Oligarcato
Epstein donava «fondi essenziali» alle organizzazioni caritatevoli cattoliche delle Isole Vergini
Un comunicato stampa rinvenuto negli archivi di Jeffrey Epstein e reso pubblico lo scorso fine settimana ha rivelato che il finanziere aveva fornito un sostegno economico alle Catholic Charities delle Isole Vergini americane.
«La Jeffrey Epstein VI Foundation ha appena donato fondi essenziali alle Catholic Charities delle Isole Vergini americane», si legge nel testo privo di data, che descrive l’organizzazione come la più grande realtà cattolica presente nell’arcipelago. «Siamo onorati di sostenere le CCVI [Catholic Charities of the Virgin Island, ndr]», avrebbe dichiarato all’epoca Epstein. «Si tratta di una delle organizzazioni più efficaci nei Caraibi nel contrasto alla povertà oggi».
La scoperta è stata resa nota lunedì dal gruppo statunitense Lepanto Institute, che ha sottolineato il carattere inquietante della notizia, alla luce del passato di Epstein – condannato per traffico sessuale e abusi su minori – e della controversa storia della stessa Catholic Charities.
Epstein fu arrestato nel 2019 con l’accusa di aver abusato sessualmente di minorenni e di aver gestito una rete internazionale di sfruttamento sessuale. All’epoca il procuratore federale Geoffrey Berman dichiarò che il miliardario aveva «creato una vasta rete di vittime minorenni da sfruttare sessualmente, spesso quotidianamente».
Sostieni Renovatio 21
Mentre era in attesa di processo in un carcere di New York, Epstein fu trovato morto, ufficialmente per suicidio mediante impiccagione. Suo fratello ha successivamente sostenuto che Jeffrey fosse stato assassinato in cella e che il governo statunitense ne fosse a conoscenza.
Negli Stati Uniti le organizzazioni caritative cattoliche, tra cui Catholic Charities, sono state al centro di aspre critiche per il modo in cui hanno gestito l’assistenza a minori immigrati non accompagnati: in diversi casi è emerso che bambini erano stati affidati a sponsor non adeguatamente verificati, finendo in situazioni di lavoro forzato, sfruttamento sessuale o altre forme di abuso, scrive LifeSite.
Come indicato nel comunicato, l’organizzazione fornisce cibo, alloggio temporaneo, abbigliamento e sostegno a lungo termine – tra cui assistenza legale e sanitaria – a famiglie e individui in condizioni di vulnerabilità, inclusi senzatetto, persone con problemi di salute mentale, tossicodipendenti e anziani costretti a rimanere a casa.
Il Lepanto Institute ha posto l’accento sui programmi specifici per i giovani offerti da Catholic Charities nelle Isole Vergini americane, tra cui Camp Shriver e Kids Learn and Emergency Help, descritti come «campi sportivi e di apprendimento intensivi di più settimane per bambini svantaggiati, con un coinvolgimento continuativo nella loro vita».
Il comunicato stampa che annunciava i contributi di Epstein sottolineava inoltre il suo profilo di rilievo: ex membro del Council on Foreign Relations e della Trilateral Commission – due influenti organismi internazionali che riuniscono leader politici, imprenditori, accademici e rappresentanti dei media per orientare la politica globale sia pubblica che privata –, nonché membro della New York Academy of Sciences ed ex componente del consiglio di amministrazione della Rockefeller University.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21