Comunicati
Renovatio 21 ringrazia i suoi lettori
Renovatio 21 ringrazia i suoi lettori e sostenitori, toto corde.
La campagna lanciata un mese fa per raccogliere una cifra che poteva coprire le spese tecniche più impellenti, come l’hosting, servizi di terze parti e soprattutto la sicurezza, che mai come oggi – per un giornale come il nostro, in passato già attaccato da misteriosi hacker capacissimi – è decisamente fondamentale.
E quindi, grazie davvero cari lettori, cari sostenitori. Grazie per la vostra generosità. A coloro di cui avevamo i contatti, per donazione PayPal, abbiamo scritto, uno ad uno, per esprimere gratitudine. A tutti gli altri diciamo che troveremo un modo di ringraziarli, al di là del lavoro che facciamo ogni giorno.
È la caratteristica che sottolineano molti donatori, che vedono non solo tanto impegno, ma portato in un flusso costante, senza requie. È così, e lo è programmaticamente. Siamo felici che ciò sia visibile.
Così come siamo davvero lieti quando qualcuno ci scrive che leggendo Renovatio 21 hanno «imparato tante cose». Anche questo non è un fatto soggettivo, ma un programma messo in atto con tanto sacrificio: Renovatio 21 non vuole essere un giornale come gli altri, cioè non vuole essere uno strumento per manipolare e far dimenticare. Al contrario, noi scriviamo per ricordare, non scriviamo per connettere fatti e pensieri, noi scriviamo per comprendere la realtà – e farci guidare dalla mappa che nel percorso andiamo scrivendo.
Proprio così: il lettore impara tante cose da Renovatio 21 perché anche coloro che vi scrivono, adoperandosi con la penna e con la mente, con il tempo e con il sacrificio, imparano. Può sembrare un’osservazione stupida, tuttavia si tratta di un paradigma lontano anni luce da quanto invece potete trovare in giro, nei giornaloni che costano milioni di euro di stipendi al mese come pure nei canaletti Telegram degli scappati di casa: ripetere (cioè, copincollare), non pensare, passare ad altro.
Sostieni Renovatio 21
La cifra che abbiamo raccolto, già sparita, certo non ci consente di espanderci, o anche solo vivere, per i prossimi mesi – ci permette di sopravvivere. Sappiamo che, a differenza di ogni altra testata che magari produce molto meno della nostra, dovremo arrangiarci, tentare di proporre nuovi prodotti, rompere con altre campagne di raccolta fondi, etc.
Si tratta della grande differenza tra noi e gli altri: i giornali esistono quando ci sono dei ricconi a pagarli col fine di accedere ad un qualche controllo dell’opinione pubblica e magari pure, con il «giornalismo d’inchiesta», attaccare dei loro nemici economici o politici. I giornali di oggi, in breve, non devono vendere le copie (sul cui numero, credono in molti, hanno sempre mentito…) né tantomeno la pubblicità: essi sono finanziati solo come cani da guardia dell’oligarcato, essi esistono solo in funzione della dipendenza dall’oligarca – il quale poi mette pure i soldi per le querele per diffamazione, rischio sistemico fine-di-momdo di chiunque scrive pubblicamente qualche riga e non ha alle spalle studi di avvocati o i tanti danari che costano.
E quindi, lo capite: Renovatio 21 è povera perché è davvero indipendente. È il prezzo che dobbiamo pagare. E sia.
Ciò non ci può fermare. Anzi: la difficoltà prova il fatto che è solo di noi che c’è bisogno. Di noi, nel senso: noi che scriviamo, e voi che leggete. Perché il cittadino che sceglie di informarsi da una fonte indipendente giocoforza è un valore inestimabile dentro la società della demenza e della dissoluzione.
Avremmo bisogno di molto di più per mandare avanti gli altri progetti. La casa editrice (tanto annunciata…), un bollettino con raffiche di notizie rilevanti quanto ignorate dai media, gli eventi… Non abbiamo, ora, i soldi per farlo. Ma siamo votati ad andare avanti, pure con la schiena rotta, pure a costo di vendere la casa.
Va così: avete scelto di leggere una testata invincibile.
Quanto potete, aiutatela. Intanto grazie dal profondo del cuore.
Vi voglio bene, e lo dico sul serio.
Roberto Dal Bosco
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Comunicati
Renovatio 21 oltre il 22.000 articoli. Aiutateci a continuare questo sacrificio
Per dare un aiuto diretto, donate o effettuate un acquisto presso il nostro shop.
Effettuate una donazione con PayPal, sempre specificando la causale: «Sostegno al giornalismo indipendente»
SOSTIENI RENOVATIO 21
Il sostegno è possibile anche con Bonifico Bancario:
Roberto Dal Bosco
Banca Isybank
Causale «Sostegno al giornalismo indipendente»
IBAN IT69U0338501601100000159958
Donazione con Revolut: https://revolut.me/robertao95
Al momento, come sa chi segue il canale Telegram, siamo arrivati a 145 euro. Ce ne mancano 1.855, e ci restano pochi giorni.
Ce la faremo solo se ci aiuterete.
Grazie ai nostri sostenitori, toto corde. Sempre.
Roberto Dal Bosco
Direttore di Renovatio 21
Comunicati
Buon solstizio cari lettori
Come spesso accade, Renovatio 21 sente di dover fare gli auguri ai suoi lettori per il passaggio del momento astronomico.
Oggi è il solstizio d’estate. Il Sole raggiunge il punto di massima altezza dell’anno nel cielo a mezzogiorno È il giorno più lungo dell’anno. Oggi è il giorno con più ore di luce e l’ombra più corta dell’anno a mezzogiorno.
A mezzogiorno c’è stata l’ombra è la più corta di tutto l’anno. Il Sole è al suo punto più alto (lo zenit), quindi i raggi cadono quasi verticali e l’ombra si rimpicciolisce al minimo. All’alba e al tramonto le ombre sono lunghissime. Il Sole è bassissimo all’orizzonte e i suoi raggi radenti allungano le sagome a dismisura.
La magia di questo giorno è annotata, nei secoli, dagli esseri umani, e dalla loro letteratura.
Il Bardo ne scrive nel celebre monologo di Puck nell’Atto V di Sogno di una notte di mezza estate, dove evoca l’atmosfera magica e notturna del solstizio, descrivendo scene tipiche delle ore più oscure.
Now the hungry lion roars,
And the wolf behowls the moon;
Whilst the heavy ploughman snores,
All with weary task fordone.
Now the wasted brands do glow
Ecco l’ora in cui rugge il leone,
in cui il lupo urla alla luna,
intantochè lo stanco agricoltore riposa
esausto dalle fatiche del dì.
Ora i tizzi consumati splendono quali ardenti carboni
Il brano, ricco di riferimenti soprannaturali e creature notturne, si conclude con l’apparizione delle fate guidate da Ecate.
Il folletto scespiriano si presenta come l’incaricato di purificare la casa con la sua scopa, celebrando l’oscurità magica e protettrice.
I am sent with broom before,
To sweep the dust behind the door
Io son mandato innanzi con una scopa
per spazzare la polvere che si vede sul suo limitare.
Nella chiusura dell’Atto V, Puck si presenta proprio con una scopa per purificare e propiziare la casa del Duca Teseo prima della benedizione finale delle fate.
È a significare che il solstizio è un traguardo, ed un cominciamento: da qui inizia un’altra stagione, un altro ciclo delle cose umane.
Buon solstizio, cari lettori.
Se potete aiutate Renovatio 21 ad arrivare a farvi gli auguri anche al prossimo traguardo astronomico, l’equinozio d’autunno, tra tre mesi.
Ci è dolce, ogni volta, ricordarvi degli equilibri della luce e delle tenebre.
E non solo per gli astri.
Roberto Dal Bosco
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Comunicati
Renovatio 21 oltre i 21.000 articoli. Sostenete questo flusso verso l’infinito
-



Ambiente2 settimane faMorti di caldo, morti di inciviltà
-



Spirito2 settimane faLeone ha approvato il documento del cardinale Roche a sostegno delle restrizioni alla Messa in latino
-



Immigrazione2 settimane faMons. Viganò: l’invasione programmata dell’Occidente apostata è un piano diabolico di sostituzione etnica
-



Essere genitori2 settimane faBambina traumatizzata si butta dalla finestra. L’assistente sociale ha tatuaggi sul viso e corna da diavolo
-



Epidemie2 settimane faNuovo virus incurabile compare tra le zecche
-



Arte1 settimana faPerché a San Lorenzo dobbiamo ricordarci l’oscena poesia massonica?
-



Droni2 settimane faAttacco con droni ucraini su una spiaggia affollata: è strage
-



Morte cerebrale2 settimane faMorte cerebrale: quando l’informazione non distingue più tra la morte e il suo accertamento









