Bizzarria

Squilibrato si butta con paracadute fittizio dal ponte di Broccolino

Pubblicato

il

Domenica pomeriggio un uomo di 44 anni, in evidente istato di squilibrio e completamente ignudo, si è gettato dalla sommità del ponte di Broccolino davanti a passanti sbalorditi e, secondo la polizia e un video sorprendente, è miracolosamente sopravvissuto. Lo riporta il New York Post.

 

Secondo fonti del tabloide nella polizia neoeboracena, l’individuo ha sistemato diverse bandiere in cima al ponte e si è «svestito» dopo essersi arrampicato sulla torre nord, sul lato di Manhattan dell’iconico ponte, intorno alle 14:30.

 

L’unità di pronto intervento della polizia di Nuova York ha tentato di persuaderlo a scendere, ma lui si è lanciato nel vuoto.

 

Un filmato circolante in rete mostra l’uomo che, mentre precipitava in acqua, sembrava tenere sopra la testa un pezzo di stoffa o una borsa come un paracadute improvvisato.

 

Sostieni Renovatio 21

Grazie alla prontezza di riflessi, gli agenti dell’unità portuale hanno tratto in salvo l’uomo dall’East River. Una delle bandiere era quella kazaka, e un’altra era una coperta con delle scritte casuali, anche se, secondo alcune fonti, non è immediatamente chiaro cosa dicessero. È stato trasportato all’ospedale NYC Health+Hospitals Bellevue, dove le sue condizioni sono state giudicate stabili.

 

Le due torri di sospensione del ponte sono alte circa 85 metri

 

L’episodio si verifica a meno di un mese da un altro caso, in cui una donna in preda alla disperazione è stata eroicamente salvata dagli agenti della polizia neoeboracena mentre era sospesa sui cavi d’acciaio del ponte di Broccolino.

 

La donna, che secondo alcune fonti aveva una storia di problemi di salute mentale, è rimasta sul ponte sospeso sopra la carreggiata per oltre un’ora mentre gli agenti cercavano di convincerla a scendere.


In America esiste per i casi di persone esasperate dal traffico bloccato causa aspirante suicida dal ponte un termine specifico: «suicide baiting» (o «baiting crowd»). Si tratta della situazione in cui le persone, che non ne possono più di attendere in fila, iniziano a chiedere all’aspirante suicida di suicidarsi davvero, buttandosi.

Aiuta Renovatio 21

Il primo studio sistematico – The Baiting Crowd in Episodes of Threatened Suicide – è dello psicologo Leon Mann (1981), che esaminò 21 casi in cui una folla era presente mentre una persona in stato di crisi minacciava di lanciarsi da un edifizio, un ponte o una torre: in 10 di questi casi (quasi la metà) si verificarono episodi di incitamento a saltare.

 

Un secondo studio più ampio della criminologa Amy Sariti Kamerdze et al., che ha replicato ed esteso la ricerca del Mann, ha analizzato 152 casi documentati dalla stampa e trovato che su 59 persone che alla fine si sono lanciate, il 45,8% era stato bersaglio di scherni da parte della folla, mentre il 54,2% no; su 93 persone che invece non si sono lanciate, il 54,8% era stato scherzato e il 45,2% no.

 

Tale dato è interessante perché mostra che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, statisticamente l’incitamento («baiting») non risulta chiaramente collegato a un aumento delle probabilità che la persona si lanci davvero.

 

Gli studiosi hanno spiegato il fenomeno soprattutto con la teoria della deindividuazione: un senso di anonimato che cresce con la grandezza del gruppo, riducendo l’autoconsapevolezza individuale — più il gruppo è numeroso, più aumentano le probabilità che qualcuno nella folla inciti la vittima, creando un «modello» che altri poi seguono. Il secondo studio ha aggiunto un’altra spiegazione: il comportamento di incitamento era significativamente più probabile quando marciapiedi e passaggi pedonali venivano transennati e strade o ponti chiusi al traffico — cioè quando la folla stessa si sentiva bloccata e frustrata dalla situazione.

 

Al contrario, in quasi tutti i casi (92%) la persona in crisi ha comunque portato a termine il gesto minacciato, ma comportamenti di aiuto spontaneo (tentativi di dissuasione) sono comunque comparsi nell’88% dei casi.

 

Si tratta quindi di un fenomeno raro ma documentato, e non di una leggenda metropolitana.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine screenshot da Twitter 

 

Più popolari

Exit mobile version