Salute
I malori dell’8ª settimana 2026
Milano: «Tram deraglia a Milano, due morti e 37 feriti. Non escluso malore del conducente. Il tram è uscito dai binari ed è finito contro un edificio». Lo riporta Il Mattino.
Silvi, provincia di Teramo: «Silvi piange la scomparsa per un malore improvviso, morto a soli 14 anni». Lo riporta IlPescara.
Racale, provincia di Lecce: «Ugento, ha malore in casa e non riesce ad aprire la porta ai soccorritori: muore donna di 40 anni». Lo riporta La Repubblica.
Brenna, provincia di Como: «Muore a 49 anni per una polmonite fulminante. Ricovero improvviso in ospedale e morte poco dopo, la parrucchiera lascia una figlia di 17 anni». Lo riporta QuiComo.
Sostieni Renovatio 21
Belluno: «Ha un malore in pizzeria e muore sotto gli occhi dei colleghi: il 53enne era diventato papà da 40 giorni». Lo riporta Il Messaggero.
Pietrasanta, provincia di Lucca: «Muore dopo 10 giorni di agonia. Fatale un aneurisma in casa. Aveva 54 anni e lavorava all’Eurospin». Lo riporta La Nazione.
Pietrasanta, provincia di Lucca: «Stroncato da un malore a 56 anni, trovato senza vita dalla moglie. Lascia due figli, disposta l’autopsia». Lo riporta La Nazione.
Belluno: «La commessa simbolo del centro storico uccisa da un malore a 58 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Livorno: «Livorno, muore a 60 anni dopo un malore sul posto di lavoro: tragedia in via Salvatore Orlando». Lo riporta LivornoToday.
Cortina d’Ampezzo, provincia di Belluno: «Stroncata da un malore nel sonno: la 60enne trovata morta a letto dal marito. Disposta l’autopsia». Lo riporta Il Gazzettino.
Castione della Presolana, provincia di Bergamo: «Malore in strada a Castione, muore 61enne». Lo riporta Valseriana News.
Marcianise, provincia di Caserta: «Dramma nel Casertano, 61enne colto da malore improvviso in strada: addio». Lo riporta Il Meridiano News.
Pieve Santo Stefano, provincia di Arezzo: «Accusa un malore mentre è alla guida del camion e chiama i soccorsi, ma poco dopo muore. Aveva 63 anni». Lo riporta Corriere di Arezzo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Nuoro: «Nuoro, malore in strada: morto un prof in pensione in via Demurtas, è crollato a terra dopo aver acquistato il biglietto del parcheggio». Lo riporta L’Unione Sarda.
Taranto: «Cade per strada, batte la testa e muore il giorno dopo in ospedale: indagini in corso». Lo riporta TarantoToday.
Oderzo, provincia di Treviso: «Oderzo, paura a scuola: la bimba colpita da malore in palestra è fuori pericolo». Lo riporta Oggi Treviso.
Chioggia, città metropolitana di Venezia: «Malore durante l’allenamento: 13enne salvata dallo staff». Lo riporta Chioggia Notizie.
Rasun-Anterselva, provincia di Bolzano: «Olimpiadi, si ritira per un malore: ”E’ devastante fermarsi, ma oggi non c’era niente che potessi fare”». Lo riporta Il Dolomiti.
Pessione di Chieri, città metropolitana di Torino: «Il malore della mamma e la caduta dalle scale: ore d’ansia per il bimbo di 5 mesi in rianimazione». Lo riporta La Stampa.
Settimo Torinese, città metropolitana di Torino: «Malore sul treno a Settimo Torinese, uomo disteso a terra soccorso in stazione». Lo riporta La Voce.
Chifenti di Borgo a Mozzano, provincia di Lucca: «Malore alla guida: finisce contro un muretto sulla SS 12 a Chifenti». Lo riporta Noi TV.
Galbiate, provincia di Lecco: «Colto da malore sul Monte Barro, uomo soccorso d’urgenza con l’elicottero». Lo riporta LeccoToday.
Porto Azzurro, provincia di Livorno: «Malore in mare al largo di Porto Azzurro: 66enne trasferito in elicottero a Siena». Lo riporta Elba Report.
Roma: «Termini. Malore tra i pendolari “underground”: intervento provvidenziale di Polizia di Stato ed ATAC sulla linea B». Lo riporta Polizia di Stato/Questura di Roma.
Remedello, provincia di Brescia: «Malore improvviso, si accascia mentre sale sulla bici: è grave in ospedale». Lo riporta BresciaToday.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aversa, provincia di Caserta: «Fissati i funerali, strappata alla vita da un malore a 22 anni. La giovane è stata stroncata da un arresto cardiaco che l’ha colta nella sua abitazione». Lo riporta CasertaCE.net.
Sonico, provincia di Brescia: «Ha un malore e si accascia a terra: morto 26enne». Lo riporta Radio Voce Camuna.
Trieste: «Un malore in casa spegne il sorriso del chiosco del Viale a Trieste. Aveva soltanto 45 anni: trovato morto nella sua abitazione». Lo riporta Il Piccolo.
Varago di Maserada sul Piave, provincia di Treviso: «Malore fatale durante l’allenamento con gli amatori, muore un 52enne». Lo riporta TrevisoToday.
Campone di Tramonti di Sotto, ente di decentramento regionale di Pordenone: «Malore dopo l’escursione sui monti: muore a 53 anni. Il dramma sulla strada per Campone». Lo riporta Il Gazzettino.
Brusson, provincia di Aosta: «Malore in montagna, morto il parroco di Stradella aveva 57 anni, era a Brusson alla casa alpina della diocesi». Lo riporta La Provincia Pavese.
Catania: «Automobilista ha un malore e si schianta contro il guardrail: un morto sulla tangenziale di Catania. La vittima, 57 anni». Lo riporta La Stampa.
Vinci, città metropolitana di Firenze: «Addio, malore fatale a 65 anni. La Misericordia in lutto. L’amatissimo volontario era molto conosciuto». Lo riporta La Nazione.
Ancona: «Accusa un malore mentre si trova in casa: muore a 68 anni il dentista». Lo riporta AnconaToday.
Monte San Savino, provincia di Arezzo: «Il mondo dell’arte piange. La storica dell’arte è stata uccisa da un malore in casa alla soglia dei 70 anni». Lo riporta La Nazione.
Arta Terme, ente di decentramento regionale di Udine: «Malore al volante, 74enne si schianta contro un autobus e muore in ospedale dopo ore di agonia». Lo riporta Il Gazzettino.
Solarolo di Goito, provincia di Mantova: «Un 92enne esce di casa da solo nella notte, fa pochi metri e viene colpito da un malore fatale: trovato da un vicino di casa». Lo riporta PrimaMantova.
Aiuta Renovatio 21
Oristano: «Malore al volante: 31enne finisce con l’auto contro una rete». Lo riporta L’UnioneSarda.
Riva San Vitale, Ticino, Svizzera: «Malore durante l’immersione. Subacqueo esperto in pericolo. Il cinquantasettenne è gravissimo». Lo riporta Il Giorno.
Curno, provincia di Bergamo: «Malore alla guida, si scontra con due auto sulla Briantea a Curno: grave una 77enne». Lo riporta L’Eco di Bergamo.
Duino Aurisina, ente di decentramento regionale di Trieste: «Malore alla guida e schianto tra auto e bus: ottantenne all’ospedale». Lo riporta TriestePrima.
Genova: «Malore a bordo, marittimo soccorso al largo di Genova e portato in ospedale». Lo riporta GenovaToday.
Genova: «Malore alla guida, autotrasportatore si schianta in galleria in A7». Lo riporta Primocanale.it.
Treviso: «Malore mentre passeggia sul marciapiede, soccorso dai passanti: 80enne grave». Lo riporta Il Gazzettino.
Terlizzi, provincia di Bari: «Colto da malore lungo la Terlizzi-Mariotto. Soccorso da una guardia della Metronotte. Giaceva sull’asfalto, accanto al proprio veicolo, con le quattro frecce accese». Lo riporta Da Bitonto.
Ostia, città metropolitana di Roma: «Clochard colto da un malore alla stazione centrale di Ostia Lido». Lo riporta Il Faro.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Salute
I malori della 42ª settimana 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Essere genitori
Radiazioni wireless, «i bambini sono particolarmente vulnerabili»
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sta raccogliendo pareri pubblici sui potenziali effetti dannosi delle radiazioni a radiofrequenza (RF), più comunemente note come radiazioni wireless, sulla salute umana e sull’ambiente. Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, ha dichiarato all’HHS che le agenzie di regolamentazione federali e le autorità governative hanno sistematicamente ignorato le domande relative all’esposizione pericolosa, a lungo termine e cumulativa alle radiazioni wireless. «I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano una considerazione speciale», ha affermato Holland.
Di seguito il commento di Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, inviato al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS).
Invio questo commento in qualità di CEO di Children’s Health Defense per esprimere serie preoccupazioni in merito alle potenziali conseguenze per la salute pubblica derivanti dalla rapida espansione delle infrastrutture wireless, in particolare per quanto riguarda i bambini.
Per anni, Children’s Health Defense ha ascoltato direttamente e collaborato con famiglie che affrontano gravi problemi di salute associati alla crescente esposizione alle radiazioni elettromagnetiche artificiali (REM) provenienti dalla tecnologia wireless. Storie come quella di Amelia Gilardi di Pittsfield, Massachusetts, che si è ammalata gravemente in seguito all’attivazione di un’antenna per telefonia mobile nel suo quartiere, ci ricordano che la tecnologia e le infrastrutture wireless hanno un costo. Dietro la promessa di una maggiore connettività ci sono bambini e famiglie che soffrono di problemi di salute debilitanti e, troppo spesso, sono i nostri figli a pagarne il prezzo.
I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano un’attenzione speciale. Sono esposti alle radiazioni wireless in età sempre più precoce, spesso a partire dalla gravidanza e per tutta l’infanzia e l’età adulta, nelle loro case, scuole, comunità e luoghi di lavoro. L’uso diffuso di schermi e dispositivi wireless è diventato la norma e viene persino incoraggiato, mentre le domande sui pericolosi effetti dell’esposizione a lungo termine e cumulativa continuano a essere sistematicamente ignorate dalle agenzie di regolamentazione federali e dalle autorità governative.
Le attuali linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze risalgono al 1996 e sono fondamentalmente errate e obsolete. La tecnologia e le infrastrutture wireless si sono sviluppate enormemente da quando le linee guida sono state introdotte, eppure l’industria ha attivamente soppresso la vasta letteratura scientifica che dimostra chiaramente i danni per le persone e l’ambiente. Inoltre, le agenzie di regolamentazione federali non hanno ancora dimostrato al pubblico che le linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze, risalenti a decenni fa, proteggano adeguatamente i bambini, le altre popolazioni vulnerabili e l’ambiente dai rischi di esposizione.
Sostieni Renovatio 21
Anziché continuare ad aumentare drasticamente l’esposizione della popolazione alle radiazioni wireless, dovremmo adottare un approccio precauzionale e cogliere questa opportunità per esaminare a fondo lo stato attuale della letteratura scientifica e condurre nuovi studi che tengano adeguatamente conto delle conseguenze a lungo termine dell’esposizione ubiqua e cumulativa agli ambienti wireless attuali e futuri. Ciò significa sostenere la ricerca indipendente sugli effetti delle radiazioni a radiofrequenza sulla salute e sullo sviluppo, in particolare sugli effetti su bambini, donne in gravidanza e altre popolazioni vulnerabili.
Inoltre, è altrettanto fondamentale che le agenzie di regolamentazione federali siano trasparenti riguardo alla letteratura scientifica utilizzata per stabilire gli standard di esposizione e che garantiscano che questi siano basati su modelli biologicamente rilevanti. Tale letteratura scientifica deve essere indipendente dall’influenza dell’industria e da qualsiasi entità che abbia un interesse finanziario nella continua diffusione delle tecnologie wireless. È di fondamentale importanza che l’HHS e le altre agenzie di sanità pubblica svolgano un ruolo centrale nella valutazione delle prove e nell’individuazione delle lacune di ricerca ancora esistenti.
Children’s Health Defense continuerà a promuovere un’implementazione responsabile delle infrastrutture wireless, dando priorità alla salute pubblica rispetto all’espansione delle reti wireless e ai profitti del settore. Crediamo che le famiglie e le comunità meritino opportunità concrete per comprendere e affrontare questi rischi e continueremo a difendere i migliori interessi delle persone, della salute pubblica e dell’ambiente.
Non dobbiamo permettere che un’altra generazione di bambini venga danneggiata dagli effetti delle radiazioni wireless. Per il bene dei nostri figli e del loro futuro, dobbiamo affidarci alla scienza indipendente, agire con trasparenza e attuare le protezioni necessarie per prendere decisioni più sicure e responsabili riguardo all’ambiente wireless in cui stanno crescendo.
Esorto l’HHS a dare priorità a ricerche rigorose, indipendenti e trasparenti sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute e sullo sviluppo, in particolare per i bambini e le altre popolazioni vulnerabili. Poiché le tecnologie wireless sono sempre più integrate nella nostra vita quotidiana, abbiamo la responsabilità di garantire che il loro ampio utilizzo sia guidato da solide basi scientifiche e accompagnato da salvaguardie che proteggano pienamente la salute e lo sviluppo dei bambini.
Cordiali saluti,
Mary S. Holland, Esq.
Presidente / Amministratore Delegato Children’s Health Defense
© 8 ottobre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Alimentazione
La «materia oscura nutrizionale» negli alimenti potrebbe aiutare a combattere le malattie: parla il fisico
Sostieni Renovatio 21
«Siamo rimasti scioccati dal numero di persone che lo utilizzano»
Il team di ricerca di Barabási ha sviluppato GroceryDB , uno strumento basato sull’Intelligenza Artificiale (IA) che classifica gli alimenti in base al loro grado di lavorazione. Il sistema analizza i componenti nutrizionali di un alimento e ne determina il grado di lavorazione con una precisione di circa il 98%, ha affermato Barabási. GroceryDB è stato creato dai ricercatori come strumento di ricerca, ma ben presto gli acquirenti hanno iniziato a utilizzarlo per confrontare i prodotti alimentari . Questo strumento permette ai consumatori di verificare il livello di trasformazione dei prodotti venduti da Whole Foods, Walmart, Target e altri rivenditori . Inoltre, confronta i prodotti della stessa categoria, consentendo agli acquirenti di trovare alternative meno elaborate. «Non l’abbiamo concepito come un prodotto di consumo», ha affermato Barabási. «Siamo rimasti sorpresi dal numero di persone che lo utilizzano come guida». L’inaspettato interesse dei consumatori mette in luce una questione ben più ampia che il laboratorio di Barabási sta cercando di approfondire: cosa contengono realmente gli alimenti che le persone mangiano e quali effetti hanno all’interno del corpo?Aiuta Renovatio 21
«Il problema più grande a livello cellulare è il cibo»
Barabási si è avvicinato alla ricerca alimentare attraverso il suo lavoro di studio delle reti di interazione all’interno delle cellule e di come le alterazioni in tali reti possano contribuire all’insorgenza di malattie. Le informazioni genomiche possono spiegare alcuni rischi di malattia, ma rappresentano solo circa il 10% dei casi di insorgenza delle malattie, ha affermato. «La domanda è: “Dov’è il resto?”» chiese. Barabási ha affermato che l’elemento mancante è in gran parte l’ambiente, che comprende fattori come il sonno, lo stress e l’esercizio fisico. «Ma il fattore più determinante a livello cellulare è il cibo», perché introduce un’enorme quantità di molecole direttamente nell’organismo, ha affermato. «Quel percorso mi ha portato a iniziare a riflettere su cosa sia fatto il cibo», ha detto Barabási. La scienza della nutrizione si concentra sul numero relativamente ristretto di componenti nutrizionali – circa 150 – di cui gli esseri umani hanno bisogno per l’energia e la sopravvivenza, tra cui zuccheri, grassi, vitamine e altri nutrienti essenziali. Barabási ha però affermato di essere rimasto sorpreso nello scoprire che molte sostanze chimiche notoriamente presenti negli alimenti non sono incluse nei database nutrizionali convenzionali. Il laboratorio Barabási, con sede presso la Northeastern University di Boston, inizialmente aveva identificato circa 20.000 di questi composti. Ora dispone di prove dell’esistenza di circa 135.000 molecole presenti in uno o più alimenti che non sono considerate componenti nutrizionali. Secondo Barabási, non si tratta di sostanze artificiali aggiunte agli alimenti ultra-processati, bensì di sostanze chimiche presenti naturalmente negli alimenti integrali.Sostieni Renovatio 21
La «materia oscura nutrizionale» potrebbe migliorare la salute umana
I polifenoli costituiscono un gruppo importante di questi composti spesso trascurati. Presenti nelle piante, includono i flavonoidi, responsabili del colore, del sapore e dell’aroma di molti frutti e ortaggi. A differenza dei nutrienti convenzionali, questi composti non forniscono principalmente energia all’organismo. Piuttosto, possono influenzare l’attività cellulare interagendo con proteine e DNA, ha affermato Barabási. «Agiscono come farmaci», ha detto. »Attivano o disattivano processi… Il loro ruolo è quello di modulare l’attività cellulare». Gli scienziati comprendono in parte il ruolo di diverse migliaia di questi composti, ha affermato Barabási. Ma «per la stragrande maggioranza, non lo comprendiamo». Questa è la «materia oscura nutrizionale» che il suo laboratorio sta cercando di far luce. I ricercatori stanno utilizzando «gli strumenti della medicina di rete per capire, per ciascuna di queste molecole, con quali molecole interagisce nelle nostre cellule e quindi quali effetti potenzialmente produce», ha affermato Barabási. Le implicazioni potrebbero estendersi ben oltre la semplice conoscenza degli alimenti che le persone consumano. Barabási ha sottolineato che molti farmaci o integratori esistenti, come la vitamina C, hanno origine da piante o alimenti. Alcuni sono derivati direttamente da composti naturali, mentre altri sono stati creati modificando tali composti per renderli più efficaci. Ciò solleva una questione più ampia: esistono altre molecole derivate dagli alimenti che potrebbero migliorare la salute umana? «Credo che ce ne siano. Scommetto che ce ne sono», ha detto Barabási. «Le stiamo cercando».Iscriviti al canale Telegram ![]()
È possibile personalizzare la propria dieta in modo da ottenere benefici per una particolare malattia?
Questa possibilità si inserisce perfettamente nel crescente movimento che considera il «cibo come medicina». Dave Chapman, cofondatore del Real Organic Project e conduttore del relativo podcast, ha osservato che gran parte del dibattito attuale si concentra sull’evitare alimenti potenzialmente dannosi, in particolare quelli ultra-processati. Ma, secondo Barabási, esiste un’altra possibilità. Alcuni alimenti potrebbero essere particolarmente benefici, e alcune varietà dello stesso alimento potrebbero contenere quantità o combinazioni diverse di composti importanti per la salute. Barabási ha affermato che il suo laboratorio intende determinare se sia possibile personalizzare le diete per contrastare singole malattie e se i ricercatori possano identificare le molecole responsabili di tali effetti positivi. La possibilità a lungo termine è quella di individuare combinazioni benefiche di composti derivati dagli alimenti e di renderle disponibili come integratori o medicinali. «È possibile personalizzare la propria dieta in modo che sia benefica per una particolare malattia di cui si soffre già?”, ha chiesto. “Stiamo lavorando in questa direzione». La ricerca potrebbe anche portare a un nuovo modo di pensare al cibo stesso. Anziché selezionare o coltivare le piante principalmente in base a caratteristiche come l’aspetto e la durata di conservazione, i produttori potrebbero in futuro scegliere in base a profili chimici associati al gusto o alla salute. «Se riuscissi a dimostrare che le malattie cardiache richiedono questa combinazione di sostanze chimiche, se si potesse creare un pomodoro che le contenga, e io fossi a rischio di malattie cardiache, lo vorrei», ha detto Barabási.Aiuta Renovatio 21
Siamo ancora lontani dal sapere tutto ciò che c’è in un pomodoro.
La difficoltà sta nel fatto che attualmente gli scienziati non dispongono degli strumenti necessari per effettuare molti di questi confronti. Barabási ha affermato che un pomodoro può contenere circa 10.000 sostanze chimiche, ma i ricercatori ne hanno quantificato solo una piccola parte. In altre parole, possono sapere che un composto esiste senza conoscerne la quantità presente. Ciò rende difficile stabilire perché un pomodoro abbia un sapore migliore di un altro o se le condizioni di coltivazione ne modifichino in modo significativo il profilo chimico. Il gusto, ad esempio, dipende in larga misura dai composti organici volatili e dai flavonoidi, che non vengono misurati di routine negli alimenti. Questa mancanza di dati rende inoltre difficile rispondere a domande sulle differenze tra alimenti biologici e alimenti coltivati in modo convenzionale. Barabási ha affermato che i due tipi di pomodori conterrebbero i componenti chimici di base che rendono un pomodoro tale. Eventuali differenze riguarderebbero le quantità dei singoli composti, la maggior parte dei quali non viene misurata dai ricercatori. «Se avessimo metodi davvero dettagliati per misurare e quantificare tutte le sostanze chimiche presenti in un pomodoro», ha affermato, «allora i ricercatori potrebbero iniziare a determinare quali quantità di sostanze chimiche sono associate alla produzione biologica, a un sapore migliore o ad altre caratteristiche». «Siamo ancora molto lontani da questo obiettivo».Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
«Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione»
Il lavoro di Barabási mette inoltre in luce perché il grado di trasformazione degli alimenti sia importante quando si valuta ciò che le persone effettivamente consumano. Una cipolla, ad esempio, ha una determinata composizione chimica quando è cruda, ha spiegato. Bollirla ne modifica alcuni composti, e friggerla li cambia ulteriormente. Quando una cipolla viene trasformata in un prodotto ultra-processato, come ad esempio un anello di cipolla confezionato, il suo profilo chimico è drasticamente diverso. «Non è più riconoscibile come cipolla», ha affermato Barabási. «Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione». Egli distinse la normale preparazione degli alimenti dall’ultra-lavorazione industriale, osservando che i metodi di cottura utilizzati in una cucina domestica generalmente non trasformano radicalmente un alimento nello stesso modo in cui può farlo l’ultra-lavorazione industriale. «Per raggiungere questo obiettivo servono stabilimenti chimici…», ha affermato.Sostieni Renovatio 21
«Stiamo concentrando i nostri sforzi nel posto sbagliato»
Per i consumatori, GroceryDB offre un modo pratico per valutare la trasformazione degli alimenti nel presente. Ma la ricerca più ampia di Barabási si concentra su domande che potrebbero richiedere anni per trovare risposta. Il suo laboratorio si propone di andare oltre la semplice identificazione dei composti presenti negli alimenti, per arrivare a comprendere come tali composti interagiscono con la biologia umana. Ciò potrebbe in futuro consentire agli scienziati di identificare alimenti o combinazioni di composti alimentari particolarmente benefici per determinate condizioni di salute. Secondo Barabási, non esistono finanziamenti governativi specifici per la mappatura sistematica della composizione chimica degli alimenti. La ricerca, invece, rimane fortemente focalizzata sulla genomica, sebbene i geni rappresentino solo una piccola parte del rischio di malattia. «L’umanità non ha ancora compreso quanto sia importante il cibo per la salute», ha affermato. «Stiamo concentrando i nostri sforzi nella direzione sbagliata». Jill Erzen © 9 ottobre, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Occulto2 settimane faConsiglio comunale si apre con la preghiera «Ave Satana»
-



Essere genitori1 settimana faOssitocina contro il divorzio, una proposta
-



Epidemie2 settimane faVirus della peste fuggito da un laboratorio in Siberia?
-



Necrocultura1 settimana faLa guerra occulta oltre l’aborto
-



Bizzarria2 settimane faDonna ebbra commette atti osceni autogeni in volo: indaga l’FBI
-



Spirito2 settimane faMons. Viganò: la fallacia del Concilio «letto alla luce della Tradizione»
-



Pensiero1 settimana faPapa Leone «medical dimension»
-



Spirito2 settimane fa«L’Europa consegna i suoi Paesi ad una nuova invasione». Mons. Viganò, messaggio per Lepanto










