Salute
I malori della 15ª settimana 2026
San Giovanni Teatino, provincia di Chieti: «Malore durante l’allenamento: muore un ragazzo di 15 anni. Stava giocando a tennis quando sarebbe andato in arresto cardiaco, accasciandosi improvvisamente a terra». Lo riporta ChietiToday.
Montemarciano, provincia di Ancona: «Tragedia di Pasqua sul lungomare: malore fatale in bici, muore un 18enne». Lo riporta Cronache Picene.
Varese: «Varese in lutto: studente del Ferraris muore a 18 anni per un malore improvviso». Lo riporta La Provincia di Varese.
Casapulla, provincia di Caserta: «Tragedia di Pasquetta nel Casertano: 18enne muore dopo un malore improvviso». Lo riporta Il Meridiano news.
Mestre, città metropolitana di Venezia: «É morta a 29 anni dopo un’emorragia cerebrale. La giovane è mancata dopo il grave malore accusato la scorsa settimana» Lo riporta Il Gazzettino.
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Ferrara: «Muore a 32 anni davanti agli amici, fatale un malore in stazione. Aperta un’indagine per chiarire le cause del decesso». Lo riporta Il Gazzettino.
Torino: «Tragedia a bordo del bus a Torino Gerbido: donna di Chieri di 41 anni trovata agonizzante dall’autista, morta poco dopo». Lo riporta TorinoToday.
Somma Vesuviana, città metropolitana di Napoli: «Somma piange, muore per un malore a 42 anni». Lo riporta La Provincia online.
Parma: «Tanti sogni spenti troppo in fretta: è scomparso improvvisamente a 44 anni. Appassionato di motori e montagna, lascia la figlia». Lo riporta Gazzetta di Parma.
Altavilla Silentina, provincia di Salerno: «Colto da malore improvviso: Altavilla Silentina piange. Aveva 46 anni. Lascia la moglie e due figlie». Lo riporta SalernoToday.
Acquaviva Picena, provincia di Ascoli Piceno: «Malore nella notte di Pasqua: muore a 46 anni. A piangere, oltre alla moglie, ai figli e a tutti i familiari, l’intera comunità che lo stimava e amava». Lo riporta Cronache Picene.
Claut, ente di decentramento regionale di Pordenone: «Operaio ucciso da un malore in casa a 47 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Conegliano, provincia di Treviso: «la titolare del negozio di animali ha un malore e muore a 48 anni, oltre al marito e ai figli, lascia la mamma, i fratelli e la sorella». Lo riporta Il Gazzettino.
Foggia: «Ha un malore al centro commerciale e muore: lacrime in Provincia per l’ingegnere. Aveva solo 49 anni». Lo riporta FoggiaToday.
San Giorgio in Brenta di Fontaniva, provincia di Padova: «La tragedia: stroncata da un malore a soli 49 anni. Shock per la scomparsa improvvisa di una madre esemplare». Lo riporta Oggi Treviso.
Breganze, provincia di Vicenza: «Ex campione di hockey cinquantenne trovato morto nella roggia. Ipotesi: annegato dopo un malore. È questa l’ipotesi più accreditata dal medico legale». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
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Caspoggio, provincia di Sondrio: «Caspoggio piange (dopo il sindaco) anche il tecnico dei baby calciatori, 53 anni, è stato colto all’improvviso da un malore che non gli ha lasciato scampo». Lo riporta Il Giorno.
Modena: «Lutto nel settore giovanile del Modena Volley, malore fatale per il tecnico trovato senza vita all’età di 54 anni in palestra dove era andato da solo a fare allenamento. Lascia la moglie e due figli». Lo riporta TRC Modena.
Udine: «Malore fatale vicino al centro: 54enne georgiana si accascia e muore sotto gli occhi dei passanti». Lo riporta UdineToday.
Vibo Valentia: «Malore alla guida, muore il giornalista catanzarese. Aveva solo 56 anni». Lo riporta Catanzaro Informa.
Monteforte d’Alpone, provincia di Verona: «Addio all’imprenditore stroncato da un malore la notte di Pasqua. L’ad della concessionaria Ford aveva 56 anni». Lo riporta L’Arena.
Roveredo in Piano, ente di decentramento regionale di Pordenone: «Malore improvviso, muore a 58 anni: ex edicolante e anima del club Frecce Tricolori». Lo riporta Il Gazzettino.
Caponago, provincia di Monza e della Brianza: «Malore all’area di servizio, muore sul camion sulla A4. Un autotrasportatore 58enne è stato trovato morto nel suo camion, sarebbe stato colto da un malore fatale». Lo riporta Il Cittadino di Monza e Brianza.
Calolziocorte, provincia di Lecco: «61enne trovato morto in auto, ipotesi malore improvviso. Il ritrovamento è avvenuto all’alba. Forse stava cercando di raggiungere la guardia medica». Lo riporta La Provincia Unica.
San Didero, città metropolitana di Torino: «Tragedia in fabbrica a San Didero: operaio italiano di 62 anni colto da malore, morto sul posto di lavoro». Lo riporta TorinoToday.
Castelfranco Veneto, provincia di Treviso: «Malore in pizzeria alla vigilia di Pasqua: l’artigiano 62enne muore davanti agli amici». Lo riporta Il Gazzettino.
Castelfranco Veneto, provincia di Treviso: «Colto da malore al bar, si accascia e muore. Classe 1955, residente in zona, ha accusato un malore, probabilmente un infarto, che gli è risultato fatale». Lo riporta Quotidiano del Piave.
Realmonte, libero consorzio comunale di Agrigento: «Malore improvviso al supermercato, 65enne si accascia e muore tra gli scaffali. Panico all’interno del punto vendita». Lo riporta AgrigentoNotizia.
Licusati di Camerota, provincia di Salerno: «Malore al bar, 65enne muore nel Cilento». Lo riporta SalernoToday.
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Sala Consilina, provincia di Salerno: «Lutto a Sala Consilina: addio al professore, stroncato da un malore. Il 66enne si trovava a casa con la moglie». Lo riporta SalernoToday.
Sarzana, provincia di La Spezia: «L’uscita di strada della Vespa provocata da un malore dell’automobilista che ha invaso la loro corsia. La notizia del gravissimo incidente ha scosso nel profondo la comunità». Lo riporta Il Gazzettino.
Correggio, provincia di Reggio Emilia: «Trovato morto nel fossato: ciclista stroncato da un malore. Tragedia a Correggio, nulla da fare per un pensionato di 69 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Castelli Calepio, provincia di Bergamo: «Malore in bici, cade e batte la testa: è morto in ospedale il 70enne». Lo riporta BresciaToday.
Porcia, ente di decentramento regionale di Pordenone: «”Portami in ospedale”, stroncato dal malore davanti alla moglie: aveva 71 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Manerba del Garda, provincia di Brescia: «Malore alla guida, si accascia al volante e muore in piazza. Inutili i disperati tentativi di rianimarlo, è morto a 72 anni». Lo riporta BresciaToday.
Maranello, provincia di Modena: «Muore mentre fa jogging: Maranello piange l’ex consigliere comunale. È stato colto da malore mentre correva, aveva 74 anni». Lo riporta Gazzetta di Modena.
Fossacesia, provincia di Chieti: «Uomo trovato morto in un casolare di campagna: da due giorni era irreperibile. 75 anni, muratore in pensione, è stato stroncato probabilmente da un malore, a trovarlo un amico». Lo riporta ChietiToday.
Bordighera, provincia di Imperia: «Si tuffa per pescare, colto da malore affoga e muore a Bordighera». Lo riporta Riviera24.
Monserrato, città metropolitana di Cagliari: «Monserrato, addio, 75 anni: fatale un malore improvviso». Lo riporta Casteddu online.
Cordenons, ente di decentramento regionale di Pordenone: «Scivola nel canale mentre pesca e muore. A dare l’allarme è stato un passante, verso le 6.40, insospettito da quella canna da pesca abbandonata. Il decesso sarebbe da imputare a un improvviso malore». Lo riporta Il Gazzettino.
Melegnano, città metropolitana di Milano: «Vittima di un malore fulminante in bici, muore l’83enne, stava tornando a casa quando ha perso conoscenza e si è accasciato al suolo». Lo riporta Il Cittadino di Lodi.
Fregona, provincia di Treviso: «Momenti di paura sul sentiero: un 52enne accusa un malore e sviene improvvisamente. Intervento dell’elicottero». Lo riporta Il Dolomiti.
Avezzano, provincia di L’Aquila: «Malore alla guida, polizia ferma auto in corsa. Tamponamento controllato con la “pantera” dopo che il conducente ha perso i sensi. Alla guida del mezzo un 58enne». Lo riporta RaiNews TGR Abruzzo.
Lumezzane, provincia di Brescia: «Malore improvviso in strada: rianimato sul posto e portato d’urgenza al Civile. 52enne ricoverato in codice rosso». Lo riporta BresciaToday.
Castelnovo Sotto, provincia di Reggio Emilia: «Si schianta in auto per un malore. In ospedale un uomo di 54 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
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Cava de’ Tirreni, provincia di Salerno: «Colto da malore sul Corso a Cava de’ Tirreni: soccorso un uomo». Lo riporta SalernoToday.
Civitanova Marche, provincia di Macerata: «Malore e imbocca il corso contromano: centra auto e scooter». Lo riporta Cronache Maceratesi.
Palo del Colle, provincia di Bari: «Incidente sulla statale 96 a Palo del Colle: frontale tra due auto, possibile malore alla guida». Lo riporta BariToday.
Porto Torres, città metropolitana di Sassari: «Malore sulla nave da crociera al largo dell’Asinara: soccorsa una donna». Lo riporta L’Unione Sarda.
Arcisate, provincia di Varese: «Malore alla guida del trattore ad Arcisate, grave un anziano». Lo riporta Varese News.
Portoferraio, provincia di Livorno: «Accusa un malore mentre si trovava nella darsena medicea. 59 anni, di nazionalità tedesca, colto da un malore di natura neurologica». Lo riporta ElbaPress.
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Salute
I malori della 42ª settimana 2026
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Essere genitori
Radiazioni wireless, «i bambini sono particolarmente vulnerabili»
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sta raccogliendo pareri pubblici sui potenziali effetti dannosi delle radiazioni a radiofrequenza (RF), più comunemente note come radiazioni wireless, sulla salute umana e sull’ambiente. Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, ha dichiarato all’HHS che le agenzie di regolamentazione federali e le autorità governative hanno sistematicamente ignorato le domande relative all’esposizione pericolosa, a lungo termine e cumulativa alle radiazioni wireless. «I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano una considerazione speciale», ha affermato Holland.
Di seguito il commento di Mary Holland, CEO di Children’s Health Defense, inviato al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS).
Invio questo commento in qualità di CEO di Children’s Health Defense per esprimere serie preoccupazioni in merito alle potenziali conseguenze per la salute pubblica derivanti dalla rapida espansione delle infrastrutture wireless, in particolare per quanto riguarda i bambini.
Per anni, Children’s Health Defense ha ascoltato direttamente e collaborato con famiglie che affrontano gravi problemi di salute associati alla crescente esposizione alle radiazioni elettromagnetiche artificiali (REM) provenienti dalla tecnologia wireless. Storie come quella di Amelia Gilardi di Pittsfield, Massachusetts, che si è ammalata gravemente in seguito all’attivazione di un’antenna per telefonia mobile nel suo quartiere, ci ricordano che la tecnologia e le infrastrutture wireless hanno un costo. Dietro la promessa di una maggiore connettività ci sono bambini e famiglie che soffrono di problemi di salute debilitanti e, troppo spesso, sono i nostri figli a pagarne il prezzo.
I bambini sono particolarmente vulnerabili e meritano un’attenzione speciale. Sono esposti alle radiazioni wireless in età sempre più precoce, spesso a partire dalla gravidanza e per tutta l’infanzia e l’età adulta, nelle loro case, scuole, comunità e luoghi di lavoro. L’uso diffuso di schermi e dispositivi wireless è diventato la norma e viene persino incoraggiato, mentre le domande sui pericolosi effetti dell’esposizione a lungo termine e cumulativa continuano a essere sistematicamente ignorate dalle agenzie di regolamentazione federali e dalle autorità governative.
Le attuali linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze risalgono al 1996 e sono fondamentalmente errate e obsolete. La tecnologia e le infrastrutture wireless si sono sviluppate enormemente da quando le linee guida sono state introdotte, eppure l’industria ha attivamente soppresso la vasta letteratura scientifica che dimostra chiaramente i danni per le persone e l’ambiente. Inoltre, le agenzie di regolamentazione federali non hanno ancora dimostrato al pubblico che le linee guida della FCC sull’esposizione alle radiofrequenze, risalenti a decenni fa, proteggano adeguatamente i bambini, le altre popolazioni vulnerabili e l’ambiente dai rischi di esposizione.
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Anziché continuare ad aumentare drasticamente l’esposizione della popolazione alle radiazioni wireless, dovremmo adottare un approccio precauzionale e cogliere questa opportunità per esaminare a fondo lo stato attuale della letteratura scientifica e condurre nuovi studi che tengano adeguatamente conto delle conseguenze a lungo termine dell’esposizione ubiqua e cumulativa agli ambienti wireless attuali e futuri. Ciò significa sostenere la ricerca indipendente sugli effetti delle radiazioni a radiofrequenza sulla salute e sullo sviluppo, in particolare sugli effetti su bambini, donne in gravidanza e altre popolazioni vulnerabili.
Inoltre, è altrettanto fondamentale che le agenzie di regolamentazione federali siano trasparenti riguardo alla letteratura scientifica utilizzata per stabilire gli standard di esposizione e che garantiscano che questi siano basati su modelli biologicamente rilevanti. Tale letteratura scientifica deve essere indipendente dall’influenza dell’industria e da qualsiasi entità che abbia un interesse finanziario nella continua diffusione delle tecnologie wireless. È di fondamentale importanza che l’HHS e le altre agenzie di sanità pubblica svolgano un ruolo centrale nella valutazione delle prove e nell’individuazione delle lacune di ricerca ancora esistenti.
Children’s Health Defense continuerà a promuovere un’implementazione responsabile delle infrastrutture wireless, dando priorità alla salute pubblica rispetto all’espansione delle reti wireless e ai profitti del settore. Crediamo che le famiglie e le comunità meritino opportunità concrete per comprendere e affrontare questi rischi e continueremo a difendere i migliori interessi delle persone, della salute pubblica e dell’ambiente.
Non dobbiamo permettere che un’altra generazione di bambini venga danneggiata dagli effetti delle radiazioni wireless. Per il bene dei nostri figli e del loro futuro, dobbiamo affidarci alla scienza indipendente, agire con trasparenza e attuare le protezioni necessarie per prendere decisioni più sicure e responsabili riguardo all’ambiente wireless in cui stanno crescendo.
Esorto l’HHS a dare priorità a ricerche rigorose, indipendenti e trasparenti sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute e sullo sviluppo, in particolare per i bambini e le altre popolazioni vulnerabili. Poiché le tecnologie wireless sono sempre più integrate nella nostra vita quotidiana, abbiamo la responsabilità di garantire che il loro ampio utilizzo sia guidato da solide basi scientifiche e accompagnato da salvaguardie che proteggano pienamente la salute e lo sviluppo dei bambini.
Cordiali saluti,
Mary S. Holland, Esq.
Presidente / Amministratore Delegato Children’s Health Defense
© 8 ottobre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
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Alimentazione
La «materia oscura nutrizionale» negli alimenti potrebbe aiutare a combattere le malattie: parla il fisico
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«Siamo rimasti scioccati dal numero di persone che lo utilizzano»
Il team di ricerca di Barabási ha sviluppato GroceryDB , uno strumento basato sull’Intelligenza Artificiale (IA) che classifica gli alimenti in base al loro grado di lavorazione. Il sistema analizza i componenti nutrizionali di un alimento e ne determina il grado di lavorazione con una precisione di circa il 98%, ha affermato Barabási. GroceryDB è stato creato dai ricercatori come strumento di ricerca, ma ben presto gli acquirenti hanno iniziato a utilizzarlo per confrontare i prodotti alimentari . Questo strumento permette ai consumatori di verificare il livello di trasformazione dei prodotti venduti da Whole Foods, Walmart, Target e altri rivenditori . Inoltre, confronta i prodotti della stessa categoria, consentendo agli acquirenti di trovare alternative meno elaborate. «Non l’abbiamo concepito come un prodotto di consumo», ha affermato Barabási. «Siamo rimasti sorpresi dal numero di persone che lo utilizzano come guida». L’inaspettato interesse dei consumatori mette in luce una questione ben più ampia che il laboratorio di Barabási sta cercando di approfondire: cosa contengono realmente gli alimenti che le persone mangiano e quali effetti hanno all’interno del corpo?Aiuta Renovatio 21
«Il problema più grande a livello cellulare è il cibo»
Barabási si è avvicinato alla ricerca alimentare attraverso il suo lavoro di studio delle reti di interazione all’interno delle cellule e di come le alterazioni in tali reti possano contribuire all’insorgenza di malattie. Le informazioni genomiche possono spiegare alcuni rischi di malattia, ma rappresentano solo circa il 10% dei casi di insorgenza delle malattie, ha affermato. «La domanda è: “Dov’è il resto?”» chiese. Barabási ha affermato che l’elemento mancante è in gran parte l’ambiente, che comprende fattori come il sonno, lo stress e l’esercizio fisico. «Ma il fattore più determinante a livello cellulare è il cibo», perché introduce un’enorme quantità di molecole direttamente nell’organismo, ha affermato. «Quel percorso mi ha portato a iniziare a riflettere su cosa sia fatto il cibo», ha detto Barabási. La scienza della nutrizione si concentra sul numero relativamente ristretto di componenti nutrizionali – circa 150 – di cui gli esseri umani hanno bisogno per l’energia e la sopravvivenza, tra cui zuccheri, grassi, vitamine e altri nutrienti essenziali. Barabási ha però affermato di essere rimasto sorpreso nello scoprire che molte sostanze chimiche notoriamente presenti negli alimenti non sono incluse nei database nutrizionali convenzionali. Il laboratorio Barabási, con sede presso la Northeastern University di Boston, inizialmente aveva identificato circa 20.000 di questi composti. Ora dispone di prove dell’esistenza di circa 135.000 molecole presenti in uno o più alimenti che non sono considerate componenti nutrizionali. Secondo Barabási, non si tratta di sostanze artificiali aggiunte agli alimenti ultra-processati, bensì di sostanze chimiche presenti naturalmente negli alimenti integrali.Sostieni Renovatio 21
La «materia oscura nutrizionale» potrebbe migliorare la salute umana
I polifenoli costituiscono un gruppo importante di questi composti spesso trascurati. Presenti nelle piante, includono i flavonoidi, responsabili del colore, del sapore e dell’aroma di molti frutti e ortaggi. A differenza dei nutrienti convenzionali, questi composti non forniscono principalmente energia all’organismo. Piuttosto, possono influenzare l’attività cellulare interagendo con proteine e DNA, ha affermato Barabási. «Agiscono come farmaci», ha detto. »Attivano o disattivano processi… Il loro ruolo è quello di modulare l’attività cellulare». Gli scienziati comprendono in parte il ruolo di diverse migliaia di questi composti, ha affermato Barabási. Ma «per la stragrande maggioranza, non lo comprendiamo». Questa è la «materia oscura nutrizionale» che il suo laboratorio sta cercando di far luce. I ricercatori stanno utilizzando «gli strumenti della medicina di rete per capire, per ciascuna di queste molecole, con quali molecole interagisce nelle nostre cellule e quindi quali effetti potenzialmente produce», ha affermato Barabási. Le implicazioni potrebbero estendersi ben oltre la semplice conoscenza degli alimenti che le persone consumano. Barabási ha sottolineato che molti farmaci o integratori esistenti, come la vitamina C, hanno origine da piante o alimenti. Alcuni sono derivati direttamente da composti naturali, mentre altri sono stati creati modificando tali composti per renderli più efficaci. Ciò solleva una questione più ampia: esistono altre molecole derivate dagli alimenti che potrebbero migliorare la salute umana? «Credo che ce ne siano. Scommetto che ce ne sono», ha detto Barabási. «Le stiamo cercando».Iscriviti al canale Telegram ![]()
È possibile personalizzare la propria dieta in modo da ottenere benefici per una particolare malattia?
Questa possibilità si inserisce perfettamente nel crescente movimento che considera il «cibo come medicina». Dave Chapman, cofondatore del Real Organic Project e conduttore del relativo podcast, ha osservato che gran parte del dibattito attuale si concentra sull’evitare alimenti potenzialmente dannosi, in particolare quelli ultra-processati. Ma, secondo Barabási, esiste un’altra possibilità. Alcuni alimenti potrebbero essere particolarmente benefici, e alcune varietà dello stesso alimento potrebbero contenere quantità o combinazioni diverse di composti importanti per la salute. Barabási ha affermato che il suo laboratorio intende determinare se sia possibile personalizzare le diete per contrastare singole malattie e se i ricercatori possano identificare le molecole responsabili di tali effetti positivi. La possibilità a lungo termine è quella di individuare combinazioni benefiche di composti derivati dagli alimenti e di renderle disponibili come integratori o medicinali. «È possibile personalizzare la propria dieta in modo che sia benefica per una particolare malattia di cui si soffre già?”, ha chiesto. “Stiamo lavorando in questa direzione». La ricerca potrebbe anche portare a un nuovo modo di pensare al cibo stesso. Anziché selezionare o coltivare le piante principalmente in base a caratteristiche come l’aspetto e la durata di conservazione, i produttori potrebbero in futuro scegliere in base a profili chimici associati al gusto o alla salute. «Se riuscissi a dimostrare che le malattie cardiache richiedono questa combinazione di sostanze chimiche, se si potesse creare un pomodoro che le contenga, e io fossi a rischio di malattie cardiache, lo vorrei», ha detto Barabási.Aiuta Renovatio 21
Siamo ancora lontani dal sapere tutto ciò che c’è in un pomodoro.
La difficoltà sta nel fatto che attualmente gli scienziati non dispongono degli strumenti necessari per effettuare molti di questi confronti. Barabási ha affermato che un pomodoro può contenere circa 10.000 sostanze chimiche, ma i ricercatori ne hanno quantificato solo una piccola parte. In altre parole, possono sapere che un composto esiste senza conoscerne la quantità presente. Ciò rende difficile stabilire perché un pomodoro abbia un sapore migliore di un altro o se le condizioni di coltivazione ne modifichino in modo significativo il profilo chimico. Il gusto, ad esempio, dipende in larga misura dai composti organici volatili e dai flavonoidi, che non vengono misurati di routine negli alimenti. Questa mancanza di dati rende inoltre difficile rispondere a domande sulle differenze tra alimenti biologici e alimenti coltivati in modo convenzionale. Barabási ha affermato che i due tipi di pomodori conterrebbero i componenti chimici di base che rendono un pomodoro tale. Eventuali differenze riguarderebbero le quantità dei singoli composti, la maggior parte dei quali non viene misurata dai ricercatori. «Se avessimo metodi davvero dettagliati per misurare e quantificare tutte le sostanze chimiche presenti in un pomodoro», ha affermato, «allora i ricercatori potrebbero iniziare a determinare quali quantità di sostanze chimiche sono associate alla produzione biologica, a un sapore migliore o ad altre caratteristiche». «Siamo ancora molto lontani da questo obiettivo».Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
«Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione»
Il lavoro di Barabási mette inoltre in luce perché il grado di trasformazione degli alimenti sia importante quando si valuta ciò che le persone effettivamente consumano. Una cipolla, ad esempio, ha una determinata composizione chimica quando è cruda, ha spiegato. Bollirla ne modifica alcuni composti, e friggerla li cambia ulteriormente. Quando una cipolla viene trasformata in un prodotto ultra-processato, come ad esempio un anello di cipolla confezionato, il suo profilo chimico è drasticamente diverso. «Non è più riconoscibile come cipolla», ha affermato Barabási. «Quando lavoriamo gli alimenti, ne modifichiamo effettivamente la composizione». Egli distinse la normale preparazione degli alimenti dall’ultra-lavorazione industriale, osservando che i metodi di cottura utilizzati in una cucina domestica generalmente non trasformano radicalmente un alimento nello stesso modo in cui può farlo l’ultra-lavorazione industriale. «Per raggiungere questo obiettivo servono stabilimenti chimici…», ha affermato.Sostieni Renovatio 21
«Stiamo concentrando i nostri sforzi nel posto sbagliato»
Per i consumatori, GroceryDB offre un modo pratico per valutare la trasformazione degli alimenti nel presente. Ma la ricerca più ampia di Barabási si concentra su domande che potrebbero richiedere anni per trovare risposta. Il suo laboratorio si propone di andare oltre la semplice identificazione dei composti presenti negli alimenti, per arrivare a comprendere come tali composti interagiscono con la biologia umana. Ciò potrebbe in futuro consentire agli scienziati di identificare alimenti o combinazioni di composti alimentari particolarmente benefici per determinate condizioni di salute. Secondo Barabási, non esistono finanziamenti governativi specifici per la mappatura sistematica della composizione chimica degli alimenti. La ricerca, invece, rimane fortemente focalizzata sulla genomica, sebbene i geni rappresentino solo una piccola parte del rischio di malattia. «L’umanità non ha ancora compreso quanto sia importante il cibo per la salute», ha affermato. «Stiamo concentrando i nostri sforzi nella direzione sbagliata». Jill Erzen © 9 ottobre, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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