Modello Cina, l’orrore del tracciamento dei cittadini via smartphone

 

In preparazione a quello che sta per succedere in Italia con le app di tracciamento per il COVID-19, guardiamo al Paese che alcuni, in particolare dentro ad un partito di governo, vedono come un modello di civiltà da seguire: la Cina e il suo totalitarismo elettronico, che si è rafforzato assai per tramite della non ancora spenta epidemia della nuova SARS sorta nel Regno di Mezzo

 

Il governo cinese usa gli smartphone per tracciare i cittadini e negare i servizi a coloro che sono considerati una minaccia per la società. La pandemia ha offerto al Paese l’opportunità di implementare ulteriormente un sistema di valutazione sociale. 

 

Mentre la Cina ha iniziato ad allentare le severe restrizioni sulla quarantena per il coronavirus nelle città più colpite, ha introdotto un sistema di monitoraggio elettronico dei cittadini tramite i loro smartphone che determina esattamente dove possono andare e cosa possono fare. 

 

La Cina ha introdotto un sistema di monitoraggio elettronico dei cittadini tramite i loro smartphone che determina esattamente dove possono andare e cosa possono fare

Una video inchiesta a cura del reporter CNN David Culver dspiega come le autorità cinesi hanno ricominciato a consentire a gruppi di persone di frequentare  ristoranti, negozi e trasporti pubblici, garantendo allo stesso tempo che le persone che si riuniscono in quartieri vicini non saranno pericolosamente esposte a COVID-19. 

 

«Tutto dipende da ciò che è sul tuo telefono», dice Culver.  

 

Ai cittadini viene rilasciato un «codice QR» che viene visualizzato sul proprio smartphone. I codici QR – abbreviazione di Quick Response – sono ormai noti codici delle dimensioni di un francobollo composti da piccoli quadrati neri, utilizzati per la prima volta dalle aziende per tracciare i prodotti dalla produzione al marketing e alle vendite. Sono simili agli onnipresenti codici a barre che hanno sostituito i cartellini dei prezzi sugli articoli negli scaffali dei negozi molto tempo fa, ma sono in grado di registrare e comunicare molte più informazioni. 

 

«Tutto dipende da ciò che è sul tuo telefono»   

L’uso e le applicazioni degli ormai onnipresenti codici QR sono proliferati nell’ultimo decennio.

  

In Cina, il codice QR univoco assegnato a un individuo e visualizzato sul suo telefono può quindi essere scansionato dalle autorità o dai dipendenti presenti all’ingresso di tutti i tipi di negozi al dettaglio e di servizi e decidere se far entrare o mandare via la persona, in base alle informazioni rivelate dal codice QR. 

 

 

Milioni di cinesi istantaneamente ritracciabili

«Il verde è il tuo biglietto d’oro per entrare in determinati luoghi, che si tratti di ristoranti, hotel o centri commerciali», ha detto Culver . 

In Cina, il codice QR univoco assegnato a un individuo e visualizzato sul suo telefono può quindi essere scansionato dalle autorità o dai dipendenti presenti all’ingresso di tutti i tipi di negozi al dettaglio e di servizi e decidere se far entrare o mandare via la persona

 

«Se è giallo o rosso, significa che sei stato segnalato per qualche motivo», continua il giornalista CNN e «suggerisce che sei stato sottoposto a un periodo di isolamento domestico o auto-isolamento».

 

«Il rosso potrebbe significare la quarantena obbligatoria prevista del governo».

 

«Se sei su un volo o un treno o in un qualunque altro luogo e qualcuno poco distante risulta essere un caso confermato, (le autorità governative) sono in grado di rintracciare chi si trovava attorno a quella persona. E se tu fossi una di quelle persone, verrai quindi segnalato e potenzialmente invitato a metterti in quarantena, rimosso dal resto della società, mentre continuano a indagare e monitorare se si tratti davvero di un rischio di esposizione».

«Immagina la Germania orientale sotto steroidi e otterrai la Repubblica Popolare Cinese. Invece di legioni di informatori cittadini che spiano i loro colleghi e familiari, l’avanzata tecnologia di aggregazione delle informazioni lo fa per te, registrando ogni tuo passaggio – da quello  superficiale a quello più intimo»

 

«È il loro modo di tornare agli affari, di ricominciare a vivere e, allo stesso tempo, di identificare e tracciare le persone mentre si muovono nelle diverse parti della Cina», ha spiegato Culver.  «E questo sta accadendo ora con centinaia di milioni di persone».   

 

 

Il sistema del credito sociale cinese, vero incubo di totalitarismo cibernetico

«Il monitoraggio degli individui tramite codice QR dovuto alla pandemia di coronavirus sembra essere un’opportunità indotta dalla crisi di far avanzare ulteriormente il sistema di credito sociale del Partito Comunista Cinese (PCC), che un commentatore  descriveva  all’inizio del programma come “Germania dell’Est sotto steroidi”» scrive Lifesitenews.  

 

«Immagina la Germania orientale sotto steroidi e otterrai la Repubblica Popolare Cinese. Invece di legioni di informatori cittadini che spiano i loro colleghi e familiari, l’avanzata tecnologia di aggregazione delle informazioni lo fa per te, registrando ogni tuo passaggio – da quello  superficiale a quello più intimo. I dati vengono quindi inseriti in un sistema di punteggio psicometrico che influisce sul tuo credito, sulle prospettive occupazionali e su ogni altro aspetto misurabile del tuo valore e potenziale come membro della società. Il sistema di credito sociale della Cina può apparire bizzarro e astratto a chi vive lontano, ma è molto reale», scriveva Paul Rowan Brian in un articolo per LifeSiteNews del 2018.

 

L’articolo spiegava anche quanto fosse oneroso il programma di credito sociale:  «nell’ambito del regime di credito sociale, i punti vengono persi e acquisiti in base alle registrazioni effettuate da una sofisticata rete di 200 milioni di telecamere di sorveglianza, cifra destinata a triplicare in diciotto mesi». Vari fattori influenzano i punteggi di credito sociale, incluso ciò che fanno e dicono le persone che ti stanno intorno.

 

La tua vita diventa un dato incontrovertibile dato in pasto ad un algoritmo incontrollabile che decide per te.

 

 Se il tuo parente critica il governo, il tuo punteggio diminuisce . Se il governo considera soddisfacente il tuo comportamento, il tuo punteggio aumenta, con conseguenti vantaggi esclusivi come viaggi, biglietti aerei, vantaggi sui siti di incontri, accesso ai prestiti, sconti sulle bollette, migliori prospettive di lavoro e priorità per le domande universitarie. 

 

«Nell’ambito del regime di credito sociale, i punti vengono persi e acquisiti in base alle registrazioni effettuate da una sofisticata rete di 200 milioni di telecamere di sorveglianza, cifra destinata a triplicare in diciotto mesi». Vari fattori influenzano i punteggi di credito sociale, incluso ciò che fanno e dicono le persone che ti stanno intorno.

Puoi sprofondare rapidamente e diventare un cittadino di basso rango: «Attraversamento fuori dalle strisce pedonali, pagamenti in ritardo di bollette o tasse, comprare troppi alcolici o parlare contro il governo, ognuna di queste azioni  costa punti ai cittadini».

 

Le penalità vengono anche applicate per chi gioca troppo ai videogiochi, pubblica «fake news», chi spende troppo per acquisti inutili e chi beve troppo. Ironia della sorte, anche pubblicare troppo sui social media può costare molti punti.

 

Se cadi troppo in basso nella classifica, puoi essere escluso dai viaggi in aereo e in treno, i tuoi account sui social media possono essere bloccati, la tua rete Internet  segnalata per rallentare la velocità di connessione, ai tuoi figli sarà preclusa l’iscrizione a scuole private e di prestigio ed sarai escluso da varie occupazioni d’élite come lavorare nelle principali banche, incarichi governativi e lavori che richiedono l’approvazione del governo (che per la Cina significa moltissimi lavori).

 

Se cadi troppo in basso nella classifica, puoi essere escluso dai viaggi in aereo e in treno, i tuoi account sui social media possono essere bloccati, la tua rete Internet  segnalata per rallentare la velocità di connessione, ai tuoi figli sarà preclusa l’iscrizione a scuole private e di prestigio ed sarai escluso da varie occupazioni d’élite come lavorare nelle principali banche, incarichi governativi e lavori che richiedono l’approvazione del governo

Anche la gogna pubblica è una punizione: sarai inserito in una lista nera, nel caso in cui i datori di lavoro o i collaboratori iniziassero a diventare troppo accomodanti sul sistema.

 

«Quello che abbiamo ora in Cina è l’incubo del primo stato veramente totalitario del mondo», ha osservato Steve Mosher, presidente dell’Istituto di ricerca sulla popolazione  e ospite frequente  su «The World Over» del canale cattolico EWTN come esperto di affari asiatici. 

 

«La sinistra ha sempre affermato che il vero totalitarismo è impossibile da raggiungere perché non ci sono mai abbastanza persone ubbidienti», ha detto Mosher a LifeSiteNews. «Questo non è più vero».

 

«Ora, sarà mai possibile per il popolo cinese organizzare una manifestazione come Piazza Tiananmen?» si chiede. «È difficile capire come i dissidenti possano eludere il governo»

 

«Il sistema di credito sociale cinese dovrebbe essere pienamente online entro l’anno e, a quanto pare, il coronavirus ha permesso di accelerare» scrive Lifesitenews.

 

L’Italia si appresta ad abbracciare le stesse tecnologie e a divenire una tirannia elettronica, un carcere controllato dall’informatica in tempo reale?

 

La tua vita diventa un dato incontrovertibile dato in pasto ad un algoritmo incontrollabile che decide per te

Molti fatti, tra cui l’influenza oramai patente della Cina su elementi partitici e dello Stato profondo italiano, farebbero pensare di sì. 

 

 

 

 

 

Immagine tratta da Deviant Art e riprodotta su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 License