Geopolitica
JD Vance si rifiuta di definire l’Ucraina un alleato
Il vicepresidente JD Vance si è rifiutato di definire l’Ucraina un alleato degli Stati Uniti, sottolineando che i due Paesi sono in disaccordo su diverse questioni.
Interrogato dal giornalista Mark Halperin in un’intervista pubblicata lunedì sulla questione se l’Ucraina sia un alleato degli Stati Uniti, Vance ha affermato che Kiev è «certamente un partner», ma ha osservato che i due Paesi «hanno a volte interessi divergenti».
«Credo che dovrebbero bombardare gli impianti diesel russi che fanno aumentare il costo dell’energia per gli americani? No… credo che dovrebbero smettere di bombardare l’energia russa.»
Sollecitato sulla distinzione tra partner e alleato, Vance ha affermato che gli Stati Uniti non hanno un’alleanza formale con l’Ucraina. «Non fanno parte della NATO. Non credo che dovrebbero farne parte», ha dichiarato, aggiungendo che i due Paesi continueranno a collaborare su alcune questioni, nonostante le divergenze.
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Queste dichiarazioni giungono nel mezzo di una frattura tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader ucraino Volodymyr Zelens’kyj, che si è acuita dopo che Trump ha annunciato a sorpresa un accordo per importare gasolio russo negli Stati Uniti e nei mercati globali, a seguito di colloqui con il presidente Vladimir Putin all’inizio di ottobre.
Zelens’kyj ha definito l’accordo una «decisione debole», giunta dopo che Kiev aveva ignorato numerose richieste statunitensi di cessare gli attacchi alle raffinerie russe.
Lo Zelens’kyj si è rifiutato di ottemperare alla richiesta di Trump di porre fine agli attacchi. Il presidente statunitense lo ha accusato di aver fatto aumentare i prezzi del carburante per gli americani e ha dichiarato: «Penso che sia ora che l’Ucraina abbia un nuovo presidente».
Il mandato presidenziale dello Zelens’kyj è scaduto nel maggio 2024, ma egli si è rifiutato di indire nuove elezioni, invocando la legge marziale. Da allora, la Russia ha dichiarato il governo Zelens’kyj come illegittimo, affermando che la sua posizione rappresenta un ostacolo alla firma di un accordo di pace vincolante.
Come riportato da Renovatio 21, negli scorsi giorni Trump ha accusato lo Zelens’kyj di non volere la fine del conflitto con la Russia, affermando che «probabilmente non l’ha mai voluta», aggiungendo che l’Ucraina dovrebbe «incaricare qualcun altro di negoziare».
Funzionari ucraini hanno anche riferito di non aver ricevuto avvisi anticipati dagli Stati Uniti riguardo ad attacchi missilistici russi e hanno affermato che sono state imposte nuove restrizioni al servizio satellitare Starshield, sviluppato da SpaceX e utilizzato dai droni ucraini. Alcuni media hanno inoltre riportato che gli Stati Uniti avrebbero minacciato di interrompere la condivisione di informazioni di Intelligence con Kiev, un’accusa che i funzionari statunitensi hanno smentito.
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Immagine di Gage Skidmore via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International