Louis Vuitton lancerà le mascherine di lusso

 

 

 

 

 

 

Sono in arrivo le mascherine per ricchi. Il mercato della moda e del lusso non poteva perdere questa ghiotta occasione: si tratta, del resto, forse dell’unico oggetto di abbigliamento che è divenuto obbligatorio in tutto il mondo.

 

La griffe francese Louis Vuitton lancerà sul mercato una visiera da 961 dollari – si tratta quindi di un DPI (dispositivo di protezione individuale) mirato ai clienti di Louis Vuitton, cioè in special modo alla popolazione abbiente, quelli che comunemente si possono chiamare, non senza una punta di disprezzo, «i ricchi».

È stato notato che i «ricchi», che per la loro «ricchezza» giocoforza beneficiano dell’establishment, indossano più volentieri la mascherina rispetto alla classe media e alla classe lavoratrice. Del resto, come disse Priebke al processo, gli ordini non si discutono, specie se si ha da perdere il proprio status di privilegiati

 

Lo scudo facciale di alta moda farà parte della collezione Cruise 2021 dell’azienda, disponibile nei negozi alla fine di ottobre. La protezione per il viso in plastica includerà la stampa del monogramma firmato Louis Vuitton sul cinturino elastico che fissa lo scudo sulla testa di chi lo indossa.

 

La visiera è decorato con il famoso motivo di Louis Vuitton, quello ripetuto serialmente nelle ambite e costosissimi borsette.

 

In una dichiarazione, Louis Vuitton descrive lo scudo come «un accattivante copricapo, elegante e protettivo».

 

Altri marchi di lusso, come Fendi, Palm Angels, Marine Serre e Cristian Siriano, sono saliti sulla tendenza dei DPI per i ricchi rilasciando prodotti propri, tra cui maschere e schermi facciali.

Mentre continuano i dubbi degli scienziati sull’utilità della mascherina, assistiamo alla trasformazione di questo simbolo del Potere sul popolo («la museruola») in uno status symbol. Logico: se fai parte dello status quo devi in qualche modo segnalare la tua obbedienza a chi ti garantisce prebende e privilegi

 

È stato notato che i «ricchi», che per la loro «ricchezza» giocoforza beneficiano dell’establishment, indossano più volentieri la mascherina rispetto alla classe media e alla classe lavoratrice. Del resto, come disse Priebke al processo, gli ordini non si discutono, specie se si ha da perdere il proprio status di privilegiati.

 

Non dobbiamo sorprenderci più di tanto: mentre continuano i dubbi degli scienziati sull’utilità della mascherina, assistiamo alla trasformazione di questo simbolo del Potere sul popolo («la museruola») in uno status symbol. Logico: se fai parte dello status quo devi in qualche modo segnalare la tua obbedienza a chi ti garantisce prebende e privilegi.

 

Pregnante comunque la scelta di utilizzare per il lancio una modella dai tratti estremo-orientali.