India, due bambine morte dopo il vaccino

 

La notizia è freschissima. Renovatio 21 vi darà tutti gli aggiornamenti necessari, qualora la cosa non venga totalmente insabbiata come abbiamo visto succedere tante, tante volte.

 

 

Due bambine indiane morte a seguito del vaccino.

 

Due morti a Nagpur (distretto da 2 milioni di abitanti nello stato del Maharastra) dopo la vaccinazione contro il morbillo e la rosolia, presumibilmente a causa degli effetti avversi del vaccino. Lo riporta la testata Asianage.

 

I campioni di vaccini utilizzati nei luoghi di preoccupazione sono stati prelevati e inviati al laboratorio per ulteriori indagini all’ente di controllo di farmaci e alimenti che anche in India si chiama Food and Drugs Administration (FDA).

Due bambine indiane morte a seguito del vaccino morbillo e rosolia: Astha Godange (1 anno) e Aradhya Waghaye (7 anni)

 

La FDA indiana ha scritto alla Central Drugs Standard Control Organization (CDSCO) per ulteriori indagini, dicono i funzionari.

 

Entrambi i decessi sono stati segnalati nel mese scorso. Una bambina di un anno è morta dopo la somministrazione di un vaccino bivalente contro il morbillo e la rosolia (MR) presso il Government Medical College and Hospital (GMCH) di Nagpur.

 

La bimba defunta è stata identificata come Astha Godange. Era stata vaccinata nel villaggio Garri di Tumsar Tehsil il 15 dicembre. Dopo la vaccinazione, le sue condizioni peggiorarono e fu portata di corsa all’ospedale generale di Bhandara. Più tardi, è stata indirizzata a GMCH a Nagpur, dove è morta il 18 dicembre.

 

Allo stesso modo, in un altro incidente a Nagpur, il 7 dicembre, una bambina di 11 anni, Aradhya Waghaye, residente a Lakhni Tehsil di Bhandara, morì presumibilmente in seguito a complicazioni sviluppate dopo la vaccinazione MR.

«Abbiamo ordinato di cessare l’uso dei lotti di vaccini» dice il vicecomissario FDA Patil

 

Tuttavia, la diagnosi ha rivelato come cause della morte la gastroenterite a Waghaye e l’arresto cardiaco a Godange, dicono i funzionari.

 

Il vice commissario della FDA per i farmaci, SB Patil, ha dichiarato: «Per questi casi, abbiamo scritto al CDSCO e condurremo un’indagine congiunta con loro. Ulteriori azioni dipenderanno dai risultati dell’indagine e dell’inchiesta. I campioni dei vaccini di entrambi i lotti sono stati inviati al laboratorio e stiamo aspettando i rapporti ».

 

Patil ha inoltre aggiunto che è stata intrapresa un’azione dopo che i due decessi sono stati segnalati a Nagpur.

 

«Abbiamo ordinato di cessare l’uso dei lotti di vaccini».

 

Non è la prima volta che accade in India, Paese che ha un rapporto bipolare con le grandi farmaceutiche, alternando sottomissione ai suoi diktat e giuste ribellioni, come il bizzarro caso dello studio, pubblicato sotto pseudonimo sull’Indian Journal of Medical Ethics, che vedeva una possibile correlazione tra l’aumento dell’incidenza del cancro della cervice in Svezia e la vaccinazione al Papilloma Virus (HPV) – un tema che, vista l’incredibile campagna nelle scuole per vaccinare bambine e pure bambini, dovrebbe interessare molto le famiglie dell’Italia attuale.

«La vaccinazione è una pratica barbara, ed è una delle più fatali tra tutte le delusioni attuali nel nostro tempo» scriveva Gandhi

 

Tornando all’India, Renovatio 21 ha già riportato su queste pagine il caso delle 490.000 paralisi che sembrano essere danni della vaccinazione antipolio.

 

Ad ogni modo, tutti sembrano essere dimentichi delle parole del padre della Repubblica dell’India Mahatma Gandhi, che nella sua Guida per la salute (1921), ebbe a scrivere:

 

«La vaccinazione è una pratica barbara, ed è una delle più fatali tra tutte le delusioni attuali nel nostro tempo».

 

Parole sante e profetiche. Perché non sono ascoltate oggi?