Militaria
Soldato francese muore in seguito a un attacco in Libano
Il soldato francese rimasto gravemente ferito nell’attacco contro i caschi blu delle Nazioni Unite in Libano la scorsa settimana è deceduto a causa delle ferite riportate, ha annunciato il presidente Emmanuel Macron.
Un altro soldato francese delle forze di pace è rimasto ucciso nell’incidente e altri due sono rimasti feriti; la loro pattuglia è stata attaccata con armi leggere nel villaggio di Ghandourieh, nel sud del Libano, sabato, secondo quanto riferito dalla Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL).
In un post pubblicato mercoledì su X, Macron ha annunciato il decesso di uno dei soldati feriti, il caporale Anicet Girardin, evacuato in Francia il giorno precedente.
Il presidente ha espresso le sue condoglianze ai familiari di Girardin e alle famiglie degli altri militari rimasti feriti nell’attentato, di cui ha incolpato il movimento libanese sciita Hezbollah.
Le caporal-chef Anicet Girardin du 132ème régiment d’infanterie cynotechnique de Suippes, rapatrié hier du Liban où il avait été gravement blessé par des combattants du Hezbollah, est mort ce matin des suites de ses blessures.
Il est mort pour la France.… pic.twitter.com/1eokASMl57
— Emmanuel Macron (@EmmanuelMacron) April 22, 2026
Aiuta Renovatio 21
In una dichiarazione rilasciata sabato, Hezbollah ha affermato di «negare qualsiasi collegamento con l’incidente», invitando alla «cautela nel formulare giudizi e nell’attribuire responsabilità» in attesa di un’indagine da parte dell’esercito libanese.
Il gruppo è stato coinvolto in pesanti combattimenti con le Forze di Difesa Israeliane (IDF). Lo Stato Ebraico ha invaso il Libano meridionale meno di una settimana dopo l’attacco israelo-americano all’Iran del 28 febbraio. All’inizio di aprile, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che le parti avevano concordato una tregua di dieci giorni, che scade domenica.
Secondo le autorità di Beirut, oltre 2.300 persone sono state uccise e più di 1,2 milioni sono state sfollate a causa dei combattimenti sul terreno e dei raid aerei delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) in Libano.
Nel conflitto in corso in Medio Oriente, tre soldati francesi hanno perso la vita. Un altro militare è morto e diversi altri sono rimasti feriti in un attacco di droni contro una base franco-curda nel nord dell’Iraq a metà marzo.
Al momento, circa 700 soldati francesi sono schierati in Libano nell’ambito della missione UNIFIL, che comprende 7.505 caschi blu provenienti da 47 Paesi.
Parigi, che intrattiene da tempo legami politici ed economici con Beirut, ha stazionato le sue forze di pace in Libano dal 1978. Da allora, oltre 160 soldati francesi sono stati uccisi nel Paese.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine da Twitter
Militaria
Berlino lamenta: Kiev non ha usato gli aiuti per comperare armi germaniche
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Militaria
Aerei da guerra statunitensi danneggiati in un attacco iraniano a un’importante base aerea
Diversi aerei militari americani sono stati danneggiati in un attacco iraniano contro una grande base aerea statunitense in Giordania, secondo quanto riferito mercoledì dalla CBS, che cita fonti informate.
L’attacco sarebbe avvenuto nella notte tra martedì e domenica e avrebbe colpito la base aerea di Muwaffaq Salti, vicino ad Azraq, a circa 100 km a nord-est di Amman, snodo rilevante per le operazioni aeree americane nella zona.
Secondo il resoconto, un A-10 Thunderbolt, noto come Warthog, ha riportato gravi danni alle ali, mentre circa otto F-15 hanno subito danni lievi ma sono tornati operativi. Nessun militare statunitense è morto.
Le forze americane avrebbero lanciato più di 30 missili intercettori Patriot durante l’attacco. La Giordania ha dichiarato di aver intercettato 18 missili iraniani, due dei quali sono caduti in aree disabitate senza vittime.
Il Comando Centrale degli Stati Uniti non ha confermato i danni segnalati. Ha però smentito le affermazioni iraniane secondo cui due cacciatorpediniere della Marina USA sarebbero stati colpiti negli ultimi attacchi e ha detto che le forze americane hanno distrutto dieci petroliere iraniane dal 5 settembre, di cui cinque martedì, dopo che Teheran avrebbe preso di mira una nave da guerra statunitense con missili balistici.
Sostieni Renovatio 21
L’escalation si colloca nel più ampio quadro di tensione tra Stati Uniti e Iran per lo Stretto di Ormuzzo. Washington ha limitato il traffico da e verso i porti iraniani, mentre Teheran ha imposto controlli sul transito attraverso il canale, che prima della guerra gestiva circa un quinto delle forniture petrolifere mondiali. Insieme agli attacchi missilistici e con droni degli Houthi contro le infrastrutture energetiche saudite, la ripresa dei combattimenti ha riportato il petrolio Brent sopra i 100 dollari al barile, alimentando i timori di interruzioni delle forniture.
Mercoledì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promesso di attaccare «molte più» navi iraniane se Teheran continuerà a colpire obiettivi americani, affermando che l’Iran sta allungando il conflitto per influenzare le elezioni di medio termine statunitensi, sperando in un vantaggio per i Democratici, che si oppongono in larga maggioranza alla guerra.
L’Iran ha accusato Washington di destabilizzare il Medio Oriente con le sue operazioni militari. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, ha dichiarato mercoledì che se gli Stati Uniti vogliono davvero la pace dovrebbero porre fine ai loro «interventi dannosi e destabilizzanti nella nostra regione».
Teheran ha ripetutamente avvertito gli Stati vicini di non consentire che il loro territorio o spazio aereo sia usato a sostegno delle operazioni americane contro l’Iran.
Da febbraio le forze iraniane hanno colpito diverse basi statunitensi nella regione, tra cui in Bahrein, negli Emirati Arabi Uniti, in Kuwait e in Giordania. La scorsa settimana il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha difeso gli attacchi, sostenendo che non si poteva pretendere che Teheran si astenesse dal reagire, visto che il territorio e lo spazio aereo arabo erano stati usati negli attacchi statunitensi contro l’Iran.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Noah Wulf via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Droni
L’Iran sequestra il più moderno drone sottomarino USA
The first visuals have been released of the American Dive-LD unmanned submarine, seized by Iran’s Islamic Revolution Guards Corps (IRGC) early on Tuesday. pic.twitter.com/ump8zQZt7c
— IRNA News Agency ☫ (@IrnaEnglish) September 8, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faLo Stato Moloch, l’italiano cattivo e i sanitari che ballano. La tragedia della bambina «no-vax» di Palermo
-



Bioetica1 settimana faMorte a Venezia. E inferno sulla Terra senza soprannaturale
-



Salute2 settimane faI malori della 35ª settimana 2026
-



Oligarcato1 settimana faOrganizzazioni del controllo globale
-



Bioetica2 settimane faGruppo satanico pubblica video di un rituale abortivo in bagno
-



Spirito2 settimane faPapa Leone dà il benvenuto al nuovo ambasciatore pro-LGBT presso la Santa Sede
-



Gender1 settimana faMons. Strickland: perché i leader della Chiesa continuano a sostenere l’agenda LGBT?
-



Vaccini6 giorni faScienziati chiedono la ritrattazione dello studio danese che afferma che l’alluminio nei vaccini è «sicuro»














