Politica
L’ex deputato USA Matt Gaetz accusato di traffico sessuale. È molto inviso alla lobby ebraica
Due donne hanno presentato una causa federale accusando l’ex deputato statunitense Matt Gaetz, prima scelta del presidente Donald Trump per la carica di procuratore generale, di aver partecipato a un giro di traffico sessuale durante il suo mandato al Congresso. Gaetz è stato oggetto di accuse simili per anni e ha sempre negato ogni addebito.
La causa, presentata giovedì in Florida, sostiene che Gaetz e diversi altri uomini, tra cui l’ex esattore delle tasse della contea di Seminole Joel Greenberg e l’ex legislatore della Florida Christopher Dorworth, abbiano abusato sessualmente delle querelanti tra il 2017 e il 2019.
Le donne, identificate come Jane Doe 1 e Jane Doe 2, chiedono un risarcimento danni di importo non specificato ai sensi del Trafficking Victims Protection Act, la legge federale statunitense a tutela delle vittime di tratta.
Secondo la denuncia, Greenberg reclutava giovani donne economicamente vulnerabili attraverso il sito di incontri SeekingArrangemente le presentava a Gaetz.
La denuncia sostiene che Gaetz abbia avuto rapporti sessuali con Jane Doe 1 e una ragazza di 17 anni a una festa nel luglio 2017, durante la quale venivano distribuiti stupefacenti. Avrebbe pagato alla minorenne 400 dollari in contanti e trasferito 500 dollari a Jane Doe 1 tre giorni dopo.
Secondo la denuncia, Gaetz e Greenberg avrebbero successivamente effettuato almeno 19 pagamenti a Jane Doe 1, di importo variabile tra i 150 e i 1.000 dollari. Jane Doe 2 ha affermato di aver avuto un primo rapporto sessuale con Gaetz in cambio di denaro nell’ottobre del 2017.
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I querelanti hanno inoltre accusato gli imputati di aver fornito droga e finanziato viaggi a Miami, Las Vegas, alle Bahamas e in altre destinazioni in cambio di prestazioni sessuali. Secondo l’atto di citazione, gli uomini avrebbero usato «la loro carica pubblica, il loro potere e la loro ricchezza per approfittare della vulnerabilità economica delle querelanti». Entrambe le donne avevano poco più di vent’anni quando conobbero Gaetz.
Nel 2021 Greenberg si è dichiarato colpevole di accuse federali, tra cui traffico sessuale di minore, ed è stato condannato a 11 anni di carcere.
Rispondendo giovedì su X, Gaetz sembra aver deriso la causa, pubblicando una foto di tre donne in costume da bagno con vista sull’oceano alle Bahamas. «Jane Doe colpisce ancora!», ha scritto, chiedendo sarcasticamente perché nessuno avesse risposto alle presunte richieste di aiuto delle donne su Instagram. In seguito ha dichiarato ai giornalisti di essere ansioso di smentire le accuse.
Nel dicembre 2024, la Commissione etica della Camera dei Rappresentanti ha riferito di aver trovato «prove sostanziali» del fatto che Gaetz avesse pagato delle donne per prestazioni sessuali, tra cui una ragazza di 17 anni, e avesse fatto uso di droghe illegali durante il suo mandato.
Un’indagine separata del Dipartimento di Giustizia si è conclusa nel 2023 senza formulare accuse.
Nel novembre 2024, Gaetz si ritirò dalla corsa per la carica di procuratore generale di Trump dopo che diversi senatori repubblicani avevano espresso la loro opposizione alla nomina a causa delle accuse a suo carico.
Come riportato da Renovatio 21, al momento della candidatura a procuratore generale la lobby ebraica si scatenò contro il deputato floridiano. In seguito Gaetz avrebbe raccontato di aver preso parte ad uno di quei viaggi in Israele regalati dallo Stato Ebraico, dicendo di essere per caso tornato in camera d’albergo e trovato un tizio sconosciuto nella sua stanza che sosteneva di essere del personale dell’albergo, ma il Gaetz sospettava altro.
Gaetz è noto per aver chiesto, in solitaria, la chiusura delle basi militari americane in Siria, totalmente al di fuori di ogni legge internazionale e di spiegazione logica – basi in cui peraltro, dice il presidente siriano Bashar al-Assad, gli USA addestrerebbero terroristi.
Gaetz, che si è dimesso da rappresentante floridiano a seguito della nomina al dipartimento della Giustizia, è genero di Palmer Luckey, giovane imprenditore e tecnologo noto per essere il creatore del sistema di Realtà Virtuale Oculus, poi comprato da Facebook, società da cui poi Luckey si sarebbe allontanato, dicono alcuni, per le sue opinioni conservatrici.
Luckey ha quindi fondato Anduril Industries, una società tecnologica attiva nell’ambito della Difesa e in particolare nella sorveglianza delle invasioni.
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Immagine di Gage Skidmore via Wikimedia pubblicata su licenza CC BY-SA 2.0