Salute
I malori dell’8ª settimana 2025
Pescara: «Ha un malore mentre guarda Sanremo in tv, muore a 24 anni. Era con la fidanzata e gli amici: vani i tentativi di soccorso. Inizialmente ha accusato un mal di testa». Lo riporta Il Centro.
Cittadella, provincia di Padova: «Mamma entra nella camera da letto e trova il figlio morto: ucciso da un malore a 36 anni». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Lucca: «Morto l’architetto, malore fatale a 66 anni». Lo riporta La Nazione.
Puos d’Alpago, provincia di Belluno: «Malore improvviso mentre è alla guida del camion, autista 60enne muore in strada: inutili i tentativi di rianimazione». Lo riporta Il Dolomiti.
Chies d’Alpago, provincia di Belluno: «Dramma in montagna, scialpinista colpito da un malore: inutili le manovre di rianimazione». Lo riporta Il Dolomiti.
Adria, provincia di Rovigo: «Il segretario generale muore per un malore nella notte: aveva 63 anni. Lo annuncia il sindaco». Lo riporta Il Gazzettino.
Beverare, provincia di Rovigo: «É morta, la nonna di Giulia Cecchettin stroncata da un malore: aveva 76 anni». Lo riporta Il Messaggero.
Colico, provincia di Lecco: «Malore in strada nella notte. Un uomo di 50 anni si è sentito male all’alba». Lo riporta Prima Lecco.
Cassino, provincia di Frosinone: «Operaio trovato morto nel bagno di una fabbrica, stroncato da un malore a 34 anni: «Era apprezzato da tutti». L’allarme lanciato dai colleghi». Lo riporta il Corriere Adriatico.
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Pedrengo, provincia di Bergamo: «Stroncata da un malore mentre lavora, è morta in ospedale: era mamma di 3 figli. Si è accasciata a terra colpita da un’ischemia». Lo riporta BresciaToday.
Corridonia, provincia di Macerata: «Malore in casa a Corridonia, trovato morto dopo l’allarme di un parente: aveva solo 67 anni». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Jesi, provincia di Ancona: «29enne muore in strada. L’allarme dei passanti, il tentativo di rianimarlo durato 40 minuti. Disposta l’autopsia». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Vitulano, provincia di Benevento: «Stroncata da malore, donna 70enne muore in casa». Lo riporta TV7 Benevento.
Rovato, provincia di Brescia: «Muore per un malore e resta 4 giorni sul pavimento. L’uomo, un 54enne, stava lavorando alla ristrutturazione del suo locale». Lo riporta Il Messaggero.
Treviso: «Malore alla guida, si schianta contro un palo: traffico bloccato». Lo riporta Nordest24.
L’Aquila: «Incidente mortale sulla ss17: probabile malore per il conducente». Lo riporta Il Centro.
Pescara: «Cadavere di una donna sulla battigia. Il corpo di un’anziana è stato trovato tra Pescara e Montesilvano. É stata identificata. Potrebbe aver accusato un malore». Lo riporta RaiTGR Abruzzo
Ancona: «Malore in auto, i soccorsi “bloccati” dal pitbull che non li faceva avvicinare». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Lacedonia, provincia di Avellino: «Ha un malore durante l’inaugurazione di un asilo nido: morto uno dei relatori. Sotto choc le persone presenti all’evento». Lo riporta Il Mattino.
Pomezia, città metropolitana di Roma: «Dramma. Pomezia, bimba di sette anni accusa un malore: trasportata in eliambulanza a Roma». Lo riporta News24.
Formigliana, provincia di Vercelli: «Malore durante l’uscita nei boschi, muore a 55 anni. L’allarme lanciato dalla famiglia che non riusciva più a mettersi in contatto con l’uomo». Lo riporta Notizia Oggi.
Parma: «San Rocco, è morto il bimbo di due mesi colpito da malore mentre era nella culla». Lo riporta la Libertà.
Tricase, provincia di Lecce: «Muore in strada per un malore improvviso: tragedia. Un’anziana di 80 anni si accascia al suolo e perde la vita davanti ai passanti. Inutili i tentativi di soccorso». Lo riporta Lecce tomorrow.
Pontelongo, provincia di Padova: «Si alza da letto e dopo pochi minuti crolla privo di sensi. Ha perso la vita a 34 anni. A dare l’allarme ai numeri d’emergenza sono stati i suoi genitori, ma ogni tentativo di salvarlo è risultato vano. Disposta l’autopsia». Lo riporta PadovaOggi.
Oria, provincia di Brindisi: «Malore in casa, trovato morto dopo giorni: addio al “cowboy”. Si è spento all’età di 68 anni. Era molto noto a Oria per i suoi atteggiamenti da personaggio di un film western». Lo riporta Brindisi Report.
Nocera Inferiore, provincia di Salerno: «Operaio trovato morto in un fossato: disposta l’autopsia. La salma del 64enne è stata sequestrata per accertamenti sulla causa del decesso. L’ipotesi più accreditata sarebbe quella di un malore improvviso». Lo riporta Quarantunesimo parallelo.
Bastiglia, provincia di Modena: «Trovata morta in casa a 46 anni: paese in lutto. La conosciutissima commerciante era anche presidente della Polisportiva». Lo riporta la Gazzetta di Modena.
Genova: «Malore in porto, muore camionista. Purtroppo vani i tentativi di rianimare l’uomo». Lo riporta GenovaToday.
Livorno: «Tragedia a Livorno, muore a 53 anni in ospedale dopo un malore all’hotel». Lo riporta LivornoToday.
Capriolo, provincia di Brescia: «Muore stroncato da un malore improvviso mentre cammina. La tragedia sul Monte Alto». Lo riporta BresciaToday.
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San Severino Marche, provincia di Macerata: «San Severino piange storico volontario della locale Protezione civile, stroncato da un malore a 58 anni, colpito in piena notte mentre riposava a letto». Lo riporta Cronache maceratesi.
Carugate, città metropolitana di Milano: «Malore fatale davanti al Comune, morto un 55enne: inutili i soccorsi: niente da fare per l’uomo addetto alla chiusura dei cancelli del Municipio». Lo riporta Prima la Martesana.
Trapani: «Dramma a Trapani: colta da malore muore in un’agenzia di onoranze funebri. La vittima era andata ritirare l’urna cineraria della madre». Lo riporta Prima Pagina Trapani.
Bellagio, provincia di Como: «Morta la donna che era sull’auto finita contro un albero sul lungolago di Bellagio: conducente tradito da un malore». Lo riporta Ciao Como.
Ferrara: «Ferrara, malore fatale alla guida: morto un 55enne. L’uomo si è sentito male all’improvviso, immediati ma vani i soccorsi». Lo riporta la Nuova Ferrara oppure FerraraToday.
Vigodarzere, provincia di Padova: «Si sente male al volante e si schianta: muore una donna di 63 anni». Lo riporta PadovaOggi.
Arce, provincia di Frosinone: «Si sente male a casa e muore a ventisette anni, dramma nella notte. Lascia un bimbo sette anni». Lo riporta FrosinoneToday.
Crespina Lorenzana, provincia di Pisa: «Un malore e l’anziano muore sul colpo in campagna». Lo riporta VTrend.
Pisa: «Trovato cadavere nel canale. Era morto da diversi giorni. Ipotesi malore improvviso. Era un migrante di origini nigeriane». Lo riporta La Nazione.
Licata, provincia di Agrigento: «Morto operaio mentre lavora in un cantiere, probabile malore improvviso». Lo riporta Giornale Centro Sicilia.
Cordignano, provincia di Treviso: «Si alza dal letto per preparare la colazione al figlio ma crolla a terra colpita da un embolo fulminante: morta la maestra 62enne, era un volto storico. Il marito: “Mia moglie stava bene”». Lo riporta Il Gazzettino.
Pramaggiore, città metropolitana di Venezia: «Titolare della Italdecor, trovato morto in azienda: l’imprenditore aveva 62 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Laino Borgo, provincia di Cosenza: «Morto improvvisamente all’età di 27 anni. Era stato tra i finalisti del Premio Ponte di Legno Poesia 2024». Lo riporta BresciaToday.
Pisa: «Malore in aeroporto, farmacisti lo rianimano e gli salvano la vita. Ora il 60enne è fuori pericolo». Lo riporta La Nazione.
Catania: «Malore per un vigile urbano in servizio: è in sala operatoria». Lo riporta Live Sicilia.
Lupara, provincia di Campobasso: «In Molise autista ha un malore, i passeggeri dell’autobus evitano la tragedia. Il conducente ha accusato un malore improvviso mentre era alla guida, facendo sbandare il mezzo fino a invadere la carreggiata opposta». Lo riporta Il Nuovo.
Abetone Cutigliano, provincia di Pistoia: «Malore mentre scia, 40enne soccorso da Pegaso». Lo riporta Report Pistoia.
Podenzano, provincia di Piacenza: «Malore in ditta, 57enne defibrillato e trasportato a Parma». Lo riporta IlPiacenza.
Bondeno, provincia di Ferrara: «Ha un malore in auto, carabiniere di passaggio lo salva con un massaggio cardiaco. Il militare era in macchina con la famiglia quando ha notato una donna sbracciarsi». Lo riporta FerraraToday.
Roseto degli Abruzzi, provincia di Teramo: «Malore in piscina: uomo salvato con il defibrillatore». Lo riporta Fidelity News.
Busto Arsizio, provincia di Varese: «Barista colto da malore salvato dai Carabinieri con il defibrillatore». Lo riporta La Provincia di Varese.
Pontedera, provincia di Pisa: «Malore sul bus, l’autista ferma il mezzo in attesa dei soccorsi». Lo riporta QUI News.
Bellinzago Novarese, provincia di Novara: «Malore in palestra, donna salvata dal defibrillatore». Lo riporta NovaraToday.
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Ceto, provincia di Brescia: «Malore improvviso in azienda, crolla a terra mentre lavora: grave operaio. L’uomo, di 50 anni, è stato soccorso dall’eliambulanza». Lo riporta BresciaToday.
Firenze: «Operatore sanitario aggredito mentre soccorreva una persona colta da malore». Lo riporta La Nazione.
Buti, provincia di Pisa: «Accusa un malore in strada a Buti. Una donna di 50 anni colpita da un ictus cerebrale». Lo riporta VTrend.
Parma: «Via Solferino, cade dalla bicicletta: morto stroncato da un malore». Lo riporta la Gazzetta di Parma.
Raffadali, provincia di Agrigento: «Accusa malore al ristorante e si accascia, salvata da quattro infermieri che erano a cena». Lo riporta Grandangolo Agrigento.
Roma: «Barbara De Rossi ricoverata per un malore: “Ho temuto di morire”». Lo riporta Radio Kiss Kiss.
Monopoli, provincia di Bari: «Malore alla guida e l’auto si ribalta: 50enne in ospedale». Lo riporta Link24.
Robbiate, provincia di Lecco: «Colta da malore, ragazza in ospedale. La ragazza di 24 anni è stata soccorsa in codice rosso». Lo riporta Prima Merate.
San Sicario Alto di Cesana Torinese: «Valsusa, uomo colpito da malore improvviso mentre passeggia: salvato dall’elisoccorso». Lo riporta L’Agenda.
Castelnovo di Sotto, provincia di Reggio Emilia: «Malore alla guida. Era senza patente. Fuori pericolo il 45enne che si è schiantato contro il palo». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Colfosco di Corvara in Badia, provincia autonoma di Bolzano: «Malore sulle piste da sci, i poliziotti lo “riportano in vita”. Salvataggio in extremis per un turista canadese». Lo riporta TrentoToday.
Piedimonte Matese, provincia di Caserta: «Alunna colta da malore, ambulanza alla Vitale». Lo riporta Paesenews.
Bologna: «Malore nell’androne del condominio, anziana soccorsa da carabiniere». Lo riporta Teleromagna.
Coquimbo, Cile: «In coma la 18enne della nazionale femminile di calcio: è collassata durante l’allenamento». Lo riporta Gazzetta del Sud.
San Fili, provincia di Cosenza: «Malore durante Rende – Vigor Lamezia». Lo riporta Lamezia Terme.it
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Lecco: «Dirigente del Piacenza Rugby colto da malore sul bus al ritorno dalla trasferta, salvato dall’allenatore». Lo riporta Piacenza24.
Valpiana di Massa Marittima, provincia di Grosseto: «Si sente male in campo durante una gara di calcio, quindicenne portato in ospedale». Lo riporta La Nazione.
Ordona, provincia di Foggia: «Accusa un malore, viene salvato con un massaggio cardiaco da un ospite del ristorante: è accaduto a Ordona». Lo riporta Il Megafono.
Davos, Svizzera: «Malore in piscina, 12enne rianimato sul posto». Lo riporta Tio Ticinonline.
Collesalvetti, provincia di Livorno: «Malore al supermercato, salvato da un cliente». Lo riporta Qui Livorno.
Roma: «Malore in palestra: uomo salvato da una poliziotta fuori servizio». Lo riporta Radio Roma.
Novara: «Durante la partita il suo cuore si ferma due volte: salvato dai soccorsi». Lo riporta NovaraToday.
Lima, Perù: «Shakira ricoverata a Lima dopo malore, decine di fan radunati sotto l’ospedale. La star colombiana ha parlato di “dolori addominali”». Lo riporta Rai News.
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Salute
I malori della 42ª settimana 2026
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Essere genitori
Radiazioni wireless, «i bambini sono particolarmente vulnerabili»
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sta raccogliendo pareri pubblici sui potenziali effetti dannosi delle radiazioni a radiofrequenza (RF), più comunemente note come radiazioni wireless, sulla salute umana e sull’ambiente. Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, ha dichiarato all’HHS che le agenzie di regolamentazione federali e le autorità governative hanno sistematicamente ignorato le domande relative all’esposizione pericolosa, a lungo termine e cumulativa alle radiazioni wireless. «I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano una considerazione speciale», ha affermato Holland.
Di seguito il commento di Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, inviato al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS).
Invio questo commento in qualità di CEO di Children’s Health Defense per esprimere serie preoccupazioni in merito alle potenziali conseguenze per la salute pubblica derivanti dalla rapida espansione delle infrastrutture wireless, in particolare per quanto riguarda i bambini.
Per anni, Children’s Health Defense ha ascoltato direttamente e collaborato con famiglie che affrontano gravi problemi di salute associati alla crescente esposizione alle radiazioni elettromagnetiche artificiali (REM) provenienti dalla tecnologia wireless. Storie come quella di Amelia Gilardi di Pittsfield, Massachusetts, che si è ammalata gravemente in seguito all’attivazione di un’antenna per telefonia mobile nel suo quartiere, ci ricordano che la tecnologia e le infrastrutture wireless hanno un costo. Dietro la promessa di una maggiore connettività ci sono bambini e famiglie che soffrono di problemi di salute debilitanti e, troppo spesso, sono i nostri figli a pagarne il prezzo.
I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano un’attenzione speciale. Sono esposti alle radiazioni wireless in età sempre più precoce, spesso a partire dalla gravidanza e per tutta l’infanzia e l’età adulta, nelle loro case, scuole, comunità e luoghi di lavoro. L’uso diffuso di schermi e dispositivi wireless è diventato la norma e viene persino incoraggiato, mentre le domande sui pericolosi effetti dell’esposizione a lungo termine e cumulativa continuano a essere sistematicamente ignorate dalle agenzie di regolamentazione federali e dalle autorità governative.
Le attuali linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze risalgono al 1996 e sono fondamentalmente errate e obsolete. La tecnologia e le infrastrutture wireless si sono sviluppate enormemente da quando le linee guida sono state introdotte, eppure l’industria ha attivamente soppresso la vasta letteratura scientifica che dimostra chiaramente i danni per le persone e l’ambiente. Inoltre, le agenzie di regolamentazione federali non hanno ancora dimostrato al pubblico che le linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze, risalenti a decenni fa, proteggano adeguatamente i bambini, le altre popolazioni vulnerabili e l’ambiente dai rischi di esposizione.
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Anziché continuare ad aumentare drasticamente l’esposizione della popolazione alle radiazioni wireless, dovremmo adottare un approccio precauzionale e cogliere questa opportunità per esaminare a fondo lo stato attuale della letteratura scientifica e condurre nuovi studi che tengano adeguatamente conto delle conseguenze a lungo termine dell’esposizione ubiqua e cumulativa agli ambienti wireless attuali e futuri. Ciò significa sostenere la ricerca indipendente sugli effetti delle radiazioni a radiofrequenza sulla salute e sullo sviluppo, in particolare sugli effetti su bambini, donne in gravidanza e altre popolazioni vulnerabili.
Inoltre, è altrettanto fondamentale che le agenzie di regolamentazione federali siano trasparenti riguardo alla letteratura scientifica utilizzata per stabilire gli standard di esposizione e che garantiscano che questi siano basati su modelli biologicamente rilevanti. Tale letteratura scientifica deve essere indipendente dall’influenza dell’industria e da qualsiasi entità che abbia un interesse finanziario nella continua diffusione delle tecnologie wireless. È di fondamentale importanza che l’HHS e le altre agenzie di sanità pubblica svolgano un ruolo centrale nella valutazione delle prove e nell’individuazione delle lacune di ricerca ancora esistenti.
Children’s Health Defense continuerà a promuovere un’implementazione responsabile delle infrastrutture wireless, dando priorità alla salute pubblica rispetto all’espansione delle reti wireless e ai profitti del settore. Crediamo che le famiglie e le comunità meritino opportunità concrete per comprendere e affrontare questi rischi e continueremo a difendere i migliori interessi delle persone, della salute pubblica e dell’ambiente.
Non dobbiamo permettere che un’altra generazione di bambini venga danneggiata dagli effetti delle radiazioni wireless. Per il bene dei nostri figli e del loro futuro, dobbiamo affidarci alla scienza indipendente, agire con trasparenza e attuare le protezioni necessarie per prendere decisioni più sicure e responsabili riguardo all’ambiente wireless in cui stanno crescendo.
Esorto l’HHS a dare priorità a ricerche rigorose, indipendenti e trasparenti sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute e sullo sviluppo, in particolare per i bambini e le altre popolazioni vulnerabili. Poiché le tecnologie wireless sono sempre più integrate nella nostra vita quotidiana, abbiamo la responsabilità di garantire che il loro ampio utilizzo sia guidato da solide basi scientifiche e accompagnato da salvaguardie che proteggano pienamente la salute e lo sviluppo dei bambini.
Cordiali saluti,
Mary S. Holland, Esq.
Presidente / Amministratore Delegato Children’s Health Defense
© 8 ottobre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
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Alimentazione
La «materia oscura nutrizionale» negli alimenti potrebbe aiutare a combattere le malattie: parla il fisico
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«Siamo rimasti scioccati dal numero di persone che lo utilizzano»
Il team di ricerca di Barabási ha sviluppato GroceryDB , uno strumento basato sull’Intelligenza Artificiale (IA) che classifica gli alimenti in base al loro grado di lavorazione. Il sistema analizza i componenti nutrizionali di un alimento e ne determina il grado di lavorazione con una precisione di circa il 98%, ha affermato Barabási. GroceryDB è stato creato dai ricercatori come strumento di ricerca, ma ben presto gli acquirenti hanno iniziato a utilizzarlo per confrontare i prodotti alimentari . Questo strumento permette ai consumatori di verificare il livello di trasformazione dei prodotti venduti da Whole Foods, Walmart, Target e altri rivenditori . Inoltre, confronta i prodotti della stessa categoria, consentendo agli acquirenti di trovare alternative meno elaborate. «Non l’abbiamo concepito come un prodotto di consumo», ha affermato Barabási. «Siamo rimasti sorpresi dal numero di persone che lo utilizzano come guida». L’inaspettato interesse dei consumatori mette in luce una questione ben più ampia che il laboratorio di Barabási sta cercando di approfondire: cosa contengono realmente gli alimenti che le persone mangiano e quali effetti hanno all’interno del corpo?Aiuta Renovatio 21
«Il problema più grande a livello cellulare è il cibo»
Barabási si è avvicinato alla ricerca alimentare attraverso il suo lavoro di studio delle reti di interazione all’interno delle cellule e di come le alterazioni in tali reti possano contribuire all’insorgenza di malattie. Le informazioni genomiche possono spiegare alcuni rischi di malattia, ma rappresentano solo circa il 10% dei casi di insorgenza delle malattie, ha affermato. «La domanda è: “Dov’è il resto?”» chiese. Barabási ha affermato che l’elemento mancante è in gran parte l’ambiente, che comprende fattori come il sonno, lo stress e l’esercizio fisico. «Ma il fattore più determinante a livello cellulare è il cibo», perché introduce un’enorme quantità di molecole direttamente nell’organismo, ha affermato. «Quel percorso mi ha portato a iniziare a riflettere su cosa sia fatto il cibo», ha detto Barabási. La scienza della nutrizione si concentra sul numero relativamente ristretto di componenti nutrizionali – circa 150 – di cui gli esseri umani hanno bisogno per l’energia e la sopravvivenza, tra cui zuccheri, grassi, vitamine e altri nutrienti essenziali. Barabási ha però affermato di essere rimasto sorpreso nello scoprire che molte sostanze chimiche notoriamente presenti negli alimenti non sono incluse nei database nutrizionali convenzionali. Il laboratorio Barabási, con sede presso la Northeastern University di Boston, inizialmente aveva identificato circa 20.000 di questi composti. Ora dispone di prove dell’esistenza di circa 135.000 molecole presenti in uno o più alimenti che non sono considerate componenti nutrizionali. Secondo Barabási, non si tratta di sostanze artificiali aggiunte agli alimenti ultra-processati, bensì di sostanze chimiche presenti naturalmente negli alimenti integrali.Sostieni Renovatio 21
La «materia oscura nutrizionale» potrebbe migliorare la salute umana
I polifenoli costituiscono un gruppo importante di questi composti spesso trascurati. Presenti nelle piante, includono i flavonoidi, responsabili del colore, del sapore e dell’aroma di molti frutti e ortaggi. A differenza dei nutrienti convenzionali, questi composti non forniscono principalmente energia all’organismo. Piuttosto, possono influenzare l’attività cellulare interagendo con proteine e DNA, ha affermato Barabási. «Agiscono come farmaci», ha detto. »Attivano o disattivano processi… Il loro ruolo è quello di modulare l’attività cellulare». Gli scienziati comprendono in parte il ruolo di diverse migliaia di questi composti, ha affermato Barabási. Ma «per la stragrande maggioranza, non lo comprendiamo». Questa è la «materia oscura nutrizionale» che il suo laboratorio sta cercando di far luce. I ricercatori stanno utilizzando «gli strumenti della medicina di rete per capire, per ciascuna di queste molecole, con quali molecole interagisce nelle nostre cellule e quindi quali effetti potenzialmente produce», ha affermato Barabási. Le implicazioni potrebbero estendersi ben oltre la semplice conoscenza degli alimenti che le persone consumano. Barabási ha sottolineato che molti farmaci o integratori esistenti, come la vitamina C, hanno origine da piante o alimenti. Alcuni sono derivati direttamente da composti naturali, mentre altri sono stati creati modificando tali composti per renderli più efficaci. Ciò solleva una questione più ampia: esistono altre molecole derivate dagli alimenti che potrebbero migliorare la salute umana? «Credo che ce ne siano. Scommetto che ce ne sono», ha detto Barabási. «Le stiamo cercando».Iscriviti al canale Telegram ![]()
È possibile personalizzare la propria dieta in modo da ottenere benefici per una particolare malattia?
Questa possibilità si inserisce perfettamente nel crescente movimento che considera il «cibo come medicina». Dave Chapman, cofondatore del Real Organic Project e conduttore del relativo podcast, ha osservato che gran parte del dibattito attuale si concentra sull’evitare alimenti potenzialmente dannosi, in particolare quelli ultra-processati. Ma, secondo Barabási, esiste un’altra possibilità. Alcuni alimenti potrebbero essere particolarmente benefici, e alcune varietà dello stesso alimento potrebbero contenere quantità o combinazioni diverse di composti importanti per la salute. Barabási ha affermato che il suo laboratorio intende determinare se sia possibile personalizzare le diete per contrastare singole malattie e se i ricercatori possano identificare le molecole responsabili di tali effetti positivi. La possibilità a lungo termine è quella di individuare combinazioni benefiche di composti derivati dagli alimenti e di renderle disponibili come integratori o medicinali. «È possibile personalizzare la propria dieta in modo che sia benefica per una particolare malattia di cui si soffre già?”, ha chiesto. “Stiamo lavorando in questa direzione». La ricerca potrebbe anche portare a un nuovo modo di pensare al cibo stesso. Anziché selezionare o coltivare le piante principalmente in base a caratteristiche come l’aspetto e la durata di conservazione, i produttori potrebbero in futuro scegliere in base a profili chimici associati al gusto o alla salute. «Se riuscissi a dimostrare che le malattie cardiache richiedono questa combinazione di sostanze chimiche, se si potesse creare un pomodoro che le contenga, e io fossi a rischio di malattie cardiache, lo vorrei», ha detto Barabási.Aiuta Renovatio 21
Siamo ancora lontani dal sapere tutto ciò che c’è in un pomodoro.
La difficoltà sta nel fatto che attualmente gli scienziati non dispongono degli strumenti necessari per effettuare molti di questi confronti. Barabási ha affermato che un pomodoro può contenere circa 10.000 sostanze chimiche, ma i ricercatori ne hanno quantificato solo una piccola parte. In altre parole, possono sapere che un composto esiste senza conoscerne la quantità presente. Ciò rende difficile stabilire perché un pomodoro abbia un sapore migliore di un altro o se le condizioni di coltivazione ne modifichino in modo significativo il profilo chimico. Il gusto, ad esempio, dipende in larga misura dai composti organici volatili e dai flavonoidi, che non vengono misurati di routine negli alimenti. Questa mancanza di dati rende inoltre difficile rispondere a domande sulle differenze tra alimenti biologici e alimenti coltivati in modo convenzionale. Barabási ha affermato che i due tipi di pomodori conterrebbero i componenti chimici di base che rendono un pomodoro tale. Eventuali differenze riguarderebbero le quantità dei singoli composti, la maggior parte dei quali non viene misurata dai ricercatori. «Se avessimo metodi davvero dettagliati per misurare e quantificare tutte le sostanze chimiche presenti in un pomodoro», ha affermato, «allora i ricercatori potrebbero iniziare a determinare quali quantità di sostanze chimiche sono associate alla produzione biologica, a un sapore migliore o ad altre caratteristiche». «Siamo ancora molto lontani da questo obiettivo».Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
«Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione»
Il lavoro di Barabási mette inoltre in luce perché il grado di trasformazione degli alimenti sia importante quando si valuta ciò che le persone effettivamente consumano. Una cipolla, ad esempio, ha una determinata composizione chimica quando è cruda, ha spiegato. Bollirla ne modifica alcuni composti, e friggerla li cambia ulteriormente. Quando una cipolla viene trasformata in un prodotto ultra-processato, come ad esempio un anello di cipolla confezionato, il suo profilo chimico è drasticamente diverso. «Non è più riconoscibile come cipolla», ha affermato Barabási. «Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione». Egli distinse la normale preparazione degli alimenti dall’ultra-lavorazione industriale, osservando che i metodi di cottura utilizzati in una cucina domestica generalmente non trasformano radicalmente un alimento nello stesso modo in cui può farlo l’ultra-lavorazione industriale. «Per raggiungere questo obiettivo servono stabilimenti chimici…», ha affermato.Sostieni Renovatio 21
«Stiamo concentrando i nostri sforzi nel posto sbagliato»
Per i consumatori, GroceryDB offre un modo pratico per valutare la trasformazione degli alimenti nel presente. Ma la ricerca più ampia di Barabási si concentra su domande che potrebbero richiedere anni per trovare risposta. Il suo laboratorio si propone di andare oltre la semplice identificazione dei composti presenti negli alimenti, per arrivare a comprendere come tali composti interagiscono con la biologia umana. Ciò potrebbe in futuro consentire agli scienziati di identificare alimenti o combinazioni di composti alimentari particolarmente benefici per determinate condizioni di salute. Secondo Barabási, non esistono finanziamenti governativi specifici per la mappatura sistematica della composizione chimica degli alimenti. La ricerca, invece, rimane fortemente focalizzata sulla genomica, sebbene i geni rappresentino solo una piccola parte del rischio di malattia. «L’umanità non ha ancora compreso quanto sia importante il cibo per la salute», ha affermato. «Stiamo concentrando i nostri sforzi nella direzione sbagliata». Jill Erzen © 9 ottobre, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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