Militaria

La Spagna chiude il proprio spazio aereo agli aerei USA coinvolti nelle operazioni in Iran

Pubblicato

il

Il Regno di Spagna ha inftti chiuso completamente il suo spazio aereo agli aerei statunitensi coinvolti negli attacchi contro l’Iran.

 

Si tratta di un’azione che va ben oltre la precedente e controversa politica di negare agli Stati Uniti l’uso di basi militari gestite congiuntamente, nonché il divieto di lunga data imposto alle navi che trasportano armi e munizioni in Israele.

 

La ministra della Difesa spagnuola, Margarita Robles, ha annunciato lunedì: «Non autorizziamo l’utilizzo di basi militari né dello spazio aereo per azioni legate alla guerra in Iran».

 

Anche il primo ministro Pedro Sánchez ha confermato: «Abbiamo negato agli Stati Uniti l’uso delle basi di Rota e Morón per questa guerra illegale. Tutti i piani di volo che prevedono operazioni in Iran sono stati respinti. Tutti, compresi quelli per il rifornimento in volo degli aerei». A quanto pare, verrà fatta un’eccezione per gli atterraggi di emergenza. Ma in sostanza questo significa che non saranno autorizzati sorvoli statunitensi di aerei cisterna o bombardieri.

 

Fondamentalmente, il quotidiano madrileno El País, che per primo ha diffuso la notizia, ha anche chiarito che il divieto di sorvolo si applica agli aerei statunitensi provenienti da basi britanniche e francesi coinvolte nel teatro operativo iraniano.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

«Non solo vieta l’uso delle basi militari di Rota (Cadice) e Morón de la Frontera (Siviglia) da parte di aerei da combattimento o velivoli per il rifornimento in volo che partecipano all’attacco, ma nega anche l’accesso allo spazio aereo agli aerei statunitensi di stanza in paesi terzi, come il Regno Unito o la Francia, secondo fonti militari», afferma la pubblicazione spagnuola.

 

Il ministro dell’Economia Carlos Cuerpo ha così motivato la decisione del governo: «Questa decisione si inserisce nel quadro della scelta già presa dal governo spagnuolo di non partecipare né contribuire a una guerra iniziata unilateralmente e in violazione del diritto internazionale».

 

Un’altra importante eccezione riguarda gli aerei da guerra o da trasporto americani impiegati in operazioni esclusivamente europee. A questi velivoli, non direttamente coinvolti nelle operazioni in Medio Oriente, sarà consentito continuare a utilizzare le basi spagnuole.

 

In pratica, ciò costituisce un’enorme spaccatura all’interno della NATO. Significa che gli aerei americani sono costretti a sorvolare un territorio significativo della Spagna, membro della NATO, per raggiungere i loro obiettivi in Medio Oriente. Il presidente Trump ha ripetutamente minacciato di interrompere gli scambi commerciali con la Spagna, oltre ad altre misure punitive.

 

Gran parte dell’Europa considera l’operazione di Trump contro l’Iran come una guerra che non la riguarda direttamente, con il rischio di trasformarsi in un’altra palude senza fine come le guerre in Iraq e Afghanistan. Molte nazioni europee hanno inoltre giudicato la retorica e le motivazioni di Trump per la guerra confuse e prive di una chiara visione strategica, il che potrebbe portare a un conflitto senza fine.

 

Come riportato da Renovatio 21, settimane fa Trump aveva minacciato di interrompere «tutti gli scambi commerciali con la Spagna» e di espellere il Regno dalla NATO.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di pubblico di US Air Force via Flickr pubblicata su licenza CC BY-NC 2.0

 

Più popolari

Exit mobile version