La Corte Suprema Indiana interviene sulla questione di sistema identificativo biometrico

 

 

L’India, come la Cina, sulla via della tecnocrazia totalitaria, dove solo tramite software, codici ed algoritmi si accede ai servizi pubblici. L’Asia precede l’Occidente in quello che è stato definito Surveillance Capitalism, «Capitalismo di Sorveglianza».

 

La corte suprema indiana ha regolamentato per limitare significativamente l’uso del nuovo sistema identificativo biometrico del paese «Aadhaar».

 

Il sistema Aadhaar prevede la raccolta delle impronte digitali e una scansione della retina dei cittadini indiani con la raccolta dei dati in un registro centrale collegato ad un numero identificativo individuale

Una giuria di cinque giudici hanno deliberato 4-1 per approvare  l’utilizzo dei programmi per la previdenza statale e la riscossione delle tasse, compreso la distribuzione di razioni di cibo e altri sussidi governativi e la riscossione delle tasse entranti. Tuttavia ha bloccato i progetti del governo di richiedere l’identificazione digitale per altri scopi, incluso la verifica dell’identità di studenti che sostengono esami. La corte ha inoltre delineato nuove protezioni per impedire al governo l’abuso di dati in nome della sicurezza nazionale.

 

Il sistema Aadhaar prevede la raccolta delle impronte digitali e una scansione della retina dei cittadini indiani con la raccolta dei dati in un registro centrale collegato ad un numero identificativo individuale. Il numero identificativo è richiesto per una gamma di servizi pubblici e privati compresi conti telefonici e bancari. Cittadini poveri lo utilizzano per ottenere razioni di cibo e le persone anziane lo richiedono per ricevere la pensione.

 

Scrivendo per la maggioranza della corte, il giudice A.K. Sikri ha detto che, con le restrizioni stipulate, la legge di Aadhaar «ha raggiunto un giusto equilibrio tra il diritto alla privacy dell’individuo con diritto alla vita dello stesso individuo quale beneficiario».

Cittadini poveri lo utilizzano per ottenere razioni di cibo e le persone anziane lo richiedono per ricevere la pensione.

 

Il giudice D.Y. Chandrachud, che ha scritto il giudizio l’anno scorso in un caso collegato che è stato il primo a stabilire un diritto fondamentale alla privacy per gli indiani, ha scritto un’opinione contraria argomentando che l’atto che ha creato Aadhaar era incostituzionale.

 

 

Fonte: Xavier Symons per BioEdge