Facebook censura persino il CDC e i dati sul basso tasso di mortalità del C-19

 

 

Non paga di aver censurato il Presidente, Big Tech ora censura un intero ramo del governo USA.

 

Facebook sta censurando i dati ufficiali del CDC che rivelano che il COVID-19 non è così mortale come inizialmente previsto dall’OMS e dal dottor Fauci.

 

Il Centre for Diseases Control («Centro Controllo delle Malattie») è la grande istituzione americana preoposta alla lotta contro le epidemie, inesausto e controverso propulsore della politica vaccinale statunitense e financo mondiale. Non esattamente, diciamo, una fonte No-Vax: anzi, l’esatto contrario.

 

Un utente di Facebook ha provato a condividere un articolo di Gateway Pundit che indicava l’abbattimento dei bassi tassi di mortalità COVID sul suo dispositivo personale e ha ricevuto invece il messaggio «False Information». Informazione falsa.

I messaggi di censura – dal «fact checking» fatto da enti misteriosi magari pagati da Bill Gates – oramai imperversano sui social media

 

 

E questo nonostante l’articolo rilanci semplicemente le statistiche ufficiali del governo.

 

L’utente del post censurato ha quindi contattato un canale web per raccontare questa storia.

 

I messaggi di censura – dal «fact checking» fatto da enti misteriosi magari pagati da Bill Gates, come sostiene Robert Kennedy jr., che ora ha sporto querela – oramai imperversano sui social media.

 

Abbiamo assistito allo spettacolo grottesco del video con il virologo premio Nobel Luc Montagnier coperto da una schermata che lo accusa di dare informazioni false o fuorvianti

Qualche mese fa, abbiamo assistito allo spettacolo grottesco del video con il virologo premio Nobel Luc Montagnier coperto da una schermata che lo accusa di dare informazioni false o fuorvianti – parola di «fact checker indipendenti» assunti dai social media

 

La stessa Renovatio 21, come sanno i nostri lettori, né è stata vittima varie volte, anche in tempi pre-pandemici. Per questo invitiamo i nostri lettori seguire, più che la pagina Facebook, il sito www.renovatio21.com.