Medici tailandesi curano paziente coronavirus con farmaci per l’AIDS

 

 

 

Per curare i colpiti dal Coronavirus, i medici di Pechino e di altre parti della Cina hanno iniziato a usare farmaci retrovirali comunemente impiegati nel trattamento dell’AIDS. Tanto che, secondo quanto riferito, gli Stati Uniti e le compagnie farmaceutiche hanno aumentato le spedizioni di farmaci in Cina per contribuire a contenere l’epidemia.
 
Un altro tratto insolito: il virus si lega agli stessi recettori dell’HIV, il virus dell’AIDS

 

Un tratto insolito: il coronavirus si lega agli stessi recettori dell’HIV, il virus dell’AIDS

Alcuni hanno suggerito che queste stranezze indicano che nCoV è stato probabilmente progettato da scienziati che lavorano per creare una nuova potente arma biologica, anche se queste affermazioni sono state ridicolizzate e respinte dalla stampa mainstream.

 

Offrendo alcune prove in più riguardo al fatto che si tratti di una bufala, un team di medici tailandesi ha dichiarato al Bangkok Postche l’uso di antinfluenzali e farmaci anti-AIDS è stato estremamente proficuo in Tailandia.

 

Un team di medici tailandesi ha dichiarato al Bangkok Post che l’uso di antinfluenzali e farmaci anti-AIDS è stato estremamente proficuo in Tailandia

 

Due medici dell’ospedale Rajavithi di Bangkok (Dr. Kriangsak Atipornwanich e il professor associato Dr. Subsai Kongsangdao) hanno deciso di utilizzare l’Oseltamivir, un farmaco antinfluenzale usato per curare la MERS insieme a Lopinavir e Ritonavir, due farmaci per l’AIDS che erano stati usati con un certo successo a Pechino, per curare una paziente di sesso femminile le cui condizioni si stavano rapidamente deteriorando.

 

«Abbiamo verificato le informazioni correlate e scoperto che i farmaci antinfluenzali erano efficaci sulla MERS, quindi abbiamo combinato entrambi i gruppi di farmaci», hanno sostenuto i dottori. «Dopo  10 giorni, il test è finalmente diventato positivo dopo 48 ore diaòòasomministrazione dei farmaci. Il trattamento, così come il recupero, è veloce».
 

Come mai il coronavirus pare rispondere a farmaci per l’influenza e l’AIDS?
I medici del Ministero della sanità pubblica thailandese hanno anche detto in una conferenza stampa  domenica scorsa che il numero di pazienti in Tailandia è salito a 19.

 

Rimane la domanda: come mai il coronavirus pare rispondere a farmaci per l’influenza e l’AIDS?