Geopolitica
Trump canzona il premier britannico uscente
Ore prima delle dimissioni di Keir Starmer, il presidente degli Stati Uniti Donaldo Trump ha intensificato la pressione sul primo ministro britannico Keir Starmer, sostenendo che «si dimetterà» e criticando duramente il suo operato su immigrazione ed energia.
Le affermazioni di Trump arrivano in un contesto di peggioramento dei rapporti tra Washingtone e Londra, legato alla guerra con l’Iran, mentre il dipartimento di Stato americano ha accusato il Regno Unito di «discriminazione a due livelli» in materia di sicurezza.
Trump ha espresso le sue considerazioni in un post su Truth Social domenica, in cui affermava che il primo ministro laburista «ha fallito miseramente su due argomenti molto importanti: l’IMMIGRAZIONE e l’ENERGIA (APERTURA DEL PETROLIO DEL MARE DEL NORD!). Gli auguro ogni bene!».
Commentando le dichiarazioni di Trump, il giornalista britannico Piers Morgan ha affermato che il presidente degli Stati Uniti ha annunciato le dimissioni di Starmer prima di lui, definendolo «l’umiliazione finale».
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Lunedì, Starmer ha confermato che si dimetterà da primo ministro e leader del partito, ma ha affermato che rimarrà in carica fino alla conclusione della corsa alla leadership.
La pressione su Starmer è aumentata da quando il Partito Laburista ha perso quasi 1.500 seggi nei consigli comunali alle elezioni locali di maggio, con oltre ottanta parlamentari laburisti che ne hanno successivamente chiesto le dimissioni. La crisi si è aggravata dopo che il sindaco della Greater Manchester, Andy Burnham – che non aveva ancora prestato giuramento come membro del Parlamento – ha ottenuto una netta vittoria alle elezioni suppletive di Makerfield giovedì scorso, conquistando quasi il 55% dei voti ed emergendo come il principale candidato alla successione di Starmer.
Il governo Starmer è stato inoltre travolto da numerosi scandali, tra cui la nomina di Peter Mandelson ad ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, nonostante i suoi precedenti legami con il criminale sessuale Jeffrey Epstein. È stato anche afflitto dalla riemersione di accuse di insabbiamento relative a bande di adescatori di minori.
Il mese scorso, il dipartimento di Stato americano ha accusato la Gran Bretagna di «discriminazione nell’applicazione della legge» dopo che un filmato ripreso da una telecamera indossata da un agente ha mostrato gli agenti ammanettare il diciottenne studente universitario polacco-britannico Henry Nowak mentre moriva, mentre il suo assassino, un sikh di 23 anni, affermava di essere vittima di un attacco razzista.
Il rapporto tra Trump e Starmer si è incrinato anche a causa degli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, con il primo ministro britannico che inizialmente bloccò l’utilizzo da parte degli Stati Uniti della base di Diego Garcia nelle isole Chagos per attaccare il Paese.
A un certo punto, Trump disse che Starmer «non è Winston Churchill».
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Geopolitica
USA e Cina istituiscono una linea diretta per le segnalazioni di «incidenti legati all’IA»
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Geopolitica
Trump ha detto a Zelen’skyj di incontrare Putin a Mosca
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe esortato il leader ucraino Volodymyr Zelens’kyj a recarsi a Mosca per colloqui di pace con il presidente Vladimir Putin. La Russia ha detto che Zelens’kyj può visitare Mosca in qualsiasi momento. Lo riporta Bloomberg, che cita fonti vicine a Zelens’kyj.
Secondo la testata, il presidente americano avrebbe avanzato la proposta durante un incontro con Zelens’kyj a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di questa settimana. Il leader ucraino avrebbe respinto l’idea, hanno riferito a Bloomberg persone a conoscenza della conversazione, aggiungendo che la proposta di Trump «lo ha turbato».
Mercoledì lo Zelens’kyj era visibilmente irritato con i giornalisti fuori dalla sede delle Nazioni Unite. Incalzato sulla possibilità di visitare Mosca, ha risposto: «Su un fottuto missile!»
😄 Zelensky answered persistent Russian propagandists asking when he plans to come to Moscow: “On a missile, b*itch!” https://t.co/GYd9zamCoF pic.twitter.com/dOy6Zz44vj
— NEXTA (@nexta_tv) September 24, 2026
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All’inizio di questa settimana l’Ucraina e 51 dei suoi sostenitori hanno rilasciato una dichiarazione in cui chiedevano alla Russia di accettare un «cessate il fuoco immediato e incondizionato» perché potessero iniziare i colloqui di pace. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha detto che Mosca non interromperà l’operazione militare, accusando i sostenitori europei dell’Ucraina di cercare una pausa solo «per rifornire di armi il regime di Kiev».
Trump ha recentemente rilanciato gli sforzi per risolvere il conflitto in Ucraina. Il suo inviato speciale, Steve Witkoff, e il genero Jared Kushner si sono recati a Mosca e Kiev all’inizio di questo mese. Witkoff ha dichiarato in seguito di essere soddisfatto dei colloqui e che l’amministrazione Trump spera che la diplomazia possa porre fine al conflitto.
Mosca ha detto di essere pronta a risolvere il conflitto in Ucraina a condizione che vengano affrontate le cause profonde e che si tenga conto della realtà sul campo.
Le richieste della Russia includono l’abbandono da parte dell’Ucraina dei piani di adesione alla NATO e l’adozione di uno status di neutralità, l’accettazione di restrizioni al suo esercito e il riconoscimento formale della Crimea e di altre quattro ex oblast’ ucraine come territorio russo. La Crimea ha votato per l’annessione alla Russia poco dopo il colpo di Stato del 2014 appoggiato dall’Occidente a Kiev. Le regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporiggia e Kherson hanno tenuto referendum nel settembre 2022.
Kiev ha sempre respinto le condizioni di Mosca, insistendo sull’adesione alla NATO e sul ripristino del controllo su tutti i territori che rivendica. Lo Zelens’kyj ha tuttavia detto di voler incontrare Putin di persona per risolvere il conflitto, nonostante si sia legalmente precluso qualsiasi colloquio con il leader russo.
Mosca ha indicato l’atteggiamento aggressivo di Kiev e la posizione ostile dei suoi sostenitori europei come ostacoli principali a una soluzione di pace. Il Cremlino ha però ribadito di essere pronto ad accogliere lo Zelens’kyj a Mosca se questi desidera davvero raggiungere un accordo, nonostante la Russia lo consideri illegittimo, dato che il suo mandato presidenziale è scaduto più di due anni fa e non ha indetto nuove elezioni.
Mercoledì il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha dichiarato che la Russia è pronta a fornire garanzie di sicurezza a Zelens’kyj qualora si recasse a Mosca.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Geopolitica
Putin: la Russia non si sta preparando alla guerra con l’Europa
Putin mocked Estonia’s defense minister over comments about a possible war with Russia, saying: “The circus has left, but the clowns remain.” Putin called the remarks “complete nonsense” and “absolute rubbish,” adding that Estonia’s entire population is smaller than the Russian… pic.twitter.com/ZW7T5xrlxn
— Clash Report (@clashreport) September 25, 2026
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