Le forze aeree cinesi mostrano un video con un attacco alla base USA di Guam

 

 

L’agenzia Reuters riferisce che le forze aeree dell’Esercito di Liberazione del Popolo (ELP), ossia le armate del Partito Comunista Cinese, hanno diffuso un video che sembra mostrare un attacco cinese alla base aerea statunitense di Guam.

 

Secondo quanto riferito, nel filmato i bombardieri cinesi H-6 decollano da una base nel deserto in Cina, lanciano missili mentre sono in volo e poi colpiscono una base che sembra essere ubicata sull’isola di Guam, territorio USA nel Pacifico.

 

Nel filmato i bombardieri cinesi H-6 decollano da una base nel deserto in Cina, lanciano missili mentre sono in volo e poi colpiscono una base che sembra essere ubicata sull’isola di Guam, territorio USA nel Pacifico

 

«Siamo i difensori della sicurezza aerea della madrepatria; abbiamo la fiducia e la capacità di difendere sempre la sicurezza dei cieli della madrepatria», ha scritto l’aviazione dell’ELP in una breve descrizione del video.

 

 

«Il video ha lo scopo di avvertire gli americani che anche posizioni apparentemente sicure e arretrate come Guam potrebbero essere minacciate quando scoppiano conflitti sui punti di infiammabilità regionali, che si tratti di Taiwan o del Mar Cinese Meridionale»

«Il video ha lo scopo di avvertire gli americani che anche posizioni apparentemente sicure e arretrate come Guam potrebbero essere minacciate quando scoppiano conflitti sui punti di infiammabilità regionali, che si tratti di Taiwan o del Mar Cinese Meridionale» ha detto Collin Koh, ricercatore presso l’Institute of Defense and Strategic Studies di Singapore.

 

La situazione di conflitto tra Cina e USA – e altri Paesi dell’aerea come Giappone, Taiwan, Vietnam, Filippine – pare da qualche anno sempre sul punto di una pericolosa, esiziale escalation.

 

Come riportato da Renovatio 21, la Cina sta vivendo momenti di alta tensione militare anche sul confine indiano.

 

La Cina oltre che con l’India è finita in recenti frizioni con i Paesi vicini.

 

La situazione di conflitto tra Cina e USA – e altri Paesi dell’aerea come Giappone, Taiwan, Vietnam, Filippine – pare da qualche anno sempre sul punto di una pericolosa, esiziale escalation

Una delle due portaerei cinesi ha navigato lungo la costa orientale di Taiwan ad aprile, accompagnata da altre cinque navi da guerra. Gli aerei cinesi hanno ripetutamente volato nello spazio aereo taiwanese nell’ultima settimana, in quelli che gli analisti hanno affermato che erano test delle difese dell’isola.

 

Ad aprile, la guardia costiera cinese ha speronato e affondato un peschereccio vietnamita. Lo stesso mese, una nave da ricerca del governo cinese ha perseguitato una nave petrolifera nelle acque che la Malesia rivendica come propria, spingendo gli Stati Uniti e l’Australia a inviare quattro navi da guerra per monitorare la situazione.

 

Le Filippine hanno presentato una denuncia diplomatica formale dopo che una nave da guerra cinese ha puntato il suo radar di mira su una nave navale filippina.

 

Nel Mar Cinese Orientale, un sottomarino cinese è stata rilevato la scorsa settimana per la prima volta dal 2018, quando le navi da guerra giapponesi hanno costretto alla superficie un sottomarino di attacco nucleare. Segue l’ aumento delle tensioni sull’amministrazione giapponese delle Isole Senkaku, che i cinesi chiamano Isole Diaoyu.