Persecuzioni
Selvaggiamente vandalizzata la basilica di Sainte-Madeleine ad Angers
Mercoledì 12 aprile 2023, tre giorni dopo le festività pasquali, nella basilica di Sainte-Madeleine ad Angers (Maine-et-Loire) sono stati commessi danni atroci. Questa chiesa non è mai chiusa durante il giorno. Gli autori sono ancora latitanti.
Quando il vicario, padre Cleyssac, arriva in chiesa verso le 14 di questo mercoledì, nota innanzitutto che il cero pasquale giace rotto a terra e pensa che sia caduto. Ma entrando nella navata può solo vedere l’entità della devastazione.
Le teste delle statue di Cristo e della Vergine Maria della Pietà sono state decapitate. In tutto, sette statue furono più o meno distrutte: braccia o volti strappati. Alcuni degli arredi liturgici, in particolare le croci, sono stati rotti, attorcigliati o rotti, persino croci in ferro battuto, il che mostra la violenza dispiegata.
La curatrice dipartimentale delle antichità e delle opere d’arte, venuta a vedere i danni in vista del restauro, è rimasta interdetta: non aveva mai visto un simile degrado in una chiesa.
È altresì impossibile, per il momento, quantificare l’entità del danno. «L’altare maggiore è di notevoli dimensioni, tutta la statuaria è stata danneggiata, tutte le teste sono state decapitate, sono state tagliate anche le colonne di pietra dura, anche molte schegge di intonaco, compreso un lavoro colossale per restaurare questo insieme» ammette la curatrice.
Due settimane fa era stata profanata anche la chiesa di Sait-Pierre a Trélazé (Maine-et-Loire), situata a pochi chilometri da Sainte-Madeleine, ma i danni erano meno gravi. Il modus operandi dei vandali potrebbe, secondo gli inquirenti, ricordare quello in uso all’interno della basilica di Sainte-Madeleine.
Il sindaco di Angers, recatosi sul posto per accertare i fatti e annunciare il deposito di una denuncia, «condanna con la massima fermezza questo atto efferato che ha colpito un importante edificio religioso e del patrimonio della nostra città».
«Oggi la chiesa di Sainte-Madeleine è stata selvaggiamente vandalizzata», ha denunciato in un comunicato il sindaco di Angers Jean-Marc Verchère, precisando che «diverse statue sono state decapitate, croci spezzate e saccheggiato l’altare maggiore centrale».
«Si farà di tutto per contestare i colpevoli»
«Decapitazioni inammissibili delle statue della chiesa di Sainte-Madeleine ad Angers. Esprimo il mio pieno sostegno ai cattolici angioini e francesi. Si farà di tutto per sfidare gli autori di questo attacco al patrimonio religioso», ha reagito su Twitter il ministro dell’Interno Gérald Darmanin.
Il pubblico ministero di Angers Eric Bouillard ha indicato che questi degradi, «molto probabilmente» commessi mercoledì, hanno portato all’apertura di un’inchiesta. Questa è stata affidata alla direzione dipartimentale della pubblica sicurezza (DDSP) con carattere prioritario «in considerazione della gravità dell’attentato alla cultura e al patrimonio», secondo il magistrato.
La chiesa fu edificata per volere di Mons. Charles-Emile Freppel, vescovo di Angers, mediante le offerte dei fedeli dell’Angiò, per commemorare la protezione del Sacro Cuore sulla diocesi preservata dall’invasione prussiana del 1871. Benedetta il 30 giugno 1878, consacrata il 28 dicembre 1889, fu eretta a basilica minore il 12 gennaio 1923 e fu affiliata alla basilica maggiore di San Pietro in Vaticano il 15 aprile 1923.
Articolo previamente apparso su FSSPX.news.
Immagine di William Chevillon via Flickr pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)