L’opuscolo sui vaccini della Regione Emilia-Romagna realizzato con Butac, il sito sotto sequestro

 

I grandi esperti di truffe hanno sempre insegnato che è necessario leggere attentamente le scritte in piccolo.

 

Questa semplice istruzione va conservata caramente, poiché ci si renderà conto di come essa sia utile in vari domini della vita.

 

Come, ad esempio, quello della sanità.

 

È bene sapere che la Regione Emilia-Romagna ha prodotto, nel maggio 2017 e quindi poco prima della conversione in legge del cosiddetto decreto Lorenzin, un opuscolo ufficiale da inviare a tutte le famiglie con bambini da zero anni in avanti.

 

Addirittura in ospedale, neanche a 24 ore dalla nascita del bambino, i genitori ricevono in mano il manuale pro-vaccinazioni.

 

I grandi esperti di truffe hanno sempre insegnato che è necessario leggere attentamente le scritte in piccolo

 

Potete comodamente leggere il pdf qui.

 

Quaranta pagine di opuscolo con una deliziosa disposizione grafica e dei disegni cattura bambino, composta da diverse raffigurazioni di omini e omine – alcuni medici, altri genitori – intenti a spiegare, punto per punto, i benefici delle vaccinazioni e i rischi di ogni possibile malattia se non si è vaccinati.

 

Non si vuol qui entrare nei contenuti: la solfa è sempre la stessa. Si vuole invece, piuttosto, ricordare quanto sia importante leggere le scritte in piccolo, come dicevamo poc’anzi.
Alla quarantunesima pagina, infatti, come si si vede dall’immagine, vengono dati i i riferimenti della realizzazione e il periodo in cui è stato completato il fascicolo.
Proprio a piè di di pagina si legge: «Realizzato in collaborazione con Usl di Bologna, Bufale Un Tanto Al Chilo, Cooperativa Ossigeno, Minerva associazione di divulgazione scientifica».

 

Ebbene sì, avete letto bene: Bufale Un Tanto Al Chilo, «butac» per gli amici, sito diretto dal fantastico gioielliere di Bologna, ha collaborato alla realizzazione di un opuscolo ufficiale a firma della Regione Emilia-Romagna e del Servizio Sanitario Regionale.
Lo hanno scritto in piccolo, ma hanno avuto davvero il coraggio di scriverlo.

 

 

La Regione Emilia-Romagna sarà sicuramente a conoscenza di aver fatto collaborare alla realizzazione di questo manuale di prevenzione sanitaria un gioielliere bolognese, ma saprà altresì che il gioielliere bolognese, ora, ha il sito sotto sequestro con indagini in corso.

 

Ci rendiamo conto di cosa stiamo parlando?
Quando i genitori andranno al colloquio con le ASL, parlino anche di questo fatto.
L’informazione riguardo la salute dei nostri figli è affidata ad un commerciante di preziosi?

L’informazione riguardo la salute dei nostri figli è affidata ad un commerciante di preziosi?

Alla faccia della competenza…

 

Il sitarello bufaloide, come si può vedere dalla copertina dell’opuscolo, gode anche dell’onore di avere le bufale (in senso stretto!) messe in copertina.

 

Sarà un caso il quel ruminante in mano al pupazzo di Jenner? Ma no, è l’etimo stesso della parola «vaccino», che deriva da vacca:  il primo vaccino veniva prodotto dalle pustole vaiolose di bovidi infettati a tale scopo.

 

Come dire: il vaccinismo nasce davvero con le bufale, per esempio quella per cui i vaccini sono «il farmaco più sicuro che c’è».

 

Ci resta solo un’ultima parola da scrivere: vergogna!

 

Cristiano Lugli