Vaccino COVID-19, Moderna rinvia gli esperimenti umani. Ma potrebbero partire comunque a luglio

 

 

 

 

La sperimentazione di 30.000 pazienti del  vaccino candidato alla battaglio con il coronavirus sviluppato dalla farmaceutica americana Moderna, che doveva iniziare la prossima settimana, è stata rimandata.

 

Ciò può costituire un potenziale problema  nell’ambizioso sforzo simbolico dell’azienda di fornire i dati chiave entro il giorno del Ringraziamento, la festa statunitense che quest’anno cade giovedì 26 novembre

La sperimentazione di 30.000 pazienti del  vaccino candidato alla battaglio con il coronavirus sviluppato dalla farmaceutica americana Moderna, che doveva iniziare la prossima settimana, è stata rimandata

 

Moderna sta apportando modifiche al protocollo di sperimentazione procrastinando la data di inizio prevista dello studio di Fase 3, scrive la testata modica online Stat.

 

Gli investigatori, che hanno parlato a condizione di anonimato, hanno sottolineato che le modifiche al protocollo sono comuni ma hanno affermato che non è chiaro per quanto tempo sarà ritardato l’inizio.

 

I ricercatori dell’Università dell’Illinois a Chicago avevano precedentemente affermato che il processo di sperimentazione di Moderna sarebbe iniziato il 9 luglio.

 

«Moderna non ha risposto a più e-mail chiedendo per quanto tempo durerà il ritardo, la natura del protocollo ora cambiato o se tutto questo ha qualcosa a che fare con la sicurezza o la produzione del vaccino» scrive Stat.

Giovedì scorso il direttore di NIH (National Institutes of Health – un’agenzia del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti) Francis Collins ha anche detto ai legislatori di Washington che lo studio sarebbe iniziato questo mese.

 

«Moderna non ha risposto a più e-mail chiedendo per quanto tempo durerà il ritardo, la natura del protocollo ora cambiato o se tutto questo ha qualcosa a che fare con la sicurezza o la produzione del vaccino» scrive Stat.

 

Dopo la pubblicazione, il CEO Stéphane Bancel ha dichiarato alla CNBC che Moderna intende ancora avviare il processo a luglio. In una dichiarazione pubblicata su Twitter giovedì pomeriggio, la società ha affermato di aver «lavorato a stretto contatto» con il National Institutes of Health, che sta finanziando lo studio di Fase 3, «per allineare il protocollo finale al fine di iniziare la sperimentazione in tempo».

 

L’intensa attenzione sull’esatto tempismo della sperimentazione deriva dalla corsa allo sviluppo di un vaccino per il nuovo coronavirus e dal fatto che qualsiasi ritardo potrebbe mettere in pericolo la pole position di Moderna

L’intensa attenzione sull’esatto tempismo della sperimentazione deriva dalla corsa allo sviluppo di un vaccino per il nuovo coronavirus e dal fatto che qualsiasi ritardo potrebbe mettere in pericolo la pole position di Moderna.

 

Pfizer, in collaborazione con la società tedesca BioNTech, prevede di avviare uno studio di 30.000 pazienti alla fine di questo mese.

 

AstraZeneca e Oxford University sono in programma di iniziare una sperimentazione di dimensioni simili in agosto, seguita da Johnson & Johnson a settembre.

 

Tutte le aziende stanno lavorando a una velocità senza precedenti per far avanzare i loro vaccini e Moderna potrebbe non essere l’ultima a vedere la sua linea temporale ritardata

Tutte le aziende stanno lavorando a una velocità senza precedenti per far avanzare i loro vaccini e Moderna potrebbe non essere l’ultima a vedere la sua linea temporale ritardata.

 

Lo sviluppo e la produzione di vaccini su vasta scala è sempre uno sforzo impegnativo, con intoppi imprevisti la norma piuttosto che l’eccezione. «I vaccini candidati che sembravano promettenti negli animali possono non riuscire a fornire gli stessi risultati nelle persone» sottolinea la testata medica. Inoltre, sorgono problemi di produzione.

 

Durante la pandemia di influenza H1N1 del 2009, i funzionari statunitensi hanno confidato che ci sarebbe stato un vaccino all’inizio dell’autunno, in tempo per respingere una seconda ondata di infezioni prevista.

 

Nel 2009 quando le quantità di massa di vaccini per H1n1 erano pronte per la distribuzione, il picco di infezione nel paese era già passato

Ma il nuovo virus è cresciuto male nelle uova, il substrato utilizzato nella produzione di vaccini antinfluenzali. Quando le quantità di massa di vaccini erano pronte per la distribuzione, il picco di infezione nel paese era già passato.

 

La sperimentazione umana precoce del vaccino di Moderna avrebbe già dato segnali inquietanti.

 

Come riportato, una delle cavie umane è stato vittima di pesanti reazioni avverse.

 

Secondo l’organizzazione americana Children of God for Life, per la creazione di questo vaccino  vi sarebbe l’uso da parte della società farmaceutica Moderna della linea cellulare di feto abortito HEK 293

 

Renovatio 21 ha giù pubblicato articoli esaustivi sulla storia di Moderna e degli intrecci tra governo e farmaceutica all’interno del programma voluto da Trump battezzato «Warp Speed».

 

Moderna è tra le farmaceutiche in corsa per lo sviluppo di un vaccino RNA, una tecnologia mai approvata prima d’ora per uso umano.

 

Un riassunto delle varie tecnologie in corsa per il vaccino, molte delle quali rischiosamente mai approvate prima, è stato pubblicato da Renovatio 21.