Geopolitica
Trump prevede il cessate il fuoco tra Israele e Hamas «entro la prossima settimana»
Il presidente Donald Trump ha previsto un cessate il fuoco tra Israele e Hamas a Gaza «entro la prossima settimana».
Venerdì sera, durante la firma dell’accordo di pace tra la Repubblica Democratica del Congo e la Repubblica del Ruanda nello Studio Ovale della Casa Bianca, Trump ha parlato della «terribile situazione» nella Striscia di Gaza e ha dichiarato che la sua amministrazione ritiene che «entro la prossima settimana otterremo un cessate il fuoco».
Proseguendo, il presidente ha osservato che gli Stati Uniti stanno fornendo «un sacco di soldi e un sacco di cibo» a Gaza, «perché dobbiamo farlo… perché la gente sta morendo».
President Trump on Gaza: “We think within the next week we’re going to get a ceasefire.” pic.twitter.com/cWIRGnm963
— CSPAN (@cspan) June 27, 2025
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«Lo stiamo facendo perché penso che sia necessario per motivi umanitari», ha affermato Trump.
Decantando i recenti successi nella mediazione della pace a livello globale, Trump si è vantato: «in pochi mesi abbiamo raggiunto la pace tra India e Pakistan, Israele e Iran, e tra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda».
Riguardo al conflitto tra Israele e Iran, il presidente ha sottolineato che il risultato dell’intervento americano è stato che «ci siamo ritrovati senza armi nucleari» e che, con la fine della «guerra dei 12 giorni», «si spera che ci possa essere molta guarigione… La guarigione sta iniziando».
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Immagine da Twitter
Geopolitica
Rubio: l’adesione dell’Ucraina alla NATO «non è sul tavolo». Poi attacca globalismo e frontiere aperte
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Geopolitica
I generali della NATO riuniti a Kiev
I rappresentanti militari di tutti i 32 membri della NATO si sono riuniti a Kiev. L’Ucraina cerca da anni di entrare nel blocco, ma finora è stata respinta.
La visita del cosiddetto Comitato militare arriva un giorno dopo che il segretario di Stato americano Marco Rubio ha detto che una possibile adesione dell’Ucraina alla NATO — una delle questioni centrali del conflitto — «non è sul tavolo in questo momento».
Kiev ha fatto dell’adesione una priorità di politica estera dopo il colpo di stato di Maidan del 2014, appoggiato dall’Occidente, e ha poi iscritto l’obiettivo nella costituzione. Nel settembre 2022 Volodymyr Zelens’kyj ha chiesto un’«adesione accelerata». Ancora a luglio sosteneva che l’ingresso dell’Ucraina sarebbe stato «del tutto naturale».
Ufficialmente la NATO continua a descrivere l’Ucraina come impegnata in un «percorso irreversibile» verso l’adesione. Ad agosto, però, l’ex comandante in capo ucraino Valery Zaluzhny, oggi ambasciatore di Kiev nin Gran Bretagna, ha detto di non vedere prospettive realistiche che ciò accada.
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In un videomessaggio di mercoledì l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della NATO, ha annunciato l’arrivo a Kiev insieme ai rappresentanti militari di tutti i 32 Stati membri. È la prima visita del Comitato in Ucraina in otto anni. «Siamo qui al completo con un messaggio chiaro: il legame tra la NATO e l’Ucraina si rafforza sempre di più», ha dichiarato.
Secondo un funzionario della NATO, la delegazione ha discusso con i vertici militari ucraini le priorità dell’organizzazione e le lezioni del conflitto utili a rafforzare la preparazione del blocco di fronte alle «le minacce attuali e future».
Pur non essendo membro, l’Ucraina ha costruito legami militari ampi con la NATO, che dal 2022 le ha fornito armamenti sempre più sofisticati. Mosca accusa il blocco, e in particolare gli Stati europei, di prolungare inutilmente il conflitto e di condurre una guerra per procura contro la Russia, fino all’«l’ultimo ucraino».
Diversi membri influenti, tra cui Stati Uniti e Germania, hanno più volte detto di essere contrari all’ingresso di Kiev. A inizio luglio, parlando all’Handelsblatt, il segretario generale Mark Rutte ha ammesso che «attualmente non c’è un sostegno unanime» all’adesione ucraina.
Donald Trump e altri alti funzionari americani (e pure qualche Paese europeo come la Finlandia)hanno escluso l’ingresso nella NATO come parte di un possibile accordo di pace con la Russia. Prima dell’incontro alla Casa Bianca con Zelens’kyj del febbraio 2025, degenerato in un acceso scambio di insulti, Trump disse ai giornalisti: «NATO? Potete scordarvela».
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Immagine di NATO North Atlantic Threaty via Flickr pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic
Geopolitica
Lavrov: gli Stati Uniti hanno ceduto alle pressioni dell’UE sull’Ucraina
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