«Obbligo biometrico» e microchip, la Pandemia è la scusa

 

L’obbligo di sistemi di controllo biometrico della popolazione sta per arrivare grazie all’enorme pressione del Pandemia COVID-19.

 

La catastrofe del contagio globale ha accellerato l’accettazione dell’obbligo biometrico da parte della popolazione. I media mainstream cominciano a parlarne, ovviamente in modo positivo, ovviamente in connessione alla produzione di vaccini e farmaci.

La catastrofe del contagio globale ha accellerato l’accettazione dell’obbligo biometrico da parte della popolazione. I media mainstream cominciano a parlarne in connessione alla produzione di vaccini e farmaci

 

«Mentre i paesi iniziano a revocare i blocchi del coronavirus, l’identificazione biometrica può aiutare a verificare coloro che hanno già avuto l’infezione e garantire che i soggetti vulnerabili ricevano il vaccino quando verrà lanciato, dicono gli esperti di salute e tecnologia».Così una delle prime agenzie stampa del pianeta, la Reuters.

«”Un sistema di identificazione biometrica può tenere traccia di [gli infetti] e di quelli che ricevono il vaccino”, dice Larry Dohrs, capo del sud-est asiatico presso iRespond, un’organizzazione no profit con sede a Seattle che ha lanciato la sua tecnologia il mese scorso».

 

 iRespond è una ONG britannica che collabora con la Global mHealth Initiative della Johns Hopkins University, quest’ultima connessa con l’esercito americano e i suoi scenari pandemici «Dark Winter» ed «Event 201».

D2020 – un progetto avviato dalla Rockefeller Foundation, da Bill Gates e Microsoft, da società farmaceutiche transnazionali e società tecnologiche – sta spingendo il concetto secondo cui ogni essere umano sul pianeta ha bisogno di una verifica biometrica

 

ID2020 – un progetto avviato dalla Rockefeller Foundation, da Bill Gates e Microsoft, da società farmaceutiche transnazionali e società tecnologiche – sta spingendo il concetto secondo cui ogni essere umano sul pianeta ha bisogno di una verifica biometrica perché «dimostrare chi sei è un diritto umano fondamentale e universale»,secondo lo stesso sito web di ID2020.
«Quello che vogliono veramente è un formato di raccolta e recupero dei dati completamente standardizzato e la condivisione transfrontaliera delle identità dell’intera popolazione del pianeta, affinché il centro di comando autonomo basato sull’intelligenza artificiale funzioni senza intoppi e per scopi di calcolo del contributo potenziale di tutti e delle minacce al sistema»,spiega il sito OffGrid Healthcare.

 

Siamo chiaramente dalle parti del sistema del credito sociale cinese, di cui Renovatio 21 ha scritto di recente

 

 L’introduzione di questa tecnologia totalitaria sotto la copertura della pandemia di speculazioni e una carenza di numeri concreti è una copertura quasi perfetta per la «tecnologia di identificazione dei pazienti» che consegna i dati degli individui condivisi allo Stato e alle aziende sue partner.

 

«Quello che vogliono veramente è un formato di raccolta e recupero dei dati completamente standardizzato e la condivisione transfrontaliera delle identità dell’intera popolazione del pianeta, affinché il centro di comando autonomo basato sull’intelligenza artificiale funzioni senza intoppi»

«Un vaccino apparentemente progettato per combattere COVID-19 diventerà obbligatorio e coloro che resistono saranno inseriti nella lista nera come criminali della salute pubblica» scrive Kurt Nimmo nel blog Another Day in the Empire.

 

«Saranno chiusi fuori dalla società, in modo simile ai cittadini cinesi che soffrono sotto il sistema di credito sociale totalitario della Cina».
La proposta è un certificato digitale che verifica se sei stato vaccinato è stato sviluppato dal MIT e da Microsoft. «Stanno cercando di fonderlo con l’ID2020 di Bill Gates. (…) Rifiuta, e ti sarà proibito di raduni sociali. Come l’11 / 9 ci ha condizionato per essere sottoposti a raggi X prima di entrare in un aereo, ora la fase successiva è incorporare marcatori digitali che hanno usato in cani e gatti» scrive Martin Armstrong.

COVID-19 è il cavallo di Troia perfetto per uno Stato divenuto maniaco del controllo che vuole microgestire la vita dei cittadini comuni. È ideale anche scovare, censire e spiare critici e potenziali avversari e punirli come nemici dello Stato.

 

«Un vaccino apparentemente progettato per combattere COVID-19 diventerà obbligatorio e coloro che resistono saranno inseriti nella lista nera come criminali della salute pubblica

E nella iatrocrazia, farmacrazia, sanitocrazia – chiamatela come volete – si diventerà nemici dello Stato solo per il rifiuto di «cure» obbligatorie, dai vaccini agli psicofarmaci, o forse solo per le proprie idee contrarie a quelle del potere nazionale e transnazionale.

 

Questo quadro non è lontano,  è già in pieno svolgimento.

 

 

 

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