Salute
I malori della 5ª settimana 2024
Castelnovo Monti, Reggio Emilia: «Malessere a scuola, poi il cuore si è fermato: aveva solo 20 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Milano: «Malore nel centro massaggi cinese: muore 58enne». Lo riporta Affari Italiani.
Assisi: «Stroncato da un malore in casa». Lo riporta Umbria 7.
Palermo: «Si accascia in clinica prima degli esami, 53enne muore dopo un malore». Lo riporta BlogSicilia.
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Rimini: «Malore mentre lavora nell’area verde, morto giardiniere di 56 anni». Lo riporta Altarimini.
Catanzaro: «Malore in auto ferma per protesta agricoltori, morto 56enne». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Roma: «Accusa malore mentre cammina in strada, morto 60enne». Lo riporta RomaToday.
Roma: «Malore sul marciapiede tra la folla: settantenne si accascia a terra e muore per un infarto fulminante». Lo riporta Il Messaggero.
Cagliari: «una donna muore per un malore fatale alla guida». Lo riporta Cagliaripad.it.
Mestre, città metropolitana di Venezia: «Lo aspettano al lavoro, 42enne trovato morto in casa». Lo riporta La Nuova Venezia.
Reggio Emilia: «Muore a 13 anni dopo un malore: sembrava un mal di testa». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Boscotrecase, città metropolitana di Napoli: «Un malore mentre aspetta il nipote fuori alla scuola: tragedia». Lo riporta Virgilio News.
Livorno: «Muore per malore mentre gioca a calcetto». Lo riporta Il Telegrafo.
Asolo, provincia di Treviso: «92enne alla guida del furgone, piomba su 3 motociclisti, forse un malore, lui muore». Lo riporta Moto.it.
Tarcento, provincia di Udine: «Morto l’architetto, fatale un malore nel suo studio». Lo riporta Il Messaggero Veneto.
Piacenza d’Adige, provincia di Padova: «Malore fatale ai piedi delle scale, muore anziana: la tragica scoperta dopo ore». Lo riporta Il Gazzettino.
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Piedimonte Matese, provincia di Caserta: «Malore fatale nel bar, muore lo zio dell’assessore». Lo riporta Edizione Caserta.
Reana del Rojale, provincia di Udine: «Colta da un malore nel sonno, muore a soli 48anni». Lo riporta Friuli Oggi.
Asti: «Deceduta dopo essere stata colpita da un malore per strada». Lo riporta La Nuova Provincia.
Campagnatico, provincia di Grosseto: «Muore per un malore durante la battuta di caccia». Lo riporta La Nazione.
Bagnolo Cremasco, provincia di Crema: «Malore improvviso al lavoro, addio all’ex centrocampista del Crema». Lo riporta La Provincia di Cremona.
Gorino, provincia di Ferrara: «Muore per un malore». Lo riporta La Nuova Ferrara.
Ripalta Cremasca, provincia di Crema: «Malore fatale per un uomo». Lo riporta Cremaonline.
Parma: «Via Montanara: ha un malore mentre va in bicicletta e muore». Lo riporta La Gazzetta di Parma.
Senigallia, provincia di Pesaro-Urbino: «Si è spento per un malore improvviso il benzinaio di viale Giordano Bruno». Lo riporta Vivere Senigallia.
Pescara: «Kickboxing, la morte della campionessa: l’ha stroncata un malore». Lo riporta Il Messaggero.
Penne, provincia di Pescara: «Trovato morto in un Bed&Breakfast un 44enne romano: forse il decesso per un malore». Lo riporta Abruzzoweb.
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Codogno, provincia di Lodi: «Stroncata da un malore in strada mentre stava andando al lavoro». Lo riporta Il Cittadino.
Biella: «Malore alla guida, esce di strada e muore nel Canavese». Lo riporta La Provincia di Biella.
Ragusa: «Stroncata da malore dopo l’influenza: morta una ragazza di 25 anni, si sarebbe laureata tra pochi giorni». Lo riporta Leggo.it.
Siracusa: «Un malore e si accascia in strada, muore un 75enne in viale Teocrito». Lo riporta SiracusaOggi.it.
Sora, provincia di Frosinone: «Autista dell’ambulanza ha un malore all’ingresso dell’ospedale e il paziente trasportato muore». Lo riporta Il Messaggero.
Itri, provincia di Latina: «Malore alla guida per il sindaco, perde il controllo e finisce contro tre auto». Lo riporta Latina Tu.
Siena: «Ragazza colpita da malore in centro, interviene la polizia municipale». Lo riporta OK Siena.
Sorrento: città metropolitana di Napoli: «Malore all’Agip. Donna 40enne perde i sensi». Lo riporta Positano News.
Brivio, provincia di Lecco: «Malore in azienda, soccorsa una donna». Lo riporta Prima Merate.
Prato: «Il malore mentre sta guidando, poi l’infarto: uomo in ospedale in gravi condizioni». Lo riporta Virgilio News.
Udine: «Colto da un malore alla guida, va in arresto cardiaco: automobilista in gravi condizioni». Lo riporta il Messaggero Veneto.
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Trento: «Malore sul palco per Paolo Pierobon: l’attore è stato soccorso dai medici presenti tra il pubblico». Lo riporta Fanpage.
Milano: «Malore a Milano sulle terrazze del Duomo: in azione i vigili del fuoco». Lo riporta Varese News.
Limone Piemonte, provincia di Cuneo: «Malore sulle piste da sci a Limone Piemonte: interviene l’elisoccorso». Lo riporta Targatocn.it.
Lecco: «Lecco: Va in ospedale a trovare il marito malato di cuore, ha un malore e i medici la salvano». Lo riporta Prima Merate.
Reggio Calabria: «Carabiniere ROS stroncato da malore improvviso». Lo riporta StrettoWeb.
Capranica, provincia di Viterbo: «Ha un malore improvviso e si accascia davanti la scuola primaria». Lo riporta Tusciaweb.eu.
Pieve di Soligo, provincia di Treviso: «Malore durante la messa in Duomo a Pieve di Soligo: soccorsa da un medico presente». Lo riporta Qdpnews.
Torino: «Colto da malore finisce contro la banchina, salvato da un altro automobilista che gli pratica il massaggio cardiaco». Lo riporta La Stampa.
San Paolo, Brasile: «Ministra dei Popoli originari del Brasile ricoverata dopo malore». Lo riporta l’agenzia ANSA.
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Gorga, città metropolitana di Roma capitale: «Escursionista colta da malore, soccorsa con l’elicottero». Lo riporta RomaToday.
USA: «Accusa un malore in aereo: due infermieri in vacanza gli salvano la vita». Lo riporta Nurse Times.
Malpensa, provincia di Varese: «Malore a bordo dell’aereo in arrivo da New York, soccorsa una donna di 65 anni». Lo riporta Varese News.
Trapani: «Soccorso aereo: in salvo un uomo di 38 anni colpito da malore su un peschereccio». Lo riporta Marsala Live.
Ancona: «Malore per un 25enne lungo il sentiero che conduce al mare, difficile intervento di recupero». Lo riporta Virgilio News.
Vimercate, provincia di Monza e della Brianza: «Soccorsi in tangenziale a Vimercate per un malore alla stazione di servizio». Lo riporta Il Cittadino di Monza e Brianza.
Montecatini Terme, provincia di Pistoia: «Malore sul marciapiede. I carabinieri lo rianimano». Lo riporta La Nazione.
Ancona: «Colta da malore mentre guida finisce contro i paletti a bordo strada: paura per una trentenne». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Brescia: «Malore all’uscita della palestra, rianimato con il defibrillatore». Lo riporta Il Giornale di Brescia.
Torino: «Miracolo davanti alla Gran Madre: uomo colto da malore, salvato da due passanti». Lo riporta Torino Oggi.
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Salute
I malori della 40ª settimana 2026
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Salute
Esplosione delle malattie legate alle muffe
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Un numero crescente di adulti e bambini negli Stati Uniti soffre di malattie legate alla muffa, che spesso non vengono diagnosticate o vengono diagnosticate erroneamente. Questa situazione deve cambiare, secondo il Segretario alla Salute statunitense Robert F. Kennedy Jr., intervenuto a una recente tavola rotonda del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sulla muffa. Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha stanziato oltre 1,5 milioni di dollari per migliorare la formazione di medici e pazienti su come la muffa e altri funghi possono causare malattie.
Secondo il Segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr., un numero crescente di adulti e bambini statunitensi soffre di malattie legate alla muffa, che spesso non vengono diagnosticate o vengono diagnosticate in modo errato.
«Questo deve cambiare», ha affermato Kennedy il 18 settembre durante una «Tavola rotonda sulla sorveglianza delle muffe» ospitata dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS).
«Questo sarà l’inizio di un impegno per educare il pubblico, per educare i medici, per cercare di capire cosa dovrebbe fare questa agenzia… in modo che tutti coloro che sono colpiti da questa malattia possano ricevere aiuto», ha detto Kennedy.
La dottoressa Jessica Brownstein, medico osteopata che ha curato con successo centinaia di pazienti affetti da malattie legate alla muffa, ha dichiarato a The Defender di essere lieta che le malattie fungine, comprese le infezioni invasive da muffa, stiano ricevendo la dovuta attenzione.
«Molti pazienti sono frustrati dal fatto che non se ne parli”, ha affermato Brownstein, che lavora nella clinica di medicina olistica gestita da suo padre nella zona di Detroit. «Nel nostro studio ci sono sette professionisti e stiamo tutti riscontrando un’enorme quantità di malattie legate alla muffa».
La maggior parte sono giovani madri con figli, ha detto.
Brownstein ha affermato che le malattie legate alla muffa rappresentano un grave problema, ma esistono soluzioni terapeutiche. «La disintossicazione e l’allontanamento dalla muffa possono cambiare radicalmente la vita dei pazienti».
Tramite esami del sangue, il personale della clinica può determinare se una persona sta producendo anticorpi contro diversi tipi di muffa.
«Da lì, il passo successivo è individuare la causa dell’esposizione», ha affermato. «I pazienti non possono guarire se vivono continuamente in un ambiente contaminato o se sono esposti quotidianamente alle micotossine della muffa».
Il passo successivo è la disintossicazione, ha affermato Brownstein. «Vogliamo lavorare per eliminare le micotossine in modo che il sistema immunitario possa calmarsi e i sintomi possano infine scomparire una volta eliminata l’esposizione».
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CDC: Le malattie fungine causano 7.300 decessi e 30.000 ricoveri ospedalieri ogni anno.
Kennedy, che ha affermato di aver voluto affrontare il problema delle malattie legate alla muffa fin dal suo primo giorno come segretario dell’HHS, ha raccontato di aver vissuto in una casa infestata dalla muffa che dovette essere demolita.
«Quasi tutti i miei figli sono stati colpiti. Mia moglie è stata colpita in modo molto, molto grave, in molti modi che i medici non riuscivano a comprendere», ha detto Kennedy.
Uno dei figli di Kennedy soffriva di un’infezione cronica da muffa e ha consultato 89 medici prima di ricevere una diagnosi corretta, ha raccontato Kennedy. Suo figlio ora vive a Phoenix, città nota per il suo clima secco, in una casa progettata per combattere la muffa.
Kennedy ha paragonato l’esperienza di suo figlio al lungo viaggio descritto nel poema epico greco di Omero, L’Odissea.
Suo figlio aveva le risorse necessarie per il suo viaggio. Ma Kennedy ha detto di essere preoccupato per i tanti altri americani che potrebbero non aver «trovato la soluzione, che vivono con la confusione mentale e con tutti gli altri problemi che questa malattia provoca ogni giorno, senza mai riuscire a capirne la causa e senza mai poter ricevere alcuna cura».
Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), le malattie fungine sono responsabili di circa 7.300 decessi, 130.000 ricoveri ospedalieri e 13 milioni di visite ambulatoriali all’anno.
Secondo Kennedy, le malattie invasive causate dalle muffe possono avere un tasso di mortalità compreso tra il 50% e il 70%.
Tuttavia, è probabile che tutte queste cifre sottostimino il vero impatto. Questo perché non esistono ancora sistemi di sorveglianza nazionali per tutte le malattie fungine e, di solito, le facoltà di medicina non insegnano ai futuri medici come diagnosticare e curare le malattie legate alle muffe, ha aggiunto.
Il CDC si impegna a stanziare fondi per informare medici e pazienti sulle malattie legate alla muffa.
Il CDC ha stanziato oltre 1,5 milioni di dollari a MyCARE, un’organizzazione no-profit che supporta i pazienti affetti da malattie fungine, per migliorare la formazione di medici e pazienti su come muffe e altri funghi possono causare malattie.
«I pazienti e i medici devono essere in grado di riconoscere quando una malattia invasiva causata da muffe o un’altra grave infezione fungina può essere la ragione per cui una persona non sta migliorando», ha affermato la direttrice del CDC, Erica Schwartz, durante la tavola rotonda del 18 settembre.
L’agenzia sta ampliando la ricerca clinica sulle malattie legate alle muffe, stanziando tra l’altro 2,5 milioni di dollari al Mycoses Study Group dell’Università dell’Alabama a Birmingham . Secondo il suo sito web, il gruppo si concentra sulla comprensione e sul trattamento delle infezioni fungine invasive.
Il CDC sta inoltre investendo circa 8,7 milioni di dollari per rafforzare le capacità di sorveglianza e di laboratorio dei dipartimenti sanitari locali e statali, in modo che questi possano individuare più rapidamente le malattie causate dalle muffe e monitorarle con maggiore precisione.
Oltre a Kennedy e Schwartz, tra i relatori della tavola rotonda figuravano importanti scienziati e ricercatori nel campo delle malattie fungine, nonché pazienti che hanno condiviso le proprie esperienze di convivenza con tali patologie.
Il deputato Vince Fong (repubblicano della California) ha parlato anche del crescente numero di persone in California e altrove che segnalano casi di febbre della valle, un’infezione polmonare causata da un fungo del suolo. La febbre della valle viene spesso «diagnosticata erroneamente o scoperta troppo tardi», ha affermato Fong.
Rob Purdie, a cui è stata diagnosticata nel 2012 la forma più grave di febbre della valle, ha raccontato quanto tempo ci è voluto ai medici per diagnosticare correttamente la sua malattia e trovare una cura per controllarne i sintomi.
Purdie è il presidente di MyCARE e uno dei membri fondatori. Ha affermato di essere fiducioso che pazienti come lui contribuiranno ad aumentare la consapevolezza dei medici sulle malattie fungine e a garantire che le sperimentazioni cliniche per i nuovi trattamenti attraggano efficacemente i partecipanti.
«I pazienti sono entrati nella chat e noi non ce ne andremo, anzi, intendiamo rimanere finché non otterremo i risultati di cui abbiamo bisogno e le risposte che meritiamo», ha detto Purdie.
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Kennedy: Dobbiamo individuare le cause delle malattie legate alla muffa.
Rivolgendosi ai partecipanti alla tavola rotonda, Kennedy ha affermato: «Dobbiamo capire» cosa si cela dietro l’esplosione delle malattie legate alla muffa. «Quali sono le cause e come possiamo prevenirle?», ha chiesto.
La biologa Christina Parks, Ph.D., ha dichiarato a The Defender di sospettare che i cambiamenti nel microbioma e nel sistema immunitario delle persone possano avere qualcosa a che fare con questo fenomeno.
«In nessun altro momento della storia il sistema immunitario dei nostri figli è stato sottoposto a un numero di vaccinazioni pari a quello attuale», ha affermato Parks. «Il lavoro di Peter Aaby in Africa ha evidenziato come l’uso di alcuni vaccini possa sostanzialmente alterare la risposta immunitaria in modi significativi».
Parks ha sottolineato che molti edifici moderni utilizzano prodotti in legno ingegnerizzato, tra cui compensato e pannelli di particelle, che possono essere più soggetti alla formazione di muffa rispetto ai legni masselli comunemente usati nelle costruzioni più vecchie.
«Alcuni prodotti in legno ingegnerizzato possono assorbire umidità, gonfiarsi e asciugarsi più lentamente, creando condizioni che favoriscono la crescita persistente di muffa», ha affermato.
«È importante che i genitori capiscano come valutare una nuova abitazione per determinare la probabilità che contenga già muffa o che sia molto probabile che si sviluppi. Ciò include fattori come precedenti danni causati dall’acqua, la posizione geografica e la quantità di legno ingegnerizzato rispetto al legno massello utilizzati nella costruzione e dove sono stati posizionati» ha aggiunto.
Brownstein ha affermato di ritenere probabile che molteplici tossine ambientali, come i prodotti in legno ingegnerizzato e i pesticidi, stiano contribuendo all’aumento delle malattie legate alla muffa.
«Nel nostro corpo abbiamo un serbatoio di tossine che possiamo smaltire», ha affermato Brownstein. «Quando questo serbatoio inizia a traboccare, ecco che compaiono i sintomi. La muffa è solo una goccia in questo serbatoio, ma è l’ambiente in cui viviamo che, a causa delle micotossine prodotte dalla muffa, ci spinge oltre il limite e provoca tutta questa disregolazione».
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Alcune persone affette dalla sindrome EMR sono anche sensibili alle muffe.
Il dottor Paul Héroux ha dichiarato a The Defender che l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche (REM) potrebbe anche peggiorare la predisposizione delle persone alle malattie legate alla muffa. Ciò non sorprende, ha aggiunto, dato che la muffa, come tutti gli organismi viventi, è altamente sensibile a ogni tipo di esposizione alle REM.
Ha osservato che molte persone affette da sindrome da campi elettromagnetici (EMR), ovvero che manifestano sintomi quando esposte a tali campi, sono anche sensibili alle muffe. «Alcune persone elettrosensibili sembrano collegare il loro malessere a sintomi intestinali che potrebbero essere causati dall’azione dei campi elettromagnetici sui batteri intestinali o sulle muffe», ha affermato Héroux.
Héroux è professore associato di medicina presso la McGill University di Montreal, in Canada, e ricercatore medico presso il dipartimento di chirurgia del McGill University Health Center. Ha recentemente pubblicato un rapporto che analizza come le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle reti elettriche, dalle antenne per la telefonia mobile e dai dispositivi wireless siano probabilmente una delle cause dell’aumento globale del diabete.
È inoltre vicepresidente della Commissione internazionale sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici, un «consorzio di scienziati, medici e ricercatori» che studiano le radiazioni wireless e formulano raccomandazioni sull’esposizione a tali radiazioni «sulla base delle migliori pubblicazioni scientifiche sottoposte a revisione paritaria».
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La muffa è uno dei fattori scatenanti dell’epidemia di autismo?
Finora, la ricerca scientifica non ha stabilito un legame definitivo tra la muffa e l’autismo.
Tuttavia, alcuni studi hanno riscontrato livelli elevati di muffe e micotossine nei bambini autistici:
- Uno studio del 2025 pubblicato sulla rivista Mycotoxin Research ha rilevato livelli significativi di ocratossina A, una micotossina, nelle persone autistiche.
- Uno studio del 2019 pubblicato su Scientific Reports ha rilevato una presenza elevata di immunoglobuline, ovvero anticorpi, contro una muffa comune, l’Aspergillus, nelle persone con autismo, sottolineando che l’«aspergillosi silente» può influenzare fortemente lo sviluppo del sistema immunitario e nervoso.
- Una revisione sistematica pubblicata nel 2021 sulla rivista Current Molecular Pharmacology ha analizzato 11 studi che esaminavano una possibile connessione tra l’esposizione alle micotossine e l’autismo. La revisione ha rilevato che nella maggior parte degli studi sono stati trovati «possibili collegamenti» tra le micotossine e l’autismo.
- Uno studio del 2017 pubblicato sulla rivista Toxins ha esaminato 172 bambini autistici e 61 bambini non autistici in Italia, riscontrando «differenze significative» nei livelli di micotossine nei bambini autistici. Lo studio ha inoltre rilevato livelli più elevati di citochine – proteine che contribuiscono a controllare l’infiammazione – e di anticorpi contro il grano e il glutine.
Il fisico medico Alex Zaharakis, CEO di Autism is Biomedical, aveva precedentemente dichiarato a The Defender che l’esposizione alle muffe potrebbe esacerbare i sintomi già presenti dell’autismo.
«Gli individui con un microbioma squilibrato o una funzione immunitaria alterata potrebbero essere più suscettibili alla proliferazione fungina, alla colonizzazione o agli effetti biologici delle micotossine», ha affermato.
Lindsey Wells, medico naturopata, ha affermato di aver osservato questo fenomeno nella sua pratica. «Muffe e micotossine possono colpire molti degli stessi sistemi già vulnerabili nei bambini con autismo», ha spiegato, perché «il loro quadro clinico è spesso più complesso». Di conseguenza, «i loro sintomi possono essere più gravi e può essere necessario più tempo per notare un miglioramento significativo».
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 22 settembre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
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Immagine di Andrei Trigubovich via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
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