Salute
I malori della 29ª settimana 2025
Busseto, provincia di Parma: «Se n’è andato a 58 anni il dottore, stimato osteopata cremonese, stroncato da un improvviso malore». Lo riporta Cremona Sera.
Cadoneghe, provincia di Padova: «Malore improvviso: addio all’agente. È morto nella sua abitazione lasciando senza parole la moglie e i figli». Lo riporta Padova Oggi.
Rimasco di Alto Sermenza, provincia di Vercelli: «Gozzano, grande cordoglio per la scomparsa del professore, sessantadue anni, a causa di un malore improvviso, con ogni probabilità un infarto, che lo ha colto nella sua abitazione». Lo riporta Cusio24.
Roma: «È morto per un malore improvviso il presidente del gruppo Giomi e fondatore della Icot di Latina, l’imprenditore aveva 85 anni». Lo riporta Etruria News.
Mortara, provincia di Pavia: «Malore mentre guida lo scooter, addio al sindaco di Mortara. Aveva 70 anni». Lo riporta La Stampa.
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Oderzo, provincia di Treviso: «trovata morta in casa a 40 anni: forse un malore, disposta l’autopsia». Lo riporta Il Gazzettino.
Bari: «Cadavere di un uomo sconosciuto recuperato in mare a Bari: ipotesi malore». Lo riporta BariToday.
Vairano Patenora, provincia di Caserta: «Tragedia sulla panoramica, muore 60enne pietravairanese. Viaggiava su una carrozzina motore quando è stato colto da improvviso malore». Lo riporta Paese News.
Aragona, provincia di Agrigento: «Colto da malore con il furgone finisce contro il palco allestito in piazza». Lo riporta Giornale Centro Sicilia.
Mocomero di Vernasca, provincia di Piacenza: «Malore alla guida, auto fuori strada». Lo riporta IlPiacenza.
Diegaro, provincia di Cesena: «Colto da malore al volante, finisce nel fosso e muore». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Castel Focognano, provincia di Arezzo: «Si perde nel bosco a 92 anni. Ritrovata morta tra i rovi. Stroncata da un malore». Lo riporta La Nazione.
Carovigno, provincia di Brindisi: «Bimbo di 5 mesi morto in un resort a Carovigno, trovato senza vita nel letto accanto ai genitori». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Varese: «Auto contro muro: morto 84enne. Ipotesi malore fatale». Lo riporta Malpensa24.
Piacenza: «Auto contro un palo in via Colombo, malore del conducente». Lo riporta Piacenza Sera.
San Benedetto del Tronto, provincia di Ascoli Piceno: «malore in acqua. Bagnino e infermiere-bagnante salvano un turista di 50 anni». Lo riporta La Nuova Riviera.
Limite sull’Arno, città metropolitana di Firenze: «Si sente male al ristorante. ‘È crollato sul tavolo’, tanta paura per un 59enne». Lo riporta La Nazione.
Cesenatico: «Malore fatale: muore in spiaggia un bagnante». Lo riporta Living Cesenatico.
Cantù, provincia di Como: «Malore a Cantù: grave un giovane di 27 anni». Lo riporta Prima Como.
Comacchio, provincia di Ferrara: «Tragedia in riva al mare, turista muore dopo essersi accasciato». Lo riporta FerraraToday.
Triscina di Selinunte di Castelvetrano, provincia di Trapani: «Morto a Triscina, malore in mare mentre nuotava per recuperare il pallone del figlio». Lo riporta Virgilio.
Abbadia Lariana, provincia di Lecco: «Ha un malore mentre fa il bagno, ragazzo muore annegato al lago». Lo riporta MilanoToday.
Teglio, provincia di Sondrio: «Tragedia nei boschi di Teglio. Anziano muore dopo una caduta. La vittima era uscita a cercare funghi quando è scivolato forse a causa di un malore». Lo riporta Il Giorno.
Villa Verucchio, provincia di Rimini: «Terribile incidente sulla Marecchiese, morto un uomo dopo essere stato investito da un’auto. L’uomo potrebbe essere stato colpito da un malore, per poi accasciarsi a terra e venire investito». Lo riporta RiminiToday.
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Pordenone: «Scende dal letto e accusa un forte dolore alla testa, poi i tentativi di rianimazione e la corsa disperata in ospedale: la piccola è morta a soli 7 anni per un malore». Lo riporta Il Dolomiti.
Giugliano in Campania, città metropolitana di Napoli: «Giugliano, malore in casa: muore a 55 anni». Lo riporta TeleclubItalia.
Porto d’Ascoli di San Benedetto del Tronto, provincia di Ascoli Piceno: «Colto da malore si schianta contro un camion in sosta». Lo riporta La Nuova Riviera.
Prato: «Muore guardia giurata della Galleria degli Alberti. Stroncato da un infarto appena arrivato sul posto di lavoro». Lo riporta Il Tirreno.
Senigallia, provincia di Ancona: «Malore mentre fa il bagno, turista milanese muore». Lo riporta TGcom24.
Rimini: «Cadavere trovato in mare a pochi metri dalla riva: possibile malore per un 59enne ravennate. Lo riporta Il Resto del Carlino.
Osimo, provincia di Ancona: «Malore fatale mentre sta effettuando una consegna: l’imprenditore muore a 46 anni». Lo riporta AnconaToday.
Caletta di Castiglioncello di Rosignano Marittimo, provincia di Livorno: «colpito da un malore mentre è in mare, muore annegato». Lo riporta La Repubblica.
Ferrara: «Tragedia in famiglia. Colto da malore nella culla, muore bimbo di 3 mesi». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Merate, provincia di Lecco: «Malore in ditta, soccorso un lavoratore di 40 anni». Lo riporta Prima Merate.
Delémont, Svizzera: «Lutto in Sabina, trovato morto in Svizzera il Don: aveva 46 anni, era in vacanza». Lo riporta il Corriere di Rieti.
Campobasso: «Choc a Campobasso, muore operatore sanitario: stroncato da un malore a 48 anni». Lo riporta Il Giornale del Molise.
Cagliari: «tragica scoperta: trovato morto in casa. Una morte, come emerso dai primi accertamenti, che sarebbe avvenuta tre giorni fa per una crisi cardiovascolare». Lo riporta L’Unione Sarda.
Cecina, provincia di Livorno: «Paracadutista accusa un malore durante l’atterraggio: ricoverato in codice rosso a Livorno». Lo riporta Livorno Press.
Pinarella di Cervia, provincia di Ravenna: «Ha un malore mentre fa il bagno a Pinarella: muore un 78enne». Lo riporta RavennaToday.
Introdacqua, provincia di L’Aquila: «Va in campagna per coltivare l’orto e muore stroncato da un malore». Lo riporta Rete Abruzzo.
Lodi: «Malore all’alba, un 62enne in auto trovato schiantato contro il guard rail». Lo riporta Il Cittadino.
Recanati, provincia di Macerata: «Calcio marchigiano in lutto: è morto a 74 anni. Dirigente stimato e conosciuto in tutta la regione è morto oggi dopo aver accusato un malore ieri». Lo riporta il Corriere Adriatico.
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Porto Sant’Elpidio, provincia di Fermo: «Ha un malore e precipita con il parapendio in una piscina: pilota morto, ferita una ragazza». Lo riporta Cronache Ancona.
Mar Mediterraneo: «Malore a bordo della fregata Carabiniere, muore il capo di terza classe: aveva 35 anni». Lo riporta la Città della Spezia.
Fossalta di Portogruaro, città metropolitana di Venezia: «Automobilista colto da malore, travolge sulla SS14 motociclista 73enne deceduto poi in ospedale». Lo riporta il Giornale Nord Est.
San Vincenzo, provincia di Livorno: «Turista lombardo di 65 anni muore in mare per un malore». Lo riporta Go News.
Rimini: «Malore per il vescovo emerito Francesco Lambiasi, ricoverato dopo un’infezione in ospedale a Riccione». Lo riporta RiminiToday.
Lecco: «Notte di emergenze a Lecco: tanti soccorsi tra risse e malori». Lo riporta LeccoToday.
Sant’Arcabgelo di Romagna, provincia di Rimini: «Scontro frontale tra un camion frigo e una bisarca, autista colto da malore trasportato al Bufalini». Lo riporta RiminiToday.
San Rossore, provincia di Pisa: «Anziana muore in mare per un malore, salvato un uomo». Lo riporta il Corriere Toscano.
Iglesias, provincia del Sud Sardegna: «malore alla guida: donna si schianta contro il totem dei parcheggi». Lo riporta L’Unione Sarda.
Valmadrera, provincia di Lecco: «Malore sul sentiero per San Tomaso: soccorsa donna di 70 anni». Lo riporta LeccoToday.
Ancona: «Accusa un malore poco prima di salire sul traghetto, 15enne trasportato in ospedale». Lo riporta AnconaToday.
Ancona: «Accusa un malore dopo il bagno notturno: soccorso un 45enne». Lo riporta Cronache Ancona.
Osnago, provincia di Lecco: «Malore nella notte per strada, soccorso un uomo». Lo riporta Prima Merate.
Sirolo, provincia di Ancona: «Malore alla spiaggia del Frate, soccorsi complicati dal mare mosso: paura per un 50enne». Lo riporta AnconaToday.
Isola del Giglio, provincia di Grosseto: «Isola del Giglio, malore mentre fa il bagno». Lo riporta Il Tirreno.
Trani: «Tragedia in spiaggia: donna di 69 anni muore in mare a causa di un malore». Lo riporta il Corriere del Mezzogiorno.
Passo Dordona, Foppolo, provincia di Bergamo: «Malore in moto sul passo Dordona: muore a 42 anni». Lo riporta Bergamo News.
Leporano, provincia di Taranto: «malore alla guida: donna si schianta contro auto parcheggiata». Lo riporta Antenna Sud.
Ferentino, provincia di Frosinone: «Muore a soli 44 anni per un malore improvviso». Lo riporta La Provincia Frosinone.
Mogliano Veneto, provincia di Treviso: «Autista colto da malore sul Passante di Mestre, salvato da Polizia e Ausiliari». Lo riporta La Piazza Web
Turgovia, Canton Turgovia, Svizzera: «Colpito da malore, muore mentre sta andando in bicicletta». Lo riporta Ticino Online.
Sant’Antioco, provincia di Sud Sardegna: «Accusa un malore in mare: trasportato d’urgenza a Cagliari con l’elisoccorso». Lo riporta L’Unione Sarda.
Caserta: «Malore alla guida con il figlio, lo salva Toni Servillo». Lo riporta Agro24.
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Salute
I malori della 42ª settimana 2026
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Essere genitori
Radiazioni wireless, «i bambini sono particolarmente vulnerabili»
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sta raccogliendo pareri pubblici sui potenziali effetti dannosi delle radiazioni a radiofrequenza (RF), più comunemente note come radiazioni wireless, sulla salute umana e sull’ambiente. Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, ha dichiarato all’HHS che le agenzie di regolamentazione federali e le autorità governative hanno sistematicamente ignorato le domande relative all’esposizione pericolosa, a lungo termine e cumulativa alle radiazioni wireless. «I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano una considerazione speciale», ha affermato Holland.
Di seguito il commento di Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, inviato al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS).
Invio questo commento in qualità di CEO di Children’s Health Defense per esprimere serie preoccupazioni in merito alle potenziali conseguenze per la salute pubblica derivanti dalla rapida espansione delle infrastrutture wireless, in particolare per quanto riguarda i bambini.
Per anni, Children’s Health Defense ha ascoltato direttamente e collaborato con famiglie che affrontano gravi problemi di salute associati alla crescente esposizione alle radiazioni elettromagnetiche artificiali (REM) provenienti dalla tecnologia wireless. Storie come quella di Amelia Gilardi di Pittsfield, Massachusetts, che si è ammalata gravemente in seguito all’attivazione di un’antenna per telefonia mobile nel suo quartiere, ci ricordano che la tecnologia e le infrastrutture wireless hanno un costo. Dietro la promessa di una maggiore connettività ci sono bambini e famiglie che soffrono di problemi di salute debilitanti e, troppo spesso, sono i nostri figli a pagarne il prezzo.
I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano un’attenzione speciale. Sono esposti alle radiazioni wireless in età sempre più precoce, spesso a partire dalla gravidanza e per tutta l’infanzia e l’età adulta, nelle loro case, scuole, comunità e luoghi di lavoro. L’uso diffuso di schermi e dispositivi wireless è diventato la norma e viene persino incoraggiato, mentre le domande sui pericolosi effetti dell’esposizione a lungo termine e cumulativa continuano a essere sistematicamente ignorate dalle agenzie di regolamentazione federali e dalle autorità governative.
Le attuali linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze risalgono al 1996 e sono fondamentalmente errate e obsolete. La tecnologia e le infrastrutture wireless si sono sviluppate enormemente da quando le linee guida sono state introdotte, eppure l’industria ha attivamente soppresso la vasta letteratura scientifica che dimostra chiaramente i danni per le persone e l’ambiente. Inoltre, le agenzie di regolamentazione federali non hanno ancora dimostrato al pubblico che le linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze, risalenti a decenni fa, proteggano adeguatamente i bambini, le altre popolazioni vulnerabili e l’ambiente dai rischi di esposizione.
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Anziché continuare ad aumentare drasticamente l’esposizione della popolazione alle radiazioni wireless, dovremmo adottare un approccio precauzionale e cogliere questa opportunità per esaminare a fondo lo stato attuale della letteratura scientifica e condurre nuovi studi che tengano adeguatamente conto delle conseguenze a lungo termine dell’esposizione ubiqua e cumulativa agli ambienti wireless attuali e futuri. Ciò significa sostenere la ricerca indipendente sugli effetti delle radiazioni a radiofrequenza sulla salute e sullo sviluppo, in particolare sugli effetti su bambini, donne in gravidanza e altre popolazioni vulnerabili.
Inoltre, è altrettanto fondamentale che le agenzie di regolamentazione federali siano trasparenti riguardo alla letteratura scientifica utilizzata per stabilire gli standard di esposizione e che garantiscano che questi siano basati su modelli biologicamente rilevanti. Tale letteratura scientifica deve essere indipendente dall’influenza dell’industria e da qualsiasi entità che abbia un interesse finanziario nella continua diffusione delle tecnologie wireless. È di fondamentale importanza che l’HHS e le altre agenzie di sanità pubblica svolgano un ruolo centrale nella valutazione delle prove e nell’individuazione delle lacune di ricerca ancora esistenti.
Children’s Health Defense continuerà a promuovere un’implementazione responsabile delle infrastrutture wireless, dando priorità alla salute pubblica rispetto all’espansione delle reti wireless e ai profitti del settore. Crediamo che le famiglie e le comunità meritino opportunità concrete per comprendere e affrontare questi rischi e continueremo a difendere i migliori interessi delle persone, della salute pubblica e dell’ambiente.
Non dobbiamo permettere che un’altra generazione di bambini venga danneggiata dagli effetti delle radiazioni wireless. Per il bene dei nostri figli e del loro futuro, dobbiamo affidarci alla scienza indipendente, agire con trasparenza e attuare le protezioni necessarie per prendere decisioni più sicure e responsabili riguardo all’ambiente wireless in cui stanno crescendo.
Esorto l’HHS a dare priorità a ricerche rigorose, indipendenti e trasparenti sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute e sullo sviluppo, in particolare per i bambini e le altre popolazioni vulnerabili. Poiché le tecnologie wireless sono sempre più integrate nella nostra vita quotidiana, abbiamo la responsabilità di garantire che il loro ampio utilizzo sia guidato da solide basi scientifiche e accompagnato da salvaguardie che proteggano pienamente la salute e lo sviluppo dei bambini.
Cordiali saluti,
Mary S. Holland, Esq.
Presidente / Amministratore Delegato Children’s Health Defense
© 8 ottobre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
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Alimentazione
La «materia oscura nutrizionale» negli alimenti potrebbe aiutare a combattere le malattie: parla il fisico
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«Siamo rimasti scioccati dal numero di persone che lo utilizzano»
Il team di ricerca di Barabási ha sviluppato GroceryDB , uno strumento basato sull’Intelligenza Artificiale (IA) che classifica gli alimenti in base al loro grado di lavorazione. Il sistema analizza i componenti nutrizionali di un alimento e ne determina il grado di lavorazione con una precisione di circa il 98%, ha affermato Barabási. GroceryDB è stato creato dai ricercatori come strumento di ricerca, ma ben presto gli acquirenti hanno iniziato a utilizzarlo per confrontare i prodotti alimentari . Questo strumento permette ai consumatori di verificare il livello di trasformazione dei prodotti venduti da Whole Foods, Walmart, Target e altri rivenditori . Inoltre, confronta i prodotti della stessa categoria, consentendo agli acquirenti di trovare alternative meno elaborate. «Non l’abbiamo concepito come un prodotto di consumo», ha affermato Barabási. «Siamo rimasti sorpresi dal numero di persone che lo utilizzano come guida». L’inaspettato interesse dei consumatori mette in luce una questione ben più ampia che il laboratorio di Barabási sta cercando di approfondire: cosa contengono realmente gli alimenti che le persone mangiano e quali effetti hanno all’interno del corpo?Aiuta Renovatio 21
«Il problema più grande a livello cellulare è il cibo»
Barabási si è avvicinato alla ricerca alimentare attraverso il suo lavoro di studio delle reti di interazione all’interno delle cellule e di come le alterazioni in tali reti possano contribuire all’insorgenza di malattie. Le informazioni genomiche possono spiegare alcuni rischi di malattia, ma rappresentano solo circa il 10% dei casi di insorgenza delle malattie, ha affermato. «La domanda è: “Dov’è il resto?”» chiese. Barabási ha affermato che l’elemento mancante è in gran parte l’ambiente, che comprende fattori come il sonno, lo stress e l’esercizio fisico. «Ma il fattore più determinante a livello cellulare è il cibo», perché introduce un’enorme quantità di molecole direttamente nell’organismo, ha affermato. «Quel percorso mi ha portato a iniziare a riflettere su cosa sia fatto il cibo», ha detto Barabási. La scienza della nutrizione si concentra sul numero relativamente ristretto di componenti nutrizionali – circa 150 – di cui gli esseri umani hanno bisogno per l’energia e la sopravvivenza, tra cui zuccheri, grassi, vitamine e altri nutrienti essenziali. Barabási ha però affermato di essere rimasto sorpreso nello scoprire che molte sostanze chimiche notoriamente presenti negli alimenti non sono incluse nei database nutrizionali convenzionali. Il laboratorio Barabási, con sede presso la Northeastern University di Boston, inizialmente aveva identificato circa 20.000 di questi composti. Ora dispone di prove dell’esistenza di circa 135.000 molecole presenti in uno o più alimenti che non sono considerate componenti nutrizionali. Secondo Barabási, non si tratta di sostanze artificiali aggiunte agli alimenti ultra-processati, bensì di sostanze chimiche presenti naturalmente negli alimenti integrali.Sostieni Renovatio 21
La «materia oscura nutrizionale» potrebbe migliorare la salute umana
I polifenoli costituiscono un gruppo importante di questi composti spesso trascurati. Presenti nelle piante, includono i flavonoidi, responsabili del colore, del sapore e dell’aroma di molti frutti e ortaggi. A differenza dei nutrienti convenzionali, questi composti non forniscono principalmente energia all’organismo. Piuttosto, possono influenzare l’attività cellulare interagendo con proteine e DNA, ha affermato Barabási. «Agiscono come farmaci», ha detto. »Attivano o disattivano processi… Il loro ruolo è quello di modulare l’attività cellulare». Gli scienziati comprendono in parte il ruolo di diverse migliaia di questi composti, ha affermato Barabási. Ma «per la stragrande maggioranza, non lo comprendiamo». Questa è la «materia oscura nutrizionale» che il suo laboratorio sta cercando di far luce. I ricercatori stanno utilizzando «gli strumenti della medicina di rete per capire, per ciascuna di queste molecole, con quali molecole interagisce nelle nostre cellule e quindi quali effetti potenzialmente produce», ha affermato Barabási. Le implicazioni potrebbero estendersi ben oltre la semplice conoscenza degli alimenti che le persone consumano. Barabási ha sottolineato che molti farmaci o integratori esistenti, come la vitamina C, hanno origine da piante o alimenti. Alcuni sono derivati direttamente da composti naturali, mentre altri sono stati creati modificando tali composti per renderli più efficaci. Ciò solleva una questione più ampia: esistono altre molecole derivate dagli alimenti che potrebbero migliorare la salute umana? «Credo che ce ne siano. Scommetto che ce ne sono», ha detto Barabási. «Le stiamo cercando».Iscriviti al canale Telegram ![]()
È possibile personalizzare la propria dieta in modo da ottenere benefici per una particolare malattia?
Questa possibilità si inserisce perfettamente nel crescente movimento che considera il «cibo come medicina». Dave Chapman, cofondatore del Real Organic Project e conduttore del relativo podcast, ha osservato che gran parte del dibattito attuale si concentra sull’evitare alimenti potenzialmente dannosi, in particolare quelli ultra-processati. Ma, secondo Barabási, esiste un’altra possibilità. Alcuni alimenti potrebbero essere particolarmente benefici, e alcune varietà dello stesso alimento potrebbero contenere quantità o combinazioni diverse di composti importanti per la salute. Barabási ha affermato che il suo laboratorio intende determinare se sia possibile personalizzare le diete per contrastare singole malattie e se i ricercatori possano identificare le molecole responsabili di tali effetti positivi. La possibilità a lungo termine è quella di individuare combinazioni benefiche di composti derivati dagli alimenti e di renderle disponibili come integratori o medicinali. «È possibile personalizzare la propria dieta in modo che sia benefica per una particolare malattia di cui si soffre già?”, ha chiesto. “Stiamo lavorando in questa direzione». La ricerca potrebbe anche portare a un nuovo modo di pensare al cibo stesso. Anziché selezionare o coltivare le piante principalmente in base a caratteristiche come l’aspetto e la durata di conservazione, i produttori potrebbero in futuro scegliere in base a profili chimici associati al gusto o alla salute. «Se riuscissi a dimostrare che le malattie cardiache richiedono questa combinazione di sostanze chimiche, se si potesse creare un pomodoro che le contenga, e io fossi a rischio di malattie cardiache, lo vorrei», ha detto Barabási.Aiuta Renovatio 21
Siamo ancora lontani dal sapere tutto ciò che c’è in un pomodoro.
La difficoltà sta nel fatto che attualmente gli scienziati non dispongono degli strumenti necessari per effettuare molti di questi confronti. Barabási ha affermato che un pomodoro può contenere circa 10.000 sostanze chimiche, ma i ricercatori ne hanno quantificato solo una piccola parte. In altre parole, possono sapere che un composto esiste senza conoscerne la quantità presente. Ciò rende difficile stabilire perché un pomodoro abbia un sapore migliore di un altro o se le condizioni di coltivazione ne modifichino in modo significativo il profilo chimico. Il gusto, ad esempio, dipende in larga misura dai composti organici volatili e dai flavonoidi, che non vengono misurati di routine negli alimenti. Questa mancanza di dati rende inoltre difficile rispondere a domande sulle differenze tra alimenti biologici e alimenti coltivati in modo convenzionale. Barabási ha affermato che i due tipi di pomodori conterrebbero i componenti chimici di base che rendono un pomodoro tale. Eventuali differenze riguarderebbero le quantità dei singoli composti, la maggior parte dei quali non viene misurata dai ricercatori. «Se avessimo metodi davvero dettagliati per misurare e quantificare tutte le sostanze chimiche presenti in un pomodoro», ha affermato, «allora i ricercatori potrebbero iniziare a determinare quali quantità di sostanze chimiche sono associate alla produzione biologica, a un sapore migliore o ad altre caratteristiche». «Siamo ancora molto lontani da questo obiettivo».Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
«Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione»
Il lavoro di Barabási mette inoltre in luce perché il grado di trasformazione degli alimenti sia importante quando si valuta ciò che le persone effettivamente consumano. Una cipolla, ad esempio, ha una determinata composizione chimica quando è cruda, ha spiegato. Bollirla ne modifica alcuni composti, e friggerla li cambia ulteriormente. Quando una cipolla viene trasformata in un prodotto ultra-processato, come ad esempio un anello di cipolla confezionato, il suo profilo chimico è drasticamente diverso. «Non è più riconoscibile come cipolla», ha affermato Barabási. «Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione». Egli distinse la normale preparazione degli alimenti dall’ultra-lavorazione industriale, osservando che i metodi di cottura utilizzati in una cucina domestica generalmente non trasformano radicalmente un alimento nello stesso modo in cui può farlo l’ultra-lavorazione industriale. «Per raggiungere questo obiettivo servono stabilimenti chimici…», ha affermato.Sostieni Renovatio 21
«Stiamo concentrando i nostri sforzi nel posto sbagliato»
Per i consumatori, GroceryDB offre un modo pratico per valutare la trasformazione degli alimenti nel presente. Ma la ricerca più ampia di Barabási si concentra su domande che potrebbero richiedere anni per trovare risposta. Il suo laboratorio si propone di andare oltre la semplice identificazione dei composti presenti negli alimenti, per arrivare a comprendere come tali composti interagiscono con la biologia umana. Ciò potrebbe in futuro consentire agli scienziati di identificare alimenti o combinazioni di composti alimentari particolarmente benefici per determinate condizioni di salute. Secondo Barabási, non esistono finanziamenti governativi specifici per la mappatura sistematica della composizione chimica degli alimenti. La ricerca, invece, rimane fortemente focalizzata sulla genomica, sebbene i geni rappresentino solo una piccola parte del rischio di malattia. «L’umanità non ha ancora compreso quanto sia importante il cibo per la salute», ha affermato. «Stiamo concentrando i nostri sforzi nella direzione sbagliata». Jill Erzen © 9 ottobre, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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