Politica

Immagini dagli scontri tra polizia e manifestanti anti-Olimpiadi

Pubblicato

il

Manifestanti ambientalisti e goscisti vari si sono scontrati con le forze dell’ordine nei pressi del Villaggio Olimpico di Milano, nel nord Italia, subito dopo la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali del 2026.

 

Sabato, circa 10.000 persone hanno partecipato a una marcia per protestare contro quelle che hanno definito le Olimpiadi «insostenibili». Alla conclusione della manifestazione, decine di agitatori hanno lanciato pietre e fuochi d’artificio contro la polizia, che ha reagito impiegando gas lacrimogeni e cannoni ad acqua.

 

Al corteo partito nel pomeriggio di sabato 7 febbraio da Porta Romana hanno preso parte circa 10.000 persone. Giunti a piazzale Corvetto, dove era previsto che terminasse la manifestazione di protesta contro i Giochi olimpici, un gruppo di manifestanti ha indossato caschi e cappucci e, lanciando petardi e fumogeni, si è diretto verso l’imbocco della tangenziale.

 

In quel punto era presente un presidio delle forze dell’ordine in assetto antisommossa, che hanno reagito con lacrimogeni, cariche e getti d’acqua dagli idranti. Sono stati lanciati anche bottiglie di vetro e sassi contro la polizia. Sei persone sono state fermate e condotte in Questura.

 

 

Olimpiadi, scontri al corteo degli antagonisti: il video-racconto da 4 diverse angolazioni

 

Iscriviti al canale Telegram

Lo stesso giorno, atti di sabotaggio alle infrastrutture ferroviarie nelle zone di Bologna e Pesaro hanno provocato gravi interruzioni del traffico e ritardi sia sui treni ad alta velocità sia su quelli regionali.

 

Le autorità hanno comunicato che i cavi sono stati danneggiati lungo un tratto della linea Bologna-Venezia e che si è verificato un incendio doloso in una sottostazione di trazione sulla linea Ancona-Rimini. Sarebbe stato rinvenuto un ordigno incendiario improvvisato sui binari. Secondo quanto riportato dalla RAI, pur non essendoci ancora rivendicazioni ufficiali, le indagini puntano al possibile coinvolgimento di gruppi anarchici.

 

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha qualificato l’«attacco premeditato» come un tentativo di «danneggiare l’Italia» da parte di chi vuole colpire il Paese. Ha inoltre paragonato l’episodio alle precedenti azioni di protesta di matrice sinistra che in passato hanno portato all’occupazione temporanea di alcune stazioni ferroviarie.

 

Venerdì la fiamma olimpica è stata accesa allo stadio San Siro di Milano. Quasi 3.000 atleti provenienti da oltre 90 nazioni stanno partecipando alle Olimpiadi invernali.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine screenshot da Twitter

Più popolari

Exit mobile version