Immigrazione
Al-Jolani contesta le cifre della remigrazione degli immigrati siriani promesse da Merz
Il leader siriano Ahmed al-Sharaa, previamente conosciuto come il terrorista jihadista al-Jolani ha smentito le affermazioni secondo cui avrebbe detto al cancelliere tedesco Friedrich Merz che fino all’80% dei siriani residenti in Germania potrebbe essere convinto a tornare in patria entro tre anni.
Lunedì, durante una conferenza stampa congiunta con al-Jolani, ex comandante jihadista salito al potere nel 2024 dopo aver rovesciato il precedente governo, Merz ha citato la cifra e la relativa tempistica. In seguito alle critiche, anche provenienti dal suo stesso schieramento politico, martedì Merz ha affermato che la stima proveniva da al-Sharaa.
Intervenendo più tardi quello stesso giorno a un evento organizzato dal think tank londinese Chatham House, al-Jolani ha respinto l’affermazione definendola «esagerata» e ha dichiarato che non rispecchiava la sua posizione. Ha sottolineato che qualsiasi sforzo di rimpatrio dipenderebbe in larga misura dalla ripresa economica della Siria.
«Dobbiamo ricostruire il Paese e creare opportunità di lavoro», ha affermato. Molti siriani, ha osservato, si sono costruiti una vita all’estero e sarebbero restii a trasferirsi di nuovo. Al-Jolani ha affermato che tassi di ritorno più elevati richiederebbero investimenti sostanziali da parte dei paesi occidentali, tra cui la Germania, nella ricostruzione della Siria.
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La migrazione rimane un tema politico scottante in tutta l’Europa occidentale. Sondaggi recenti indicano un desiderio diffuso di controlli più severi e di una riduzione del numero di migranti. Un’importante indagine YouGov del 2025 ha rilevato che tra il 64% e l’82% degli intervistati in Gran Bretagna, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna si oppone a un forte aumento dei nuovi migranti.
In Germania, l’opposizione a norme più permissive per i richiedenti asilo ha contribuito all’ascesa del partito di destra Alternativa per la Germania (AfD), che i partiti tradizionali hanno cercato di isolare attraverso un accordo di «muro di separazione». L’AfD dipinge i migranti, in particolare quelli provenienti da paesi extraeuropei, come un peso per i servizi pubblici e una causa di criminalità e disordini sociali. Il partito chiede di fatto la remigrazione di milioni di immigrati.
Le dichiarazioni di Merz sui rimpatri dei siriani sono state ampiamente considerate irrealistiche e irresponsabili. Anke Rehlinger, vice leader del Partito Socialdemocratico (SPD), che fa parte della coalizione di governo, ha affermato che «non è una buona idea» annunciare «cifre specifiche per periodi di tempo specifici» che l’opinione pubblica potrebbe interpretare come un obiettivo politico.
Daniel Thym, esperto di migrazione intervistato da Handelsblatt, ha definito il tasso di rimpatrio dell’80% «probabilmente irraggiungibile», dato che finora solo poche migliaia di siriani hanno accettato di tornare a casa in cambio degli incentivi finanziari offerti dal governo tedesco.
Milioni di siriani sono fuggiti quando la Primavera araba ha travolto il Paese, precipitandolo in una catastrofica guerra civile che ha innescato una grande ondata migratoria verso l’UE nel 2014-15. Circa un milione di siriani si è infine stabilito in Germania, incoraggiati dalla politica di apertura dell’allora cancelliera Angela Merkel, che è stata in gran parte mantenuta dai suoi successori nonostante sia diventata sempre più un peso politico.
Non sono mancati, in Germania, episodi di estrema violenza da parte degli immigrati siriani in Germania.
Come riportato da Renovatio 21, tre anni fa un uomo tedesco è stato gettato sui binari della stazione da immigrati dalla Siria. Lo scorso dicembre era stato sventato un attacco terroristico ad un mercatino di Natale bavarese nel cui commando era presente un siriano.
In un episodio di insolenza rivelatrice, a fine 2024 masse di immigrati siriani invasero i mercatini di Natale tedeschi gridando «Allahu akbar», in celebrazione della presa di Damasco da parte degli islamisti anti-Assad.
Auch in Stuttgart freuen die Syrer fröhlich auf dem Weihnachtsmarkt. Alles ganz normal im besten Deutschland Allah Zeiten.
Leute, ihr habt’s so gewählt und somit auch gewollt.
Jede Person, die Altparteien wählt, wählt somit auch diese Umstände. pic.twitter.com/dPr28vAU1a— Raijin (@Raijinsays) December 11, 2024
Non è chiaro perché, se sono felici dell’esito politico della detronizzazione degli Assad e dell’intronizzazione del jihadista Jolani, queste masse immigrate non tornino nel loro Paese. Scherziamo, è a noi chiarissimo,
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Immagine di President of Russia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)