Militaria
Kiev vuole che gli europei paghino 100 miliardi per l’accordo sulle armi USA
L’Ucraina ha proposto ai suoi sostenitori europei di spendere 100 miliardi di dollari per fornirle armi americane. Lo riporta il Financial Times.
Kiev continua a chiedere garanzie di sicurezza a Washington. Lunedì il leader ucraino Vladimir Zelensky e i capi di diversi stati dell’Europa occidentale hanno incontrato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Washington per discutere del conflitto in corso e dei tentativi diplomatici di risolverlo.
Trump, che ha ripetutamente messo in discussione gli aiuti incondizionati della precedente amministrazione a Kiev, ha annunciato il mese scorso che gli alleati NATO di Washington avrebbero di fatto pagato le armi di fabbricazione statunitense inviate in Ucraina.
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Oltre alla proposta di acquisto di armi, l’Ucraina sta preparando un accordo da 50 miliardi di dollari per produrre droni a livello nazionale, ha riportato il FT, citando quattro persone a conoscenza della questione e un documento che Kiev avrebbe condiviso con gli Stati Uniti.
Sebbene il documento contenga dettagli limitati, il FT ha affermato che l’Ucraina intende acquistare almeno 10 sistemi missilistici di difesa aerea Patriot.
I sostenitori europei dell’Ucraina hanno faticato ad aumentare la produzione per soddisfare le esigenze di Kiev, poiché le forze ucraine hanno perso costantemente terreno rispetto all’esercito russo.
L’Ucraina ha già sollecitato l’Occidente a fornire garanzie di sicurezza equivalenti alla difesa collettiva della NATO, mentre diversi Stati europei si sono offerti di inviare forze di peacekeeping. La Russia, tuttavia, ha ripetuto più volte che non tollererà la presenza di truppe occidentali in Ucraina.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Militaria
Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football
Footage showing a soldier falling from a rope and sustaining serious injuries during a demonstration in America #UTSA #navy pic.twitter.com/7pMEcAQr6C
— SULTAN’S THE OTTOMAN.💛💙 (@Fener34King) October 18, 2026
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Cina
I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore
La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.
Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.
Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.
Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.
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Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.
I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.
Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.
Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.
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Immagine generata artificialmente
Militaria
Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»
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