Salute
I malori della 31ª settimana 2025
Sesto Fiorentino, città metropolitana di Firenze: «Si schianta con l’auto contro un albero: morto un uomo di 66 anni». Lo riporta FirenzeToday.
Sernaglia della Battaglia, provincia di Treviso: «Malore alla guida, automobilista urta ciclista e muore». Lo riporta TrevisoToday.
Portogruaro, città metropolitana di Venezia: «Malore in casa sotto gli occhi del compagno: la corsa all’ospedale e la morte a 32 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Capaccio Paestum, provincia di Salerno: «Uomo si tuffa in acqua e muore. Le ipotesi: malore o mare agitato». Lo riporta il Corriere del Mezzogiorno.
San Vincenzo, provincia di Livorno: «Muore a 82 anni dopo un malore mentre fa il bagno: tragedia sulle spiagge ». Lo riporta LivornoToday.
Edolo, provincia di Brescia: «Tragedia in montagna, parroco si accascia sul sentiero colpito da un malore: morto a 59 anni». Lo riporta Il Dolomiti.
Laives, provincia di Bolzano: «Un’altra tragedia in quota, morto un trentino durante un’escursione in Alto Adige. L’87enne si era portato in quota per un’escursione dalla quale non è più tornato». Lo riporta Il Dolomiti.
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Pegognaga, provincia di Mantova: «Malore al volante: muore anziano». Lo riporta Il Gazzettino Nuovo.
Napoli: «Morto a Napoli, malore improvviso: aveva 23 anni». Lo riporta Il Mattino.
Val di Zoldo, provincia di Belluno: «Dramma in casa, colpito da un malore si accascia a terra: inutili le manovre di rianimazione per un uomo». Lo riporta Il Dolomiti.
Pesaro: «anziano trovato morto in casa: probabile malore improvviso. Accertamenti delle autorità in corso». Lo riporta Giornalesm.
Livorno: «Malore al volante in Fi-Pi-Li: la vacanza in Toscana finisce in tragedia». Lo riporta Il Tirreno.
Mercato San Severino, provincia di Salerno: «Trovato senza vita in auto, scoperta choc in un parcheggio». Lo riporta SalernoToday.
Trasacco, provincia di L’Aquila: «Un malore improvviso se lo porta via. Aveva 49 anni». Lo riporta Terre Marsicane.
Roma: «Morta la vedova di Corrado, stroncata da un malore. Aveva 76 anni.». Lo riporta Il Giornale.
Auronzo di Cadore, provincia di Belluno: «Tragedia in montagna, un 58enne è morto a causa di un malore. Si è improvvisamente accasciato a terra davanti alla moglie». Lo riporta Il Dolomiti.
Firenze: «Malore improvviso, muore il comandante della polizia provinciale». Lo riporta La Nazione.
Thiene, provincia di Vicenza: «Tragedia alla “CorrinConca”: muore podista di 35 anni. Il giovane si è accasciato dopo il traguardo». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Fara San Martino, provincia di Chieti: «Si sente male durante l’escursione in montagna, morto un uomo sulla Majella». Lo riporta ChietiToday.
Venaria Reale, città metropolitana di Torino: «Malore davanti alla Reggia: muore un uomo di 70 anni. Il malore è stato fulminante». Lo riporta TorinoCronaca.
Senigallia, provincia di Ancona: «Senigallia, soccorsi vani: donna di circa 70 anni muore dopo un malore in acqua». Lo riporta Corriere Adriatico.
Reggio Calabria: «Muore sulla spiaggia: colpito da malore mentre era in riva al mare». Lo riporta Calabria7.
Piombino, provincia di Livorno: «Stroncata da malore: pratese di 32 anni, è stata trovata morta in un giardino pubblico nella notte di giovedì». Lo riporta La Nazione.
Nizza, Francia: «Colpito da malore in vacanza. Morto l’imprenditore di Carpi, titolare dell’omonima ditta di packaging alimentare, aveva 82 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Ripapersico di Portomaggiore, provincia di Ferrara: «Accusa un malore, camionista muore in una stazione di servizio. La tragedia nella notte nel ferrarese; a perdere la vita un uomo di 53enne che proveniva dalla provincia di Latina». Lo riporta LatinaToday.
Sale Marasino, provincia di Brescia: «Ucciso da un malore davanti alla stazione: stava andando al lavoro». Lo riporta Brescia Oggi.
Capua, provincia di Caserta: «Malore fatale in strada, oggi i funerali del 58enne. L’uomo si è accasciato a terra improvvisamente». Lo riporta CasertaNews.
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Moniga del Garda, provincia di Brescia: «addio al simbolo della nautica gardesana L’imprenditore gardesano si è spento in ospedale a seguito di un malore». Lo riporta GardaToday.
Villasimius, provincia di Cagliari: «l’ipotesi del malore dietro la morte dell’imprenditore. Quasi sicuramente un malore la causa della tragedia sul lavoro con vittima l’imprenditore di 65 anni, morto ustionato». Lo riporta L’Unione Sarda.
Grado, ente di decentramento regionale di Gorizia: «Malore a bordo di una barca, uomo elitrasportato a Udine». Lo riporta TriestePrima.
Roma: «morto a 40 anni il rapper romano. L’annuncio del fratello e il tributo di Fedez. L’artista avrebbe accusato il malore mentre si trovava al ristorante». Lo riporta Leggo.
Amaroni, provincia di Catanzaro: «morta a 12 anni dopo aver atteso l’ambulanza per ore: il malore alle giostre e i sintomi. “Decesso per dissecazione aortica”». Lo riporta Leggo.
Grecia: «morto a 43 anni in vacanza, addio all’artista rap. Malore in Grecia, amici sconvolti. Lascia una bambina». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Ferrara: «Malore fulminante in casa per il 72enne conosciuto nel mondo sportivo e del fitness». Lo riporta La Nuova Ferrara.
Riva Ligure, provincia di Imperia: «Un malore la causa della morte: ieri l’autopsia sul corpo del 32enne». Lo riporta Sanremo News.
La Villa di Badia, provincia di Bolzano: «Muore durante un’escursione per un malore, stava per andare in pensione: il carabiniere 59enne lascia tre figli». Lo riporta Leggo.
Trento: «Malore fatale per il dj, aveva 52 anni e due figli. Gli amici: “Hai fatto ballare una generazione”». Lo riporta Il T quotidiano.
Venafro, provincia di Isernia: «È morto il giornalista: stroncato da un malore a 50 anni». Lo riporta Today.
Bagnolo in Piano, provincia di Reggio nell’Emilia: «È morta per un malore improvviso la professoressa. Il dolore dell’Istituto». Lo riporta Gazzetta di Reggio.
Rovigo: «Il DJ stroncato da un malore a 50 anni: era uno dei protagonisti della movida». Lo riporta Il Gazzettino.
Azzano Decimo, ente di decentramento regionale di Pordenone: «è morto l’ex vicesindaco, fatale un malore». Lo riporta PordenoneToday.
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Siligo, provincia di Sassari: «Trovato senza vita: possibile malore la causa del decesso». Lo riporta Guardiavecchia.net
Scala, provincia di Salerno: «Malore per il calciatore: operato d’urgenza per aneurisma cerebrale». Lo riporta Imola Oggi
Portico e San Benedetto, provincia di Forlì-Cesena: «Colta da un malore nelle acque della cascata della Brusia: trasportata con l’elisoccorso all’ospedale». Lo riporta ForlìToday
Filago, provincia di Bergamo: «Malore in strada: 24enne grave all’ospedale Papa Giovanni. Il giovane, residente in paese, 24 anni di origine pachistana, si è accasciato mentre andava al lavoro». Lo riporta L’Eco di Bergamo.
Torre San Giovanni di Ugento, provincia di Lecce: «Accusa malore in mare e viene soccorso: turista ricoverato in rianimazione». Lo riporta LeccePrima.
Orvieto, provincia di Terni: «Quarantenne salvato dopo un malore improvviso, intervento salvavita grazie al Pronto soccorso e alla Neurochirurgia». Lo riporta La Cronaca24
Afragola, città metropolitana di Napoli: «Bambina si sente male tra la folla: panico al concerto». Lo riporta NapoliToday
Porte di Rendena, provincia di Trento: «Apprensione al campo scout, malore per una 14enne. La ragazza trasportata all’ospedale». Lo riporta Il Dolomiti
Buenos Aires, Argentina: «Malore per il pilota del volo Buenos Aires-Roma, lo soccorre il medico del Perugia calcio». Lo riporta Rai News.
San Godenzo, città metropolitana di Firenze: «Uomo colto da un malore durante l’escursione: trasportato in ospedale». Lo riporta FirenzeToday.
Campodolcino, provincia di Sondrio: «Accusa un malore durante un’escursione a quota 1.220 metri: un 84enne trasportato in ospedale». Lo riporta Il Dolomiti.
Montespertoli, città metropolitana di Firenze: «Uomo cade mentre è al lavoro, ipotesi malore: grave un cinquantasettenne». Lo riporta FirenzeToday
Giaiette di Borzonasca, città metropolitana di Genova: «Accusa un malore, in elicottero al San Martino di Genova». Lo riporta Radio Aldebaran.
Portoferraio, provincia di Livorno: «Soccorso ad un marittimo caduto per un malore sulla nave». Lo riporta Elbapress.
Fossò, città metropolitana di Venezia: «Malore alla guida, autista del camion si schianta sulla staccionata di un giardino: è grave». Lo riporta Il Gazzettino.
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Tortolì, provincia di Nuoro: «Malore su un mercantile: marittimo ricoverato in ospedale. Il 65enne trasferito in porto». Lo riporta L’Unione Sarda.
Casalguidi di Serravalle Pistoiese, provincia di Pistoia: «Malore alla guida: grave 60enne». Lo riporta Report Pistoia.
Ospitaletto, provincia di Brescia: «Malore al volante, auto piomba sul marciapiede e si schianta contro una siepe: è grave». Lo riporta BresciaToday.
Soverato, provincia di Catanzaro: «Paura sulla spiaggia: ragazza colta da malore, salvata dai soccorsi». Lo riporta Catanzaro Informa.
Sant’Agata Feltria, provincia di Rimini: «Malore al camposcuola, don in coma farmacologico: la città prega per lui. Colto da emorragia cerebrale mentre era con i ragazzi in ritiro spirituale». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Ponti sul Mincio, provincia di Mantova: «Colto da un malore improvviso mentre pedala: è gravissimo al Civile di Brescia». Lo riporta BresciaToday.
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Salute
I malori della 42ª settimana 2026
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Essere genitori
Radiazioni wireless, «i bambini sono particolarmente vulnerabili»
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sta raccogliendo pareri pubblici sui potenziali effetti dannosi delle radiazioni a radiofrequenza (RF), più comunemente note come radiazioni wireless, sulla salute umana e sull’ambiente. Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, ha dichiarato all’HHS che le agenzie di regolamentazione federali e le autorità governative hanno sistematicamente ignorato le domande relative all’esposizione pericolosa, a lungo termine e cumulativa alle radiazioni wireless. «I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano una considerazione speciale», ha affermato Holland.
Di seguito il commento di Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, inviato al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS).
Invio questo commento in qualità di CEO di Children’s Health Defense per esprimere serie preoccupazioni in merito alle potenziali conseguenze per la salute pubblica derivanti dalla rapida espansione delle infrastrutture wireless, in particolare per quanto riguarda i bambini.
Per anni, Children’s Health Defense ha ascoltato direttamente e collaborato con famiglie che affrontano gravi problemi di salute associati alla crescente esposizione alle radiazioni elettromagnetiche artificiali (REM) provenienti dalla tecnologia wireless. Storie come quella di Amelia Gilardi di Pittsfield, Massachusetts, che si è ammalata gravemente in seguito all’attivazione di un’antenna per telefonia mobile nel suo quartiere, ci ricordano che la tecnologia e le infrastrutture wireless hanno un costo. Dietro la promessa di una maggiore connettività ci sono bambini e famiglie che soffrono di problemi di salute debilitanti e, troppo spesso, sono i nostri figli a pagarne il prezzo.
I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano un’attenzione speciale. Sono esposti alle radiazioni wireless in età sempre più precoce, spesso a partire dalla gravidanza e per tutta l’infanzia e l’età adulta, nelle loro case, scuole, comunità e luoghi di lavoro. L’uso diffuso di schermi e dispositivi wireless è diventato la norma e viene persino incoraggiato, mentre le domande sui pericolosi effetti dell’esposizione a lungo termine e cumulativa continuano a essere sistematicamente ignorate dalle agenzie di regolamentazione federali e dalle autorità governative.
Le attuali linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze risalgono al 1996 e sono fondamentalmente errate e obsolete. La tecnologia e le infrastrutture wireless si sono sviluppate enormemente da quando le linee guida sono state introdotte, eppure l’industria ha attivamente soppresso la vasta letteratura scientifica che dimostra chiaramente i danni per le persone e l’ambiente. Inoltre, le agenzie di regolamentazione federali non hanno ancora dimostrato al pubblico che le linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze, risalenti a decenni fa, proteggano adeguatamente i bambini, le altre popolazioni vulnerabili e l’ambiente dai rischi di esposizione.
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Anziché continuare ad aumentare drasticamente l’esposizione della popolazione alle radiazioni wireless, dovremmo adottare un approccio precauzionale e cogliere questa opportunità per esaminare a fondo lo stato attuale della letteratura scientifica e condurre nuovi studi che tengano adeguatamente conto delle conseguenze a lungo termine dell’esposizione ubiqua e cumulativa agli ambienti wireless attuali e futuri. Ciò significa sostenere la ricerca indipendente sugli effetti delle radiazioni a radiofrequenza sulla salute e sullo sviluppo, in particolare sugli effetti su bambini, donne in gravidanza e altre popolazioni vulnerabili.
Inoltre, è altrettanto fondamentale che le agenzie di regolamentazione federali siano trasparenti riguardo alla letteratura scientifica utilizzata per stabilire gli standard di esposizione e che garantiscano che questi siano basati su modelli biologicamente rilevanti. Tale letteratura scientifica deve essere indipendente dall’influenza dell’industria e da qualsiasi entità che abbia un interesse finanziario nella continua diffusione delle tecnologie wireless. È di fondamentale importanza che l’HHS e le altre agenzie di sanità pubblica svolgano un ruolo centrale nella valutazione delle prove e nell’individuazione delle lacune di ricerca ancora esistenti.
Children’s Health Defense continuerà a promuovere un’implementazione responsabile delle infrastrutture wireless, dando priorità alla salute pubblica rispetto all’espansione delle reti wireless e ai profitti del settore. Crediamo che le famiglie e le comunità meritino opportunità concrete per comprendere e affrontare questi rischi e continueremo a difendere i migliori interessi delle persone, della salute pubblica e dell’ambiente.
Non dobbiamo permettere che un’altra generazione di bambini venga danneggiata dagli effetti delle radiazioni wireless. Per il bene dei nostri figli e del loro futuro, dobbiamo affidarci alla scienza indipendente, agire con trasparenza e attuare le protezioni necessarie per prendere decisioni più sicure e responsabili riguardo all’ambiente wireless in cui stanno crescendo.
Esorto l’HHS a dare priorità a ricerche rigorose, indipendenti e trasparenti sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute e sullo sviluppo, in particolare per i bambini e le altre popolazioni vulnerabili. Poiché le tecnologie wireless sono sempre più integrate nella nostra vita quotidiana, abbiamo la responsabilità di garantire che il loro ampio utilizzo sia guidato da solide basi scientifiche e accompagnato da salvaguardie che proteggano pienamente la salute e lo sviluppo dei bambini.
Cordiali saluti,
Mary S. Holland, Esq.
Presidente / Amministratore Delegato Children’s Health Defense
© 8 ottobre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
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Alimentazione
La «materia oscura nutrizionale» negli alimenti potrebbe aiutare a combattere le malattie: parla il fisico
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«Siamo rimasti scioccati dal numero di persone che lo utilizzano»
Il team di ricerca di Barabási ha sviluppato GroceryDB , uno strumento basato sull’Intelligenza Artificiale (IA) che classifica gli alimenti in base al loro grado di lavorazione. Il sistema analizza i componenti nutrizionali di un alimento e ne determina il grado di lavorazione con una precisione di circa il 98%, ha affermato Barabási. GroceryDB è stato creato dai ricercatori come strumento di ricerca, ma ben presto gli acquirenti hanno iniziato a utilizzarlo per confrontare i prodotti alimentari . Questo strumento permette ai consumatori di verificare il livello di trasformazione dei prodotti venduti da Whole Foods, Walmart, Target e altri rivenditori . Inoltre, confronta i prodotti della stessa categoria, consentendo agli acquirenti di trovare alternative meno elaborate. «Non l’abbiamo concepito come un prodotto di consumo», ha affermato Barabási. «Siamo rimasti sorpresi dal numero di persone che lo utilizzano come guida». L’inaspettato interesse dei consumatori mette in luce una questione ben più ampia che il laboratorio di Barabási sta cercando di approfondire: cosa contengono realmente gli alimenti che le persone mangiano e quali effetti hanno all’interno del corpo?Aiuta Renovatio 21
«Il problema più grande a livello cellulare è il cibo»
Barabási si è avvicinato alla ricerca alimentare attraverso il suo lavoro di studio delle reti di interazione all’interno delle cellule e di come le alterazioni in tali reti possano contribuire all’insorgenza di malattie. Le informazioni genomiche possono spiegare alcuni rischi di malattia, ma rappresentano solo circa il 10% dei casi di insorgenza delle malattie, ha affermato. «La domanda è: “Dov’è il resto?”» chiese. Barabási ha affermato che l’elemento mancante è in gran parte l’ambiente, che comprende fattori come il sonno, lo stress e l’esercizio fisico. «Ma il fattore più determinante a livello cellulare è il cibo», perché introduce un’enorme quantità di molecole direttamente nell’organismo, ha affermato. «Quel percorso mi ha portato a iniziare a riflettere su cosa sia fatto il cibo», ha detto Barabási. La scienza della nutrizione si concentra sul numero relativamente ristretto di componenti nutrizionali – circa 150 – di cui gli esseri umani hanno bisogno per l’energia e la sopravvivenza, tra cui zuccheri, grassi, vitamine e altri nutrienti essenziali. Barabási ha però affermato di essere rimasto sorpreso nello scoprire che molte sostanze chimiche notoriamente presenti negli alimenti non sono incluse nei database nutrizionali convenzionali. Il laboratorio Barabási, con sede presso la Northeastern University di Boston, inizialmente aveva identificato circa 20.000 di questi composti. Ora dispone di prove dell’esistenza di circa 135.000 molecole presenti in uno o più alimenti che non sono considerate componenti nutrizionali. Secondo Barabási, non si tratta di sostanze artificiali aggiunte agli alimenti ultra-processati, bensì di sostanze chimiche presenti naturalmente negli alimenti integrali.Sostieni Renovatio 21
La «materia oscura nutrizionale» potrebbe migliorare la salute umana
I polifenoli costituiscono un gruppo importante di questi composti spesso trascurati. Presenti nelle piante, includono i flavonoidi, responsabili del colore, del sapore e dell’aroma di molti frutti e ortaggi. A differenza dei nutrienti convenzionali, questi composti non forniscono principalmente energia all’organismo. Piuttosto, possono influenzare l’attività cellulare interagendo con proteine e DNA, ha affermato Barabási. «Agiscono come farmaci», ha detto. »Attivano o disattivano processi… Il loro ruolo è quello di modulare l’attività cellulare». Gli scienziati comprendono in parte il ruolo di diverse migliaia di questi composti, ha affermato Barabási. Ma «per la stragrande maggioranza, non lo comprendiamo». Questa è la «materia oscura nutrizionale» che il suo laboratorio sta cercando di far luce. I ricercatori stanno utilizzando «gli strumenti della medicina di rete per capire, per ciascuna di queste molecole, con quali molecole interagisce nelle nostre cellule e quindi quali effetti potenzialmente produce», ha affermato Barabási. Le implicazioni potrebbero estendersi ben oltre la semplice conoscenza degli alimenti che le persone consumano. Barabási ha sottolineato che molti farmaci o integratori esistenti, come la vitamina C, hanno origine da piante o alimenti. Alcuni sono derivati direttamente da composti naturali, mentre altri sono stati creati modificando tali composti per renderli più efficaci. Ciò solleva una questione più ampia: esistono altre molecole derivate dagli alimenti che potrebbero migliorare la salute umana? «Credo che ce ne siano. Scommetto che ce ne sono», ha detto Barabási. «Le stiamo cercando».Iscriviti al canale Telegram ![]()
È possibile personalizzare la propria dieta in modo da ottenere benefici per una particolare malattia?
Questa possibilità si inserisce perfettamente nel crescente movimento che considera il «cibo come medicina». Dave Chapman, cofondatore del Real Organic Project e conduttore del relativo podcast, ha osservato che gran parte del dibattito attuale si concentra sull’evitare alimenti potenzialmente dannosi, in particolare quelli ultra-processati. Ma, secondo Barabási, esiste un’altra possibilità. Alcuni alimenti potrebbero essere particolarmente benefici, e alcune varietà dello stesso alimento potrebbero contenere quantità o combinazioni diverse di composti importanti per la salute. Barabási ha affermato che il suo laboratorio intende determinare se sia possibile personalizzare le diete per contrastare singole malattie e se i ricercatori possano identificare le molecole responsabili di tali effetti positivi. La possibilità a lungo termine è quella di individuare combinazioni benefiche di composti derivati dagli alimenti e di renderle disponibili come integratori o medicinali. «È possibile personalizzare la propria dieta in modo che sia benefica per una particolare malattia di cui si soffre già?”, ha chiesto. “Stiamo lavorando in questa direzione». La ricerca potrebbe anche portare a un nuovo modo di pensare al cibo stesso. Anziché selezionare o coltivare le piante principalmente in base a caratteristiche come l’aspetto e la durata di conservazione, i produttori potrebbero in futuro scegliere in base a profili chimici associati al gusto o alla salute. «Se riuscissi a dimostrare che le malattie cardiache richiedono questa combinazione di sostanze chimiche, se si potesse creare un pomodoro che le contenga, e io fossi a rischio di malattie cardiache, lo vorrei», ha detto Barabási.Aiuta Renovatio 21
Siamo ancora lontani dal sapere tutto ciò che c’è in un pomodoro.
La difficoltà sta nel fatto che attualmente gli scienziati non dispongono degli strumenti necessari per effettuare molti di questi confronti. Barabási ha affermato che un pomodoro può contenere circa 10.000 sostanze chimiche, ma i ricercatori ne hanno quantificato solo una piccola parte. In altre parole, possono sapere che un composto esiste senza conoscerne la quantità presente. Ciò rende difficile stabilire perché un pomodoro abbia un sapore migliore di un altro o se le condizioni di coltivazione ne modifichino in modo significativo il profilo chimico. Il gusto, ad esempio, dipende in larga misura dai composti organici volatili e dai flavonoidi, che non vengono misurati di routine negli alimenti. Questa mancanza di dati rende inoltre difficile rispondere a domande sulle differenze tra alimenti biologici e alimenti coltivati in modo convenzionale. Barabási ha affermato che i due tipi di pomodori conterrebbero i componenti chimici di base che rendono un pomodoro tale. Eventuali differenze riguarderebbero le quantità dei singoli composti, la maggior parte dei quali non viene misurata dai ricercatori. «Se avessimo metodi davvero dettagliati per misurare e quantificare tutte le sostanze chimiche presenti in un pomodoro», ha affermato, «allora i ricercatori potrebbero iniziare a determinare quali quantità di sostanze chimiche sono associate alla produzione biologica, a un sapore migliore o ad altre caratteristiche». «Siamo ancora molto lontani da questo obiettivo».Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
«Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione»
Il lavoro di Barabási mette inoltre in luce perché il grado di trasformazione degli alimenti sia importante quando si valuta ciò che le persone effettivamente consumano. Una cipolla, ad esempio, ha una determinata composizione chimica quando è cruda, ha spiegato. Bollirla ne modifica alcuni composti, e friggerla li cambia ulteriormente. Quando una cipolla viene trasformata in un prodotto ultra-processato, come ad esempio un anello di cipolla confezionato, il suo profilo chimico è drasticamente diverso. «Non è più riconoscibile come cipolla», ha affermato Barabási. «Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione». Egli distinse la normale preparazione degli alimenti dall’ultra-lavorazione industriale, osservando che i metodi di cottura utilizzati in una cucina domestica generalmente non trasformano radicalmente un alimento nello stesso modo in cui può farlo l’ultra-lavorazione industriale. «Per raggiungere questo obiettivo servono stabilimenti chimici…», ha affermato.Sostieni Renovatio 21
«Stiamo concentrando i nostri sforzi nel posto sbagliato»
Per i consumatori, GroceryDB offre un modo pratico per valutare la trasformazione degli alimenti nel presente. Ma la ricerca più ampia di Barabási si concentra su domande che potrebbero richiedere anni per trovare risposta. Il suo laboratorio si propone di andare oltre la semplice identificazione dei composti presenti negli alimenti, per arrivare a comprendere come tali composti interagiscono con la biologia umana. Ciò potrebbe in futuro consentire agli scienziati di identificare alimenti o combinazioni di composti alimentari particolarmente benefici per determinate condizioni di salute. Secondo Barabási, non esistono finanziamenti governativi specifici per la mappatura sistematica della composizione chimica degli alimenti. La ricerca, invece, rimane fortemente focalizzata sulla genomica, sebbene i geni rappresentino solo una piccola parte del rischio di malattia. «L’umanità non ha ancora compreso quanto sia importante il cibo per la salute», ha affermato. «Stiamo concentrando i nostri sforzi nella direzione sbagliata». Jill Erzen © 9 ottobre, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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