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Deputati olandesi chiedono il divieto d’ingresso per Kanye West

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Un’ampia maggioranza del parlamento olandese ha approvato una mozione che invita il governo a vietare l’ingresso nel Paese al rapper americano Kanye West in occasione dei suoi concerti previsti per l’inizio di giugno, come riferito martedì dall’emittente locale NOS. La decisione giunge mentre un numero crescente di Paesi europei prende le distanze dal controverso artista a causa dei suoi precedenti commenti ritenuti antisemiti.

 

Il vincitore di 24 Grammy Award ha alle spalle una lunga storia di controversie antisemite. L’anno scorso ha elogiato pubblicamente il nazismo e Adolfo Hitler e ha messo in vendita magliette con la svastica, con indosso una delle quali è stato visto in istrada. Sebbene West, ora noto come Ye, si sia scusato per le sue azioni all’inizio di quest’anno, il suo comportamento ha provocato diffuse critiche e ha portato ad accertamenti governativi per valutare l’ipotesi di impedirgli di esibirsi a livello internazionale.

 

West si esibirà il 6 e l’8 giugno nella città olandese di Arnhem.

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Ad aprile, il sindaco di Arnhem, Ahmed Marcouch, aveva affermato che non esisteva alcuna base legale per impedirgli di entrare o di tenere concerti nei Paesi Bassi, mentre il ministro della Giustizia David van Weel aveva dichiarato che l’esecutivo stava esaminando possibili fondamenti giuridici, pur riconoscendo che sarebbe stato complicato.

 

«Nei Paesi Bassi, abbiamo una soglia piuttosto elevata prima di poter negare l’ingresso a qualcuno. Deve sussistere una minaccia di grave turbamento dell’ordine pubblico o della sicurezza», aveva dichiarato all’epoca van Weel, aggiungendo che non era chiaro se tale criterio fosse applicabile al caso di West.

 

L’ultima mozione del Parlamento olandese si inserisce in una serie di provvedimenti analoghi adottati in altre parti d’Europa. Il mese scorso le autorità britanniche hanno negato l’ingresso al cantante, determinando la cancellazione della sua partecipazione al Wireless Festival. Poco dopo è stato rinviato anche il concerto previsto per l’11 giugno a Marsiglia. In Polonia, il concerto del 19 giugno allo Stadio della Slesia di Chorzow è stato annullato dagli organizzatori della struttura. Anche l’FC Basilea, che gestisce gli eventi allo St. Jakob-Park, ha preso una decisione simile.

 

Le uniche tappe rimanenti del tour europeo annunciato da West sono Turchia, Italia, Spagna e Portogallo.

 

Nel corso della sua carriera, West ha più volte parlato delle proprie difficoltà con la salute mentale e ha rivelato di aver ricevuto una diagnosi di disturbo bipolare nel 2016. A febbraio, tuttavia, ha sostenuto di aver ricevuto una diagnosi errata e di aver sospeso l’assunzione di farmaci dopo aver scoperto di avere in realtà «un caso di autismo».

 

Come riportato da Renovatio 21, due anni fa le sanzioni USA impedirono il concerto dello West a Mosca.

 

Nel luglio 2020, prima dell’arrivo delle iniezioni mRNA, lo West si scagliò contro i vaccini definendoli «il marchio del diavolo».

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Immagine di Jason Persse via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic

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