Barista muore 24 ore dopo la seconda dose

 

 

 

Potrebbe essere l’ennesimo morte sospetta scaturigine delle vaccinazioni COVID.

 

A Pollenza, in provincia di Macerata, P.R., barista 53enne,è stato trovato morto in casa dai familiari. Lo riporta il sito Cronache Maceratesi.

 

Il signor R. lascia moglie e 3 figlie.

 

24 ore prima del ritrovamento senza vita dell’uomo, la vittima aveva ricevuto la seconda dose del vaccino anti-COVID

È stata proprio la moglie a lanciare l’allarme non vedendolo arrivare al bar che gestivano.

 

E così, quando la madre dell’uomo e una delle figlie sono andate a controllare insospettite, lo hanno trovato esanime nella sua abitazione.

 

Nonostante tutti i tentativi dei medici del 118 arrivati sul posto, non c’è stato nulla da fare, il suo cuore aveva già cessato di battere da tempo.

 

Il corpo si trova ora all’obitorio di Macerata, dove sarà svolta un’ispezione cadaverica per capire la cause della morte.

«”Venerdì sera, Paolo stava bene – affermano alcuni amici –, scherzava sul gruppo WhatsApp, come sempre”. Il 53enne è stato con gli amici e la sua famiglia. Niente, quindi, avrebbe fatto presupporre quello che, purtroppo, è accaduto al mattino»

 

24 ore prima del ritrovamento senza vita dell’uomo, la vittima aveva ricevuto la seconda dose del vaccino anti-COVID.

 

«”Venerdì sera, Paolo stava bene – affermano alcuni amici –, scherzava sul gruppo WhatsApp, come sempre”. Il 53enne è stato con gli amici e la sua famiglia. Niente, quindi, avrebbe fatto presupporre quello che, purtroppo, è accaduto al mattino» scrive Il Resto del Carlino.