«Porterete la mascherina per almeno un altro anno», dice il sindaco di Londra

 

 

 

Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha affermato che le mascherine  saranno la «nuova normalità» per i pendolari nella capitale per almeno un anno.

 

I rivestimenti protettivi per il viso sono obbligatori sui trasporti pubblici in tutta l’Inghilterra,. Migliaia di maschere gratuite sono state consegnate su migliaia su autobus e treni nel tentativo di dare il via alle nuove leggi lunedì, mentre 3.000 sagenti di polizia sono scesi in strada alla ricerca di infrazioni alle regole.

 

«Fa parte della nuova normalità. La realtà è che per il prossimo futuro – prevedo per il prossimo anno o giù di lì – indossare i rivestimenti per il viso diventerà la norma piuttosto che l’eccezione»

Coloro che non indossano maschere dovranno affrontare multe di 100 sterline, ma la confusione regna ancora su come verranno applicate le normative – seguite lunedì  dal 90% dei londinesi – riferisce il Daily Telegraph.

 

Sadiq Khan, politico goscista divenuto il primo sindaco di Londra di origine pakistana, ha dichiarato a LBC: «Fa parte della nuova normalità. La realtà è che per il prossimo futuro – prevedo per il prossimo anno o giù di lì – indossare i rivestimenti per il viso diventerà la norma piuttosto che l’eccezione».

 

La «Nuova Norma» non parte dalla scienza, ma viene calata dall’alto, come un’imposizione che non ha rispetto né delle opinioni, né della scienza, né della libertà dei cittadini

Graham Vidler, dirigente della Confederazione del trasporto passeggeri, ha dichiarato alla BBC che coloro che non sono in grado di indossare maschere a causa di una disabilità saranno in grado di segnalare a un conducente o conduttore utilizzando una «carta di assistenza di viaggio». In pratica, un permesso per girare senza mascherina.

 

«Se i passeggeri non seguono le linee guida, altri passeggeri potrebbero avere delle difficoltà e potrebbero sorgere problemi. Questo è un altro motivo per cui stiamo incoraggiando le persone a usare le carte di assistenza per il viaggio per indicare che hanno un motivo valido per non indossare un mascherina».

 

Nel frattempo, in tutto il mondo, il caos sulla necessità delle mascherine regna sovrano. In Italia opinioni e norme confliggenti hanno spinto l’onorevole Vittorio Sgarbi a parlarne alla Camera dei Deputati. Nemmeno lì si è avuta una risposta univoca, anzi non si è avuto in alcun modo risposta.

 

La Finestra di Overton che viene aperta frettolosamente: state sicuri che dal permesso per girare senza mascherina si passerà al famoso «passaporto vaccinale», e da lì al microchip, magari connesso via satellite, il passo sarà breve

Persino lo zar della salute americano, Anthony Fauci, lo ha ammesso in un’intervista a marzo per 60 Minutes. Nella celebre trasmissione TV di giornalismo di inchiesta Fauci ha dichiarato che «non c’è motivo di andare in giro con una maschera».

 

E nonostante tutto ciò, l’agenda della «Nuova norma» («The New Normal») viaggia spedita in fase di avanzamento.

 

La «Nuova Norma» non parte dalla scienza, ma viene calata dall’alto, come un’imposizione che non ha rispetto né delle opinioni, né della scienza, né della libertà dei cittadini.

 

Potete ben vedere, anche qui, la Finestra di Overton che viene aperta frettolosamente: state sicuri che dal permesso per girare senza mascherina si passerà al famoso «passaporto vaccinale», e da lì al microchip, magari connesso via satellite, il passo sarà breve.