Connettiti con Renovato 21

Salute

I malori della 22ª settimana 2025

Pubblicato

il

Milano: «Studentessa 18enne muore dopo un malore improvviso: la festa finisce in tragedia». Lo riporta MilanoToday.

 

Treviso: «Malore mentre taglia l’erba, muore il presidente della Confraternita». Lo riporta TrevisoToday.

 

Campergine, provincia di Reggio nell’Emilia: «Malore in bicicletta, muore a 64 anni. Addio al geometra». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Serravalle, provincia di Pistoia: «Malore in moto, si accosta lungo la strada e muore». Lo riporta La Nazione.

Sostieni Renovatio 21

Bibione, città metropolitana di Venezia: «Malore in acqua, turista muore». Lo riporta VeneziaToday.

 

Pisogna, provincia di Brescia: «Malore alla guida sulla superstrada, la vittima pisognese». Lo riporta Radio Voce Camuna.

 

Padova: «Colpita da un malore, muore a 50 anni insegnante elementare». Lo riporta PadovaOggi.

 

Lucca: «Malore improvviso, muore l’architetto». Lo riporta NoiTV.

 

Marmirolo, provincia di Mantova: «Muore a 47 anni per un malore sul posto di lavoro, dramma nel Mantovano». Lo riporta la Gazzetta di Mantova.

 

Siena: «muore in un bar del centro storico. Fatale un malore». Lo riporta Radio Siena TV.

 

Montecchio Maggiore, provincia di Vicenza: «Malore fatale in A4: muore un uomo di 69 anni alla guida». Lo riporta VicenzaToday.

 

Sant’Eusanio Forconese, provincia dell’Aquila: «Malore in cantiere, operaio muore». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Ancona: «Malore in casa a 55 anni. Addio al broker dall’animo buono». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Lido di Camaiore, provincia di Massa Carrara: «Malore mentre fa il bagno, turista muore in Versilia». Lo riporta La Nazione.

 

 

Trento: «50enne morto per probabile malore sui prati del Talvera». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Jesolo, città metropolitana di Venezia: «Malore fatale in spiaggia, turista muore davanti alla moglie: il dramma durante una passeggiata». Lo riporta Leggo.

 

Cagliari: «Malore in auto, morto un uomo di 50 anni tra Sinnai e Maracalagonis». Lo riporta L’Unione Sarda.

 

Livorno: «Livorno, muore dopo un malore allo stadio». Lo riporta Il Telegrafo.

 

Cortemaggiore, provincia di Piacenza: «Malore fatale per un 55enne mentre è alla guida del furgone». Lo riporta la Libertà.

 

Vicenza: «Malore fatale nel giorno del suo compleanno: addio grande tifoso biancorosso». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.

 

Arezzo: «Malore fatale dopo le dimissioni dal pronto soccorso: c’è un indagato, disposto esame autoptico». Lo riporta Arezzo24.

 

Giarre, città metropolitana di Catania: «Accusa malore e muore 49enne». Lo riporta il Gazzettino online.

 

Bolzano: «Tragedia al parco, accusa un malore mentre passeggia, 51enne crolla a terra e muore: vano l’intervento dei soccorritori». Lo riporta Il Dolomiti.

 

L’Aquila: «Tragedia in casa: 43enne trovato senza vita, si ipotizza un malore fatale». Lo riporta Terre Marsicane.

 

Falerna, provincia di Catanzaro: «Ha un malore ma la Guardia medica è deserta: muore in piazza». Lo riporta LaCNews.

 

Ugento, provincia di Lecce: «Un malore mentre è in bici, muore in Salento: era in vacanza da amici». Lo riporta La Repubblica.

 

Carloforte, provincia del Sud Sardegna: «Cade dalla barca per un malore, muore 50enne». Lo riporta sardiniapost.

 

Ischia, città metropolitana di Napoli: «Muore, colto da malore a pochi passi da casa». Lo riporta Il Mattino.

 

Arcola, provincia della Spezia: «Malore fatale: trovato morto riverso all’imbocco di un pozzo». Lo riporta La Nazione.

 

Keelung, Repubblica della Cina: «Malore a bordo, muore il comandante italiano». Lo riporta Shipmag.

 

Artogne, provincia di Brescia: «Ha malore al volante: si schianta contro un’altra auto e muore sotto gli occhi di figlio e nipoti». Lo riporta Il Giorno.

 

Montemurlo, provincia di Prato: «Malore al volante: muore uomo di 65 anni». Lo riporta La Nazione.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Biandrate, provincia di Novara: «Stroncato da malore, muore un giovane carabiniere di 30 anni». Lo riporta La Stampa.

 

Presicce-Acquarica, provincia di Lecce: «Anziano in bici ha un malore e muore per strada». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Onigo di Pederobba, provincia di Treviso: «Colto da malore: morto 52enne». Lo riporta Qdpnews.

 

Fiume Veneto, provincia di Pordenone: «Malore mentre era nel furgone: morto 48enne barese». Lo riporta BariToday.

 

Padenghe, provincia di Brescia: «Malore in strada a Padenghe, muore turista tedesco». Lo riporta Il Giornale di Brescia.

 

Porto d’Ascoli, provincia di Ascoli Piceno: «Improvviso malore in strada. Si accascia e muore a 63 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

San Vincenzo, provincia di Livorno: «muore a 70 anni dopo aver accusato un malore durante una passeggiata sulla spiaggia». Lo riporta LivornoToday.

 

Pieve del Grappa, provincia di Treviso: «Malore mentre taglia l’erba: muore a 70 anni». Lo riporta Qdpnews.

 

Roma: «27enne muore per malore dopo festino a base di droga». Lo riporta SkyTG24.

 

Bellinzona, Confederazione Elvetica: «Malore in montagna, muore 85enne di Tradate». Lo riporta SaronnoNews.

 

 

Treviglio: «Malore in campagna, nulla da fare per un 90enne». Lo riporta Prima Treviglio.

 

Roma: «Eur, anziana trovata morta in strada, ipotesi malore». Lo riporta La Repubblica.

 

Casentino, provincia di Arezzo: «Ha un malore sul posto di lavoro. Deceduto un 65enne». Lo riporta News Town.

 

Sacile, provincia di Pordenone: «Malore al palazzetto poco prima della partita, muore il patron». Lo riporta Friuli Oggi.

 

Savogno, provincia di Sondrio: «Malore sul sentiero, morto escursionista 60enne». Lo riporta la Provincia Unica Tv.

 

Seano, provincia di Prato: «Trovato cadavere nella piscina del casolare: morto per un malore. Era molto conosciuto nella montagna». Lo riporta la Gazzetta di Arezzo.

 

Mantova: «Due poliziotti di Mantova salvano un bimbo colto da un malore». Lo riporta la Gazzetta di Mantova.

 

Ancona: «Malore in cima al Monte Strega. Salva in elicottero». Lo riporta Il Resto del Carlino.

Iscriviti al canale Telegram

Porto Tolle, provincia di Rovigo: «Malore sulla pista da ballo alla sagra, i volontari della Croce verde usano il defibrillatore e salvano il 67e». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Cisano Bergamasco, provincia di Bergamo: «Malore in oratorio, soccorsa un’anziana». Lo riporta Prima Merate.

 

Valmadrera, provincia di Lecco: «Malore in piazza, soccorso un anziano». Lo riporta Prima Lecco.

 

Roccadaspide, provincia di Salerno: «73enne colta da malore si ribalta con l’auto». Lo riporta il Giornale del Cilento.

 

Osnago, provincia di Lecco: «Malore improvviso alla guida: donna soccorsa sulla Statale». Lo riporta LeccoToday.

 

Trieste: «Marittimo accusa un malore sulla nave mercantile delle Bahamas: evacuazione medica d’urgenza». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Trento: «Valsugana, colpito da un malore durante l’escursione: infermiere salva la vita a un uomo di 91 anni». Lo riporta Il T Quotidiano.

 

 

Verzuolo, provincia di Cuneo: «Ricoverato in ospedale dopo un malore: apprensione per le condizioni del sindaco». Lo riporta La Stampa.

 

Pordenone: «Malore in bici, tampona il ciclista che lo precede e cade: trasportato all’ospedale di Udine in elicottero». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Medolago, provincia di Bergamo: «Paura per un malore in ditta». Lo riporta Prima Merate.

 

Saronno, provincia di Varese: «Malore alla stazione centrale, giovane soccorso e portato in ospedale». Lo riporta Il Saronno.

 

Pavia: «Malore sul campo da tennis, lo salvano due medici soci». Lo riporta La Provincia Pavese.

 

Altopascio, provincia di Lucca: «Si sente male durante la messa, paura per don Bruno De Rosa». Lo riporta La Nazione.

Aiuta Renovatio 21

Solaro, città metropolitana di Milano: «Solaro: anziana colta da malore, soccorsa dai vigili del fuoco al Villaggio Brollo». Lo riporta Il Saronno.

 

Lucca: «Lieve malore in consiglio comunale a Lucca». Lo riporta La Gazzetta di Lucca.

 

Lucca: «Malore per una donna di Viareggio in un ristorante». Lo riporta LuccainDiretta.

 

Toscolano Maderno, provincia di Brescia: «Violento schianto dopo il malore, grave un automobilista di 40 anni». Lo riporta GardaToday.

 

Como: «Malore sulla Pedemontana, intervento in codice rosso: elisoccorso in volo per un uomo di 66 anni». Lo riporta QuiComo.

 

Roma: «Entra in un bar per un malore, il proprietario la porta in cantina e la violenta: la vittima riesce a fuggire». Lo riporta Leggo.

 

Modena: «Simulato un malore del macchinista: testate le procedure di emergenza sulla linea Bologna–Vignola». Lo riporta ModenaToday.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


 

 

Gravidanza

Il paracetamolo in gravidanza può causare alterazioni agli organi riproduttivi nelle bambine: studio.

Pubblicato

il

Da

Uno studio condotto presso l’Ospedale Universitario di Copenaghen, in Danimarca, indica che l’esposizione prenatale al paracetamolo potrebbe influire sulla riproduzione femminile. Servirebbero ulteriori ricerche, compresi studi più ampi, per definire le implicazioni cliniche sulla riproduzione futura.   Gli autori dello studio hanno sottolineato che il loro è «il primo studio sull’uomo specificamente progettato per indagare se l’esposizione prenatale al paracetamolo sia associata a marcatori dello sviluppo ovarico nelle figlie».   Lo studio COPANA, realizzato da marzo 2020 a novembre 2022, ha coinvolto 685 «donne sane di origine caucasica in gravidanza singola» nel primo trimestre di gestazione. Di queste, «302 neonate sono state esaminate durante il follow-up».

Sostieni Renovatio 21

«L’esposizione fetale precoce è stata associata a una riduzione del volume ovarico (−0,11 cm³, IC 95% da −0,19 a −0,03) e a una riduzione del volume uterino (−0,18 cm³, da −0,35 a −0,01), mentre l’esposizione fetale medio-tardiva è stata associata a un minor numero di follicoli ovarici (−1,05 follicoli, da −1,71 a −0,39) rispetto alle ragazze non esposte» scrivono gli autori dello studio..   Lo studio ha rilevato che le ragazze esposte al paracetamolo nell’utero presentavano, in media, un volume ovarico inferiore del 40%, un volume uterino inferiore del 13% e il 23% in meno di follicoli ovarici (le strutture che contengono gli ovuli immaturi) rispetto alle ragazze le cui madri non avevano assunto paracetamolo durante la gravidanza. Inoltre, mostravano livelli più bassi di un ormone (AMH/ormone antimulleriano) legato alla riserva ovarica, ha riportato la CNN, che scrive che sebbene «questo studio abbia catturato solo un’istantanea in un dato momento» e che «i ricercatori non abbiano seguito le ragazze a lungo termine per determinarne la fertilità futura», i dati si estendono all’adolescenza.   I ricercatori hanno inoltre analizzato i dati di 1.210 ragazze appartenenti alla coorte madre-bambino di Copenaghen, seguite dalla prima infanzia all’adolescenza; le loro madri avevano riferito di aver assunto paracetamolo durante il terzo trimestre di gravidanza.   Questi dati hanno dimostrato che l’esposizione fetale al paracetamolo era associata a ovaie di dimensioni ridotte durante l’adolescenza e a uteri più piccoli durante la pubertà.   Mancano dati relativi al periodo successivo all’adolescenza, il che richiede ulteriori studi di follow-up e ricerche su campioni più ampi.   Tuttavia, prima di qualsiasi studio sugli esseri umani, gli studi sugli animali relativi al farmaco avevano prodotto risultati simili. I ricercatori hanno sottolineato che, «sebbene questo studio non possa dimostrare che il paracetamolo abbia causato direttamente queste differenze, i risultati sono coerenti con quelli degli studi sugli animali».   Gli autori dello studio hanno inoltre precisato che sono necessarie ulteriori ricerche per determinare le implicazioni dei risultati ottenuti, scrivendo: «Non è ancora chiaro se queste differenze riscontrate nella prima fase della vita abbiano una rilevanza clinica a lungo termine, compresi gli effetti sulla durata della vita riproduttiva, e ciò richiede analisi in studi con un follow-up più lungo».   Fino a quando non saranno completate ulteriori ricerche, le implicazioni a lungo termine dell’uso prenatale del paracetamolo sulla fertilità femminile restano sconosciute. Al momento, le donne in gravidanza hanno poche alternative quando si ammalano o hanno la febbre abbastanza grave da richiedere una terapia farmacologica.

Aiuta Renovatio 21

La dottoressa Margit Bistrup Fischer, coautrice dello studio, ha dichiarato alla CNN che l’assunzione del farmaco è in definitiva «un argomento di cui, come società, dobbiamo parlare e su cui dobbiamo informare maggiormente le donne incinte, affinché possano prendere una decisione consapevole».   Come riportato da Renovatio 21, negli ultimi mesi, dopo le esternazioni del segretario della Salute statunitense Roberto Kennedy, erano state avanzate, con tanto di studi, correlazioni tra l’uso del paracetamolo e l’autismo, di cui le grandi farmaceutica e le stesse agenzie regolatrici americane sarebbero state a conoscenza.   Come riportato da Renovatio 21, i danni alla fertilità delle figlie femmine causate dall’assunzione di paracetamolo erano stati suggeriti da una ricerca su ratti e topi ancora sette anni fa.  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine di Austin Kirk via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic  
Continua a leggere

Salute

Il malori della 38ª settimana 2026

Pubblicato

il

Da

Montesilvano, provincia di Pescara: «Malore durante partita di padel, grave un ex calciatore e allenatore». Lo riporta Sky TG24.

 

Pordenone: «Malore fatale in un cantiere edile: muore operaio trevigiano». Lo riporta TrevisoToday.

 

Ravenna: «Malore alla guida dell’auto che sbanda fuori strada: perde la vita un 56enne». Lo riporta RavennaToday.

 

Castelmonte, provincia di Udine: «Malore in bicicletta, Valter Colussa muore a Castelmonte: aveva 62 anni». Lo riporta il Messaggero Veneto.

 

San Pietro al Natisone, provincia di Udine: «Malore mentre nuota in Sicilia, muore storico allenatore friulano». Lo riporta UdineToday.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Baceno, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Don Stefano Rho morto per un malore a 61 anni». Lo riporta Chiesa di Milano.

 

Crema: «Malore in palestra, 25enne grave». Lo riporta Crema News.

 

Riccione, provincia di Rimini: «Colpito da un malore annega in mare, tragedia sulla battigia». Lo riporta RiminiToday.

 

Oderzo, provincia di Treviso: «Professore muore dopo il malore in un parcheggio, la denuncia: “Facevano video anzichè aiutare”». Lo riporta la Tribuna di Treviso.

 

Stellanello, provincia di Savona: «Stellanello, malore fatale sui sentieri, muore un biker». Lo riporta La Stampa.

 

Ancona: «Prima l’incidente stradale, poi il malore: un 70enne muore nel centro di Ancona». Lo riporta TGR Marche.

 

Castelmonte, provincia di Udine: «Tragedia a Castelmonte: un malore non gli lascia scampo». Lo riporta UdineToday.

 

Terni, provincia di Terni: «Ipotesi malore durante tentativo di truffa per anziano morto a Terni». Lo riporta ANSA.

 

Baceno, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Malore durante un’escursione all’alpe Devero: morto un prete di 61 anni». Lo riporta La Stampa.

 

Crema, provincia di Cremona: «Si accascia all’improvviso durante l’allenamento in palestra: gravissima 25enne». Lo riporta Cremaoggi.

 

Bormida, provincia di Savona: «Tragedia nei boschi di Bormida: va a cercare funghi, colto da malore cade e muore». Lo riporta La Stampa.

 

Guidonia Montecelio, provincia di Roma: «Trovato morto nella cella frigorifera, forse malore per sbalzo termico». Lo riporta TGR Lazio.

Sostieni Renovatio 21

Busnago, provincia di Monza e della Brianza: «Si accascia e muore: dramma in strada per un uomo di 74 anni». Lo riporta MonzaToday.

 

Livorno, provincia di Livorno: «Livorno, muore a 37 anni in ospedale dopo un malore in mare». Lo riporta Il Tirreno.

 

Cagliari,: «Malore su nave da crociera nel sud Sardegna, interviene la Capitaneria». Lo riporta ANSA.

 

Tovo Sant’Agata, provincia di Sondrio: «Sale sul tetto di casa per lavori a Tovo, muore a causa di un malore». Lo riporta La Provincia.

 

Gorgo al Monticano, provincia di Treviso: «Si risveglia dal coma e organizza una cena con amici e familiari per festeggiare il ritorno a casa dopo le dimissioni dall’ospedale: poco dopo ha un malore e muore». Lo riporta Il Fatto Quotidiano.

 

Oderzo, provincia di Treviso: «Malore nel park dell’ospedale, è grave». Lo riporta Qdpnews.it.

 

Battipaglia, provincia di Salerno: «Battipaglia, malore in spiaggia: muore un uomo di 67 anni di Mirabella Eclano». Lo riporta SalernoToday.

 

Provaglio d’Iseo, provincia di Brescia: «Malore improvviso mentre pota gli ulivi: 66enne muore sotto gli occhi della moglie». Lo riporta Bresciaoggi.

 

San Giovanni Teatino, provincia di Chieti: «Morto a 65 ann, l’imprenditore colpito da un malore mentre era in bici: i suoi organi salveranno altre vite». Lo riporta ChietiToday.

 

L’Aquila: «Morta  la presidente di Piccola Industria Basilicata aveva 64 anni». Lo riporta Sky TG24.

Iscriviti al canale Telegram

Settimo Torinese, città metropolitana  di Torino: «Soccorso dopo il malore in piscina a Settimo Torinese: il ragazzo dopo un mese e mezzo è fuori pericolo». Lo riporta TorinoToday.

 

Chiari, provincia di Brescia: «Malore improvviso, uomo collassa in strada: è in gravi condizioni». Lo riporta BresciaToday.

 

Ponte di Piave, provincia di Treviso: «Malore in casa,  muore tre mesi dopo essere andato in pensione». Lo riporta TrevisoToday.

 

Provaglio d’Iseo, provincia di Brescia: «Malore improvviso mentre pota gli ulivi: 66enne muore sotto gli occhi della moglie». Lo riporta Bresciaoggi.

 

Ostuni, provincia di Brindisi: «Malore mentre era a lavoro: operaio muore a 54 anni». Lo riporta il Quotidiano di Puglia.

 

Chiari, provincia di Brescia: «Malore improvviso, uomo collassa in strada: è in gravi condizioni». Lo riporta BresciaToday.

 

Bergamo: «Malore negli USA, muore». Lo riporta L’Eco di Bergamo.

 

San Nazzaro de’ Burgondi, provincia di Pavia: «Malore e incidente nel Pavese, il ferito localizzato dall’elicottero dei vigili del fuoco di Malpensa». Lo riporta VareseNews.

 

San Giovanni Teatino, provincia di Chieti: «Il malore in bici e il tragico epilogo: dichiarata la morte cerebrale». Lo riporta Adnkronos.

 

Maccagno con Pino e Veddasca, provincia di Varese: «Tragedia in Veddasca: malore in bicicletta a Campagnano, muore un 73enne». Lo riporta Luino Notizie.

 

Ancona: «Dopo l’incidente si rialza per compilare il Cid ma si accascia e muore: ipotesi malore per il conducente dello scooter». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Alghero, provincia di Sassari: «Muore padre di due figli: la perlustrazione in apnea, il possibile malore, i soccorsi. Chi era Francesco Pagni». Lo riporta La Nazione.

Aiuta Renovatio 21

Livorno: «Malore in mare, muore a 37 anni». Lo riporta Gazzetta di Livorno.

 

Avellino: «Comandante gentiluomo stroncato da un malore improvviso». Lo riporta Il Mattino.

 

Porte, provincia di Torino: «Si ustiona in casa e poi viene colto da un malore mentre è nella sede dei soccorritori a Porte, morto in ospedale». Lo riporta TorinoToday.

 

Filottrano, provincia di Ancona: «Improvviso malore in condominio: muore a 46 anni, mistero sulla causa». Lo riporta Il Mattino.

 

Alatri, provincia di Frosinone: «Colto da malore in studio: muore il dottore». Lo riporta Ciociaria Oggi.

 

Massa Marittima, provincia di Grosseto: «Doveva essere una giornata di relax, poi il malore in acqua: chi è l’uomo morto al Lago dell’Accesa». Lo riporta Il Giunco.

 

Arcevia, provincia di Ancona: «Colto da malore mentre taglia l’erba in giardino». Lo riporta Cronache Ancona.

 

Portoferraio, provincia di Livorno: «Malore davanti alla Croce Verde, vola Pegaso». Lo riporta QuiNews Elba.

 

Orgiano, provincia di Vicenza: «Malore al volante, poi lo scontro con un camper. L’ex parroco di Sossano è grave». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.

 

Cagliari: «Malore in crociera in Sardegna, soccorso dalla guardia costiera in elicottero». Lo riporta Quotidiano.net.

 

Stresa, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Simula un malore in caserma per fuggire e colpisce al volto un carabiniere: arrestato 40enne». Lo riporta NovaraToday.

 

Termoli, provincia di Campobasso: «Ha un malore sul Frecciabianca, 75enne salentino viene soccorso a Termoli e finisce in terapia intensiva». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Positano, provincia di Salerno: «Turista accusa un malore sul Sentiero degli Dei». Lo riporta NapoliToday.

 

Bologna: «La denuncia dell’avvocato : “La moglie incinta di un medico perquisito ha avuto un malore”». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Roma: «Di Battista torna a casa dopo malore a Cuba». Lo riporta tvsvizzera.it.

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


 

 

Continua a leggere

Intelligenza Artificiale

Il boom dei data center AI alimenta un’ondata di nuove produzioni di PFAS

Pubblicato

il

Da

Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.   Le sostanze chimiche PFAS stanno silenziosamente alimentando i data center del boom dell’Intelligenza Artificiale. Queste sostanze vengono utilizzate nei sistemi di raffreddamento che impediscono il surriscaldamento dei server, man mano che la domanda di Intelligenza Artificiale aumenta vertiginosamente. Un nuovo rapporto rivela che i principali produttori stanno espandendo la produzione di queste sostanze chimiche, note anche come «sostanze chimiche eterne», per soddisfare tale domanda, nonostante i rischi di contaminazione da PFAS ammontino a miliardi di dollari.   Secondo quanto riportato dal Guardian, la «rivoluzione dell’IA» sta generando un’ondata di nuova produzione di PFAS per soddisfare le esigenze della rapida espansione dell’Intelligenza Artificiale (IA) e dei centri dati necessari per alimentarla.   Secondo un nuovo rapporto dell’organismo di controllo dell’industria chimica ChemSec, l’esplosione della domanda di batterie agli ioni di litio sta anche facendo aumentare la domanda di sostanze chimiche.   Le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS), note anche come «sostanze chimiche eterne» perché non si degradano mai, sono state collegate a diverse patologie, tra cui il cancrole malattie della tiroide e le malattie infiammatorie croniche intestinali. Sono state inoltre associate a problemi dello sviluppo nei bambini.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Negli ultimi due anni, nuove normative hanno imposto restrizioni sull’uso di alcune sostanze chimiche PFAS nell’acqua potabile e negli imballaggi alimentari negli Stati Uniti e in Europa. Inoltre, le cause vinte hanno costretto alcuni produttori di PFAS a pagare centinaia di milioni di dollari per risolvere le controversie sanitarie con DuPont e altre aziende.   Tuttavia, l’indagine di ChemSec sui 10 maggiori produttori di PFAS ha rilevato che, anziché essere scoraggiati dalle nuove normative e dal crescente numero di prove sui problemi di salute correlati ai PFAS, la maggior parte dei produttori è pronta ad espandere la produzione nei prossimi anni.   «I produttori di PFAS di tutto il mondo stanno esplicitamente inquadrando i loro investimenti attorno alla “rivoluzione dell’IA” e alla fabbricazione di microchip», ha riportato ChemSec.   I PFAS sono utilizzati in diversi punti dell’infrastruttura alla base dell’intelligenza artificiale. Svolgono un ruolo chiave nella produzione di semiconduttori e sono un componente fondamentale dei sistemi di raffreddamento che dissipano le enormi quantità di calore generate dai data center.   Questa domanda sta alimentando nuovi investimenti nella produzione di PFAS, mentre i governi sono alle prese con la diffusa contaminazione derivante da decenni di utilizzo precedente e i produttori si trovano ad affrontare miliardi di dollari di responsabilità.   ChemSec avverte che l’aumento della domanda, che sta alimentando l’espansione della produzione, indica che «l’unico metodo efficace per porre fine a questa crisi di inquinamento tossico è quello di attuare divieti universali con deroghe rigorosamente limitate nel tempo per consentire ad alcuni settori di adeguarsi».

Sostieni Renovatio 21

I produttori aumentano la produzione nonostante i rischi per la salute e l’ambiente.

ChemSec ha esaminato i piani di 10 tra i principali produttori mondiali di PFAS e ha scoperto che quasi tutti intendono incrementare la produzione negli Stati Uniti, in Europa e in Asia per soddisfare la crescente domanda dell’intelligenza artificiale.   Nei data center, computer e server si surriscaldano. Per raffreddarli, si utilizza in genere un compressore con gas refrigeranti ad aria o acqua, simile a un frigorifero, ma su scala molto più ampia, secondo il Sierra Club. Alcuni di questi gas contengono PFAS.   In alternativa, i computer sono immersi in un fluido chimico, anch’esso contenente PFAS, che assorbe il calore. In entrambi i casi, le sostanze chimiche possono disperdersi nel terreno o nell’aria.   Il boom dell’Intelligenza Artificiale sta anche determinando un’impennata nella produzione di semiconduttori, che elaborano i dati ad alta velocità. I ​​chip per computer tradizionali sono troppo lenti per soddisfare le esigenze di modelli linguistici complessi, che richiedono chip a semiconduttore la cui produzione dipende dai PFAS (polifenoli, fosforo, ammonio e sodio).   Secondo il rapporto, Chemours, la società chimica statunitense scorporata da DuPont nel 2015, produce o utilizza più sostanze PFAS di qualsiasi altra azienda presente nella lista di ChemSec. ChemSec stima che tra la metà e i due terzi del fatturato dell’azienda siano legati alle PFAS.   Chemours sta sviluppando un fluido fluorurato, Opteon 2P50, specificamente progettato per il raffreddamento dei server dei data center. Il prodotto chimico è ancora in attesa dell’approvazione federale, ma Chemours afferma che «rivoluzionerà» il raffreddamento dei data center, riducendo drasticamente il consumo energetico dei sistemi di raffreddamento fino al 90% e il consumo energetico complessivo dei data center fino al 40%.   Ad esempio, il produttore giapponese Daikin prevede di triplicare la propria capacità produttiva di fluoropolimeri entro il 2027, con la domanda di semiconduttori tra i fattori trainanti di questa espansione, secondo quanto riportato da ChemSec.   I veicoli elettrici e altre tecnologie alimentate a batteria rappresentano un’ulteriore fonte di domanda. I fluoropolimeri sono utilizzati come leganti e rivestimenti separatori nelle batterie agli ioni di litio.   Tra le altre aziende che prevedono di espandere la propria produzione di PFAS figurano Bayer, AGC, Arkema, Orbia Fluor & Energy Materials, Solstice, 3M e Syensqo, quest’ultima attualmente impegnata nella costruzione del più grande impianto di produzione di PVDF per batterie del Nord America.   Solo due aziende presenti nell’elenco di ChemSec, BASF e Archroma, stanno riducendo la produzione di PFAS.

Iscriviti al canale Telegram

Le grandi aziende chimiche accumulano multe salatissime.

Il mercato dei PFAS è relativamente piccolo rispetto ad altre sostanze chimiche: secondo il rapporto, il suo valore si aggira intorno ai 25-30 miliardi di dollari all’anno. Tuttavia, si stima che i costi per la salute umana e ambientale derivanti da questo settore raggiungeranno circa 440 miliardi di euro (510 miliardi di dollari) nella sola Europa entro il 2050.   Secondo Reuters, nel 2017 DuPont e Chemours hanno concordato di pagare 670,7 milioni di dollari per risolvere circa 3.550 richieste di risarcimento per danni alla persona derivanti dalla contaminazione da PFOA (acido perfluorottanoico, un tipo di PFAS) associata allo stabilimento Washington Works di DuPont vicino a Parkersburg, in Virginia Occidentale. Nell’ambito dell’accordo, le aziende hanno negato qualsiasi illecito.   In una decisione separata del giugno 2026, l’amministrazione Trump ha raggiunto un accordo con Chemours in merito agli scarichi illegali a lungo termine di sostanze chimiche persistenti nelle acque del West Virginia, della Carolina del Nord e del New Jersey. Le sanzioni e i costi per gli interventi di ripristino sono stimati in circa 450 milioni di dollari.   Complessivamente, secondo il rapporto di ChemSec, Chemours ha sborsato 2,4 miliardi di dollari a titolo di risarcimento danni per violazioni relative alle sostanze PFAS negli Stati Uniti.   Se si includono i costi per il trattamento della contaminazione dell’acqua potabile, le spese aumentano significativamente. Nel 2024, un tribunale federale ha approvato un accordo in base al quale 3M si è impegnata a versare fino a 10,3 miliardi di dollari ai sistemi idrici pubblici che avevano rilevato, o avrebbero potuto rilevare in futuro, la presenza di PFAS.   Per anni, l’Agenzia statunitense per la protezione ambientale (EPA) si è affidata in gran parte a programmi volontari dell’industria, a obblighi di segnalazione delle sostanze chimiche e a raccomandazioni sanitarie non vincolanti sulla qualità dell’acqua potabile per affrontare il problema dei PFAS.   Solo nell’aprile del 2024 l’EPA ha stabilito i primi limiti nazionali legalmente vincolanti per l’acqua potabile relativi a queste sostanze chimiche, inclusi livelli massimi di contaminazione pari a 4 parti per trilione per PFOA e PFOS.   Il quadro normativo è da allora cambiato. Nel 2025, l’amministrazione Trump ha annunciato che avrebbe mantenuto i limiti per PFOA e PFOS, riconsiderando al contempo gli standard per diverse altre sostanze PFAS, avviando di fatto un arretramento rispetto ai primi limiti in assoluto imposti alle sostanze PFAS nell’acqua potabile.   Nel 2026, l’EPA ha proposto di estendere i tempi di conformità per PFOA e PFOS e di revocare i limiti per l’acqua potabile per altre sostanze chimiche persistenti, tra cui PFHxSPFNAGenX e altre miscele contenenti diversi PFAS.   Brenda Baletti Ph.D.   © 15 settembre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.   Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.       SOSTIENI RENOVATIO 21
   
Continua a leggere

Più popolari