Sale la pressione per abolire la donazione di organi da “morti”

 

 

Un esperto americano di terapia intensiva afferma che sempre più medici stanno valutando l’abolizione della «dead donor rule»(la regola che consente l’espianto di organi solo da donatori morti, ndt) ora che l’eutanasia è legale in Canada.

 

Su USA Today, il professore Wes Ely della Vanderbilt University, scrive che nelle conferenze internazionali le conversazioni sono incentrate sulla «morte per donazione»:«porre fine alla vita di una persona, previo consenso informato, portandola in sala operatoria e, in anestesia generale, aprirle il petto e l’addome mentre è ancora in vita per prelevare organi vitali da trapiantare in altre persone».

 

Nelle conferenze internazionali le conversazioni sono incentrate sulla «morte per donazione»

Al momento, questa procedura è ancora riconosciuta come omicidio sia negli Stati Uniti sia in Canada.

 

I sostenitori la difendono asserendo che avverrebbe solo su consenso informato e sarebbe anche eticamente preferibile. La posizione del dr. Ely sull’argomento è diversa:

 

Quando i medici prendono parte a procedure volte a togliere la vita a una persona, il paziente è certo al 100% che il medico sia dalla parte della guarigione? Qual è il messaggio che viene trasmesso sul valore di ogni vita umana quando un medico scambia una vita per un’altra? Quale effetto ha già avuto sui medici complici di queste procedure mortali?

Qual è il messaggio che viene trasmesso sul valore di ogni vita umana quando un medico scambia una vita per un’altra?

 

Nel 1973 il classico della fantascienza Soylent Green (in italiano 2022: I sopravvissuti), il detective Frank Thorn effettua ricerche per scoprire la causa degli oceani morenti e della rovina della specie umana in un pianeta sovrappopolato. Scopre che il cibo verde ad alto contenuto proteico prodotto dalla Soylent Corporation è composto da esseri umani morti riciclati in seguito ad eutanasia.

 

«Il Soylent è fatto con i morti!» grida.

 

Soylent Green è ambientato nel 2022. Mancano solo tre anni.

 

 

Fonte: Michael Cook per Bioedge