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Salute

l malori della 39ª settimana 2026

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Teano, provincia di Caserta: «Malore in palestra, comunità sconvolta per la morte della 23enne». Lo riporta CasertaNews.

 

Viterbo: «Calcio, trovato morto nel suo letto il viceallenatore 49enne della Viterbese: probabile malore». Lo riporta Rainews.it.

 

Napoli: «infermiere di 25 anni muore per un malore fulminante in sala operatoria: dramma al Policlinico di Napoli. Sotto choc colleghi, parenti, amici». Lo riporta Corriere Adriatico.

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Roasio, provincia di Vercelli: «martedì i funerali del sindaco stroncato da un malore a 47 anni. Lascia la moglie, i figli». Lo riporta La Stampa.

 

Dorgali, provincia di Nuoro: «Ha un malore mentre nuota in mare e annega: muore un 21enne dipendente di un villaggio turistico in Sardegna». Lo riporta Fanpage.

 

Russi, provincia di Ravenna: «Stroncato da un un improvviso malore. Addio al brigadiere dei carabinieri, 54 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Moniga del Garda, provincia di Brescia: «Malore improvviso pochi giorni dopo il matrimonio: muore a 45 anni. Colpita da un arresto cardiaco che non le ha lasciato scampo 5 giorni dopo le nozze». Lo riporta BresciaToday.

 

Castel Mella, provincia di Brescia: «Stroncato da un malore improvviso a 57 anni: era padre di due figli». Lo riporta BresciaToday.

 

Piubega, provincia di Mantova: «Colto da malore mentre fa manovra con l’auto: muore operaio di 49 anni, aveva appena finito il turno di lavoro. La tragedia sotto gli occhi dei colleghi». Lo riporta Gazzetta di Mantova.

 

Enego, provincia di Vicenza: «Dramma in montagna, escursionista stroncato da un malore davanti a moglie e figlio: morto un 50enne nonostante le manovre di familiari e soccorritori». Lo riporta Il Dolomiti.

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Spinetta, provincia di Cuneo: «Stroncata da un malore in casa: aveva 53 anni e faceva la cuoca in casa di riposo». Lo riporta La Stampa.

 

Viadana, provincia di Mantova: «Va a dormire e non si sveglia più: tutto il paese piange l’amata volontaria, morta a 54 anni stroncata da un infarto: la piangono il marito e la figlia». Lo riporta BresciaToday.

 

Giannutri, provincia di Grosseto: «malore durante immersione: sub muore all’isola di Giannutri. La vittima è un uomo di 64 anni. Il malore è avvenuto sotto gli occhi della moglie». Lo riporta SkyTG24.

 

Lecce: «perde il controllo dello scooter: muore un uomo di 66 anni, ipotesi malore alla guida». Lo riporta La Repubblica.

 

Lucca: «Colto da malore, muore durante una passeggiata in bicicletta un ciclista svizzero over 65». Lo riporta Lucca in Diretta.

 

Aversa, provincia di Caserta: «Aversa, malore improvviso in via Roma: muore a 65 anni». Lo riporta Contrasto TV.

 

San Siro, provincia di Como: «Malore in acqua, turista scomparso nel lago, sesta vittima in due mesi». Lo riporta La Provincia di Como.

 

Lavagna, città metropolitana di Genova: «turista di Milano ha un malore mentre fa il bagno in mare: inutili i soccorsi». Lo riporta Il Secolo XIX.

 

Bassano del Grappa, provincia di Vicenza: «Malore alla guida, sbanda e finisce contro un cancello». Lo riporta Rete Veneta.

 

Campobasso: «Muore stroncata da un malore: tragedia al Terminal degli autobus. 41 anni è morta appena scesa dal pullman. Era arrivata un città per rinnovare il permesso di soggiorno, insieme al suo figlioletto». Lo riporta IsNews.

 

Torrecuso, provincia di Benevento: «Dramma sulla Telesina, camionista ha un malore, soccorso da Polizia e 118: inutili gli interventi, il 65enne muore». Lo riporta Matese News.

 

Sapri, provincia di Salerno: «malore in strada: morto 60enne». Lo riporta SalernoToday.

 

Milano: «morta a 60 anni la telecronista Sky: il ritorno della malattia, l’ultimo Wimbledon con il freddo nelle ossa e il malore in Scandinavia. Lascia il tennis afono». Lo riporta Corriere della Sera.

 

Maiori, provincia di Salerno: «Malore durante l’escursione sul Sentiero dei Limoni: muore un turista danese di 72 anni». Lo riporta SalernoToday.

 

Frassineto di Meltina, provincia di Bolzano: «Contadina 75enne muore per un malore in stalla in Alto Adige». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Teramo: «Malore fatale mentre va in bicicletta, muore un 79enne a Teramo». Lo riporta Notizie D’Abruzzo.

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Sant’Eraclio di Foligno, provincia di Perugia: «Sant’Eraclio di Foligno, 75enne muore dopo un malore alla guida». Lo riporta Quotidiano dell’Umbria.

 

Pordenone: «Malore fatale: 81enne trovato privo di sensi in auto». Lo riporta Il Friuli.

 

San Miniato, provincia di Pisa: «San Miniato, malore in auto davanti all’ospedale: muore prima della visita». Lo riporta Il Tirreno.

 

San Vito al Tagliamento, ente di decentramento regionale di Pordenone: «stroncato da un malore mentre celebra messa, aveva 86 anni: inutili i soccorsi». Lo riporta Il Dolomiti.

 

Parco delle Cave, città metropolitana di Milano: «91enne stroncato da malore mentre cerca funghi». Lo riporta Giornale di Brescia.

 

Gardone Val Trompia, provincia di Brescia: «Grave malore nella notte, bimba soccorsa priva di sensi: trasportata in elicottero al Civile». Lo riporta BresciaToday.

 

Capannori, provincia di Lucca: «Colto da malore durante il lancio, sviene: il parà finisce tra i rami. Portato in ospedale». Lo riporta VersiliaToday.

 

Pian di Massiano, provincia di Perugia: «Calcio serie C, centrocampista in ospedale per un malore. Il Perugia rassicura: “E’ già stato dimesso”». Lo riporta PerugiaToday.

 

Civitella Casanova, provincia di Pescara: «Malore in classe, bambina di 8 anni trasportata in elicottero all’ospedale di Pescara». Lo riporta Il Capoluogo d’Abruzzo.

 

Peveragno, provincia di Cuneo: «Malore sul monte Besimauda, escursionista di 70 anni cade nella pietraia: recuperata dall’elisoccorso». Lo riporta La Voce.

 

Civitella Alfedena, provincia di L’Aquila: «Malore alla guida, 74enne trasportato in elisoccorso». Lo riporta Il Capoluogo d’Abruzzo.

 

Podenzano, provincia di Piacenza: «Malore in casa, grave donna trasportata a Parma». Lo riporta Piacenza Sera.

 

Portoferraio, provincia di Livorno: «Elba, manager tedesco trovato morto: il malore in spiaggia e i disperati soccorsi». Lo riporta Il Tirreno.

 

Lodi: «caduto sulla scala mobile dell’ospedale: “Nessuna imprudenza, ha avuto un malore”. Il 71enne è rimasto ferito ma è potuto tornare a casa». Lo riporta Il Cittadino di Lodi.

 

Castelfranco di Sotto, provincia di Pisa: «Malore mentre fa trekking, salvata dai soccorsi una donna ottantenne di origine finlandese». Lo riporta Quinews Cuoio.

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Ancona: «Perde i sensi per un malore al lavoro, un poliziotto la rianima e la salva». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Siracusa: «Un malore improvviso e poi la morte: se n’è andato durante un servizio fotografico». Lo riporta Siracusa Post.

 

Gorizia: «Colto da un grave malore a Gusti di Frontiera a Gorizia: sessantenne salvato da un carabiniere fuori servizio». Lo riporta Il Piccolo.

 

Praia a Mare, provincia di Cosenza: «Malore in spiaggia nel Cosentino, 51enne salvato da medico di passaggio». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Carloforte, provincia di Sulcis Iglesiente: «Malore nella notte sull’isola di San Pietro: corsa contro il tempo per il trasferimento a terra». Lo riporta La Nuova Sardegna.

 

Corniglio, provincia di Parma: «Lagdei, malore per un escursionista di 54 anni: in azione il Soccorso alpino e l’EliParma». Lo riporta Gazzetta di Parma.

 

Milano: «Malore per Roberto Vecchioni, annullato il concerto Salerno per motivi di salute». Lo riporta RTL 102.5.

 

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Alimentazione

Le donne in gravidanza esposte ai pesticidi presentano un rischio maggiore di diabete gestazionale

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.   I ricercatori dell’Università dell’Arizona e dell’Università di Harvard hanno scoperto che livelli elevati di insetticidi piretroidi e organofosfati entro 500 metri dalle abitazioni sono associati al diabete mellito gestazionale (rischio, sia nelle finestre di esposizione preconcezionale che in quelle del terzo trimestre).   Uno studio pubblicato su Environment International dimostra l’importanza di abbandonare i pesticidi collegati a conseguenze per la salute non solo per coloro che li spruzzano o lavorano nelle loro vicinanze, ma anche per le comunità residenziali esposte a causa della dispersione accidentale dovuta alla deriva.   I ricercatori hanno scoperto che un’elevata esposizione a insetticidi piretroidi e organofosfati entro 500 metri dalle abitazioni è associata al rischio di diabete mellito gestazionale (GDM), sia nel periodo preconcezionale che durante il terzo trimestre di gravidanza.   Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) «il diabete gestazionale si verifica quando il corpo non riesce a produrre abbastanza insulina durante la gravidanza. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas. Agisce come una chiave che permette allo zucchero nel sangue di entrare nelle cellule del corpo per essere utilizzato come energia».   Questa ricerca è possibile solo perché l’Arizona è uno dei pochi stati degli Stati Uniti a richiedere agli utilizzatori di pesticidi, sia commerciali che agricoli, di segnalare la quantità, il tipo e la posizione (entro un’area di un miglio quadrato) dei trattamenti effettuati.   Gli attivisti per la salute pubblica e l’ambiente citano ricerche come questa quando chiedono ai loro rappresentanti eletti di rendere obbligatorio il finanziamento permanente dei programmi federali che monitorano i residui di pesticidi attraverso diverse vie di esposizione, per non parlare della necessità di promuovere la gestione biologica del territorio in contesti agricoli e non agricoli.

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Metodologia e principali risultati

I ricercatori dell’Università dell’Arizona e dell’Università di Harvard hanno utilizzato un solido set di dati proveniente dall’Arizona Prenatal Environment and Reproductive Outcomes Study, isolando i dati dei partecipanti idonei a coloro che avevano avuto parti singoli (un solo bambino durante il parto) tra il 2014 e il 2020 da madri che non avevano una storia clinica di diabete.   I dati sull’uso di pesticidi, su una base di un miglio quadrato, sono stati mappati utilizzando il sistema Public Land Survey Section dell’US Geological Survey. I ricercatori hanno confrontato le «colture bersaglio» segnalate con il database CropScape del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti per attribuire applicazioni specifiche su campi delimitati e valutare quelle entro 500 metri dalle abitazioni.   Sono stati analizzati diciotto principi attivi, suddivisi in tre classi principali, «sulla base delle loro applicazioni commerciali più comuni in Arizona, di un numero adeguato di casi di esposizione e delle evidenze provenienti da studi tossicologici che li collegano all’alterazione del metabolismo del glucosio».   Gli autori hanno proseguito: «Abbiamo escluso dalla nostra analisi cinque principi attivi (ovvero diazinone, forato, formetanato dicloridrato, oxamil e propamocarb dicloridrato) a causa del numero insufficiente di casi esposti (meno di 5)».   Detto questo, i composti pesticidi includono:     I ricercatori hanno valutato le associazioni tra l’esposizione ai pesticidi e il diabete gestazionale in quattro periodi chiave: preconcezionale (T0), primo trimestre (T1), secondo trimestre (T2) e terzo trimestre (T3).   I principali risultati includono:  
  • L’esposizione agli organofosfati (acefato ed etefon) nel terzo trimestre è associata a un rischio maggiore di diabete gestazionale rispettivamente del 34% e dell’89% tra le madri esposte.
  • I ricercatori hanno osservato rapporti di rischio più elevati, compresi tra 1,17 e 2,13, per diversi piretroidi (beta-ciflutrina, bifentrin, cipermetrina e permetrina) nel periodo preconcezionale o nel primo trimestre di gravidanza.
  • L’esposizione al clorpirifos nelle donne in gravidanza è stata associata a un «aumento del rischio di diabete gestazionale del 35% rispetto alle donne che non sono mai state esposte».
  • Sebbene specifiche classi di pesticidi e principi attivi siano correlati a un aumento del rischio di diabete gestazionale, l’esposizione complessiva ai pesticidi non ha prodotto risultati statisticamente significativi tra il gruppo esposto (8,1%) e quello non esposto (7,8%).

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Copertura precedente

Le implicazioni dell’esposizione ai pesticidi in ambito residenziale, attraverso molteplici vie di somministrazione (ingestione, contatto cutaneo, ecc.), non possono essere sottovalutate, data la preponderanza di prove scientifiche che dimostrano effetti negativi sulla salute (acuti e cronici).   Nella Repubblica Ceca, alcuni ricercatori hanno analizzato la polvere presente negli ambienti interni di 116 abitazioni, scoprendo che il 93% di esse, sia in aree urbane che rurali, conteneva residui di almeno un pesticida attualmente in uso (CUP).   Lo studio ha inoltre rilevato residui di esaclorobenzene e pentaclorobenzene, prodotti di degradazione o sottoprodotti di alcuni pesticidi organoclorurati vietati.   Questi composti, così come i metaboliti del DDT DDE e DDD, sono stati rilevati in più della metà delle abitazioni esaminate.   I risultati di questo studio e di ricerche precedenti confermano che i pesticidi utilizzati all’aperto finiscono negli ambienti interni, determinando un livello di esposizione che non viene calcolato al momento della registrazione e dell’immissione sul mercato dei pesticidi. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Indoor Environments. (Vedi Daily News qui)   Un altro esempio significativo è rappresentato da uno studio sulla popolazione condotto in California e pubblicato su BMC Public Health, secondo il quale «il 7,5% di tutte le donne incinte in California che hanno partorito nel 2021 viveva entro 1 km da campi agricoli in cui erano stati utilizzati pesticidi organofosfati durante la gravidanza».   Nonostante una diminuzione del 54% nell’uso complessivo dell’insetticida neurotossico clorpirifos nello stato tra il 2016 e il 2021, dopo il divieto a livello statale dell’insetticida organofosforico nel 2016, i ricercatori hanno scoperto che in una contea della California, «oltre il 50% delle donne incinte viveva entro 1 km da un’area in cui veniva utilizzato il pesticida organofosforico».   Sono state riscontrate significative disparità in termini di elevata esposizione ai pesticidi, «con le persone di origine ispanica/latina, i giovani e i residenti della regione della Costa Centrale, prevalentemente dedita alla coltivazione di frutta e verdura, che hanno maggiori probabilità di vivere in prossimità di aree in cui vengono utilizzati pesticidi organofosforici durante la gravidanza».   Gli autori hanno suggerito che «modifiche normative volte a limitare l’uso o a restringere le applicazioni in prossimità delle aree residenziali potrebbero avere un notevole beneficio per la salute pubblica, in particolare per lo sviluppo cerebrale dei bambini». (Vedi Daily News qui)   Un’analisi dell’esposizione ai pesticidi di un membro della famiglia che lavora in agricoltura (residui «portati a casa») ha rilevato che i livelli di pesticidi nell’abitazione sono superiori di 2,6-3,7 volte rispetto al normale.

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Questi e altri dati sull’esposizione non professionale nelle abitazioni provengono dall’Agricultural Health Study (AHS), uno studio prospettico del National Cancer Institute e del National Institute of Environmental Health Sciences sugli esiti oncologici e altri problemi di salute in una coorte di applicatori di pesticidi autorizzati e dai loro coniugi provenienti dall’Iowa e dalla Carolina del Nord.   Tra il 1993 e il 1997, con un periodo di follow-up tra il 1999 e il 2021, l’AHS ha monitorato l’esposizione professionale e non professionale ai pesticidi e i conseguenti effetti sulla salute.   Questo studio, pubblicato su Environmental Advances, riesamina un’analisi quantitativa dell’esposizione non mirata e «specifica per principio attivo» ai pesticidi attraverso molteplici vie di somministrazione, applicando nuovi criteri all’esposizione dei coniugi dei soggetti affetti da AHS all’insetticida clorpirifos e all’erbicida atrazina.   Le tre vie di esposizione ai pesticidi includono l’assunzione a domicilio, la deriva agricola e l’uso domestico. Basandosi su uno studio del 2019 , i ricercatori hanno preso in considerazione i dati di ulteriori studi pubblicati tra il 2019 e il 2024, «confermando che tutte e tre le vie contribuiscono all’esposizione ai pesticidi».   Ancora più importante, le stime aggiornate dell’esposizione non intenzionale al clorpirifos e all’atrazina sono complessivamente rafforzate dall’integrazione di nuovi dati, evidenziando la natura pervasiva dei pesticidi nell’ambiente. (Vedi Daily News qui)   Una revisione pubblicata sull’International Journal of Cancer collega l’esposizione ai pesticidi, in particolare nelle aree con un’elevata densità di colture agricole, a un aumento del rischio di tumori infantili.   Il team di ricercatori dell’Università del Nebraska-Lincoln e dell’University of Nebraska Medical Center, analizzando studi epidemiologici pubblicati tra gennaio 1980 e settembre 2022, afferma che «questa revisione esplorativa conferma che un solido corpus di letteratura epidemiologica ha già fornito informazioni su come l’esposizione dei genitori e dei bambini a sostanze chimiche ambientali possa essere associata all’incidenza di leucemia pediatrica e tumori cerebrali nei bambini».   «Considerato il breve periodo di latenza (tempo che intercorre tra l’esposizione e la comparsa dei sintomi della malattia) tipico dei tumori pediatrici, la cancerogenesi potrebbe essere legata in modo univoco a un’esposizione ambientale ad alta intensità e/o a genotipi individuali altamente predisposti», hanno osservato gli autori.   Hanno proseguito: «L’uso di pesticidi in ambito residenziale o agricolo, negli spazi frequentati dai bambini, rappresenta un rischio significativo per il loro benessere e sviluppo fisico. I diversi tipi di tumori pediatrici hanno periodi di latenza variabili, con i tumori ossei che tendono a manifestarsi nei bambini più grandi».   «Al contrario, i tumori del sangue e del cervello si manifestano tipicamente nei bambini di età inferiore ai 10 anni. Si ritiene che l’ereditarietà giochi un ruolo, ma le disparità geografiche suggeriscono che il cancro pediatrico potrebbe essere influenzato da fattori diversi dalla genetica ereditaria, e che qualcosa sta colpendo in modo sproporzionato la popolazione più giovane». (Vedi Daily News qui)

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Sempre in quest’ottica, un nuovo studio è il primo a valutare l’effetto dell’esposizione ai pesticidi sulla sopravvivenza dei bambini affetti da leucemia.   Lo studio ha rilevato un legame statisticamente significativo tra l’esposizione domestica ai rodenticidi e un rischio maggiore di morte per leucemia linfoblastica acuta (LLA) nei bambini, con circa il 10% dei bambini esposti che muore entro cinque anni dalla diagnosi.   È fondamentale sottolineare che i periodi pre e post-natale rappresentano le finestre di esposizione più critiche, ovvero gli intervalli in cui i residenti sono più propensi a utilizzare rodenticidi.   Con un trattamento adeguato, circa l’80% dei bambini a cui viene diagnosticata la leucemia linfoblastica acuta (LLA) dopo l’anno di età può sopravvivere. (Vedi Daily News qui.)   Originariamente pubblicato da Beyond Pesticides.

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Gravidanza

Il paracetamolo in gravidanza può causare alterazioni agli organi riproduttivi nelle bambine: studio.

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Uno studio condotto presso l’Ospedale Universitario di Copenaghen, in Danimarca, indica che l’esposizione prenatale al paracetamolo potrebbe influire sulla riproduzione femminile. Servirebbero ulteriori ricerche, compresi studi più ampi, per definire le implicazioni cliniche sulla riproduzione futura.

 

Gli autori dello studio hanno sottolineato che il loro è «il primo studio sull’uomo specificamente progettato per indagare se l’esposizione prenatale al paracetamolo sia associata a marcatori dello sviluppo ovarico nelle figlie».

 

Lo studio COPANA, realizzato da marzo 2020 a novembre 2022, ha coinvolto 685 «donne sane di origine caucasica in gravidanza singola» nel primo trimestre di gestazione. Di queste, «302 neonate sono state esaminate durante il follow-up».

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«L’esposizione fetale precoce è stata associata a una riduzione del volume ovarico (−0,11 cm³, IC 95% da −0,19 a −0,03) e a una riduzione del volume uterino (−0,18 cm³, da −0,35 a −0,01), mentre l’esposizione fetale medio-tardiva è stata associata a un minor numero di follicoli ovarici (−1,05 follicoli, da −1,71 a −0,39) rispetto alle ragazze non esposte» scrivono gli autori dello studio..

 

Lo studio ha rilevato che le ragazze esposte al paracetamolo nell’utero presentavano, in media, un volume ovarico inferiore del 40%, un volume uterino inferiore del 13% e il 23% in meno di follicoli ovarici (le strutture che contengono gli ovuli immaturi) rispetto alle ragazze le cui madri non avevano assunto paracetamolo durante la gravidanza. Inoltre, mostravano livelli più bassi di un ormone (AMH/ormone antimulleriano) legato alla riserva ovarica, ha riportato la CNN, che scrive che sebbene «questo studio abbia catturato solo un’istantanea in un dato momento» e che «i ricercatori non abbiano seguito le ragazze a lungo termine per determinarne la fertilità futura», i dati si estendono all’adolescenza.

 

I ricercatori hanno inoltre analizzato i dati di 1.210 ragazze appartenenti alla coorte madre-bambino di Copenaghen, seguite dalla prima infanzia all’adolescenza; le loro madri avevano riferito di aver assunto paracetamolo durante il terzo trimestre di gravidanza.

 

Questi dati hanno dimostrato che l’esposizione fetale al paracetamolo era associata a ovaie di dimensioni ridotte durante l’adolescenza e a uteri più piccoli durante la pubertà.

 

Mancano dati relativi al periodo successivo all’adolescenza, il che richiede ulteriori studi di follow-up e ricerche su campioni più ampi.

 

Tuttavia, prima di qualsiasi studio sugli esseri umani, gli studi sugli animali relativi al farmaco avevano prodotto risultati simili. I ricercatori hanno sottolineato che, «sebbene questo studio non possa dimostrare che il paracetamolo abbia causato direttamente queste differenze, i risultati sono coerenti con quelli degli studi sugli animali».

 

Gli autori dello studio hanno inoltre precisato che sono necessarie ulteriori ricerche per determinare le implicazioni dei risultati ottenuti, scrivendo: «Non è ancora chiaro se queste differenze riscontrate nella prima fase della vita abbiano una rilevanza clinica a lungo termine, compresi gli effetti sulla durata della vita riproduttiva, e ciò richiede analisi in studi con un follow-up più lungo».

 

Fino a quando non saranno completate ulteriori ricerche, le implicazioni a lungo termine dell’uso prenatale del paracetamolo sulla fertilità femminile restano sconosciute. Al momento, le donne in gravidanza hanno poche alternative quando si ammalano o hanno la febbre abbastanza grave da richiedere una terapia farmacologica.

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La dottoressa Margit Bistrup Fischer, coautrice dello studio, ha dichiarato alla CNN che l’assunzione del farmaco è in definitiva «un argomento di cui, come società, dobbiamo parlare e su cui dobbiamo informare maggiormente le donne incinte, affinché possano prendere una decisione consapevole».

 

Come riportato da Renovatio 21, negli ultimi mesi, dopo le esternazioni del segretario della Salute statunitense Roberto Kennedy, erano state avanzate, con tanto di studi, correlazioni tra l’uso del paracetamolo e l’autismo, di cui le grandi farmaceutica e le stesse agenzie regolatrici americane sarebbero state a conoscenza.

 

Come riportato da Renovatio 21, i danni alla fertilità delle figlie femmine causate dall’assunzione di paracetamolo erano stati suggeriti da una ricerca su ratti e topi ancora sette anni fa.

 

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Immagine di Austin Kirk via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic

 

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Salute

Il malori della 38ª settimana 2026

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Montesilvano, provincia di Pescara: «Malore durante partita di padel, grave un ex calciatore e allenatore». Lo riporta Sky TG24.   Pordenone: «Malore fatale in un cantiere edile: muore operaio trevigiano». Lo riporta TrevisoToday.   Ravenna: «Malore alla guida dell’auto che sbanda fuori strada: perde la vita un 56enne». Lo riporta RavennaToday.   Castelmonte, provincia di Udine: «Malore in bicicletta, Valter Colussa muore a Castelmonte: aveva 62 anni». Lo riporta il Messaggero Veneto.   San Pietro al Natisone, provincia di Udine: «Malore mentre nuota in Sicilia, muore storico allenatore friulano». Lo riporta UdineToday.

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Baceno, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Don Stefano Rho morto per un malore a 61 anni». Lo riporta Chiesa di Milano.   Crema: «Malore in palestra, 25enne grave». Lo riporta Crema News.   Riccione, provincia di Rimini: «Colpito da un malore annega in mare, tragedia sulla battigia». Lo riporta RiminiToday.   Oderzo, provincia di Treviso: «Professore muore dopo il malore in un parcheggio, la denuncia: “Facevano video anzichè aiutare”». Lo riporta la Tribuna di Treviso.   Stellanello, provincia di Savona: «Stellanello, malore fatale sui sentieri, muore un biker». Lo riporta La Stampa.   Ancona: «Prima l’incidente stradale, poi il malore: un 70enne muore nel centro di Ancona». Lo riporta TGR Marche.   Castelmonte, provincia di Udine: «Tragedia a Castelmonte: un malore non gli lascia scampo». Lo riporta UdineToday.   Terni, provincia di Terni: «Ipotesi malore durante tentativo di truffa per anziano morto a Terni». Lo riporta ANSA.   Baceno, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Malore durante un’escursione all’alpe Devero: morto un prete di 61 anni». Lo riporta La Stampa.   Crema, provincia di Cremona: «Si accascia all’improvviso durante l’allenamento in palestra: gravissima 25enne». Lo riporta Cremaoggi.   Bormida, provincia di Savona: «Tragedia nei boschi di Bormida: va a cercare funghi, colto da malore cade e muore». Lo riporta La Stampa.   Guidonia Montecelio, provincia di Roma: «Trovato morto nella cella frigorifera, forse malore per sbalzo termico». Lo riporta TGR Lazio.

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Busnago, provincia di Monza e della Brianza: «Si accascia e muore: dramma in strada per un uomo di 74 anni». Lo riporta MonzaToday.   Livorno, provincia di Livorno: «Livorno, muore a 37 anni in ospedale dopo un malore in mare». Lo riporta Il Tirreno.   Cagliari,: «Malore su nave da crociera nel sud Sardegna, interviene la Capitaneria». Lo riporta ANSA.   Tovo Sant’Agata, provincia di Sondrio: «Sale sul tetto di casa per lavori a Tovo, muore a causa di un malore». Lo riporta La Provincia.   Gorgo al Monticano, provincia di Treviso: «Si risveglia dal coma e organizza una cena con amici e familiari per festeggiare il ritorno a casa dopo le dimissioni dall’ospedale: poco dopo ha un malore e muore». Lo riporta Il Fatto Quotidiano.   Oderzo, provincia di Treviso: «Malore nel park dell’ospedale, è grave». Lo riporta Qdpnews.it.   Battipaglia, provincia di Salerno: «Battipaglia, malore in spiaggia: muore un uomo di 67 anni di Mirabella Eclano». Lo riporta SalernoToday.   Provaglio d’Iseo, provincia di Brescia: «Malore improvviso mentre pota gli ulivi: 66enne muore sotto gli occhi della moglie». Lo riporta Bresciaoggi.   San Giovanni Teatino, provincia di Chieti: «Morto a 65 ann, l’imprenditore colpito da un malore mentre era in bici: i suoi organi salveranno altre vite». Lo riporta ChietiToday.   L’Aquila: «Morta  la presidente di Piccola Industria Basilicata aveva 64 anni». Lo riporta Sky TG24.

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Settimo Torinese, città metropolitana  di Torino: «Soccorso dopo il malore in piscina a Settimo Torinese: il ragazzo dopo un mese e mezzo è fuori pericolo». Lo riporta TorinoToday.   Chiari, provincia di Brescia: «Malore improvviso, uomo collassa in strada: è in gravi condizioni». Lo riporta BresciaToday.   Ponte di Piave, provincia di Treviso: «Malore in casa,  muore tre mesi dopo essere andato in pensione». Lo riporta TrevisoToday.   Provaglio d’Iseo, provincia di Brescia: «Malore improvviso mentre pota gli ulivi: 66enne muore sotto gli occhi della moglie». Lo riporta Bresciaoggi.   Ostuni, provincia di Brindisi: «Malore mentre era a lavoro: operaio muore a 54 anni». Lo riporta il Quotidiano di Puglia.   Chiari, provincia di Brescia: «Malore improvviso, uomo collassa in strada: è in gravi condizioni». Lo riporta BresciaToday.   Bergamo: «Malore negli USA, muore». Lo riporta L’Eco di Bergamo.   San Nazzaro de’ Burgondi, provincia di Pavia: «Malore e incidente nel Pavese, il ferito localizzato dall’elicottero dei vigili del fuoco di Malpensa». Lo riporta VareseNews.   San Giovanni Teatino, provincia di Chieti: «Il malore in bici e il tragico epilogo: dichiarata la morte cerebrale». Lo riporta Adnkronos.   Maccagno con Pino e Veddasca, provincia di Varese: «Tragedia in Veddasca: malore in bicicletta a Campagnano, muore un 73enne». Lo riporta Luino Notizie.   Ancona: «Dopo l’incidente si rialza per compilare il Cid ma si accascia e muore: ipotesi malore per il conducente dello scooter». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Alghero, provincia di Sassari: «Muore padre di due figli: la perlustrazione in apnea, il possibile malore, i soccorsi. Chi era Francesco Pagni». Lo riporta La Nazione.

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Livorno: «Malore in mare, muore a 37 anni». Lo riporta Gazzetta di Livorno.   Avellino: «Comandante gentiluomo stroncato da un malore improvviso». Lo riporta Il Mattino.   Porte, provincia di Torino: «Si ustiona in casa e poi viene colto da un malore mentre è nella sede dei soccorritori a Porte, morto in ospedale». Lo riporta TorinoToday.   Filottrano, provincia di Ancona: «Improvviso malore in condominio: muore a 46 anni, mistero sulla causa». Lo riporta Il Mattino.   Alatri, provincia di Frosinone: «Colto da malore in studio: muore il dottore». Lo riporta Ciociaria Oggi.   Massa Marittima, provincia di Grosseto: «Doveva essere una giornata di relax, poi il malore in acqua: chi è l’uomo morto al Lago dell’Accesa». Lo riporta Il Giunco.   Arcevia, provincia di Ancona: «Colto da malore mentre taglia l’erba in giardino». Lo riporta Cronache Ancona.   Portoferraio, provincia di Livorno: «Malore davanti alla Croce Verde, vola Pegaso». Lo riporta QuiNews Elba.   Orgiano, provincia di Vicenza: «Malore al volante, poi lo scontro con un camper. L’ex parroco di Sossano è grave». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.   Cagliari: «Malore in crociera in Sardegna, soccorso dalla guardia costiera in elicottero». Lo riporta Quotidiano.net.   Stresa, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Simula un malore in caserma per fuggire e colpisce al volto un carabiniere: arrestato 40enne». Lo riporta NovaraToday.   Termoli, provincia di Campobasso: «Ha un malore sul Frecciabianca, 75enne salentino viene soccorso a Termoli e finisce in terapia intensiva». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.   Positano, provincia di Salerno: «Turista accusa un malore sul Sentiero degli Dei». Lo riporta NapoliToday.   Bologna: «La denuncia dell’avvocato : “La moglie incinta di un medico perquisito ha avuto un malore”». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Roma: «Di Battista torna a casa dopo malore a Cuba». Lo riporta tvsvizzera.it.  

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