La Svezia si rifiuta di imporre un nuovo lockdown: «le persone hanno sofferto abbastanza»

 

 

 

Le autorità sanitarie svedesi si sono rifiutate di seguire il resto d’Europa imponendo nuove misure di blocco del coronavirus alla loro popolazione, sostenendo che coloro che sono afflitti dalla solitudine e dalla miseria dell’isolamento hanno sofferto abbastanza.

 

Nonostante la Svezia rispecchi altri paesi del continente con crescenti infezioni da coronavirus, il governo ha tenuto duro nel rifiutarsi di bloccare la sua popolazione, soppesando l’incalcolabile miseria e l’impatto sulla salute dell’isolamento contro la minaccia del COVID-19.

 

«Non possiamo solo pensare al controllo delle infezioni –  ha dichiarato Lena Hallengren, ministro della salute svedese – dobbiamo anche pensare alla salute pubblica».

«Non possiamo solo pensare al controllo delle infezioni –  ha dichiarato Lena Hallengren, ministro della salute svedese – dobbiamo anche pensare alla salute pubblica». 

 

Un sistema sanitario concentrato sul solo COVID, infatti,  ingenera maree di altri malati cagionandone a volte la morte.

 

Il rapporto di 21 pagine di Hallengren ha anche scoperto un «declino della salute mentale» che «probabilmente peggiorerà quanto più a lungo restano in vigore le raccomandazioni», portando i funzionari a revocare le restrizioni di blocco che in precedenza si applicavano agli over 70.

Un sistema sanitario concentrato sul solo COVID, infatti,  ingenera maree di altri malati cagionandone a volte la morte.

 

Dopo aver deciso di adottare un approccio di «immunità di gregge» al COVID-19 all’inizio della pandemia, la Svezia è stata fermamente condannata per non aver seguito i duri blocchi imposti praticamente da ogni altro grande paese europeo.

 

Tuttavia, come ha riconosciuto Newsweek il tasso di mortalità del COVID-19 svedese è inferiore a quello di Spagna, Regno Unito e Italia, paesi che hanno tutti imposto lockdown pressoché totali.

 

A differenza del resto del continente, anche l’economia svedese è in una posizione molto migliore per effettuare una ripresa più rapida.

Il rapporto di 21 pagine di Hallengren ha anche scoperto un «declino della salute mentale» che «probabilmente peggiorerà quanto più a lungo restano in vigore le raccomandazioni»

 

Anche l’epidemiologo capo  svedese Anders Tengell ha criticato l’uso di mascherine come «molto pericoloso» perché dà un falso senso di sicurezza senza bloccare in realtà la diffusione del virus.