Detergenti, modello di lettera per la scuola dei vostri figli

 

 

Renovatio 21 mette a disposizione dei suoi lettori  questo modello di lettera per la scuola elaborato da Elisabetta Frezza con l’ausilio di medici e tecnici.

 

 

 

 

Egregio signor Preside,

 

tra le misure di sicurezza e prevenzione predisposte dalla scuola che Ella dirige, una particolare enfasi è attribuita alle procedure di disinfezione e igienizzazione dei locali, delle superfici e delle attrezzature di uso comune, attraverso specifici detergenti ad azione virucida. È stabilito inoltre in capo agli studenti (oltre che al personale scolastico) il «dover» di procedere a una frequente disinfezione delle mani attraverso appositi dispensatori di soluzione alcolica messi a disposizione dalla scuola.

 

Con riferimento a queste prescrizioni, poiché sappiamo che la scuola tiene in precipua considerazione la salute e il benessere degli studenti e infatti, anche per legge, è chiamata ad assicurare un ambiente salubre e adatto alla permanenza protratta di soggetti in giovane età – dovendo rendere conto di ciò attraverso la redazione e il periodico aggiornamento di uno specifico Documento per la Valutazione dei Rischi per la salute e la sicurezza (art. 17 d.lgs 81/08) – ci preme sollevare l’attenzione Sua e di eventuali altri responsabili della sicurezza sui rischi connessi al contatto o alla ingestione/inalazione di sostanze tossiche, nonché alla applicazione continuata di prodotti potenzialmente nocivi per il microbiota cutaneo e il film idrolipidico della pelle. 

 

Si deve considerare, tra l’altro, come nella temperie attuale sia particolarmente facile che le mani vengano portate spesso a contatto con il viso (occhi, naso, bocca), non fosse che per indossare o togliere la mascherina secondo le relative disposizioni. 

 

Come indicato da una ricerca condotta da un gruppo di associazioni e comitati impegnati nel campo delle malattie ambientali, nei gel detergenti si trovano sostanze come le seguenti:

 

–  Triclosan, sostanza bandita dalla F.D.A. (Food and Drug Administration) già nel 2016, che può accumularsi nei tessuti e nel latte materno, causando, tra l’altro, alterazioni della funzionalità epatica e polmonare;

 

  • –  Etanolo, alcool tossico in quantità variabili dal 50 al 75% del totale dei componenti;

 

  • –  Metilisotiazolinone segnalato (già nel 2013) dall’American Contact Dermatitis Society  quale «allergene da contatto»;

 

  • –  Thimerosal, composto organico (sale di Mercurio) al 49,55% di mercurio che si può accumulare nel cervello, reni e fegato; e, tra l’altro, l’uso del mercurio è fortemente scoraggiato per motivi ambientali dal Trattato delle Nazioni Unite di Minamata (UNEP 2008);

 

  • –  Propanolo, etanolo methoxisopropanol, isopropylalcohol, sostanze non approvate o in attesa, da anni dell’approvazione dall’UE;

 

  • –  ACRYLATES/C10-30, ALKYL ACRYLATE, CROSSPOLYMER, riportate nel registro ECHA in attesa (anche dal 2018) di valutazione, insieme ad altre 145.297 sostanze;

 

  • –  Sostanze genericamente classificate come infiammabili (H 225);

 

  • –  Metanolo, usato come solvente e reagente nei processi chimici industriali, controindicato per la disinfezione della pelle per i suoi effetti collaterali. “È tossico in quanto induce depressione del sistema nervoso centrale, può causare cecità e morte se ingerito”;

 

  • –  Fragranze: si ignorano i componenti di TUTTI i prodotti indicati con questa dicitura. 

 

La F.D.A., Food and Drug Administration (l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) nel luglio 2020 ha ritirato dal mercato circa 75 prodotti disinfettanti per le mani e ad agosto del 2020 ha integrato l’elenco dei disinfettanti pericolosi con oltre 100 prodotti presenti sul mercato (https://telegra.ph/La-FDA-allunga-lelenco-dei-disinfettanti-per-le-mani-pericolosi-a-oltre-100-08-18).

 

Il New England Journal of Medicine (NEJM) riporta ottanta pubblicazioni relative alla tossicità dei detergenti a base alcolica.

 

D’altra parte, è sufficiente consultare la scheda di sicurezza di uno dei preparati più diffusi, l’Amuchina, per rendersi conto della potenziale pericolosità degli stessi. Vi si legge che «la miscela è infiammabile; i vapori possono formare con l’aria miscele infiammabili ed esplosive»; che «il preparato, se ingerito, può causare irritazioni all’apparato gastrointestinale»; che «il contatto con gli occhi può causare irritazione»; che «il contatto ripetuto e prolungato può causare irritazioni alla pelle»; che «può provocare una reazione allergica».

 

Vista la rilevanza dei rischi connessi, è evidente che il regolare utilizzo di tali prodotti richiederebbe:

 

  • che fossero fornite adeguate informazioni e istruzioni a tutti coloro che ne facciano uso;

 

  • che fosse definita una procedura adeguata in caso di incidente e venisse predisposto un presidio di primo soccorso, con personale debitamente formato, idoneo a fronteggiare il rischio tossicologico e, in particolare, in caso di contatto con gli occhi, ingestione, inalazione;

 

  • che fossero predisposti idonei piani di emergenza e, in particolare, idonee misure di evacuazione in caso di incendio e/o di smaltimento dei fumi tossici. 

 

In considerazione di tutto quanto sopra esposto, nel rispetto del fondamentale principio di precauzione a tutela della salute degli scolari, Le chiediamo dunque di garantire l’innocuità di tutti i prodotti detergenti acquistati dalla scuola, sia per le mani sia per gli ambienti e gli oggetti, e in particolare:

 

  • di fornire la scheda tecnica di ciascuno di essi in lingua italiana e debitamente aggiornata;

 

  • di segnalare, e rigorosamente rispettare, il periodo di tempo necessario perché i locali siano nuovamente agibili dopo la sanificazione e le superfici siano tangibili senza pericolo;

 

  • di favorire in tutti i modi il lavaggio delle mani con acqua e sapone;

 

  • di consentire in subordine l’utilizzo esclusivo di prodotti detergenti forniti in dotazione dalla famiglia.   

 

A seguito della presente, in caso di incidenti legati all’utilizzo dei detergenti o nel caso di insorgenza di sintomi suggestivi di patologie allergiche e/o asmatiche riconducibili a detto utilizzo, saremo costretti a ritenere responsabile la scuola per gli eventuali danni subiti.  

 

Restiamo in attesa di una Sua cortese risposta e inviamo distinti saluti.