Oligarcato

Bill Gates ha usato i fondi destinati ai vaccini per fare pressione sui governi: parla Angela Merkel

Pubblicato

il

Bill Gates ha trasformato le ingenti risorse finanziarie della sua fondazione in una leva politica, usando la propria ricchezza per spingere i governi a spendere di più per le vaccinazioni: ad affermarlo è l’ex cancelliere tedesco Angela Merkel,

 

Nel podcast di Meckel & Matthes pubblicato da Handelsblatt all’inizio di questo mese, la Merkel ha messo in guardia sul fatto che il potere incontrollato delle multinazionali potrebbe spingere i governi a fare «ciò che le multinazionali ordinano», dichiarando di aver percepito per la prima volta questo pericolo non con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale, bensì quando Gates ha costituito la sua fondazione, che disponeva di una somma di denaro «superiore ai bilanci per lo sviluppo dei principali Paesi industrializzati».

 

Secondo la Merkel, un miliardario non eletto si era di fatto posto su un piano politico con i leader eletti.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

«Fu improvvisamente accolto da alcuni capi di Stato in tutto il mondo con un calore almeno pari a quello riservato a me», ha ricordato la Merkel. «E poi aveva anche il potere – in virtù del suo denaro – di esercitare pressioni morali». Se i governi non avessero fornito finanziamenti sufficienti all’alleanza internazionale per i vaccini, «saremmo stati immediatamente messi in cattiva luce», ha affermato.

 

Il Gates avrebbe poi detto ai leader africani che «Merkel era stata avara quest’anno», ha ricordato. «E con ciò, aveva acquisito un potere considerevole.»

 

L’alleanza per i vaccini a cui si riferiva la Merkel è GAVI, la partnership pubblico-privata che coinvolge governi, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’UNICEF, la Banca Mondiale e donatori privati. La Fondazione Gates è stata uno dei partner fondatori, fornendo 750 milioni di dollari di finanziamento iniziale, e da allora ha versato all’organizzazione miliardi di dollari. La Germania è diventata uno dei principali donatori di GAVI durante il suo mandato di cancelliere, impegnandosi a versare 600 milioni di euro per il periodo 2016-2020 e altri 600 milioni di euro per il periodo 2021-2025.

 

L’ex cancelliere ha affermato che la fondazione si è concentrata soprattutto su alcune aree, tra cui le vaccinazioni. Quando ha chiesto a Gates se fosse il caso di destinare più fondi all’istruzione, lui le ha risposto che i risultati in quel settore sono più difficili da misurare perché insegnanti, Paesi e studenti sono diversi tra loro.

 

Ciò ha posto i governi di fronte a scelte difficili sui limitati budget per lo sviluppo, ha detto la Merkel. Dovevano comunque finanziare l’istruzione, mentre Gates li spingeva a investire nelle vaccinazioni e nella lotta contro malattie come la malaria. «È questo il tipo di vincolo in cui ci si trova intrappolati», ha detto.

 

Durante la pandemia di COVID-19, la Fondazione Gates ha collaborato a stretto contatto con le principali organizzazioni sanitarie globali e ha raccolto ingenti finanziamenti per iniziative sanitarie e vaccinali in tutto il mondo. Non solo: lui stesso si è vantato di aver investito sui vaccini mRNA ed averci guadagnato.

 

La fondazione, originariamente nota come Bill & Melinda Gates Foundation, è stata ribattezzata Gates Foundation dopo che Melinda French Gates si è dimessa dalla carica di co-presidente nel 2024, tre anni dopo il divorzio della coppia. Il loro matrimonio sarebbe stato messo a dura prova, in parte, dai legami di Bill Gates con Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali.

Iscriviti al canale Telegram

Come riportato da Renovatio 21, Bill e Melinda hanno finanziato con miliardi feticidio e contraccezione in tutto il mondo, anche con ingenti somme donate la multinazionale dell’aborto Planned Parenthood, nel cui board sedeva il padre di Bill Gates, William Gates II. Le donazioni di Melinda, sedicente cattolica, ad enti femministi ed abortisti sono continuati apertamente anche dopo il divorzio.

 

Pochi giorni dopo le dichiarazioni della Merkel, Gates ha affermato che la sua fondazione aveva abbandonato l’obiettivo di eradicare il morbillo a livello globale, citando la crescente riluttanza a vaccinarsi nei Paesi ricchi. «A un certo punto, la fondazione voleva eradicare il morbillo, ma l’esitazione vaccinale nei Paesi ricchi ha fatto sì che questo non sia più nella nostra lista di obiettivi», ha dichiarato a Reuters, definendo la situazione «piuttosto tragica».

 

L’anno scorso Gates aveva affermato che avrebbe speso la sua fortuna per «affrontare le sfide dell’Africa», dove iniziative da lui finanziate stanno creando innovazioni come i quantum dots o i cerotti vaccinali per neonati. Gates, con l’OMS di cui è il principale finanziatore, immaginano anche per il Primo Mondo un futuro in cui «i cerotti vaccinali possono essere spediti direttamente a casa della gente».

 

Negli anni i piani di vaccinazione Gates sono stati accusati di aver diffuso nel Continente Nero la poliomelite. Robert F. Kennedy jr., prima di diventare segretario alla Salute USA, aveva scritto nel 2020 che i vaccini sostenuti da Gates in Africa avevano causato danni irreparabili: «il vaccino DTP dell’OMS ha ucciso più bambini delle malattie che doveva evitare».

 

L’OMS, l’UNICEF e GAVI sostenuta dalla Fondazione Gates, hanno dichiarato ad aprile di aver vaccinato oltre 18 milioni di bambini africani e asiatici in 36 Paesi. Durante un’audizione al Senato, il segretario alla Salute statunitense Robert F. Kennedy Jr. ha difeso la sua decisione di sospendere i finanziamenti a GAVI, citando l’utilizzo di una versione del vaccino DTP associata a un elevato tasso di gravi effetti collaterali.

Aiuta Renovatio 21

Anche l’Italia finanzia profumatamente GAVI. L’impegno più recente risale al Vertice globale sui vaccini tenutosi a Bruxelles nell’estate 2025, dove l’Italia ha confermato un contributo di 250 milioni di euro a GAVI  per il nuovo periodo strategico 2026-2030, noto come «GAVI 6.0». A rappresentare l’Italia è stato Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

L’Italia aveva già assunto impegni significativi verso GAVI negli anni precedenti: per il periodo 2016-2020 aveva stanziato un contributo diretto di 100 milioni di euro su cinque anni, poi nel maggio 2020 questo impegno era stato incrementato con un nuovo contributo diretto di 120 milioni di euro, annunciato dall’allora premier Giuseppe Conte alla conferenza UE di risposta globale al COVID.

 

A questo si erano aggiunti, nel giugno dello stesso anno, ulteriori 150 milioni di euro tramite l’IFFIm (International Finance Facility for Immunisation), portando il totale complessivo dell’epoca a 287,5 milioni di euro.

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di © European Union via Wikimedia riprodotta secondo indicazioni; immagine tagliata.

 

 

Più popolari

Exit mobile version