Salute
I malori della 10ª settimana 2024
Corridonia, provincia di Macerata: «Malore fatale in strada, arrivano i soccorsi e uno scuolabus resta bloccato sui binari mentre arriva il treno». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Moregallo, provincia di Lecco: «Subacquea giù in solitaria, malore e risalita in extremis poi il decesso». Lo riporta Il Giorno.
Moregallo, provincia di Lecco: «Malore in immersione, ancora un sub morto nel lago di Como». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Marsa Alam Egitto: «Malore fatale in vacanza. Turista muore davanti alla compagna». Lo riporta La Nazione.
Ascoli: «Malore improvviso nel sonno, muore mamma di 49 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Limana, provincia di Belluno: «Malore improvviso, muore il manager». Lo riporta Il Gazzettino.
Grosseto: «A 15 anni muore in auto stroncato da un malore. Era appena uscito da scuola». Lo riporta La Nazione.
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Milano: «Sarto dell’alta moda morto a 32 anni: stroncato da un malore improvviso in casa». Lo riporta Il Gazzettino.
San Giuliano, provincia di Pisa: «Malore alla guida dell’auto: ex dipendente dell’Asl muore al pronto soccorso». Lo riporta Il Tirreno.
Feltre, provincia di Belluno: «Malore improvviso, muore lo storico notaio, organizzatore di mostre e autore di libri». Lo riporta Il Gazzettino.
San Benedetto, provincia di Ascoli: «Malore fatale: morto a 43 anni all’ospedale». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Grosseto: «Morto l’adolescente colto da un malore». Lo riporta Il Tirreno.
Roma: «Malore mentre fa jogging sulla ciclabile del lungotevere: morto un uomo». Lo riporta RomaToday.
Villorba, provincia di Treviso: «Rugbista 24enne, trovato senza vita in casa: forse un malore». Lo riporta Il Gazzettino.
Montemerano, provincia di Siera: «Malore in casa, Manciano piange l’ex sindaco». Lo riporta La Nazione.
Bitetto, città metropolitana di Bari: «Bracciante morto di ritorno dalla campagna: forse un malore». Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.
Spinea, città metropolitana di Venezia: «Mamma di cinque figli muore a 38 anni al lavoro in hotel: “Malore improvviso”. Le colleghe sotto choc». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Guastalla, provincia di Reggio nell’Emilia: «Malore nella notte: l’imprenditrice Patrizia Foroni muore a 67 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Ottobiano, provincia di Pavia: «Malore mentre sta pedalando: muore un uomo di 52 anni». Lo riporta Il Giorno.
Atessa, provincia di Chieti: «Malore fatale davanti casa: morto un 70enne». Lo riporta ChietiToday.
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Bari: «Malore improvviso: 72enne trovato senza vita in strada da alcuni passanti». Lo riporta il Quotidiano di Puglia.
Castelfidardo, provincia di Ancona: «Colto da malore si accascia e muore in strada». Lo riporta Centropagina.
Arezzo: «Muore a 26 anni nei giardini: ucciso da un malore». Lo riporta La Nazione.
Casole d’Elsa, provincia di Siena: «Muore per un malore mentre è nel bosco con la moglie». Lo riporta La Nazione.
Campobasso: «30enne si allena a calcio e muore per malore». Lo riporta La Presse.
Lentini, libero consorzio comunale di Siracusa: «Stroncato da un malore a soli 33 anni Paolo Nigro, candidato sindaco a Carlentini». Lo riporta BlogSicilia.
Mortegliano, ente di decentramento regionale di Udine: «68enne muore al bar dopo un malore». Lo riporta Il Friuli.
Calabritto, provincia di Avellino: «Accusa un malore mentre raccoglie la legna: muore 45enne». Lo riporta AvellinoToday.
Cupra Marittima, provincia di Ascoli: «Malore fatale per un autotrasportatore di 54 anni». Lo riporta Cronache Picene.
Sava, provincia di Taranto: «Dottoressa trovata morta in casa: verosimile un malore». Lo riporta Virgilio.
Salò, provincia di Brescia: «Malore improvviso: la Feralpisalò piange il responsabile delle infrastrutture». Lo riporta BresciaToday.
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Ficarazzi, città metropolitana di Palermo: «Il malore e la tragedia: uomo trovato morto in casa». Lo riporta il QdS.
Manoppello, provincia di Pescara: «Malore dopo la riunione: muore prof di 62 anni». Lo riporta Il Centro.
Brindisi: «Auto si schianta contro un albero: morto 68enne, grave la moglie. Forse un malore alla guida». Lo riporta Virgilio Notizie.
Timisoara, Romania: «Sport trentino in lutto: malore fatale in Romania». Lo riporta La voce del Trentino.
Casagiove, provincia di Caserta: «Malore improvviso per una 57enne durante una cena in pizzeria». Lo riporta CasertaCE.
Messina: «Dramma a Messina, donna muore in strada per un malore». Lo riporta StrettoWeb.
Faenza, città metropolitana di Bologna: «Auto fuori strada in A14 a Faenza, muore 60enne al volante. Forse un malore». Lo riporta Ravenna&Dintorni.
Ancona: «Colto da malore, viene trovato sulla tromba delle scale dai vicini sotto choc». Lo riporta AnconaToday.
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Rovato, provincia di Brescia: «Malore al volante, auto sale sul marciapiede: schianto a pochi metri dal bar». Lo riporta BresciaToday.
Barzago, provincia di Lecco: «Barzago, malore in chiesa. 80enne trasportato in ospedale in codice rosso». Lo riporta Prima Merate.
Vicenza: «Ha un malore alla guida ma un medico panamense di passaggio gli salva la vita». Lo riporta Prima Vicenza.
Montichiari, provincia di Brescia: «Colpito da un malore sul bus: passeggero soccorso in codice rosso». Lo riporta BresciaToday.
Sedriano, città metropolitana di Milano: «Accusa un malore in negozio: 60enne trasportato in ospedale». Lo riporta Prima Milano Ovest.
San Biagio, provincia di Mantova: «Malore alla guida e va a sbattere contro un palo. 56enne trasportato al Poma». Lo riporta Mantovauno.it.
Val Grande, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Malore in alpeggio: soccorritori in azione. A causa del maltempo le squadre sono partite a piedi.». Lo riporta La Prealpina.
Ancona: «Accusa un malore sull’imbarcazione in costruzione, soccorso un operaio al porto». Lo riporta Cronache Ancona.
Ancona: «Malore improvviso, 24enne all’ospedale». Lo riporta Vivere Ancona.
Bari: «Malore per il maestro Giacomo Sagripanti mentre dirige la ‘Madama Butterfly’ al Petruzzelli: opera sospesa». Lo riporta la Repubblica.
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San Giacomo delle Segnate, provincia di Mantova: «Malore mentre cucina: donna salvata dai carabinieri». Lo riporta la Gazzetta di Mantova.
Sasso Morelli, provincia di Bologna: «Malore in campo, giocatore salvato dai dirigenti con il defibrillatore». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Calusco d’Adda, provincia di Bergamo: «Il nonno ha un malore, lo salva il nipotino: “Mi sono ricordato del corso di primo soccorso al campo scuola”». Lo riporta Fanpage.
Castelletto di Serravalle, città metropolitana di Bologna: «Malore alla guida, tre feriti in Valsamoggia». Lo riporta éTV Rete 7.
Ancona: «malore in un ufficio: 61 enne portato in ospedale». Lo riporta CentroPagina.
Val della Torre, città metropolitana di Torino: «Soccorso in montagna: salvato un uomo colto da un malore». Lo riporta TorinoToday.
Rieti: «Auto contro il muro in via Varrone, strada chiusa. presunto malore per il guidatore». Lo riporta Rieti Life.
Scandiano, provincia di Reggio nell’Emilia: «Anziano colto da malore, soccorso in strada dai carabinieri». Lo riporta Reggio 2000.
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Gattinara, provincia di Vercelli: «Malore in casa, donna soccorsa a Gattinara». Lo riporta Notizia Oggi Borgosesia.
Vimercate, città metropolitana di Milano: «Leader del centrodestra in ospedale dopo un grave malore». Lo riporta Il Giorno.
Settimo, città metropolitana di Milano: «Ha un malore: salvata grazie a un defibrillatore pubblico». Lo riporta Prima Settimo.
Capraia, provincia di Livorno: «Malore a bordo a largo di Capraia: salvato dall’elisoccorso». Lo riporta La Nazione.
Roma: «Paura per Paola Perego, malore in tv». Lo riporta Il Giornale.
Jedda, Arabia Saudita: «Carlos Sainz malore per il pilota della Ferrari al GP Arabia Saudita». Lo riporta il Corriere della Sera.
Piacenza: «Gianluca Grignani smentisce di essere stato in ospedale per un malore». Lo riporta SkyTG24.
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Salute
I malori della 40ª settimana 2026
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Salute
Esplosione delle malattie legate alle muffe
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Un numero crescente di adulti e bambini negli Stati Uniti soffre di malattie legate alla muffa, che spesso non vengono diagnosticate o vengono diagnosticate erroneamente. Questa situazione deve cambiare, secondo il Segretario alla Salute statunitense Robert F. Kennedy Jr., intervenuto a una recente tavola rotonda del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sulla muffa. Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha stanziato oltre 1,5 milioni di dollari per migliorare la formazione di medici e pazienti su come la muffa e altri funghi possono causare malattie.
Secondo il Segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr., un numero crescente di adulti e bambini statunitensi soffre di malattie legate alla muffa, che spesso non vengono diagnosticate o vengono diagnosticate in modo errato.
«Questo deve cambiare», ha affermato Kennedy il 18 settembre durante una «Tavola rotonda sulla sorveglianza delle muffe» ospitata dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS).
«Questo sarà l’inizio di un impegno per educare il pubblico, per educare i medici, per cercare di capire cosa dovrebbe fare questa agenzia… in modo che tutti coloro che sono colpiti da questa malattia possano ricevere aiuto», ha detto Kennedy.
La dottoressa Jessica Brownstein, medico osteopata che ha curato con successo centinaia di pazienti affetti da malattie legate alla muffa, ha dichiarato a The Defender di essere lieta che le malattie fungine, comprese le infezioni invasive da muffa, stiano ricevendo la dovuta attenzione.
«Molti pazienti sono frustrati dal fatto che non se ne parli”, ha affermato Brownstein, che lavora nella clinica di medicina olistica gestita da suo padre nella zona di Detroit. «Nel nostro studio ci sono sette professionisti e stiamo tutti riscontrando un’enorme quantità di malattie legate alla muffa».
La maggior parte sono giovani madri con figli, ha detto.
Brownstein ha affermato che le malattie legate alla muffa rappresentano un grave problema, ma esistono soluzioni terapeutiche. «La disintossicazione e l’allontanamento dalla muffa possono cambiare radicalmente la vita dei pazienti».
Tramite esami del sangue, il personale della clinica può determinare se una persona sta producendo anticorpi contro diversi tipi di muffa.
«Da lì, il passo successivo è individuare la causa dell’esposizione», ha affermato. «I pazienti non possono guarire se vivono continuamente in un ambiente contaminato o se sono esposti quotidianamente alle micotossine della muffa».
Il passo successivo è la disintossicazione, ha affermato Brownstein. «Vogliamo lavorare per eliminare le micotossine in modo che il sistema immunitario possa calmarsi e i sintomi possano infine scomparire una volta eliminata l’esposizione».
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CDC: Le malattie fungine causano 7.300 decessi e 30.000 ricoveri ospedalieri ogni anno.
Kennedy, che ha affermato di aver voluto affrontare il problema delle malattie legate alla muffa fin dal suo primo giorno come segretario dell’HHS, ha raccontato di aver vissuto in una casa infestata dalla muffa che dovette essere demolita.
«Quasi tutti i miei figli sono stati colpiti. Mia moglie è stata colpita in modo molto, molto grave, in molti modi che i medici non riuscivano a comprendere», ha detto Kennedy.
Uno dei figli di Kennedy soffriva di un’infezione cronica da muffa e ha consultato 89 medici prima di ricevere una diagnosi corretta, ha raccontato Kennedy. Suo figlio ora vive a Phoenix, città nota per il suo clima secco, in una casa progettata per combattere la muffa.
Kennedy ha paragonato l’esperienza di suo figlio al lungo viaggio descritto nel poema epico greco di Omero, L’Odissea.
Suo figlio aveva le risorse necessarie per il suo viaggio. Ma Kennedy ha detto di essere preoccupato per i tanti altri americani che potrebbero non aver «trovato la soluzione, che vivono con la confusione mentale e con tutti gli altri problemi che questa malattia provoca ogni giorno, senza mai riuscire a capirne la causa e senza mai poter ricevere alcuna cura».
Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), le malattie fungine sono responsabili di circa 7.300 decessi, 130.000 ricoveri ospedalieri e 13 milioni di visite ambulatoriali all’anno.
Secondo Kennedy, le malattie invasive causate dalle muffe possono avere un tasso di mortalità compreso tra il 50% e il 70%.
Tuttavia, è probabile che tutte queste cifre sottostimino il vero impatto. Questo perché non esistono ancora sistemi di sorveglianza nazionali per tutte le malattie fungine e, di solito, le facoltà di medicina non insegnano ai futuri medici come diagnosticare e curare le malattie legate alle muffe, ha aggiunto.
Il CDC si impegna a stanziare fondi per informare medici e pazienti sulle malattie legate alla muffa.
Il CDC ha stanziato oltre 1,5 milioni di dollari a MyCARE, un’organizzazione no-profit che supporta i pazienti affetti da malattie fungine, per migliorare la formazione di medici e pazienti su come muffe e altri funghi possono causare malattie.
«I pazienti e i medici devono essere in grado di riconoscere quando una malattia invasiva causata da muffe o un’altra grave infezione fungina può essere la ragione per cui una persona non sta migliorando», ha affermato la direttrice del CDC, Erica Schwartz, durante la tavola rotonda del 18 settembre.
L’agenzia sta ampliando la ricerca clinica sulle malattie legate alle muffe, stanziando tra l’altro 2,5 milioni di dollari al Mycoses Study Group dell’Università dell’Alabama a Birmingham . Secondo il suo sito web, il gruppo si concentra sulla comprensione e sul trattamento delle infezioni fungine invasive.
Il CDC sta inoltre investendo circa 8,7 milioni di dollari per rafforzare le capacità di sorveglianza e di laboratorio dei dipartimenti sanitari locali e statali, in modo che questi possano individuare più rapidamente le malattie causate dalle muffe e monitorarle con maggiore precisione.
Oltre a Kennedy e Schwartz, tra i relatori della tavola rotonda figuravano importanti scienziati e ricercatori nel campo delle malattie fungine, nonché pazienti che hanno condiviso le proprie esperienze di convivenza con tali patologie.
Il deputato Vince Fong (repubblicano della California) ha parlato anche del crescente numero di persone in California e altrove che segnalano casi di febbre della valle, un’infezione polmonare causata da un fungo del suolo. La febbre della valle viene spesso «diagnosticata erroneamente o scoperta troppo tardi», ha affermato Fong.
Rob Purdie, a cui è stata diagnosticata nel 2012 la forma più grave di febbre della valle, ha raccontato quanto tempo ci è voluto ai medici per diagnosticare correttamente la sua malattia e trovare una cura per controllarne i sintomi.
Purdie è il presidente di MyCARE e uno dei membri fondatori. Ha affermato di essere fiducioso che pazienti come lui contribuiranno ad aumentare la consapevolezza dei medici sulle malattie fungine e a garantire che le sperimentazioni cliniche per i nuovi trattamenti attraggano efficacemente i partecipanti.
«I pazienti sono entrati nella chat e noi non ce ne andremo, anzi, intendiamo rimanere finché non otterremo i risultati di cui abbiamo bisogno e le risposte che meritiamo», ha detto Purdie.
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Kennedy: Dobbiamo individuare le cause delle malattie legate alla muffa.
Rivolgendosi ai partecipanti alla tavola rotonda, Kennedy ha affermato: «Dobbiamo capire» cosa si cela dietro l’esplosione delle malattie legate alla muffa. «Quali sono le cause e come possiamo prevenirle?», ha chiesto.
La biologa Christina Parks, Ph.D., ha dichiarato a The Defender di sospettare che i cambiamenti nel microbioma e nel sistema immunitario delle persone possano avere qualcosa a che fare con questo fenomeno.
«In nessun altro momento della storia il sistema immunitario dei nostri figli è stato sottoposto a un numero di vaccinazioni pari a quello attuale», ha affermato Parks. «Il lavoro di Peter Aaby in Africa ha evidenziato come l’uso di alcuni vaccini possa sostanzialmente alterare la risposta immunitaria in modi significativi».
Parks ha sottolineato che molti edifici moderni utilizzano prodotti in legno ingegnerizzato, tra cui compensato e pannelli di particelle, che possono essere più soggetti alla formazione di muffa rispetto ai legni masselli comunemente usati nelle costruzioni più vecchie.
«Alcuni prodotti in legno ingegnerizzato possono assorbire umidità, gonfiarsi e asciugarsi più lentamente, creando condizioni che favoriscono la crescita persistente di muffa», ha affermato.
«È importante che i genitori capiscano come valutare una nuova abitazione per determinare la probabilità che contenga già muffa o che sia molto probabile che si sviluppi. Ciò include fattori come precedenti danni causati dall’acqua, la posizione geografica e la quantità di legno ingegnerizzato rispetto al legno massello utilizzati nella costruzione e dove sono stati posizionati» ha aggiunto.
Brownstein ha affermato di ritenere probabile che molteplici tossine ambientali, come i prodotti in legno ingegnerizzato e i pesticidi, stiano contribuendo all’aumento delle malattie legate alla muffa.
«Nel nostro corpo abbiamo un serbatoio di tossine che possiamo smaltire», ha affermato Brownstein. «Quando questo serbatoio inizia a traboccare, ecco che compaiono i sintomi. La muffa è solo una goccia in questo serbatoio, ma è l’ambiente in cui viviamo che, a causa delle micotossine prodotte dalla muffa, ci spinge oltre il limite e provoca tutta questa disregolazione».
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Alcune persone affette dalla sindrome EMR sono anche sensibili alle muffe.
Il dottor Paul Héroux ha dichiarato a The Defender che l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche (REM) potrebbe anche peggiorare la predisposizione delle persone alle malattie legate alla muffa. Ciò non sorprende, ha aggiunto, dato che la muffa, come tutti gli organismi viventi, è altamente sensibile a ogni tipo di esposizione alle REM.
Ha osservato che molte persone affette da sindrome da campi elettromagnetici (EMR), ovvero che manifestano sintomi quando esposte a tali campi, sono anche sensibili alle muffe. «Alcune persone elettrosensibili sembrano collegare il loro malessere a sintomi intestinali che potrebbero essere causati dall’azione dei campi elettromagnetici sui batteri intestinali o sulle muffe», ha affermato Héroux.
Héroux è professore associato di medicina presso la McGill University di Montreal, in Canada, e ricercatore medico presso il dipartimento di chirurgia del McGill University Health Center. Ha recentemente pubblicato un rapporto che analizza come le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle reti elettriche, dalle antenne per la telefonia mobile e dai dispositivi wireless siano probabilmente una delle cause dell’aumento globale del diabete.
È inoltre vicepresidente della Commissione internazionale sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici, un «consorzio di scienziati, medici e ricercatori» che studiano le radiazioni wireless e formulano raccomandazioni sull’esposizione a tali radiazioni «sulla base delle migliori pubblicazioni scientifiche sottoposte a revisione paritaria».
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La muffa è uno dei fattori scatenanti dell’epidemia di autismo?
Finora, la ricerca scientifica non ha stabilito un legame definitivo tra la muffa e l’autismo.
Tuttavia, alcuni studi hanno riscontrato livelli elevati di muffe e micotossine nei bambini autistici:
- Uno studio del 2025 pubblicato sulla rivista Mycotoxin Research ha rilevato livelli significativi di ocratossina A, una micotossina, nelle persone autistiche.
- Uno studio del 2019 pubblicato su Scientific Reports ha rilevato una presenza elevata di immunoglobuline, ovvero anticorpi, contro una muffa comune, l’Aspergillus, nelle persone con autismo, sottolineando che l’«aspergillosi silente» può influenzare fortemente lo sviluppo del sistema immunitario e nervoso.
- Una revisione sistematica pubblicata nel 2021 sulla rivista Current Molecular Pharmacology ha analizzato 11 studi che esaminavano una possibile connessione tra l’esposizione alle micotossine e l’autismo. La revisione ha rilevato che nella maggior parte degli studi sono stati trovati «possibili collegamenti» tra le micotossine e l’autismo.
- Uno studio del 2017 pubblicato sulla rivista Toxins ha esaminato 172 bambini autistici e 61 bambini non autistici in Italia, riscontrando «differenze significative» nei livelli di micotossine nei bambini autistici. Lo studio ha inoltre rilevato livelli più elevati di citochine – proteine che contribuiscono a controllare l’infiammazione – e di anticorpi contro il grano e il glutine.
Il fisico medico Alex Zaharakis, CEO di Autism is Biomedical, aveva precedentemente dichiarato a The Defender che l’esposizione alle muffe potrebbe esacerbare i sintomi già presenti dell’autismo.
«Gli individui con un microbioma squilibrato o una funzione immunitaria alterata potrebbero essere più suscettibili alla proliferazione fungina, alla colonizzazione o agli effetti biologici delle micotossine», ha affermato.
Lindsey Wells, medico naturopata, ha affermato di aver osservato questo fenomeno nella sua pratica. «Muffe e micotossine possono colpire molti degli stessi sistemi già vulnerabili nei bambini con autismo», ha spiegato, perché «il loro quadro clinico è spesso più complesso». Di conseguenza, «i loro sintomi possono essere più gravi e può essere necessario più tempo per notare un miglioramento significativo».
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 22 settembre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
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Immagine di Andrei Trigubovich via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
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