidari (noto come effetto Werther o contagio suicidario).
L’effetto Werther è il fenomeno per cui la notizia del suicidio di una persona, diffusa dai media, provoca un aumento di suicidi emulativi nella popolazione.Il termine è stato coniato dal sociologo David Phillips nel 1974. Prende il nome dal romanzo di Giovanni Wolfgango Goethe del 1774, I dolori del giovane Werther, dopo la cui pubblicazione si registrò una catena di suicidi tra i giovani lettori che usavano lo stesso metodo del protagonista.
I giornalisti vengono quindi formati alla delicatezza totale nel parlare del tema del suicidio, perché un articolo pubblicato potrebbe di fatto far scattare a catena altri suicidi.
Tuttavia, la stampa sembra infischiarsene ampiamente, magari glorificando pure il suicida, in ispecie nel caso che questo scelga la morte eutanatica.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Eutanasia
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