Tabarro
Invito alla Tabarrata Nazionale 2026
Renovatio 21 invita i suoi lettori alla Tabarrata Nazionale 2026 che si svolgerà domani sabato 31 gennaio ad Orta, in provincia di Novara.
Si tratta della nona edizione della Tabarrata Nazionale, un appuntamento annuale organizzato dall’associazione Civiltà del Tabarro che, di anno in anno (Parma, Casalmaggiore, Vicenza, Oleggio, Cittadella, Bassano del Grappa, Chioggia, Lucca), ha visto alle sue edizioni una crescita immane di partecipanti e simpatizzanti.
L’evento si terrà proprio nel giorno dedicato a San Giulio, patrono di Orta San Giulio e figura centrale della leggenda secondo cui sconfisse i draghi e i serpenti dell’isola avanzando sulle acque del lago avvolto nel suo tabarro.
Il programma della Tabarrata Nazionale 2026 prevede il raduno dei tabarristi alle 14:30 in Piazza Motta a Orta, con caffè in riva al lago e possibilità di passeggiare liberamente tra vicoli, santuari e angoli del suggestivo borgo antico immerso nella sua atmosfera storica.
A partire dalle 15:30 si terrà la foto di gruppo ufficiale, seguita dall’imbarco per l’Isola di San Giulio con servizio di navigazione privato (costo €4 a/r).
Il momento clou della giornata sarà poi la Tabarrata sull’Isola di San Giulio, quando i partecipanti attraverseranno l’isola proprio nel giorno della festa del santo del tabarro miracoloso.
Al ritorno sulla terraferma, alle 17:00, al Palazzo della Comunità noto come «Palazzotto» (Piazza Motta) si terrà la Mostra-conferenza sul Tabarro Storico, con l’esposizione di rari e preziosi tabarri d’epoca messi a disposizione dal Museo Etnografico di Oleggio (che ha concesso il patrocinio) e dal Museo Storico Novarese Aldo Rossini.
Contemporaneamente, sempre al Palazzotto, il fotografo Silvano Pupella realizzerà ritratti professionali artistici per tutti i tabarristi presenti.
Alle 18:00 è in programma la conferenza «Alimenti della Civiltà del Tabarro». A seguire si svolgerà l’annuale premiazione dei tabarristi dell’anno della Civiltà del Tabarro, condotta dal presidente Roberto Dal Bosco e dal segretario Corrado Beldì.
La giornata si concluderà alle 19:30 con la tradizionale cena tabarrista al Ristorante Venus, sempre situato in Piazza Motta.
L’evento è organizzato dall’associazione Civiltà del Tabarro, da anni impegnata nella valorizzazione e diffusione della cultura del tabarro e del suo ricco patrimonio umano, storico, culturale e spirituale, insieme alla Pro Loco di Orta San Giulio & Frazioni e con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio.
Renovatio 21 parteciperà in forze. Non vi sarà solo il direttore, che incidentalmente è presidente della Civiltà del Tabarro, ma anche una cospicua quantità di collaboratori e di lettori.
La partecipazione è ovviamente libera. A pagamento vi è solo il battello per l’isola (ripetiamo, €4 andata e ritorno) e la cena, che però andrebbe prenotata, immediatamente, perché siamo veramente troppi.
La Civiltà del Tabarro si offre, se avvisata per tempo, di fornire un tabarro a quanti vorranno venire ancora privi. Il tabarro, unico capo che può ospitare più persone alla volta, lo si offre sempre, proprio come fece San Martino.
E la Tabarrata per San Martino (chiamata «Tabarrata dell’Oca») l’abbiamo appena fatta a novembre. Ora celebriamo San Giulio e il suo tabarro miracoloso, che fa volare sull’acqua per sconfiggere i draghi.
Più magica di così la vita non sappiamo come rendervela.
A domani.
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