Nucleare

Il riarmo atomico tedesco è «una follia»: parla Sahra Wagenknecht

Pubblicato

il

La politica tedesca Sahra Wagenknecht ha criticato con forza le crescenti pressioni affinché la Germania partecipi al riarmo nucleare, definendo tali proposte «una follia».

 

Alla Germania è proibito sviluppare armi nucleari in virtù del diritto internazionale, tra cui il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e il Trattato Due più Quattro del 1990, che ha reso possibile la riunificazione tedesca in cambio di precise limitazioni alle sue capacità militari, compresa la rinuncia definitiva alle armi atomiche.

 

All’inizio di questo mese, Kay Gottschalk, portavoce parlamentare per la politica finanziaria di Alternativa per la Germania (AfD), ha sostenuto che Berlino «ha bisogno di armi nucleari», argomentando che l’Europa non può più affidarsi alla protezione degli Stati Uniti.

 

In un post pubblicato domenica su X, Wagenknecht – ex deputata al Bundestag e fondatrice del partito Bündnis Sahra Wagenknecht – ha dichiarato che «il fronte trasversale per il riarmo nucleare della Germania sta crescendo».

Sostieni Renovatio 21

«Dopo le proposte dei politici dell’AfD a favore di un’arma nucleare tedesca, anche il guerrafondaio della CDU Roderich Kiesewetter e l’ex ministro degli Esteri dei Verdi Joschka Fischer chiedono ora la partecipazione della Germania a una bomba atomica europea. Che follia», ha scritto.

 

Il Fischer ha affermato la scorsa settimana che l’Europa deve perseguire il riarmo nucleare, con la Germania in posizione di primo piano. Kiesewetter ha invece suggerito che Berlino potrebbe «contribuire finanziariamente» a un sistema nucleare europeo che Finlandia, Svezia e Polonia starebbero pianificando di sviluppare.

 

Wagenknecht ha sottolineato che l’acquisizione di armi nucleari da parte della Germania rappresenterebbe una grave violazione degli impegni giuridici internazionali di Berlino e comprometterebbe l’intero sistema globale di controllo degli armamenti nucleari. Ha inoltre messo in guardia sul fatto che i missili a medio raggio statunitensi previsti per essere dispiegati in territorio federale, capaci di colpire obiettivi in profondità nel territorio russo, costituiscono un rischio elevato per la sicurezza.

 

«L’impiego di missili mina l’equilibrio nucleare tra Stati Uniti e Russia e aumenta enormemente il rischio che la Germania diventi il bersaglio di un attacco nucleare in caso di conflitto», ha scritto.

 

Al contrario, Wagenknecht ha invitato la Germania a promuovere un’iniziativa diplomatica per il disarmo e a chiedere il ritiro delle armi nucleari statunitensi dal proprio territorio. «Basta con le bombe atomiche statunitensi! Niente missili a medio raggio statunitensi in Germania!», ha aggiunto.

 

Come riportato da Renovatio 21, con ritmo continuo e regolare, i giornali tedeschi pubblicano scoop in cui si mostrano scenari elaborati per l’eventualità di una guerra alla Russia. A spingere per la guerra, e perfino per la dotazione di armi atomiche europee, sono i socialisti dell’SPD, così come i verdi – partiti che erano conosciuti in passato per il loro pacifismo più o meno moderato.

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di Ferran Cornellà via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International

Più popolari

Exit mobile version