Mascherina durante il pasto «tra un boccone e l’altro»

 

 

 

L’ufficio del governatore della California Gavin Newsom ha esortato i cittadini a indossare maschere «tra i bocconi» di cibo quando si cena in pubblico con la famiglia.

 

«Esci a mangiare con i membri della tua famiglia questo fine settimana? Non dimenticare di tenere la maschera tra un boccone e l’altro», ha twittato l’ufficio di Newsom lo scorso sabato. Testuali parole: «tenere la maschera tra un boccone e l’altro».

 

Non si tratta di uno scherzo. È stata fornita anche un’infografica precisa.

«Esci a mangiare con i membri della tua famiglia questo fine settimana? Non dimenticare di tenere la maschera tra un boccone e l’altro»

Orange and yellow graphic showing someone dining at a restaurant with the text: COVID-19 Diner tip 1: Minimize the number of times you take your mask off. Depiction of someone reading a menu with their mask on. The word "on" is stamped over the image. Depiction of someone eating while at a restaurant, not wearing a mask. The word "off" is stamped over the image. Depiction of someone sitting at a table in a restaurant wearing a mask. The word "on" is stamped over the image.

Gavin Newsom

Gavin Newsom, grande sostenitore degli LGBT, è il giovane e aitante governatore della California, ex sindaco di San Francisco. Il Newsom negli anni ha attirato  a sé molte polemiche e pure sospetti. In molti sono oggi scontenti del suo operato, con polemiche roventi quando si è appreso che la sua enoteca (un passatempo per i ricchi nell’Alta California) era ancora aperta intorno alla festa del 4 luglio mentre tutte le altre avevano ordine di tenere chiuso come da lockdown.

 

Corre altresì il sospetto che il Newsom abbia aiutato la madre nel suicidio assistito. A San Francisco, nel maggio 2002, la madre decise di porre fine alla sua vita con il suicidio assistito, scrive un articolo del New Yorker di qualche tempo fa, che riporta un virgolettato del goverantore. «La sera prima che le dessimo i farmaci, le ho preparato la cena, uova sode e lei mi disse «Esci dalla politica. Era preoccupata per lo stress che avevo su di me».

 

La Cultura della Morte viaggia attraverso tanti temi ma un numero limitato di personaggi a cui è demandata la realizzazione della sua agenda, che si tratti di «fine-vita» o della fine della libertà tramite Coronavirus.

Nel 2002 il suicidio assistito era considerato crimine in California; a quel tempo, come membro del Board of Supervisors (il consiglio comunale) di San Francisco, Newsom aveva giurato di difendere la legge.

 

La Cultura della Morte viaggia attraverso tanti temi ma un numero limitato di personaggi a cui è demandata la realizzazione della sua agenda, che si tratti di «fine-vita» o della fine della libertà tramite Coronavirus.

 

La folgorante carriera del belloccio Newsom, nato non abbiente, pare essere stata finanziata da otto famiglie dell’élite di San Francisco, tra cui i magnati del patrolio Getty, noti anche in Italia per via della storia del rapimentodi John Paul Getty III, finito prigioniero della ‘Ndrangheta in Calabria. Bill Newsom, il padre del governatore californiano, era così vicino alla famiglia Getty che contribuì a consegnare il denaro del riscatto del ragazzino nipote di J. Paul Getty.