Spagna, poliziotto si inginocchia su un ragazzo di 14 anni che si era rifiutato di indossare la mascherina

 

 

 

Un nuovo video dalla Spagna mostra un agente di polizia inginocchiarsi sopra un ragazzo di 14 anni perché si è rifiutato di indossare una maschera.

 

L’incidente è avvenuto nella città di Miranda de Ebro dopo che la polizia «ha osservato il ragazzo camminare con la maschera in modo errato», secondo i rapporti.

 

La clip mostra l’ufficiale inginocchiato sul ragazzo mentre spinge la sua testa contro il suolo. Il ragazzo urla ripetutamente e sembra avere difficoltà a respirare.

La polizia sostiene che il ragazzo ha cercato di attaccarli, anche se questo non si vede nel video e la famiglia nega che sia avvenuta un’aggressione.

 

La clip mostra l’ufficiale inginocchiato sul ragazzo mentre spinge la sua testa contro il suolo. Il ragazzo urla ripetutamente e sembra avere difficoltà a respirare.

 

La polizia sostiene anche che la madre del ragazzo li abbia aggrediti; quindi la donna è stata arrestata insieme a suo figlio.

La polizia sostiene anche che la madre del ragazzo li abbia aggrediti; quindi la donna è stata arrestata insieme a suo figlio.

 

Le autorità hanno affermato di aver usato una «forza minima» contro il ragazzo.

 

Mentre il quattordicenne sta chiaramente resistendo all’arresto, scrive Summit News, questo incidente non sarebbe mai accaduto senza la regola draconiana della mascherina spagnuola, che impone che le coperture debbano essere indossate ovunque, fuori e dentro, per legge.

 

Come abbiamo più volte evidenziato, la Spagna ha attuato forse le misure di applicazione del coronavirus più draconiane oltre all’Australia.

 

Elicotteri contro le famiglie in spiaggia, droni, ufficiali che picchiano le donne senza mascherina, pubblici arresti sempre più arbitrari, proditori. Nella civile, europea Spagna, sta succedendo di tutto.

 

Con tutte le sue limitazioni alla libertà personale, la Spagna di Franco era ben più liberale della Spagna socialista del COVID.

Da notare che tutto ciò accade mentre il governo e i partiti attaccano concretamente la memoria dittatore Francisco Franco (addirittura mettendo in questione la sua tomba), per scrollarsi di dosso, sulla carta, l’idea di una Spagna totalitaria.

 

Con tutte le sue limitazioni alla libertà personale, la Spagna di Franco ci pare un Paese ben più liberale della Spagna socialista del COVID.