Salute
I malori della 35ª settimana 2025
Pisa: «muore a 41 anni sindacalista e giornalista. Storico direttore del Caf Cisl territoriale, è morto a causa di un malore improvviso». Lo riporta Il Tirreno.
Lago d’Iseo, provincia di Brescia: «morta per un malore mentre nuotava nel lago d’Iseo. La donna, sportiva e appassionata di nuoto, si stava allenando, lascia il marito e una figlia». Lo riporta BresciaToday.
Livorno: «ha un malore nella stanza d’albergo: 68enne trovato morto». Lo riporta Il Tirreno.
Taranto:«Taranto piange la morte dell’avvocato 34enne: forse un malore prima della caduta con la moto». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.
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Marina di Cecina, provincia di Livorno: «si accascia mentre passeggia in pineta e muore». Lo riporta Il Tirreno.
Venezia: «lo skipper muore per un malore: turisti alla deriva soccorsi dalla Guardia Costiera». Lo riporta il TGR Veneto
Monte Zermula, ente di decentramento regionale di Udine: «Tragedia in montagna: triestino muore a 59 anni per un malore. L’uomo stava facendo un’escursione con la moglie». Lo riporta TriestePrima.
Viareggio, provincia di Lucca: «malore alla guida: muore davanti agli occhi della moglie». Lo riporta Il Tirreno.
Ghana, Africa: «il re del gelato stroncato da un malore a 55 anni in Ghana dove si trovava per lavoro. Con il suo gusto al prosecco vinse la coppa d’Europa». Lo riporta Il Gazzettino.
Udine: «Tragedia in piazza a Cussignacco: imprenditore 60enne muore colto da malore». Lo riporta UdineToday.
Nuvolera, provincia di Brescia: «Stroncata da un malore, muore a 54 anni: lascia il marito e due figli. La donna è morta nel sonno». Lo riporta Il Dolomiti.
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Altopascio, provincia di Lucca: «Malore stronca operaio di 35 anni mentre mangia assieme ai familiari». Lo riporta Il Tirreno.
Marina di Tirrenia, provincia di Pisa: «Malore improvviso a Tirrenia, muore imprenditore cascinese». Lo riporta VTrend.
Forlì: «Colpito da un malore, muore all’interno della propria auto». Lo riporta ForlìToday.
Caiolo, provincia di Sondrio: «Malore fatale sotto la doccia: turista scozzese muore dopo la partita a golf». Lo riporta SondrioToday.
Toscolano-Maderno, provincia di Brescia: «malore durante la passeggiata: morta turista olandese. La donna, 74 anni, stava camminando con il marito quando si è sentita male». Lo riporta BresciaOggi.
Brescia: «Malore in vacanza: addio all’ortopedico dei campioni». Lo riporta BresciaToday.
Valtournenche, provincia di Aosta: «Giovane maestra di sci piemontese stroncata da un malore a Valtournenche. Aveva 25 anni». Lo riporta il TGR Valle d’Aosta.
Torino di Sangro, provincia di Chieti: «Turista si accascia in acqua e muore: tragedia a Torino di Sangro». Lo riporta ChietiToday.
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Lucca: «Lucca, si sente male mentre va in bicicletta: morto a 61 anni. Il corpo senza vita trovato dai passanti». Lo riporta Il Tirreno.
Giussano, provincia di Monza e della Brianza: «Muore in strada per un malore a soli cinquant’anni». Lo riporta MonzaToday
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Stintino, città metropolitana di Sassari: «Tragedia in mare: donna muore sotto gli occhi del marito mentre fa il bagno». Lo riporta La Nuova Sardegna.
Cortina d’Ampezzo, provincia di Belluno: «Malore sul sentiero, escursionista muore sopra Cortina». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Sharm el-Sheikh, Egitto: «Malore in vacanza: muore a 52 anni». Lo riporta La Provincia.
Torre del Lago Puccini di Viareggio, provincia di Lucca: «Muore nel canale: il malore, poi finisce in acqua. 80 anni: l’uomo era su un mezzo a pedali. Il corpo è stato scoperto da alcune persone di passaggio». Lo riporta La Nazione.
San Benedetto del Tronto, provincia di Ascoli Piceno: «Malore fatale al circolo tennis Maggioni, muore un 45enne». Lo riporta La Nuova Riviera.
Calci, provincia di Pisa: «Calci, resta fuori casa e decide di salire sul terrazzo: muore per un malore. La vittima di 88 anni». Lo riporta Il Tirreno.
Venezia: «Tragedia sul set di Emily in Paris, muore assistente alla regia, stroncato da un malore a 47 anni». Lo riporta La Repubblica.
Santa Maria Nuova, provincia di Ancona: «Si è spento il dolce sorriso di mamma e insegnante. Un malore improvviso l’ha strappata all’affetto dei suoi cari». Lo riporta Quotidiano delle Marche.
Ceriale, provincia di Savona: «Malore alla guida in A10, l’automobilista 70enne non ce l’ha fatta: è mancato all’ospedale Santa Corona». Lo riporta IVG it.
Mascali, provincia di Catania: «Donna trovata morta in mare nel Catanese: possibile malore alla base del decesso». Lo riporta LiveUniCT.
Monte Subasio, provincia di Perugia: «Malore durante l’escursione sul Subasio, muore a 75 anni». Lo riporta Corriere dell’Umbria.
Ravenna: «Trovato morto in spiaggia. Si tratta di un ravennate, decesso a causa di un malore. A individuarlo verso le 7.30 sulla sabbia, sono stati alcuni bagnanti. Non verrà fatta autopsia». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Sirolo, provincia di Ancona: «Malore durante il bagno al mare a Sirolo, morta una 23enne». Lo riporta l’agenzia ANSA.
San Benedetto Po, provincia di Mantova: «Finiscono nel Po con l’auto: coppia di pensionati muore a San Benedetto: un malore dell’uomo alla guida la causa dell’uscita di strada». Lo riporta Gazzetta di Mantova.
Rovigo: «stroncato da un malore a 49 anni: era allenatore di calcio dei ‘Pulcini’ e fondatore della sezione Avis: dopo un malore accusato nei giorni precedenti, è scomparso». Lo riporta Il Gazzettino.
Casinina di Sassocorvaro Auditore, provincia di Pesaro e Urbino:«Mamma trova il figlio 25enne morto nella sua stanza: la causa forse è un attacco di cuore». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Marina di Vecchiano, provincia di Pisa: «arresto cardiaco sulla spiaggia: turista salvato dai volontari». Lo riporta Il Tirreno.
Manerbio, provincia di Brescia: «Malore improvviso in azienda, giovane operaio rianimato sul posto: è grave». Lo riporta BresciaToday.
Vicchio, città metropolitana di Firenze: «Ciclista ha un malore in strada: trasportato in ospedale con l’elisoccorso. L’uomo si è fermato a parlare con un conoscente, poi si è accasciato a terra». Lo riporta La Nazione.
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Siena: «malore ai campi da gioco di San Miniato: 49enne soccorso dal 118 e trasferito alle Scotte». Lo riporta Valdelsa.net.
Phuket, Tailandia: «Malore dopo Italia-Belgio: come sta l’azzurra del volley». Lo riporta Corriere dello Sport.
San Fermo della Battaglia, provincia di Como: «Dramma in piscina a San Fermo: malore in acqua, grave donna di 77 anni». Lo riporta Il Giorno.
Vagli Sotto, provincia di Lucca: «Cade per malore mentre lavora in cava di marmo sulle Apuane». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Finale Emilia, provincia di Modena: «Malore al volante, sfonda la vetrina di un ristorante: 77enne in elicottero a Baggiovara». Lo riporta Gazzetta di Modena.
Mariano del Friuli, ente di decentramento regionale di Gorizia: «Malore alla guida, auto invade la corsia opposta. Scontro sulla regionale SR305». Lo riporta Il Goriziano.
Torino: «Malore al volante sulla tangenziale nord: quattro veicoli coinvolti». Lo riporta La Voce.
Catania: «Malore in acqua al lungomare di Catania, bagnino interviene sotto gli occhi della Capitaneria di Porto». Lo riporta NewsSicilia it.
Palermo: «In ospedale per malessere, scopre cardiopatia grave. Al ragazzo palermitano applicato un dispositivo salvavita». Lo riporta Siciliaweb.
Palermo: «Attimi di paura a Mondello, si sente male mentre nuota: salvato in extremis. Protagonista della vicenda un turista di Como di 70 anni». Lo riporta PalermoToday.
Pavia: «Malore al volante alle porte di Pavia 59enne fin di vita. Il conducente è riuscito ad accostare prima di perdere i sensi». Lo riporta La Provincia Pavese.
Riotorto, provincia di Livorno: «Grosseto, ha un infarto mentre fa il bagno: il soccorso del medico in vacanza, le cure al Misericordia e il suo “grazie” a chi l’ha salvato». Lo riporta Il Tirreno.
Pratola Peligna, provincia di L’Aquila: «Malore improvviso in una stazione di servizio: 56enne in gravi condizioni». Lo riporta Abruzzosera.
Lago di Bolsena, provincia di Viterbo: «Quattordicenne accusa un malore sul pedalò in mezzo al lago e cade in acqua». Lo riporta Civonline.
Ravenna: «Colto da un malore, sbanda in moto e cade nel terreno sottostante: uomo portato in ospedale». Lo riporta RavennaToday.
Meduno, ente di decentramento regionale di Pordenone: «Malore poco dopo aver iniziato la gara mondiale di corsa: 40enne trasportata in ospedale». Lo riporta Il Gazzettino.
Dueville, provincia di Vicenza: «Malore in strada sotto gli occhi del fratello a 200 metri dalla caserma dei carabinieri: militari eroi salvano il 57enne con il defibrillatore». Lo riporta Il Gazzettino.
Milano: «Malore Moratti, la situazione dello storico presidente dell’Inter. Il punto sulle sue condizioni». Lo riporta CalcioNews24.com.
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Salute
Esplosione delle malattie legate alle muffe
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Un numero crescente di adulti e bambini negli Stati Uniti soffre di malattie legate alla muffa, che spesso non vengono diagnosticate o vengono diagnosticate erroneamente. Questa situazione deve cambiare, secondo il Segretario alla Salute statunitense Robert F. Kennedy Jr., intervenuto a una recente tavola rotonda del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sulla muffa. Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha stanziato oltre 1,5 milioni di dollari per migliorare la formazione di medici e pazienti su come la muffa e altri funghi possono causare malattie.
Secondo il Segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr., un numero crescente di adulti e bambini statunitensi soffre di malattie legate alla muffa, che spesso non vengono diagnosticate o vengono diagnosticate in modo errato.
«Questo deve cambiare», ha affermato Kennedy il 18 settembre durante una «Tavola rotonda sulla sorveglianza delle muffe» ospitata dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS).
«Questo sarà l’inizio di un impegno per educare il pubblico, per educare i medici, per cercare di capire cosa dovrebbe fare questa agenzia… in modo che tutti coloro che sono colpiti da questa malattia possano ricevere aiuto», ha detto Kennedy.
La dottoressa Jessica Brownstein, medico osteopata che ha curato con successo centinaia di pazienti affetti da malattie legate alla muffa, ha dichiarato a The Defender di essere lieta che le malattie fungine, comprese le infezioni invasive da muffa, stiano ricevendo la dovuta attenzione.
«Molti pazienti sono frustrati dal fatto che non se ne parli”, ha affermato Brownstein, che lavora nella clinica di medicina olistica gestita da suo padre nella zona di Detroit. «Nel nostro studio ci sono sette professionisti e stiamo tutti riscontrando un’enorme quantità di malattie legate alla muffa».
La maggior parte sono giovani madri con figli, ha detto.
Brownstein ha affermato che le malattie legate alla muffa rappresentano un grave problema, ma esistono soluzioni terapeutiche. «La disintossicazione e l’allontanamento dalla muffa possono cambiare radicalmente la vita dei pazienti».
Tramite esami del sangue, il personale della clinica può determinare se una persona sta producendo anticorpi contro diversi tipi di muffa.
«Da lì, il passo successivo è individuare la causa dell’esposizione», ha affermato. «I pazienti non possono guarire se vivono continuamente in un ambiente contaminato o se sono esposti quotidianamente alle micotossine della muffa».
Il passo successivo è la disintossicazione, ha affermato Brownstein. «Vogliamo lavorare per eliminare le micotossine in modo che il sistema immunitario possa calmarsi e i sintomi possano infine scomparire una volta eliminata l’esposizione».
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CDC: Le malattie fungine causano 7.300 decessi e 30.000 ricoveri ospedalieri ogni anno.
Kennedy, che ha affermato di aver voluto affrontare il problema delle malattie legate alla muffa fin dal suo primo giorno come segretario dell’HHS, ha raccontato di aver vissuto in una casa infestata dalla muffa che dovette essere demolita.
«Quasi tutti i miei figli sono stati colpiti. Mia moglie è stata colpita in modo molto, molto grave, in molti modi che i medici non riuscivano a comprendere», ha detto Kennedy.
Uno dei figli di Kennedy soffriva di un’infezione cronica da muffa e ha consultato 89 medici prima di ricevere una diagnosi corretta, ha raccontato Kennedy. Suo figlio ora vive a Phoenix, città nota per il suo clima secco, in una casa progettata per combattere la muffa.
Kennedy ha paragonato l’esperienza di suo figlio al lungo viaggio descritto nel poema epico greco di Omero, L’Odissea.
Suo figlio aveva le risorse necessarie per il suo viaggio. Ma Kennedy ha detto di essere preoccupato per i tanti altri americani che potrebbero non aver «trovato la soluzione, che vivono con la confusione mentale e con tutti gli altri problemi che questa malattia provoca ogni giorno, senza mai riuscire a capirne la causa e senza mai poter ricevere alcuna cura».
Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), le malattie fungine sono responsabili di circa 7.300 decessi, 130.000 ricoveri ospedalieri e 13 milioni di visite ambulatoriali all’anno.
Secondo Kennedy, le malattie invasive causate dalle muffe possono avere un tasso di mortalità compreso tra il 50% e il 70%.
Tuttavia, è probabile che tutte queste cifre sottostimino il vero impatto. Questo perché non esistono ancora sistemi di sorveglianza nazionali per tutte le malattie fungine e, di solito, le facoltà di medicina non insegnano ai futuri medici come diagnosticare e curare le malattie legate alle muffe, ha aggiunto.
Il CDC si impegna a stanziare fondi per informare medici e pazienti sulle malattie legate alla muffa.
Il CDC ha stanziato oltre 1,5 milioni di dollari a MyCARE, un’organizzazione no-profit che supporta i pazienti affetti da malattie fungine, per migliorare la formazione di medici e pazienti su come muffe e altri funghi possono causare malattie.
«I pazienti e i medici devono essere in grado di riconoscere quando una malattia invasiva causata da muffe o un’altra grave infezione fungina può essere la ragione per cui una persona non sta migliorando», ha affermato la direttrice del CDC, Erica Schwartz, durante la tavola rotonda del 18 settembre.
L’agenzia sta ampliando la ricerca clinica sulle malattie legate alle muffe, stanziando tra l’altro 2,5 milioni di dollari al Mycoses Study Group dell’Università dell’Alabama a Birmingham . Secondo il suo sito web, il gruppo si concentra sulla comprensione e sul trattamento delle infezioni fungine invasive.
Il CDC sta inoltre investendo circa 8,7 milioni di dollari per rafforzare le capacità di sorveglianza e di laboratorio dei dipartimenti sanitari locali e statali, in modo che questi possano individuare più rapidamente le malattie causate dalle muffe e monitorarle con maggiore precisione.
Oltre a Kennedy e Schwartz, tra i relatori della tavola rotonda figuravano importanti scienziati e ricercatori nel campo delle malattie fungine, nonché pazienti che hanno condiviso le proprie esperienze di convivenza con tali patologie.
Il deputato Vince Fong (repubblicano della California) ha parlato anche del crescente numero di persone in California e altrove che segnalano casi di febbre della valle, un’infezione polmonare causata da un fungo del suolo. La febbre della valle viene spesso «diagnosticata erroneamente o scoperta troppo tardi», ha affermato Fong.
Rob Purdie, a cui è stata diagnosticata nel 2012 la forma più grave di febbre della valle, ha raccontato quanto tempo ci è voluto ai medici per diagnosticare correttamente la sua malattia e trovare una cura per controllarne i sintomi.
Purdie è il presidente di MyCARE e uno dei membri fondatori. Ha affermato di essere fiducioso che pazienti come lui contribuiranno ad aumentare la consapevolezza dei medici sulle malattie fungine e a garantire che le sperimentazioni cliniche per i nuovi trattamenti attraggano efficacemente i partecipanti.
«I pazienti sono entrati nella chat e noi non ce ne andremo, anzi, intendiamo rimanere finché non otterremo i risultati di cui abbiamo bisogno e le risposte che meritiamo», ha detto Purdie.
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Kennedy: Dobbiamo individuare le cause delle malattie legate alla muffa.
Rivolgendosi ai partecipanti alla tavola rotonda, Kennedy ha affermato: «Dobbiamo capire» cosa si cela dietro l’esplosione delle malattie legate alla muffa. «Quali sono le cause e come possiamo prevenirle?», ha chiesto.
La biologa Christina Parks, Ph.D., ha dichiarato a The Defender di sospettare che i cambiamenti nel microbioma e nel sistema immunitario delle persone possano avere qualcosa a che fare con questo fenomeno.
«In nessun altro momento della storia il sistema immunitario dei nostri figli è stato sottoposto a un numero di vaccinazioni pari a quello attuale», ha affermato Parks. «Il lavoro di Peter Aaby in Africa ha evidenziato come l’uso di alcuni vaccini possa sostanzialmente alterare la risposta immunitaria in modi significativi».
Parks ha sottolineato che molti edifici moderni utilizzano prodotti in legno ingegnerizzato, tra cui compensato e pannelli di particelle, che possono essere più soggetti alla formazione di muffa rispetto ai legni masselli comunemente usati nelle costruzioni più vecchie.
«Alcuni prodotti in legno ingegnerizzato possono assorbire umidità, gonfiarsi e asciugarsi più lentamente, creando condizioni che favoriscono la crescita persistente di muffa», ha affermato.
«È importante che i genitori capiscano come valutare una nuova abitazione per determinare la probabilità che contenga già muffa o che sia molto probabile che si sviluppi. Ciò include fattori come precedenti danni causati dall’acqua, la posizione geografica e la quantità di legno ingegnerizzato rispetto al legno massello utilizzati nella costruzione e dove sono stati posizionati» ha aggiunto.
Brownstein ha affermato di ritenere probabile che molteplici tossine ambientali, come i prodotti in legno ingegnerizzato e i pesticidi, stiano contribuendo all’aumento delle malattie legate alla muffa.
«Nel nostro corpo abbiamo un serbatoio di tossine che possiamo smaltire», ha affermato Brownstein. «Quando questo serbatoio inizia a traboccare, ecco che compaiono i sintomi. La muffa è solo una goccia in questo serbatoio, ma è l’ambiente in cui viviamo che, a causa delle micotossine prodotte dalla muffa, ci spinge oltre il limite e provoca tutta questa disregolazione».
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Alcune persone affette dalla sindrome EMR sono anche sensibili alle muffe.
Il dottor Paul Héroux ha dichiarato a The Defender che l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche (REM) potrebbe anche peggiorare la predisposizione delle persone alle malattie legate alla muffa. Ciò non sorprende, ha aggiunto, dato che la muffa, come tutti gli organismi viventi, è altamente sensibile a ogni tipo di esposizione alle REM.
Ha osservato che molte persone affette da sindrome da campi elettromagnetici (EMR), ovvero che manifestano sintomi quando esposte a tali campi, sono anche sensibili alle muffe. «Alcune persone elettrosensibili sembrano collegare il loro malessere a sintomi intestinali che potrebbero essere causati dall’azione dei campi elettromagnetici sui batteri intestinali o sulle muffe», ha affermato Héroux.
Héroux è professore associato di medicina presso la McGill University di Montreal, in Canada, e ricercatore medico presso il dipartimento di chirurgia del McGill University Health Center. Ha recentemente pubblicato un rapporto che analizza come le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle reti elettriche, dalle antenne per la telefonia mobile e dai dispositivi wireless siano probabilmente una delle cause dell’aumento globale del diabete.
È inoltre vicepresidente della Commissione internazionale sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici, un «consorzio di scienziati, medici e ricercatori» che studiano le radiazioni wireless e formulano raccomandazioni sull’esposizione a tali radiazioni «sulla base delle migliori pubblicazioni scientifiche sottoposte a revisione paritaria».
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La muffa è uno dei fattori scatenanti dell’epidemia di autismo?
Finora, la ricerca scientifica non ha stabilito un legame definitivo tra la muffa e l’autismo.
Tuttavia, alcuni studi hanno riscontrato livelli elevati di muffe e micotossine nei bambini autistici:
- Uno studio del 2025 pubblicato sulla rivista Mycotoxin Research ha rilevato livelli significativi di ocratossina A, una micotossina, nelle persone autistiche.
- Uno studio del 2019 pubblicato su Scientific Reports ha rilevato una presenza elevata di immunoglobuline, ovvero anticorpi, contro una muffa comune, l’Aspergillus, nelle persone con autismo, sottolineando che l’«aspergillosi silente» può influenzare fortemente lo sviluppo del sistema immunitario e nervoso.
- Una revisione sistematica pubblicata nel 2021 sulla rivista Current Molecular Pharmacology ha analizzato 11 studi che esaminavano una possibile connessione tra l’esposizione alle micotossine e l’autismo. La revisione ha rilevato che nella maggior parte degli studi sono stati trovati «possibili collegamenti» tra le micotossine e l’autismo.
- Uno studio del 2017 pubblicato sulla rivista Toxins ha esaminato 172 bambini autistici e 61 bambini non autistici in Italia, riscontrando «differenze significative» nei livelli di micotossine nei bambini autistici. Lo studio ha inoltre rilevato livelli più elevati di citochine – proteine che contribuiscono a controllare l’infiammazione – e di anticorpi contro il grano e il glutine.
Il fisico medico Alex Zaharakis, CEO di Autism is Biomedical, aveva precedentemente dichiarato a The Defender che l’esposizione alle muffe potrebbe esacerbare i sintomi già presenti dell’autismo.
«Gli individui con un microbioma squilibrato o una funzione immunitaria alterata potrebbero essere più suscettibili alla proliferazione fungina, alla colonizzazione o agli effetti biologici delle micotossine», ha affermato.
Lindsey Wells, medico naturopata, ha affermato di aver osservato questo fenomeno nella sua pratica. «Muffe e micotossine possono colpire molti degli stessi sistemi già vulnerabili nei bambini con autismo», ha spiegato, perché «il loro quadro clinico è spesso più complesso». Di conseguenza, «i loro sintomi possono essere più gravi e può essere necessario più tempo per notare un miglioramento significativo».
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 22 settembre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
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Immagine di Andrei Trigubovich via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
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