Nuova produzione Netflix celebra il twerking delle ragazze di 11 anni

 

 

 

Un nuovo film Netflix che uscirà il mese prossimo celebra il twerking di 11 anni, provocando la condanna da parte di chi vi vede un ulteriore esempio di sessualizzazione precoce dei bambini.

 

Il film si chiama Cuties, e la descrizione della trama diceva che si tratta della storia du Amy, 11 anni «affascinata da un gruppo di ballo twerking. Sperando di unirsi a loro, inizia a esplorare la sua femminilità, sfidando le tradizioni della sua famiglia».

Un nuovo film Netflix che uscirà il mese prossimo celebra il twerking di 11 anni, provocando la condanna da parte di chi vi vede un ulteriore esempio di sessualizzazione precoce dei bambini

 

Pare che in seguito Netflix abbia riformulato la descrizione dalla trama. Dopo una reazione negativa, il colosso del video in streaming ha cambiato la descrizione del film da «twerking» a «gruppo di ballo dallo spirito libero».

 

Per chi non conoscesse il termine, il twerking un tipo di danza in cui la danzatrice scuote i fianchi su e giù creando così un tremolio sulle natiche. Secondo l’Oxford Dictionary Online, twerk  significherebbe:«ballare una musica famosa in un modo sessualmente provocante che coinvolge i movimenti di spinta dell’anca in una posizione accovacciata».

 

Il twerking è ««ballare una musica famosa in un modo sessualmente provocante»

È considerata una danza di estrema volgarità, tanto che quando fu esibita dalla cantante Miley Cyrus ad un evento pubblico pochi anni fa lo scandalo fu sensibile.

 

Il trailer del film mostra bambini in un quartiere difficile che imparano a ballare in modo provocatorio in preparazione di un torneo.

 

 

Il film è classificato per un pubblico maturo, nonostante abbia quasi esclusivamente protagoniste ragazze di 11 anni, un fattore che molti spettatori hanno trovato inquietante

Dopo essere stato pubblicato su YouTube da meno di 48 ore, il trailer ha 47.000 voti negativi e solo 6,6 migliaia di voti positivi.

 

Nella storia, una ragazza musulmana si unisce al gruppo di bambine-twerkatrici nonostante la famiglia cerchi di dissuaderla.

 

Incredibilmente – ma nemmeno tanto, a pensarci un secondo – il film è classificato per un pubblico maturo, nonostante abbia quasi esclusivamente protagoniste ragazze di 11 anni, un fattore che molti spettatori hanno trovato inquietante.

Se questa non è sessualizzazione dei bambini, ci chiediamo cosa lo sia.

 

Alcuni commentatori hanno espresso il loro disgusto, sottolineando che il tempismo è orrendo date le recenti rivelazioni sul giro di traffico sessuale minorile di Jeffrey Epstein, riporta Summit News.

 

Se questa non è sessualizzazione dei bambini, ci chiediamo cosa lo sia.

 

Netflix ha costruito tutta la produzione dei suoi contenuti, sin dal primo momento, sulla trasgressione dei limiti della decenza: il primo telefilm totalmente prodotto in casa da Netflix fu House of Cards, dove il protagonista era un politico bisessuale malvagio ed assassino, che arrivava a sputare il crocifisso e a deriderlo una volta spaccato in pezzi.

Netflix ha costruito tutta la produzione dei suoi contenuti, sin dal primo momento, sulla trasgressione dei limiti della decenza

 

L’attore che interpretava il protagonista era Kevin Spacey, poi travolto (ma scagionato dai tribunali) da accuse molestie da parte di minorenni.

 

Spacey viaggiava talvolta sul Lolita Express, l’aereo privato del pedofilo Jeffrey Epstein ed era in buoni rapporti con Ghislaine Maxwell, anche lei accusata di abusi su minori: è emersa di recente una foto di Spacey e la Maxwell a Buckingham Palace seduti sul Trono di Gran Bretagna.

 

Un’immagine che vale milioni di parole e di serie TV.

 

 

 

Immagine screenshot dal trailer di Cuties