Vaccino COVID, Bill Gates già parla di dosi multiple

 

 

Un efficace vaccino contro il coronavirus potrebbe richiedere dosi multiple, ha detto mercoledì il co-fondatore di Microsoft Bill Gates.

«Nessuno dei vaccini a questo punto sembra funzionare con una singola dose», ha detto Gates a CBS News. «».

 

«Nessuno dei vaccini a questo punto sembra funzionare con una singola dose. Quella era la speranza all’inizio», ha detto Bill Gates

La Bill & Melinda Gates Foundation ha impegnato oltre 250 milioni di dollari per combattere COVID-19. La fondazione di beneficenza ha aumentato il contributo dopo che Gates ha criticato la decisione del presidente Trump di sospendere i finanziamenti all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

 

Gates ha dichiarato a CBS News che un vaccino contro il coronavirus richiede uno sforzo globale.

 

«Se quello che si sta cercando di fare è bloccare tutta la trasmissione, allora bisogna ottenere una copertura dal 70 all’80% su base globale. Quindi sono numeri incredibilmente grandi», ha affermato il miliardario.

«Se quello che si sta cercando di fare è bloccare tutta la trasmissione, allora bisogna ottenere una copertura dal 70 all’80% su base globale»

 

Gates ha anche assicurato che la Food and Drug Administration (FDA), l’ente americano per la sicurezza di cibo e farmaci, esaminerà attentamente la sicurezza dell’eventuale vaccino.

 

«La FDA, senza essere messa sotto pressione, guarderà con forza anchea questo», ha detto Gates riguardo ai possibili effetti collaterali. «La FDA è il gold standard dei regolatori e la loro attuale guida su questo (…) è molto appropriata».

I commenti di Gates arrivano dopo che gli sviluppatori del vaccino contro il coronavirus hanno avvertito il mese scorso che il vaccino tanto atteso potrebbe non garantire la completa immunità dopo una sola dose. Potrebbe essere necessario somministrare  le iniezioni a distanza di un mese, con un richiamo che seguirà diversi anni dopo, scrive Fox News citando esperti del settore.

Potrebbe essere necessario somministrare  le iniezioni a distanza di un mese, con un richiamo che seguirà diversi anni dopo, affermano gli esperti

 

All’epoca, Barry Bloom, immunologo e professore di sanità pubblica presso la Harvard TH Chan School of Public Health di Boston, ha dichiarato a USA Today che quasi tutti gli sviluppatori di vaccini stavano prendendo in considerazione due iniezioni nei loro regimi.

 

Secondo il rapporto. a prima iniezione della serie «innescherebbe il sistema immunitario»per aiutare il corpo a riconoscere il virus, seguito da una seconda iniezione per «rafforzare la risposta immunitaria».

 

Quasi tutti gli sviluppatori di vaccini stavano prendendo in considerazione due iniezioni nei loro regimi

Dopo la prima dose di un vaccino, il sistema immunitario sviluppa anticorpi  e cellule immunitarie in circa 14 giorni, ha affermato LJ Tan, Chief Strategy Officer con l’Immunization Action Coalition e co-presidente del National Adult Immunization Summit e del National Influenza Vaccine Summit.

 

Tan ha stimato che qualsiasi vaccino COVID-19 che richiede due dosi verrebbe probabilmente somministrato a distanza di circa un mese o due.

 

Qualsiasi vaccino COVID-19 che richiede due dosi verrebbe probabilmente somministrato a distanza di circa un mese o due

Il vaccino di Moderna, ad esempio, ha un programma di vaccinazione a due dosi, tramite un’iniezione nella parte superiore del braccio, somministrato a distanza di 28 giorni.

 

Come noto, tale vaccino, nonostante quel che possono dire i lanciatori di coriandoli sui media, sta avendo qualche problema, con lesioni gravi del 20% del gruppo ad alto dosaggio.

 

 

 

 

Immagine di MEDEF  via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)