Oligarcato

L’ex ambasciatore britannico in USA Lord Peter Mandelson arrestato in seguito alle rivelazioni su Epstein

Pubblicato

il

L’ex ambasciatore del primo ministro britannico Keir Starmer negli Stati Uniti, Lord Peter Mandelson, è stato arrestato lunedì in relazione ai fascicoli Epstein con l’accusa di cattiva condotta nell’esercizio della sua funzione pubblica.

 

Mandelson, 72 anni, è stato fermato dalla polizia metropolitana di Londra, che ha reso nota un’«indagine su reati di cattiva condotta in uffici pubblici relativi a un ex ministro del governo».

 

«Questo segue i mandati di perquisizione emessi in due indirizzi nelle zone di Wiltshire e Camden», ha scritto Scotland Yard in un aggiornamento.

 


Iscriviti al canale Telegram

Le riprese mostrano Mandelson – che è omosessuale dichiarato – mentre sale a bordo di un veicolo. L’ex stratega del Partito Laburista, soprannominato il «Principe delle Tenebre» per i suoi metodi politici senza scrupoli, è stato rimosso dal suo incarico di ambasciatore negli Stati Uniti e sostituito dal primo ministro Starmer lo scorso settembre, dopo che alcuni documenti hanno rivelato la sua amichevole relazione con Epstein.

 

Secondo i documenti, Mandelson  avrebbe intrattenuto scambi con Epstein mentre ricopriva la carica di ministro per gli Affari Economici del Regno Unito, nonostante la condanna del pedofilo per traffico sessuale di minori.

 

In un libro di auguri per Epstein, Mandelson lo definì il suo «migliore amico» e esistono numerose fotografie della coppia. I giornali hanno parlato persino di una sorta di «lettera d’amore» del diplomatico al finanziere pedofilo ebreo.. Nel frattempo, Starmer ha attaccato  Mandelson, sostenendo che è stato nominato ambasciatore negli Stati Uniti solo perché ha mentito durante il processo di selezione. Il Mandelsone ha pubblicamente lasciato il Partito Laburista. Altri membri del gabinetto starmeriano si sono nel frattempo dimessi.

 

L’ambasciatore britannico è stato invitato alla Casa Bianca lo scorso maggio. L’arresto segue quello del fratello di re Carlo, il principe Andrea Mountbatten-Windsor, avvenuto la scorsa settimana con accuse simili, sempre derivanti dai fascicoli di Epstein.

Aiuta Renovatio 21

Come riportato da Renovatio 21 al momento della sua nomina ad inviato britannico in USA, Il Mandelson è un «peer» (cioè, membro dell’aristocrazia britannica) del partito laburista e un intimo di lunga data di Tony Blair – oltre che di Epstein – ed è chiamato dai detrattori a Londra il «Principe delle Tenebre» o talvolta il «Signore Oscuro», dal nome del cattivo di Harry Potter, Voldemort.

 

Va ricordato che Mandelsone, prima di divenire ambasciatore a Washingtone, si era espresso ad abundantiam contro Donald Trump.

 

Un articolo del 6 febbraio sul Financial Times scrive che «Mandelson, un ex commissario UE liberale e libero professionista con forti legami con la Cina, la scorsa settimana ha ritirato la sua affermazione “mal giudicata e sbagliata” del 2019 secondo cui Trump era un “pericolo per il mondo” e “poco meno di un nazionalista bianco e razzista».

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia

Più popolari

Exit mobile version